Un laser per nasconderci dagli alieni ?

Gli alieni sono pacifici o malvagi? Nell'incertezza meglio nasconderci ai loro occhi, ammesso che non ci abbiano già trovato. E' quello che devono aver pensato gli scienziati della Columbia University, pubblicando un loro studio sul  Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, in cui spiegano come "occultare" la Terra alle rilevazioni delle civiltà extraterrestri che usino come noi il metodo dei transiti per trovare altri mondi nell'universo. Un piano per non essere individuati e diventare meno vulnerabili.

Gli astronomi David Kipping e Alex Teachey immaginano che una civiltà extraterrestre sia nelle nostre tracce, con la stessa metodologia che usiamo noi quando cerchiamo pianeti extrasolari, per esempio con il telescopio spaziale Kepler. Sulla base di questo assunto i due astronomi hanno creato un buon metodo per sfuggire agli occhi degli alieni. Un metodo "banale" ma tremendamente efficace e senza un grande dispendio di energia.

Un fascio di luce laser compensa il calo di luminosità durante il transito

Come si nasconde la Terra? basta mimetizzarla con il background sottostante e farla apparire degli stessi colori. Visto che la Terra nel nostro caso transito sul Sole, lo “sfondo” da copiare altro non è che la luce emessa dalla stella stessa. Se non vogliamo che gli alieni si accorgano della nostra presenza dal leggero calo di luminosità provocato dal passaggio della Terra sul disco solare, è dunque sufficiente compensare quel calo di luminosità. Così da mascherare il transito e passare, per l’appunto, inosservati.

Qui entra in scena un fascio di luce laser da 30 MW che emetta in modo continuo per circa 10 ore all’anno sarebbe sufficiente a mascherare il segnale di transito, almeno in luce visibile. Una quantità d’energia non indifferente, ma nemmeno spropositata: paragonabile, dicono gli autori, a quella collezionata in un anno dalla Stazione spaziale.

 

I pericoli se gli alieni ci individuassero

Uno dei due autori dello studio l'astronomo David Kipping chiarisce: "C'è un grande dibattito sull'opportunità di segnalare o nascondere la nostra presenza agli occhi di altre eventuali civiltà avanzate che potrebbero vivere nella galassia. Il nostro lavoro è offre all'umanità una scelta''.

 

Del resto il primo a riflettere su una pericolosità reale del contatto era stato Stephen Hawking, l'astrofisico britannico famoso per le sue tesi spesso anticonformiste. Nel 2012 mise in guardia l'umanità dal possibile incontro con forme di vita intelligente: «Il contatto con la vita aliena potrebbe essere disastroso per la razza umana». Il motivo? Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire. Lo scienziato paragonava tale situazione con la quella della scoperta dell'America nel 1492: «Quando Colombo sbarcò in America, le cose non sono più andate così bene per gli indigeni». Hawking ha in mente degli alieni-nomadi che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia attraverso le galassie di altri pianeti da sfruttare. Oltretutto, immagina l'esperto: «Questi esseri potrebbero sottomettere e colonizzare i pianeti a bordo di navi giganti». E sottolineava: «Basta guardare a noi stessi per vedere come potrebbe svilupparsi la vita intelligente in qualcosa che non vorremmo incontrare».

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Commenti: 6
  • #1

    IBelive (sabato, 02 aprile 2016 13:33)

    Forse e dico forse gli alieni se ne fregano di questi tentativi inutili, perchè ci hanno già trovato e ridono di noi e delle seghe mentali che ci facciamo sulla loro esistenza.

  • #2

    Quasar9621 (sabato, 02 aprile 2016 15:46)

    Trovo tanto interessante quanto esilarante il fatto che ufficialmente la comunità scientifica, a causa delle distanze, esclude la possibilità di essere contattati da società extraterrestri,
    ma allo stesso tempo, scienziati -anche qualificati- "perdono" il loro tempo (e quindi denaro) a trovare sistemi per occultarci dagli Alieni.
    Per come la vedo io nascondersi non serve a nulla, oltre al fatto che ingannare in eterno è quasi impossibile.
    Piuttosto dovremmo preparaci in modo serio e coscienzioso all'evenienza di ritrovarci di fronte una razza sopravvissuta alla propria stella e con un disperato bisogno di risorse, senza le quali rischierebbe l'estinzione.
    In una situazione del genere non so quanto possa prevalere -se mai ci fosse- una maggiore evoluzione/elevazione spirituale.
    Il problema è che non possiamo sapere cosa a spinto una razza aliena a lasciare il suo mondo, se la voglia di conoscenza o la necessità di sopravvivere ad ogni costo.

    Vale la pena ricordare che prima o poi (se non ci sterminiamo prima) anche noi saremo costretti a lasciare il nostro sistema solare; ...domandiamoci di cosa saremmo capaci noi pur di sopravvivere........

  • #3

    sirio b (sabato, 02 aprile 2016 18:40)

    sono gli umani cattivi perchè sono ancora primitivi........

  • #4

    Fusletta (venerdì, 08 aprile 2016 14:25)

    Ma questi scienzati hanno calcolato la quantità di energia da emettere per nascondere la Terra solo se sappiamo esattamente dove si trova il nostro alieno cattivo ... :-) :-) forse per nasconderci quel laser lo dobbiamo emettere x 365gg anno 8-)
    Inoltre se questi alieni riescono a fare un viaggio di anni luce in un tempo realtivamente breve, usano ancora le tecniche di noi poveri umani, che è già tanto se andiamo sulla luna ?
    ... quasi quasi faccio anche io lo scienzato

  • #5

    Daniele (venerdì, 08 aprile 2016 17:36)

    Ho letto di questa notizia su diversi siti, riportata in diverse salse.
    Ancora una volta mi trovo di fronte ad articoli non.sense ! (parlo per me !)
    Ma non voglio fare l'ipercritico quindi dico "ok..e' colpa mia che non capisco)
    Ecco cosa non capisco.

    1) Perche' gli alieni o i Terrestri dovrebbero nascondersi ? se mettiamo in atto tale tecnologia dovremmo sapere prima la minaccia ? o no ?
    2) Ammesso che la Terra si nasconda con laser....non capisco come facciamo a nascondere tutti i segnali radio,telecomunicazioni,che abbiamo inviato nello spazio da piu' di 50 anni...senza contare le sonde, i rover,la stazione spaziale,i pioneer e i Voyager che ancora trasmettono dallo "spazio profondo".
    3)Tutti gli alieni si nascondono con i laser ? se si allora tutte le possibili civilta aliene che non abbiamo potuto vedere hanno TUTTE un livello tecnologico avanzato capace di tale tecnologia ! questo e' gia' di per se un paradosso !
    4)La luce laser non ha nulla di "naturale" ! (evito qui di spiegare la differenza) e non solo.Da un punto di vista spettografico perfino la luce delle nostre case e' differente dalla luce del Sole e i fari di una macchian sono a loro volta molto differenti da una normale lampadina. Quindi paradossalmente tale uso di laser sarebbe un vero e proprio "hey !!!! siamo qui !!!! "
    5) Se gli alieni hanno tecnologie di occultamento laser e' molto probabile che le loro sonde o osservazioni tengano conto di tali stratagemmi e sappiano come rilevare tale tecnologia "occultatrice"...mi sembra come poco lampante !!!
    Queste sono solo le incongruenze piu' evidenti ma potremmo trovarne a centinaia.
    Insomma scusatemi ma per me (giudizio personale) tali articoli sono solo un blablabla di puri non sense che non reggono all analisi piu' superficiale.
    Un saluto "occultato" ai lettori.

  • #6

    Receptionist (sabato, 09 aprile 2016 16:03)

    Spesso la realtá supera ( di gran lunga ) la nostra fantasia .
    Credo che gli ipotetici alieni cattivi non abbiano bisogno delle nostre risorse, se sono cosí super evoluti rispetto a noi, magari se le producono da sole con macchine, giá presenti in telefilm quali star trek , quale il replicatore.
    Vabbé dai...é un'ipotesi :).