Incubo Asteroidi: 2011 AG5 potrebbe colpire la Terra nel 2040

Un nuovo allarme asteroide rimbalza in rete. Secondo quando si apprende, alcuni scienziati stanno tenendo d’occhio un oggetto spaziale che potrebbe costituire una seria minaccia per la nostra incolumità. L'Asteroide, che chiamato provvisoriamente 2011 AG5, misura circa 140 metri di larghezza e potrebbe colpire la Terra nel Febbraio 2040. Bisogna aspettare ulteriori analisi dell'orbita, ma per ora il pericolo è talmente concreto che gli scienziati stanno cominciando a vagliare ipotesi di deviarne la traiettoria. Una squadra delle Nazioni Unite ha osservato ripetutamente l’asteroide che si avvicina alla Terra e ha calcolato le possibilità, seppur ridotte, che il corpo possa sbattere tra 28 anni sul nostro pianeta. L’oggetto è stato scoperto nel Gennaio del 2011 dall’osservatorio di Mount Lemmon Survey di Tucson, in Arizona. Dopo Apophis un altro incubo sopra le nostre teste ?

 “2011 AG5 è l’oggetto che attualmente ha le possibilità più elevate di colpire la Terra. Tuttavia, abbiamo osservato solo la metà della sua orbita, per cui questi calcoli vanno certamente perfezionati”, ha detto Detlef Koschny dell’Agenzia Spaziale Europea. Secondo Donald Yeomans, responsabile del programma Near-Earth Object presso il Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, le probabilità di impatto, è bene dirlo, sono soltanto di 1 su 625, per il 5 Febbraio del 2040. Questa probabilità però potrebbe variare con il tempo e con successive osservazioni. Come sempre le stime potrebbero cambiare, considerando anche che il "masso" spaziale sarà osservabile dalla Terra tra il 2013 ed 2016.

Simulazione orbitale di 2011 AG5, elaborata per Febbraio 2040
Simulazione orbitale di 2011 AG5, elaborata per Febbraio 2040

Pericolo di deviazione dell'orbita

Quando oggetti del genere passano vicino alla Terra i pericoli sono sempre notevoli. L'incubo ricorrente per gli astronomi è la deviazione dell'orbita all'ultimo momento, fatto che impedirebbe qualsiasi precauzione. Per esempio una collisione con altri corpi potrebbe deviare seppur di poco la traiettoria di 20122 AG5 e spedirlo direttamente su di noi. Ma anche la forza di gravità esercitata dalla Terra potrebbe ipoteticamente spingere l'asteroide all'interno della nostra atmosfera. Quindi nonostante la probabilità sia abbastanza remota, è bene tenere alta la guardia.

 

Primo incontro nel 2023

Un primo approccio si dovrebbe avere nel 2023, quando l’asteroide sarà a soli 0,02 unità astronomiche (2,99 milioni di Km) dalla Terra. Un’unità astronomica infatti corrisponde alla distanza media tra la Terra ed il Sole, pari a circa 149.6 milioni di Km. Secondo una stima del JPL, la porzione di spazio attraverso la quale l’asteroide dovrebbe passare nel 2023 in modo che esista una reale possibilità di impatto con la Terra è di circa 100 Km di larghezza. Le probabilità di impatto potrebbero essere superiori anche ad Aphopis, l’asteroide che passerà ad una distanza ravvicinatissima con la Terra nel 2029 prima, e nel 2036 successivamente. Saranno quindi molto importanti le osservazioni tra il 2013 ed il 2016 per valutare le reali possibilità d’impatto. In risposta ad alcune lettere pervenute, la NASA, nella persona dell’amministratore Charles Bolden, ha detto che c’è ancora tanto tempo per passare ad una fase operativa. Questo non vuol dire che il caso non venga preso con la dovuta serietà, ma che è anche inutile affrontare mille problemi prima ancora di avere stime ufficiali in relazione al suo passaggio. Bolden fa riferimento al fatto che in futuro ci saranno tante osservazioni che permetteranno di capire se servono progetti immediati.

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Commenti: 7
  • #1

    Zero_72 (mercoledì, 29 febbraio 2012 11:44)

    azzzz....

  • #2

    Nico2786 (mercoledì, 29 febbraio 2012 14:24)

    sta sera mi guardo armageddon....

  • #3

    Receptionist (mercoledì, 29 febbraio 2012 20:02)

    Grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

  • #4

    shepres (mercoledì, 29 febbraio 2012 21:47)

    rIDICOLI E LA PAROLA CHE PIù DESCRIVE LA SITUAZIONE....
    Io dico solo na cosa sono e siamo penso in tanti stufi di allarmismi stupidi di massa che servono a poco, la nasa si deve dedicare a fare film ad hollywood piuttosto che deviare il meteorite...non siamo riusciti neanche ad andare sulla luna.
    Penso che con il tempo uno sia stufo di cercare la verità e crede sempre meno a tutte queste CHIACCHERE...perche e di questo che si tratta...ufo fine del mondo tutte cazzate...e ve lo dice uno che ha dedicato gran parte della sua vita a queste cose,ma quando vedi che in relata non accade nulla(non che io voglia che succeda una catastrofe ci mancherebbe)sei stufo di tutte queste idiozie.
    Con questo concludo dicendo una cosa importante..
    Molte volte noi proviamo un brivido che potrebbe essere l'avvistamento di un presunto ufo il sentir parlare di una fine del mondo ecc ecc...ma per esperienza personale posso solo dirvi che non cìè nulla...niente di niente e il brivido è solo passeggero è solo sentirsi vivi e aver voglia di credere che noi siamo importanti,che non stiamo sprecando la nostra vita e che dopo la morte succederà qualcosa.....be chi vive sperando.....sta a voi finire la frase.

  • #5

    inox73 (giovedì, 01 marzo 2012 15:11)

    ...tranquilli, da qui al 2040 arriveranno almeno altre 100 ipotesi catastrofiche sulla fine del nostro piccolo pianeta e delle nostre inutili vite, e che du palle!!!

  • #6

    XXX (venerdì, 02 marzo 2012 00:11)

    E' un pericolo sempre presente quello dell'asteroide che colpisce la terra....ma non sento mai i governi spendere una parola su come questi asteroidi potrebbero essere deviati o distrutti.

  • #7

    Assurbanipal (venerdì, 02 marzo 2012 18:53)

    Che ci colpisse, così la facciamo veramente finita. Il genere umano non merita di vivere oltre.