Inspiegabili
| I casi Ufo che hanno fatto storia

Tra le tante storie ufologiche alcune hanno un'importanza meggiore,

sono quelle che descrivono fatti inconfutabili, con prove tangibili e

indagini rigorose: sono gli avvistamenti ufologici senza risposta che

aprono scenari inediti. Vi forniamo un'elenco di queste storie vere.

Gli Ufo Messicani del 2004
5 marzo2004: 7 punti luminescenti circondano un aereo militare dell'aviazione messicana che riesce a filmare gli oggetti non identificati che si moltiplicano e che accelerano a velocità impressionanti.
Sulle prime i piloti e gli altri militari a bordo hanno sgranato gli occhi: «Cos'è quella cosa?» si sono chiesti l'un l'altro. Poi quei punti luminosi hanno praticamente circondato il velivolo e la faccenda si è fatta più chiara (si fa per dire). Gli oggetti - sette in tutto - non corrispendevano a niente di conosciuto. Erano Ufo: oggetti non identificati. E le immagini dell'avvistamento sono finite sul tavolo del comandante in capo delle forze Armate messicane, Clemente Vega Garcia. Il comandante le ha osservate attentamente, ha ordinato di indagare sul video per assicurarsi che non si trattasse di un falso o di un errore dopodiché ha deciso di consegnarlo a una televisione, Televisa. E le immagini hanno fatto il giro del mondo.

Le luci di Phoenix del 1997

Il 13 Marzo 1997 avvenne il più spettacolare avvistamento UFO nella storia degli stati americani del Nevada e dell’Arizona, un evento che viene usualmente chiamato il caso delle “Luci di Phoenix”. Un rapporto di avvistamento non confermato arrivò in quei giorni anche dallo Stato del New Mexico. Molti aspetti del caso rimangono tuttora controversi e irrisolti. Considerata la mole di dati e indizi, raccolta da molti validi ricercatori, l’evento fu straordinario, eppure sulle prime venne virtualmente ignorato dalla stampa, salvo una manciata di brevi articoli apparsi sui quotidiani locali dell’Arizona. La storia alla fine fece irruzione con un importante articolo in prima pagina su “USA Today” il mercoledì 18 Giugno 1997, a tre mesi dall’accaduto. Da allora il clamore non si è mai spento, e sono fioccati documentari, serial tv e anche un film.

Rapimento Fortunato Zanfretta 1978

Era il 6 dicembre 1978. Ore 23.30, l’allora ventiseienne metronotte Fortunato Zanfretta stava facendo il solito sopralluogo notturno delle villette di Marzano di Torriglia (Ge). Avvicinandosi alla villa “Casa Nostra” si accorse di quattro luci in lontananza all’interno della proprietà così si fece coraggio ed entrò. Seguì le lontane luci girare l’angolo della casa, poi qualcosa lo urtò facendolo cadere a terra. Quando si voltò, rimase senza parole. Di fronte a lui vi era un essere alto circa tre metri, «da far accapponare la pelle», come lui stesso affermò. Aveva la pelle scura e squamosa, apparentemente senza indumenti, senza capelli e con due grandi occhi triangolari giallognoli. Aveva degli aculei aguzzi ai lati del capo e delle vene sporgenti che trasparivano sulla sommità, entro cui si vedeva scorrere il loro sangue. Al posto della bocca, una rete e otto dita terminanti con delle ventose per ogni mano. Ai piedi, delle dita acuminate. In preda al panico, Zanfretta si rialzò e, preso da un sano istinto, iniziò a correre verso il cancello della villa, dove aveva lasciato la sua auto. Mentre correva, si voltò un istante, giusto il tempo di vedere un oggetto luminoso di forma triangolare schizzare su nel cielo ad una velocità inverosimile. Da quel momento la vita di Zanfretta cambia e il suo nome diventa famoso in tutto lo stivale.

Il grande blackout di New York del 1965

Il 9 Novembre 1965 la Grande Mela rimase al buio per molte ore. L'oscurità interessò anche buona parte degli Stati del Nord America e del Canada, coinvolgendo circa 30 milioni di persone. Ma gli eventi sono interessanti perchè durante il buio newyorkese accadde qualcosa di strano. Molti testimoni affermarono di aver avvistato nel cielo di Manhattan - e in alcune zone limitrofe - decine e decine di sfere luminose che si muovevano a sorprendente velocità. Dello stesso parere furono anche due piloti privati che, al momento dei fatti, si trovavano a volare sopra New York. Gli alieni, al tempo molto in voga - ma sorpassati dalla guerra del Vietnam e da problemi un pochino più seri - tornarono alla ribalta per qualche giorno. Delle sfere luminose furono scattate anche molte fotografie, una delle quali venne addirittura pubblicata sulla prima pagina del Time. I giornali e la tv dell'epoca diedero molto risalto alla faccenda, ma col tempo tutto finì nel dimenticatoio.

Quando tornò la luce, riprese di nuovo il tram tram della Grande Mela, intenta a produrre ricchezza e a macinare soldi. Il frastuono di quei giorni non era che un ricordo lontano. Ma documenti e restimonianze restano.