Cruithne, la "seconda Luna" della Terra che quasi nessuno conosce

Lo sapevate che la nostro Luna non è l’unico satellite naturale della Terra? Esiste, infatti, un altro piccolo oggetto celeste che ruota attorno al nostro pianeta. Si chiama 3753 Cruithne, tecnicamente è un asteroide con un orbita complessa a ferro di cavallo che lo avvicina e lo allontana ciclicamente dalla Terra. Il nostro secondo piccolo satellite dal diametro di appena 5 Km resta ancora pieno di incognite per gli scienziati poichè è difficile da osservare con i telescopi. Scopriamo qualcosa in più di Cruithne e del destino che lo aspetta.

Cruithne, il cui nome è quello di un popolo leggendario della Britannia, è stato scoperto il 10 ottobre 1986 da Duncan Waldron e appartiene al gruppo di asteroidi Aten. Il suo nome completo è 3753 Cruithne, si tratta di un asteroide che ha un periodo di rivoluzione di 364 giorni, quasi identico a quello terrestre ma il suo moto orbitale è alquanto strano. Poiché la distanza di Cruithne dal Sole e la sua velocità orbitale variano di molto durante il periodo di rivoluzione, dal punto di vista terrestre non vedremo mai Cruithne ruotare intorno alla nostra stella, ma piuttosto lo vedremo seguire una strana traiettoria a forma di fagiolo. Potete leggere qui una scheda completa delle sue caratteristiche orbitali.

Un'orbita complessa e una fine (forse) ingloriosa

L'orbita di Cruithne inusuale ed estremamente complessa risente attrazione gravitazionale di Giove e della Terra benché non ruoti in prossimità diretta del pianeta. Cruithne mostra tre tipi differenti di moto orbitale.

Cruithne ruota intorno al Sole lungo una classica orbita kepleriana, talmente eccentrica e inclinata da attraversare sia quella terrestre che quella di Venere, spingendosi oltre la traiettoria di Marte e sfiorando all'interno quella di Mercurio. Sebbene l'orbita di Cruithne non si pensa possa essere stabile a lungo termine, calcoli effettuati dai ricercatori Wiegart e Innanen mostrano che probabilmente è stata per lungo tempo in sincronia con l'orbita terrestre. Non vi è pericolo di collisione con la Terra, se non fra diversi milioni di anni ma come vedremmo più avanti è più facile che collassi molto prima su Venere.


A un certo punto si è pensato addirittura che Cruithne potesse avere un'origine artificiale e che potesse essere un "rifiuto spaziale" lasciato dal Programma Apollo. L'impossibilità di osservarlo facilmente ha alimentato l'interesse crescente degli scienziati.

Impossibile da osservare con una composizione misteriosa

Il suo dimetro di 5 km, lo rendo troppo piccolo per un'osservazione diretta, anche con telescopi di ultima generazione. E' quindi un mistero la sua composizione. I ricercatori ipotizzano che possa assomigliare alla cometa Churiumoiv-Gerasimenko, che abbiamo conquistato con la missione Rosetta nel novembre del 2014. Gli uomini che abiteranno qui nel 2750, la potranno vedere nel punto più vicino alla Terra, ma mai ad occhi nudo. Secondi i calcoli degli esperti la sua fine avverrà tra 8000 anni quando sì tanto a Venere che potrebbe essere catturata dalla gravità del pianeta. Grazie alle sue inconsuete caratteristiche orbitali, Cruithne è diventato addirittura dei protagonisti nel romanzo Manifold:Time dell'autore fantascientifico Stephen Baxter, pubblicato nel 1999. Chissà se questa piccola "nuova Luna" prestata alle cronache, farà a tempo a vedere l'umanità allontanarsi dal suo pianeta prediletto e conquistare l'umanità e nuovi mondi da colonizzare. Abbiamo 8000 anni di tempo.

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Commenti: 1
  • #1

    Carlino (lunedì, 25 aprile 2016 18:05)

    Se è per questo nessuno sa anche che la Luna si sta allontanando dalla Terra ogni anno.