Il buco nell'ozono si sta chiudendo ?

Gli scienziati hanno la prima "chiara prova" che il buco nell'ozono sopra l'Antartide si sta restringendo. Ricercatori del Mit e di altri istituti - riferisce il sito dello stesso Massachusetts Institute of Technology - hanno osservato lo scorso settembre un ridimensionamento del buco di oltre 4 milioni di chilometri quadrati, circa la metà degli Stati Uniti, dal 2000.
Possiamo fidarci? 

Un cauto ottimismo

La contrazione dell'area "malata" ha subito alcuni rallentamenti in corrispondenza di eruzioni vulcaniche particolarmente importanti, ma "complessivamente il buco nell'ozono sembra sulla via della guarigione". Gli autori di un nuovo studio hanno valutato i cambiamenti dell'area con criteri stagionali e di altitudine e le osservazioni nel mese di settembre (invece dei tradizionali rilevamenti a ottobre) sarebbero state decisive per il bollettino ottimista. Un miglioramento, sottolinea lo studio pubblicato su Science, dovuto certamente agli effetti del Protocollo di Montreal per la riduzione delle sostanze che minacciano lo strato di ozono, entrato in vigore nel 1989. Orm-Int5

Perché lo strato di ozono si danneggia?

L'ozono stratosferico è sensibile agli effetti del cloro, la cui entità dipende anche dalla temperatura e dalla luce solare. I danni più gravi si verificano infatti quando l'atmosfera è abbastanza fredda da creare nuvole stratosferiche che, sotto l'effetto della radiazione solare, favoriscono l'efficienza delle reazioni del cloro. Per questo i picchi del fenomeno si hanno nelle regioni polari, e in particolare sopra l'Antartide, quando, fra fine agosto e ottobre, il continente emerge dal lungo inverno.

Analizzando le misurazioni dell'ozono prese da palloni meteorologici e satelliti dal 2000 al 2015 e confrontandole con le proiezioni basate  sulla situazione degli anni precedenti e con i livelli stimabili di cloro in stratosfera, i ricercatori hanno calcolato che rispetto al picco del 2000 il buco dell'ozono si è ridotto di circa 4 milioni di chilometri quadrati.

 

Nonostante questi dati ottimistici c'è da sottolineare che non sono solo i CFC a minacciare la salute della Terra. Il buco record del 2015 non è legato all'azione di questi ultimi, ma all'eruzione del vulcano cileno Calbuco.

 

I vulcani non iniettano quantitativi significativi di cloro nella stratosfera,  ma aumentano notevolmente il suo contenuto in particolato sottile che, favorendo la formazioni di nuvole stratosferiche polari, potenzia l'effetto del cloro presente. Via via che i livelli di cloro si ridurranno, il buco nell'ozono si ridurrà sempre più fino a sparire. 

Bibliografia e risorse

+ La ricerca su Science: http://science.sciencemag.org/lookup/doi/10.1126/science.aae0061

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Commenti: 2
  • #1

    FABIOSKY63 (mercoledì, 06 luglio 2016 18:45)

    "...il buco nell'ozono si ridurrà sempre più fino a sparire..."

    questo è un processo che prende dai 500 ai 1000 o 2000 anni...l'ozono -parlo dello strato e non dell'elemento in se- si crea con processi molto lunghi che rientrano in un "push-pull" di sistemi complessi interconnessi tra cui quelli meteo... o_O

    quello che è accaduto certamente è che c'è stato "un livellamento" con conseguente "assottigliamento" -accertato quest'ultimo- dello strato globale dell'ozono e quindi una conseguente riduzione delle aree fortemente "scoperte" come l'Antartide...una delle cause principali dell'accelerazione dello stesso scioglimento "rapido" delle calotte polari è proprio da ricondurre alla mancata azione schermante del gas in oggetto... o_O

    https://it.wikipedia.org/wiki/Ozono

    e a cui NON c'è rimedio altrettanto "rapido" ed efficace per i prossimi 500 anni almeno...dovremo prendere quindi le opportune precauzioni -per il futuro delle nuove generazioni- dovute a queste inevitabilità e a tutte le correlate conseguenze, tante, che possono mettere a rischio il genere umano sia a breve che a lungo termine... =_=

  • #2

    UfoDrome (giovedì, 07 luglio 2016 09:19)

    ... bene ... non resta che metterlo in c..o all'opec e alle 7 sorelle (ormai divenute vecchie megere) e spingere per i sistemi elettrici (grandi generatori di O3) ... avete mai provato ad annusare un motorino elettrico ? bene quell'odore cetriolinico/cocomerinico è rilascio di O3 ... quindi meno ibrido e più elettrico integrale per tutti ... così ci terraformiamo ;)