Il governo ci nasconde l'esistenza degli alieni: parola di Erich von Däniken

Erich von Däniken scrittore svizzero e fervido sostenitore degli antichi astronauti ne è sicuro: il governo nega sistematicamente l'esistenza degli extraterrestri, ma loro torneranno. L'anziano autore spiega in una lunga intervista al prestigioso quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine che "gli alieni hanno già visitato la Terra in tempi biblici e che l'intelligenza umana non è il risultato dell'evoluzione, ma della riproduzione tra gli alieni dell'epoca con scimmie femmine." Tesi ardita per molti ma non per Daniken, che aggiunge: "durante la costruzione delle piramidi esseri di pianeti alieni hanno aiutato le persone. Questi esseri sono avvicinati più volte alla Terra, ma con discrezione". Dove lo avevamo già sentito?

60 milioni di libri venduti in tutto il mondo

Diventato famoso con il volume Gli extraterrestri torneranno (1969), autentico best seller internazionale tradotto in numerose lingue, Von Daniken è in queste settimane in giro per l'europa a presentare i suoi nuovi lavori. Quindi ne approfitta per rilanciare le sue tesi e ammonire "fra vent'anni ci visiteranno di nuovo". L'uomo ha sostenuto tra le altre cose che creature aliene, provenienti da un altro sistema solare, visitarono il nostro pianeta circa diecimila anni fa e crearono uomini intelligenti a loro somiglianza alterando il genoma delle scimmie. Di queste creature adorate come divinità dal genere umano per le loro immense conoscenze tecniche, resterebbe una traccia nelle tradizioni e nei miti. Oggi però anche a causa dei governi e della chiesa cattolica sarebbe in atto un gigantesco cover up, di cui ovviamente Daniken sa tutto, come spiega fiero ai suoi interlocutori venuti ad ascoltarlo.

"Non mi interessa l'ufologia"

Nonostante la bibliografia di Von Daniken si inserisca nel solco di altri autori che hanno teorizzato la presenza aliena nei testi sacri, per esempio Mauro Biglino e Zecharia Sitchin, lo scrittore svizzero dice di non essere interessato al tema ufologico in quanto tale, ma di essere concentrato sull'aspetto religioso e fideistico. Il suo interesse primario rimangono reperti archeologici e libri religiosi del passato analizzati secondo una luce diversa, da una prospettiva che lui considera scomoda. Nell'intervista alla FAZ spiega che il controllo politico e sociale della chiesa è superiore anche in Germania a quello della Cancelleria, e che la cortina fumogena di conformismo impedisce -alla scienza prima ancora che all'opinione pubblica- di prendere atto che antiche civiltà hanno influenzato il nostro modo di vivere, alterando il nostro patrimonio genetico e fornendoci la tecnologia necessaria per evolverci. Prove? Ancora poche, ma come insegna Zecharia Sitchin l'archeologia misteriosa si nutre di non detto, e l'interpretazione personale dei testi può portare da tutte le parti. Ed ogni teoria troverà avidi lettori pronti a sposare entusiasticamente la spiegazione meno convenzionale.

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Commenti: 2
  • #1

    angel (venerdì, 04 novembre 2016 18:32)

    ma quando torneranno secondo voi? o quando i governi riveleranno la verità?

  • #2

    Franz (domenica, 06 novembre 2016 08:49)

    Erich von Däniken come Mauro Biglino e Zecharia Sitchin non ha caso sono tutti scrittori inventare le storie fa parte del loro lavoro.