Inversione polarità terrestre

Ormai non passa giorno senza che TV e giornali ci parlino del famigerato buco nell'ozono, dell'impazzimento delle stagioni, del surriscaldamento / raffreddamento degli oceani.
L'attività sismica terrestre è in costante aumento, con le spesso tragiche conseguenze che tutti conosciamo. Molti vulcani sono pronti a risvegliarsi, alcuni già lo hanno fatto.
La velocità di rotazione della Terra sta rallentando così rapidamente che ogni anno gli scienziati dell'Ufficio Internazionale delle Misurazioni, in Colorado, devono regolare i loro orologi al cesio per compensare un divario che, se non fosse corretto, nel giro di soli dieci anni porterebbe all'inversione della mezzanotte con il mezzogiorno.

Il rallentamento del pianeta è direttamente proporzionale alla caduta del magnetismo. 

La frequenza di Schumann è in vertiginoso aumento.

Di tutte queste scoperte, curiosità, notizie, la maggiorparte delle quali trova conferma in vetusti codici, libri sacri, cosmologie, tradizioni, si ricava che le condizioni geofisiche ed astronomiche attuali assomigliano in modo impressionante al quadro della fase finale dei cicli evolutivi, detta anche “fine dei tempi”, descritto dai Maya, dagli Indiani d'America, dagli induisti, da decine di altri popoli antichi orientali ed occidentali.
Tra questi documenti si colloca anche l’Apocalisse di Giovanni e negli ultimi due secoli ne ritroviamo precisi riferimenti nelle parole pronunciate dalla Madonna nel corso delle sue numerose apparizioni.

Il rallentamento della velocità di rotazione della terra e la conseguente caduta del magnetismo possono portare all'inversione dei poli magnetici terrestri: le testimonianze degli antichi parlano anche di questo evento.
Abbandonando provvisoriamente le profezie, però, lasciamo la parola alla scienza.
La terra è come un'enorme calamita, condizione che permette il funzionamento della bussola.
Il campo magnetico terrestre misurato in nanotesla, forma la cosiddetta magnetosfera, che costituisce una sorta di scudo attorno al pianeta e consente la vita così come siamo abituati ad intenderla: la caduta del campo magnetico fa si che questo scudo sia sempre più debole.
Strumenti alla mano, i geologi dicono che siamo arrivati al punto più basso del magnetismo terrestre degli ultimi 2000 anni e che questo calo è sempre più rapido.
Dunque in base alle proprietà dei magneti, continuando di questo passo è possibile ipotizzare un'imminente inversione: il polo magnetico Nord, che oggi ha polarità negativa, acquisirebbe polarità positiva e viceversa...e questo potrebbe portare grandi cambiamenti all'assetto dell'intero sistema.
L'analisi delle rocce presenti sulla terra da milioni di anni ha stabilito che sul nostro pianeta si sono alternati periodi di polarità +/- con altri di polarità -/+, ossia che il magnetismo terrestre si è già invertito numerose volte nella millenaria storia del globo terrestre. Infatti le rocce contengono ossido di ferro le cui particelle si orientano verso il Nord magnetico. Esaminando la disposizione delle particelle di ossido di ferro negli strati di lava che si sono depositati e raffreddati in ere diverse, è stato possibile ricostruire l'andamento alterno del magnetismo terrestre: sembra che al momento siano state registrate almeno 14 inversioni.

Per completare il quadro, occorre ancora parlare della Frequenza di Schumann.
La fisica quantistica ci ha ormai insegnato che la cosiddetta materia inanimata non esiste: nell'universo tutto vibra, ossia tutto è energia in movimento, in trasformazione, in divenire. Tutto è vibrazione ed ogni vibrazione ha una sua velocità, chiamata frequenza.
Quando la frequenza è lenta, o bassa, gli atomi tendono a solidificarsi e danno luogo alla materia; più la frequenza si innalza, più lo stato di aggregazione atomico diventa rarefatto, meno solido. (es ghiaccio-acqua)
La geologia ci dice che la terra ha una piccola pulsazione elettromagnetica ogni secondo, espressa in hertz, che in fisica è l'unità di misura della frequenza nei fenomeni di vibrazione, corrispondente ad una vibrazione al secondo.
Questa piccola pulsazione è la frequenza di Schumann o risonanza di Schumann, la vibrazione della Terra, come se fosse il suo battito cardiaco.
Attualmente in base a recenti stime il valore della frequenza di Schumann avrebbe già superato i 10 hertz e continuerebbe ad aumentare ulteriormente, dimostrandosi inversamente proporzionale al magnetismo terrestre: più questo diminuisce, più aumenta la frequenza Schumann.
Secondo alcuni calcoli quando la frequenza arriverà a 13 hertz in quello stesso momento il magnetismo terrestre arriverà ad azzerarsi.
Questo è l'evento di cui parlano da migliaia di anni tutte le profezie, i testi sacri, le scuole misteriche, le religioni. E' il punto zero dove il tempo si ferma per poi riprendere a scorrere, quello di inversione dei poli magnetici, del passaggio ad una nuova era.
E' il punto cui si riferisce il calendario Maya, dicembre 2012.