Obama ci crede: porteremo un uomo su Marte entro il 2030

Barack Obama come John Fitzgerald Kennedy promette di conquistare lo spazio. Come l'indimenticabile presidente americano fece il 25 maggio del 1961, lanciando la corsa alla Luna prima del 1970, Obama vuole vedere un uomo arrivare su Marte entro il 2030. Andare sul Pianeta Rosso e veder ritornare un equipaggio umano sulla Terra. Il presidente che ha scritto una lunga riflessione, passando in rassegna alcune delle più importanti scoperte degli ultimi anni, si concentra sul traguardo più ambizioso: dimostrare che gli esseri umani possono conquistare un altro pianeta. E ovviamente i primi a riuscici devono essere loro: gli Stati Uniti.

Andare su Marte per rimanerci

Un giorno -scrive il presidente Usa in un editoriale pubblicato sul sito della Cnn - spero di potere issare i miei nipoti sulle spalle. Guarderemo ancora con meraviglia verso le stelle, come hanno fatto gli umani dall'inizio dei tempi. Ma invece di attendere con ansia il ritorno dei nostri intrepidi esploratori, sapremo che grazie alle scelte fatte oggi, saranno andati nello spazio non solo per visitarlo, ma per rimanerci e, facendo questo, per rendere migliori le nostre vite sulla Terra".  E conferma nero su bianco l'intenzione di inviare esseri umani a partire dal 2030 e farli ritornare sani e salvi, con l'ambizione definitiva di fare in modo, un giorno, che possano restare lì per un tempo prolungato.

Il presidente continua: "Abbiamo riportato la scienza in primo piano riuscendo ad abbassare i costi per i cittadini. Solo lo scorso anno, la Nasa ha scoperto l'acqua che scorrerebbe su Marte  e le prove della presenza di ghiaccio su una delle lune di Giove. Abbiamo mappato Plutone, che si trova a più di tre miliardi di miglia di distanza e i nostri telescopi spaziali hanno rivelato ulteriori pianeti simili alla Terra. Inoltre i nostri scienziati hanno approfondito la conoscenza degli asteroidi, contribuendo a prevenire in anticipo la collisione con il nostro pianeta. Le nostre navicelle hanno studiato da vicino ogni pianeta del sistema solare, cosa che nessuna altra nazione è riuscita a fare. Il prossimo passo è superare i confini dell'orbita della Terra. Sono emozionato nell'annunciare che stiamo lavorando con i nostri partner commerciali per costruire nuovi sistemi che permettono il trasporto e la sopravvivenza degli astronauti in missioni di lunga durata nello spazio profondo. Queste missioni ci insegneranno come gli umani possono vivere lontani dalla Terra. Ne avremo bisogno per il lungo viaggio verso Marte”.

Per raggiungere l'obiettivo, aggiunge Obama, sarà necessaria una "continua collaborazione tra governo e innovatori privati". Una collaborazione che avrà inizio nei prossimi anni quando aziende private invieranno i loro astronauti sulla Stazione spaziale internazionale. La Casa Bianca e la Nasa hanno annunciato che sette aziende private hanno ottenuto l'appalto per sviluppare dei sistemi abitativi e in autunno la Nasa darà a queste aziende l'opportunità di aggiungere dei moduli e altri sistemi alla Stazione spaziale internazionale.


Obama aveva già fatto riferimento alla conquista di Marte in un discorso del 2010 al Kennedy Space Center. In quell'occasione, il presidente delineò i tratti di un ambizioso programma spaziale che eventualmente avrebbe portato degli esseri umani a viaggiare su Marte entro "la metà degli anni 2030". 
Manterrà la promessa? Fra meno di un mese scadrà il suo mandato, starà ai suo sucessori non far cadere questo sogno nel dimenticatoio, alimentando un'ambizione che potrebbe riportare gli Stati Uniti nelle prime pagine di tutto il mondo, alla conquista di un nuovo mondo, questa volta davvero "alieno".

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Commenti: 6
  • #1

    Centro Ricerche###### (mercoledì, 12 ottobre 2016 15:17)

    Stiamo aspettando che Obama dica e riveli qualcosa su ufo e alieni prima che se ne' vada a casa, come ipotizzato da diverse parti! Che dica qualcosa prima che sia troppo tardi! Se no, dovremo aspettare la Clinton! Sara' di sicuro la nuova presidente!

  • #2

    Il Forestiero (mercoledì, 12 ottobre 2016 18:06)

    Il 2030 è un traguardo irrealistico che sanno tutti, buttato li per propaganda.

  • #3

    Alfredo (giovedì, 13 ottobre 2016 11:11)

    Forse mi sbaglio, ma sembra solo un banale modo di accaparrarsi qualche voto in più per il partito democratico in prospettiva dell'elezione della Clinton!!!!!

  • #4

    UfoDrome (giovedì, 13 ottobre 2016 13:29)

    ... insomma, una sorta di ponte sullo stretto di Messina made in u$a ...

  • #5

    Centro Ricerche###### (giovedì, 13 ottobre 2016 20:46)

    voto o non voto, qualcosa bolle in pentola! La Clinton vince e Trunp con quello che dice e ha fatto, si e' gia' dato la zappa sui piedi da solo! Meglio! Lo scetticismo ufologico e' comprendibile, ma il tempo delle rivelazioni sugli ufo sta per venire e il vaso di Pandora sara' scoperchiato! Che voi vogliate crederlo o no!

  • #6

    Valerio (venerdì, 14 ottobre 2016 11:04)

    Se ci credere lui.....