Notte di San Lorenzo 2016, come e dove vedere le stelle cadenti

Arriva le notte, o meglio le notti delle stelle cadenti. Da oggi e per qualche giorno le Perseidi si presenteranno nel nostro cielo. Quest’anno lo sciame di meteoriti sara visibile al massimo della sua attività nella notte tra l’11 e il 12 ma anche le notti tra il 10 e il 15 potranno essere adatte per dar loro la "caccia”. Niente disturbo della Luna e Giove in posizione favorevole sono coincidenze che aumenteranno la spettacolarità dell'evento. Piccolo manuale di istruzioni per godersi la nottata con gli occhi rivolti al cielo.

Niente Luna e Giove a fare da catalizzatore

Quest’anno, come anche il 2015, può essere davvero definito come una buona annata”, spiega Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. “Ad aiutarci sarà la concomitanza di due fenomeni: il primo è dovuto alla Luna, avversaria giurata delle stelle cadenti, che in quei giorni sarà nel primo quarto e tramonterà presto lasciando campo libero; l’altro è dovuto a Giove che dovrebbe sospingere verso la Terra un maggior numero di detriti cometari, quelli da cui si originano le meteore”. Ad arricchire il programma ci saranno anche alcune spettacolari congiunzioni, in particolare con Luna, Marte e Saturno che formeranno suggestive configurazioni nella prima parte delle serate.

La leggenda di San Lorenzo

La caduta delle stelle e' dovuta al passaggio delle meteore della costellazione di Perseo ma secondo secondo la tradizione popolare, la notte di san Lorenzo è dedicata a Lorenzo, arcidiacono della chiesa di Roma nel corso del breve papato di Sisto II. Durante la persecuzione cristiana si rifiutò di consegnare i beni della Chiesa. Per questo venne condannato a morte. La leggenda di san Lorenzo racconta che fu condannato ad una morte lenta e atroce, legato su una graticola poggiata sui carboni ardenti.
Le stelle cadenti vengono dette “le lacrime di san Lorenzo” perché secondo le credenze popolari sarebbero le lacrime del santo versate durante il suo martirio, che vagano eternamente nei cieli e scendono sulla terra la notte del 10 Agosto, giorno in cui san Lorenzo morì.

Le regole d'oro per una buona osservazione

  • Scegliete un posto abbastanza buio, dove è ben visibile il cielo stellato: la spiaggia(ideale in estate), un posto in montagna o un campo all’aperto.
  • Sdraiatevi per terra, in modo da avere la possibilità di vedere tutto il cielo sopra di voi a 360° così sarà molto più facile non perdersi nemmeno uno spicchio di cielo.
  • Restate almeno 15 minuti nel posto che avete scelto. Ciò è necessario, perchè l’occhio abituato alla luce impiega circa un quarto d’ora prima di riuscire a vedere bene nell’oscurità.
  • Una volta rivolto lo sguardo all’in sù fate molta attenzione alla zona nord-ovest dove si trova (nella notte di san lorenzo) la costellazione delle perseidi, punto dal quale la polvere stellare passa più vicina alla Terra.
  • Se vedete una stella ricordate, i desideri si esprimono in silenzio e non si dicono mai a voce alta. Seguite la tradizione e godetevi la serata. 

 

Calici di Stelle

Se volete passare la nottata in compagnia ricordate che in tutta Italia saranno centinaia gli incontri dedicati allo spettacolo delle stelle cadenti, tra questi il tradizionale appuntamento con Calici di Stelle, l’evento ideato per accompagnare l’osservazione del cielo alla degustazione del vino. Una gran quantità di incontri saranno organizzati nel nostro paese dalla Rete degli astrofili italiani, con eventi distribuiti in borghi e piccoli osservatori su tutto il territorio, dalla calabrese Cirò fino alla piemontese Odalengo. Anche Roma alzerà gli occhi al cielo con un ciclo di osservazioni tra i colli capitolini che si concluderà il 10 con la terrazza del Pincio totalmente oscurata.

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