Hillary Clinton, l'Area 51 e gli alieni

La campagna elettorale americana si avvia verso la fine, con la designazione dei candidati, democratici e repubblicani. Mentre Trump picchia duro sugli immigrati dalle parti di Hillary Clinton si parla di ufo. Come vi avevamo ampiamente anticipato sembra che l'ex first lady abbia preso a cuore l'argomento lanciandosi in promesse che che stuzzicano ufologi e addetti ai lavori, tanto da scomodare testate come il Washington Post, il Time, e la CNN. Nadia Drake giornalista scientifica del Nat Geo - figlia di Frank Drake autore della celebre equazione sulla vita extraterrestre che porta il suo nome- entra nel dibattito con un lungo articolo in cui mette in fila una serie di motivi per i quali la Clinton si lanci in questa crociata ufologica dell'ultima ora.

Di Nadia Drake

Nella primavera del 1999, un UFO sorvolò il centro di Ithaca, nello Stato di New York. Io mi trovavo sul tetto di una casa nei pressi del campus della Cornell University cercando di scattare qualche tipica istantanea sfocata dell'oggetto alieno, che somigliava vagamente a una salsiera volante con un cappello a cilindro.

L'oggetto si soffermò per un minuto su centro commerciale Ithaca Commons prima di virare verso est e sovolare la torre della Cornell University. Durante il volo, l'oggetto emetteva un rumore simile a quello di pancetta che soffrigge in padella. Poi, improvvisamente com'era apparso in quell'assolato pomeriggio domenicale, l'UFO svanì. L'incontro durò in tutto qualche minuto.

Il "disco volante" che ha sorvolato la Cornell University (Nadia Drake)
Il "disco volante" che ha sorvolato la Cornell University (Nadia Drake)

In seguito avrei appreso che non era la prima volta che un UFO sorvolava Ithaca. Anzi, gli avvistamenti erano stati piuttosto frequenti durante la seconda metà del XX secolo, così come era accaduto in altri luoghi celebri per questo tipo di attività, come l'Area 51 in Nevada, il Welsch Triangle in Gran Bretagna, e Wycliffe Well, in Australia. I testimoni tendono a usare lo stesso tipo di linguaggio nel descrivere la forma delle navicelle spaziali, il suono che emettono volando e gli alieni 

stessi, il che chiaramente rende credibili i loro racconti. In fondo, come è possibile che tutte queste persone si sbaglino?

Persino Hillary Clinton sembra riluttante nel mettere in dubbio gli avvistamenti. “Ho sentito abbastanza racconti da essere portata a credere che non siano tutte invenzioni di gente senza niente di meglio da fare”, ha detto in una recente intervista l'ex Segretario di Stato USA.

 

Clinton, a quanto pare, sempra pronta a unirsi a coloro che credono agli UFO, e nelle ultime settimane ha promesso di indagare a fondo su ciò che realmente si cela nell'Area 51. Ha affermato che, se sarà eletta a novembre, renderà pubblici quanti più documenti possibile (alcuni lo sono già) sulla base, e rivelerà la verità su possibili arrivi di extraterrestri sul nostro pianeta. Nel frattempo John Podesta, direttore della sua campagna, sembra guidare la crociata. Grande fan di X-Files (come peraltro sono anch'io, e non me ne vergogno), nel lasciare la Casa Bianca lo scorso anno Podesta ha twittato: “Il mio peggior fallimento del 2014: non essere riuscito nemmeno stavolta a rendere pubblici i documenti sugli UFO", accompagnandolo con l'hashtag #thetruthisstilloutthere, la verità è ancora da scoprire.

 

È scoraggiante che persone così influenti aizzino le teorie dei complottisti che rifiutano di accettare la verità dei fatti. La speranza è che si tratti di un espediente per procacciare voti tra una parte della popolazione magari incline a votare più a destra. Purtroppo, visti i precedenti di Podesta e Clinton sul tema, sembra probabile che i due ritengano davvero che ci sia qualcosa da rivelare.

Forse questi documenti sono nascosti in qualche scatolone polveroso in una vecchia carrozza ferroviaria, in attesa che Clinton e Podesta arrivino con le torce. Ma sono disposta a scommettere la casa che non esiste alcuna prova a sostegno di incontri alieni su questo pianeta, anche se nessuno più di me lo desidererebbe.

Un momento - ma io non sono quella che aveva visto un UFO su Ithaca?

 

Si, ho visto un UFO su Ithaca. Posso dirvi anche esattamente di cosa era fatto: una padella alla rovescia con sopra un coperchio, alcune lenze da pesca e un'asta. Io e un compagno d'università abbiamo contraffatto le foto per un corso sulla ricerca delle forme di vita nell'universo. Lo scopo era vincere un dibattito sull'eventualità che gli alieni fossero arrivati sulla Terra, e il primo passo era dimostrare quanto fosse facile fabbricare prove false.

Mi dispiace di avervi deluso. (In realtà no.)

Il secondo passo prevedeva affrontare la quantità di presunti avvistamenti, e spiegare perché queste testimonianze sono inattendibili. Basta dare un'occhiata ai decenni di ricerche svolte sull'affidabilità dei testimoni in tribunale. In queste situazioni, il nostro cervello assorbe o rimuove dettagli in base a idee preconcette o informazioni assunte successivamente, e poi nel nostro subconscio ci convinciamo che i nostri ricordi sono esatti, quando in realtà non lo sono.

 

È qui che l'argomento usato da Clinton quando afferma di non pensare che la gente inventi queste cose dal nulla viene a cadere. Le convinzioni sono una cosa potente. Anche il cervello è uno strumento potente, e può portarci a ricordi e a conclusioni del tutto sbagliati. E in queste situazioni, affermare che la certezza sta nel numero è una follia (chi non fosse convinto, ripensasse alle streghe di Salem).

 

Durante il liceo, ho trascorso alcune estati lavorando con mio padre al SETI. Uno dei miei compiti era rispondere alle lettere. Era un'epoca in cui la gente ancora usava fogli e buste, quindi ho iniziato a dividere la corrispondenza in due pile: una era quella in cui si richiedevano informazioni scientifiche; l'altra riguardava i presunti avvistamenti di UFO. Leggevo queste lettere con interesse, chiedendomi cosa fosse davvero ciò che quella gente credeva di aver visto. Molti erano convinti che la mia famiglia avesse degli alieni sepolti in cantina**. Spesso i racconti erano estremamente dettagliati - ricordo un manoscritto di dieci pagine che descriveva con dovizia di particolari una famiglia inseguita da palle spaziali robotiche.

Si dice che affermazioni straordinarie abbiano bisogno di testimonianze straordinarie, ma quella testimonianza mancava - manca - ancora.

 

Quindi la mia risposta era una lettera standard che spiegava di cosa si occupa effettivamente il SETI, con inclusa una brochure rulla ricerca scientifica per la vita extraterrestre, che secondo me è interessante quanto la fantasia.

Quella ricerca è iniziata nel 1960, quando mio padre puntò un telescopio a Green Bank, West Virginia, verso una coppia di stelle simili al Sole. Era in ascolto di segnali rivelatori trasmessi da una qualche tecnologia attraverso il cosmo. Tutto ciò che udì fu silenzio. Ma nel mezzo secolo a seguire, la ricerca della vita oltre la Terra si è mossa dall'ascolto di remoti segnali cosmici alla caccia di prove di vita microbica più vicino a casa, nel nostro Sistema Solare. Alla fine, avremo la possibilità di studiare da vicino l'atmosfera di pianeti lontani tenendo d'occhio eventuali tracce di ecosistemi biologici che vivono e respirano.

 

E quella è scienza, che è il punto numero tre nella valutazione degli incontri alieni. È vero che non sappiamo tutto quello che c'è da sapere sulle tecnologie della propulsione, o su come funziona l'universo. Ma sappiamo che le distanze interstellari sono così vaste, e il fabbisogno di energia per coprirle così monumentale che visitare un mondo alieno è tutt'altro che semplice. Non basta nemmeno dire che le civiltà aliene potrebbero usare tecnologie a noi del tutto sconosciute. La scienza richiede prove verificabili.

E le “prove” dei dischi volanti o di navicelle aliene schiantate ammontano a poco più che aneddoti non verificati.

Per questo è inutile e irresponsabile da parte di Clinton e Podesta stuzzicare la pubblica opinione. Rendete pure pubblici i documenti sull'Area 51 (almeno quelli che non minacciano la sicurezza nazionale), ma fatelo in nome della trasparenza, e non per scoprire gli alieni.

* In realtà no. Per favore non utilizzate questa foto senza questa avvertenza
** No, non abbiamo alieni sepolti in cantina

Nationalgeographic

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Commenti: 7
  • #1

    Daniele (lunedì, 16 maggio 2016 14:57)

    Quando qualcuno fa una domanda scomoda, si cerca di cambiare argomento, e stendere una "cortina fumogena" intorno all'argomento scomodo.
    Lo abbiamo fatto tutti a scuola, alla domanda dell'insegnate a cui non avevamo risposta,
    cercavamo un "aggancio" per portare la discussione su un argomento su cui eravamo piu' praparati.
    La Clinton tira in ballo gli alieni....argomento scomodo, ma perche' la Clinton parla di questo argomento scomodo e che tanto appasiona il pubblico ?
    Semplice per gettare una coritna fumogena su un altro argomento scomodo. Quale ?
    facciamo un passo indietro.
    Qualche mese fa' guardando il tg (pessima idea) guardo un servizio dove mi si informa (ahahahahahaha) che laClinton ha avuto qualche problemino con L'FBI perche' aveva usato delle mail governative per comnicare con gruppi di elettori.
    Secondo il tg il problema era solo il tipo di accaunt utilizzato.
    (un po come se qui invece di firmarmi Daniele un giorno decido di firmarmi come Giovanni). Quisquiglie sciocchezze di chi si aggrappa a qualsiasi cosa nella lotta elettorale,.
    E invece....le cose erano un tantino piu' complicate....

    https://www.youtube.com/watch?v=4X1V-myBeA8

    E' gia cara signora Rockfeller ops scusate volevo dire Clinton meglio parlare di alieni ....le conviene una bella cortina fumogena...e un bel pennarello nero per cancellare tutto.
    Un saluto dal vostro Daniele (cospirazionalista e ambientalista del kaiser che vi manda sempre di traverso la merendina del Mulino, in un mondo fatto di prati verdi e margherite)

  • #2

    Malles (lunedì, 16 maggio 2016 20:38)

    Caro Daniele, dopo averti letto nessuno mangia più merendine ...vanno di traverso. Scherzo, sei grande. Non mi toccare quella santa donna, la quale sa bene come si portano le corna, niente la può più spaventare. Parlare a livello pre-elettorale di ufo non fa più effetto a nessuno, strano che la signora Clinton ritenti un'operazione che nel passato non ha prodotto niente.

    Tutto il continuo via-vai degli E.T. non fa più caldo nè freddo. Figurati che la Clinton ha voluto sapere della leggenda del presidente Eisenhover e del suo incontro con gli extra. Quel giorno che chiedeva informazioni aveva un ascesso dentario, sarà mica per questo che laconicamente alla casa bianca gli risposero che l'incontro ci fu, ma solo per esigenze mediche extra, infatti gli ricordarono i ben noti problemi dentali del presidente, aggravati da una prosaica ala di pollo che aveva causato la rottura di una capsula.

    Molti (per davvero) sostengono che quella notte (20 febbraio di 66 anni fa) extraterrestri longilinei, pallidi, capelli bianchi, occhi celesti e labbra esangui, (nordici?) incontrarono davvero Eisenhower, avendo con lui un lungo colloquio, ammonendolo per la corsa agli armamenti atomici. Tutto questo solo dopo aver rimosso l'ala di pollo e impiantato una nuova capsula dentale ovviamente. Alla signora avvocatessa Clinton per mantenere le promesse pre-elettorale manca solo un'ala di pollo tra i denti.
    Da quando si è candidata si dice che le ali di pollo sulla sua tavola non manchino mai.
    Un saluto

  • #3

    UfoDrome (martedì, 17 maggio 2016 10:23)

    ... quella se la fanno presidente manco ci arriva (ammesso che voglia farlo) ai documenti ultra top secret ...

    ... la tombano prima ...

    ... negli USA, ci saranno più governi oscuri e paralleli a quello ufficiale che gli strati nella pasta sfoglia ... ahò ;)

    ... faranno prima a invaderci e manifestarsi "de visu" ... :O

  • #4

    Daniele (martedì, 17 maggio 2016 14:49)

    Ciao Malles piacere di rileggerti, ti tringrazio per il grande ed effettivamente confesso che mi sono messo a dieta.
    Ottimo il tuo aggancio con l'affare Eisenhower che da buon cospirazionalista nonche' vecchio lupo di mare (ahaha) ovviamente conoscevo ma hai fatto bene a citarla,chissa' se qualche lettore si prende la briga di fare un po' di "compiti a casa".
    Il fatto curioso.e che tra le tante versioni di tale faccenda, alcuni sostengono che all'incontro furono presenti tra l'altro un alto funzionario della chiesa,e proprio un rappresentante della famiglia Rockfeller se non addirittura lui in persona.
    Ora l'affare si infittisce perche' nella precedente campagna elettorale, la Clinton fu paparazzata a casa Rockfeller durante un the' in giardino, e la cosa curiosa e che sul tavolo vi era un libro di un noto ufologo (non ricordo il titolo ma credo che con un po' di pazienza si riesca a recuparare notizie in rete). al momento del congedo la Clinton fu nuovamente paparazzata scoprendo che il libro era suo poiche' all' uscita lo teneva sottobraccio. La domanda e' i Rockfeller stanno indagando per proprio conto ? per saperne di piu' ? oppure ci sono dentro fino al collo e sono impicati in progetti di finanziamento occulti a progetti ufologici con consociate al complesso industial militare ? serve una stategia per frenare l'interesse pubblico ?
    Il mistero si infittisce ancora di piu' quando un economista di wall street disse apertamente alle telcamere che un progetto di falsa flag (falsa invasione aliena o minaccia dalla spazio) era stato preso in seria considerazione al fine di sbloccare l'economia americana (armamento, tecnologia ecc) esattamente come la gurerra fredda avava fatto da traino per questa perversa economia in passato.
    Comunque sia credo che non ne verra' nulla di buono per noi. Ma credo che qualcosa di eclatante e terribile verra' dagli stati uniti. Il problema e' che le falsita' di stato si sono cosi accumulate da disgustare l'elettorato medio che non va piu' a votare.
    Questo ha lasciato spazio agli estrimisti come Trump e al Clinton. Ora il problema e che queste personalita' ledono paradossalmente ai loro schieramenti (l'effetto Emilio Fede tanto per intenderci). Il problema e che questo effetto ha disintegrato sia il partito democratico che quello repubblicano e lasciando campo aperto a lotte intestine (i senatori republlicani voltano le spalle a Trump e quelli Democratici non sopportano la Clinton).Diversi giornali americano hanno titolato la morte dei repubblicani con tanto di elefante in attesa del becchino (elefante simbolo del partito) Questo e' pericolosissimo ! negli ultimi comizi per esempio Trump ha fondato un proprio corpo paramilitare (vi ricorda niente ? ) con la scusa della difesa personale.
    Diversi manifestanti e oppositori sono stati brutalmente picchiati e diversi esponenti di diritti civili e sidacalisti "velatamente minacciati" (non vi dimenticate che il signorino ha sempre finanziato il circolo di papa' ossia il kkk).
    Quindi adesso occorre qualcosa di eclatante per far ricompattare il popolo americano (come avvenne per pearl Harbor e l' 11 settembre).....io pero' non vi ho detto nulla.
    Quello che so da notizie dirette (ho amici che vivono nello stato dell Indiana) e che tira una brutta aria e sembra di vivere in uno stato di polizia,la propaganda politica in tv ha raggiunto livelli mai toccati prima,(sembra di vivere nella Germania degli anni 30) in questo ultimo anno poi la vendita di armi per uso civile e' schizzata alle stelle....ma non credo che la gente tema gli ufo.
    Ecco lo sapevo un altra merendina di traverso !!!

  • #5

    Angel (mercoledì, 18 maggio 2016 20:40)

    Un vecchio leader cinese diceva:: non ha importanza se il gatto e bianco o nero, l'importante e' che prenda i topi! orbene, se la la Clinton puo' servire in qualche modo a scoperchiare il vaso di Pandora sulla questione degli Ufo-alieni...ben venga!

  • #6

    UfoDrome (giovedì, 19 maggio 2016 12:35)

    @Daniele

    ... che tiri una brutta aria e che ci sia uno stato di polizia negli U$A lo si percepisce anche da qui senza nemmeno l'ausilio di opinioni di amici e parenti in loco ...

    ... che quest'aria stia tirando ovunque nel mondo, soprattutto nel sonnolento e opulento vecchio continente è altrettanto percepibile ...

    ... il problema è che gli innescatori dinamitardi guerrafondai lobbysti sono sempre gli stessi e vengono prevalentemente dal nuovo continente ... con la differenza che qui da noi non esiste possibilità di autodifesa e non si vendono armi da Carrefour o Auchan ...

    ... quindi se si presenteranno alla tua porta droni, terminator cibernetici o marines da laboratorio zombificati (tutti rigorosamente made in U$A) ... converrà nebulizzarsi ... perché quelli non faranno prigionieri civili ... ;)

    ... ma forse il rimedio c'è ... si va da Decathlon, si acquista un bell'equipaggiamento da campo estremo, tenda, coperte, fornellino ... si acquistano vivande e ci si ritira in altissima quota cantando il motivetto di Ligabue "A che ora è la fine del mondooooo" ... tanto sta per arrivare non manca molto ... ;););)

  • #7

    Daniele (venerdì, 20 maggio 2016 01:31)

    @Angel
    Io non credo che la Hillary (soprannominata anche regina del caos) faccia la parte del gatto. Anzi credo che brindi a champagne con l'amico topo.
    Insomma la Hillary e' da una vita in politica ha avuto una marea di incarichi di stato, suo marito e' stato presidente usa,ed e' parente con i rockfeller....quindi e' inutile che reciti la commedia. E' tutta campagna politica e basta (come il nostro famoso un milione di posti di lavoro seguiti da un bel maramao).
    Dobbiamo finirla di eleggere miliardari,banchieri,e proprietari di megamultinazionali una volta per tutte !!!
    Questi una volta al potere non fanno altro che fare leggi a fovore degli amici ossia altri banchieri megaimprenditori ecc,ecc. Ma credo che fino a quando non ci hanno portato via anche le mutande il cittadino non sente la "Svegliaaaaaaaaa".
    Haloa.