Gli scienziati pronti a svelare un pianeta simile alla Terra su Proxima Centauri?

Un pianeta roccioso molto simile alla Terra in piena zona abitabile sarebbe stato individuato dagli scienziati. La notizia -che se confermata sarebbe epocale- per ora è un'indiscrezione riportata dai giornali tedeschi Spiegel e Die Welt. Secondo i tedeschi la scoperta, ad opera degli astronomi dello European Southern Observatory (ESO), dovrebbe essere annunciata a fine agosto. Se cosi fosse sarebbe la prima volta che un pianeta "gemello" della Terra viene scoperto a una distanza relativamente minima, addirittura nel sistema stellare più vicino a noi Proxima Centauri. Si aprirebbero scenari inediti per la ricerca della vita extraterrestre.

Una notizia che attende conferma ma accende i sogni di molti

Per ora si tratta solo di rumors ma la notizia ha già acceso la fantasia di molti.

 

Contattato dall'agenzia AFP, il portavoce ESO Richard Hook ha detto che è a conoscenza del rapporto, ma ha rifiutato di confermare o negare. "Noi non stiamo rilasciando alcun commento", ha detto.

 

Pensare che a una distanza ipoteticamente raggiungibile, 4,3 anni luce, ci sia un pianeta con caratteristiche simili al nostro, e cioè con una massa rocciosa, nella cosidetta zona abitabile quindi dunque ipoteticamente abitabile e con acqua liquida, sarebbe una rivoluzione. La prima volta che tra gli esopianeti ne scopriamo uno più vicino delle distanza siderali nell'ordine delle migliaia di anni luce a cui ci aveva abituato il telescopio Kepler.

La stella attorno alla quale orbiterebbe il pianeta è Proxima Centauri una stella nana rossa di classe spettrale M5 posta a circa 4,2 a.l. in direzione della costellazione del Centauro e la stella più vicina al Sole. Circostanza questa che nel corso del tempo l'ha resa insieme a Zeta Reticuli il luogo ideale dove "romanzare" moltissimi telefilm di fantascienza su alieni ed extraterrestri, che da li verrebbero a farci visita. Per ora ci accontenteremmo di un pianeta abitabile, poi si vedrà.

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Commenti: 4
  • #1

    Daniele (sabato, 13 agosto 2016)

    E chi lo avrebbe mai detto ?
    Dopo aver esplorato gli abissi siderali con i vari Kepler cercando a migliaia di migliaia di anni luce il famoso gemello della Terra, eccolo spintare oltre il giardino di casa.
    E pensare che in migliaia si erano stacciati le vesti in chat forum e siti dedicati strepitando "ma perche' non iniziamo a cercare nei sistemi piu' vicini ? magari proprio si proxima "
    Comunque sia la notizia se confermata e di sicuro interesse, e chissa' che trovando qualcosa di piu' "vicino"a noi questo non smuova anche un po' le acque in ambito aerospaziale, rispolverando magare qualche progetto "low cost" di vele solari.
    Nel frattempo possiamo fantasticare un po'....chissa' forse la serie Babilon 5 ci ha "azzeccato"....fosse mai che incontriamo i Centauri.

  • #2

    Paolo (lunedì, 15 agosto 2016 15:58)

    Se anche fosse occorrerebbero comunque migliaia di anni per arrivarci con le tecnologie attuali. Le voglie dei novelli conquistadores faranno in tempo a raffreddarsi per bene!

  • #3

    Yesterday (domenica, 21 agosto 2016 04:46)

    Eh ma Ondai pero'....4,3 anni alla massima velocita' possibile in fisica....la velocita' della luce....oltretutto domani e' sera il treno non passa piove perche' lui fa i compiti a casa piove sempre sole e il caldo ma dove andremo a finire ieri?

  • #4

    massimo dlp (martedì, 23 agosto 2016 19:34)

    Anche venere è simile alla terra,eppure è un inferno,sta storia delle scoperte di pianeti "abitabili", basandosi solo sulla distanza dalla stella e dalla stima della massa ha ben poco senso scientifico.