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Da qualche tempo, uno strano fenomeno che si sta verificando in varie parti del mondo. Stormi di uccelli che vengono trovati morti senza che al momento si possa fornire una spiegazione univoca. E si fanno strada immancabilmente le ipotesi più disparate, che sfiorano anche il complottismo e l’esoterismo. C’è chi parla di fenomeni atmosferici quali fulmini o grandine, altri chiamano in causa l’inversione dei poli magnetici che farebbe perdere l’orientamento agli sfortunati volatili. Non mancano riferimenti alla presunta fine del mondo del 2012 o – a seconda dei gusti – all’Apocalisse, di cui questi rovesci di pennuti sarebbero le prime avvisaglie. Altri sospettano che la colpa della tecnologia utilizzata dall’uomo o dagli agenti inquinanti che avvelenano gli animali. In mezzo a tutte queste teorie è difficile sbrogliare il bandolo della matassa ed è allettante mischiare tutto in un unico calderone, invece di distinguere caso per caso. D’altronde questi episodi vengono a volte presentati come straordinari, affastellati e amplificati dal rincorrersi di voci e teorie, mentre risulterebbero più frequenti di quanto non si creda.

Le morti nel 2012

Passano gli anni ma continuano a piovere uccelli morti in America. Un fenomeno si è manifestato nelle prime ore del 1 gennaio a Beebe, in Arkansas: un migliaio di merli sono stati trovati senza vita sulle stradedella cittadina americana dopo essere caduti dal cielo nella notte di Capodanno. L'evento si era verificato anche lo scorso anno, e per mesi i media avevano cercato di capire a cosa fosse dovuto. Molte delle morti erano state spiegate scientificamente. Altre tuttavia rimanevano insolute, almeno dal punto di visto teorico. E in dirittura d'arrivo i giornali scomodano i Maya, la fine del mondo e l'apocallisse bibblica. La stampa d'Oltreoceano ha già ribattezzato il tutto come «il ritorno della pioggia degli uccelli morti». A seguire altri dettagli.


I casi e le soluzioni

Moria di uccelli e altri animali, com'è andata a finire ?

Ecco a quale conclusione sono giunti gli esperti dopo le indagini scientifiche.


La causa è l'inversione dei poli magnetici ?

Numeri di una moria inspiegabile: 3 miliondi volatili, quasi un milione di specie marine, il fenomeno tocca anche l'Italia e per ora le spiegazioni non ci sono. Gli esperti stanno lavorando ma è difficile pensare ad una causa unica, che unisca specie e territori così diversi, se non qualcosa che è stato evocato più volte da molti: l'inversione della polarità terrestre. E' possibile mettere in relazione gli ultimi eventi ad un cambio degli equilibri magnetici del nostro mondo? Abbiamo provato a scoprirlo.

Ripercorri i casi di moria dello scorso anno

Piovono uccelli direbbe qualcuno! Mentre e' ancora lungi dall'essersi risolto il mistero della moria di uccelli negli Stati Uniti, dove ai circa tremila merli trovati esanimi nei giorni scorsi in Arkansas, da ieri se ne sono aggiunti ulteriori cinquecento in Louisiana, un analogo interrogativo tormenta adesso gli zoologi in Svezia. . E non è finita, sempre in Arkansas, nella cittadina di Ozark, a “morire in massa” sono stati 100mila pesci, e tutti della specie Tamburo. Tutto ricorda The Core un film del 2003 diretto da Jon Amielh, che trattava di un'anomalia del campo elettromagnetico terrestre

Scopriamo cosa sta succedendo.

C'è lo zampino del governo americano ?

E' passato più di un mese dalla moria di uccelli che ha spaventato il mondo, ma le risposte sulle cause tardano ad arrivare. L’ormai nota “pioggia” di volatili sarebbe arrivata anche a Roma. È il terzo caso segnalato in Italia dopo quello delle migliaia di tortore morte trovate a Faenza e dei 200 storni a Caserta. E mentre perdono quota le spiegazioni di un avvelenamento acuto da sostanza tossica, e i botti di capodanno, non si arrestano le polemiche, e viene tirato in ballo anche il governo americanoFacciamo il punto della situazione.