Quei super brillamenti solari che potrebbero annientare la civiltà

Se c'è un tema sul quale l'allarmismo è giustificato sono i super brillamenti solari. Per anni sottovalutati questi fenomeno sono tra le minacce più concrete per lo sviluppo della nostra civiltà, sempre più tecnologica ma paradossalmente più vulnerabile. Ad accrescere l'angoscia è uno studio appena pubblicato sulla rivista Nature: il Sole a intervalli di mille anni sarebbe capade di super tempeste dall'intensità 100 volte superiore a quella della più potente mai registrata, il cosiddetto "Evento Carrington" che nel 1859 danneggiò le linee del telegrafo e quelle elettriche e provocò un'aurora boreale visibile fino a Roma. Per intenderci se un super brillamento solare come quello descritto nella ricerca si presentasse qui la nostra civiltà ritornerebbe in un baleno al medio evo. Come possiamo difenderci?

Super flares solari più potenti e più frequenti del previsto

Lo studio condotto da Christoffer Karoff, dell'università danese di Aarhus, in collaborazione con gli italiani Antonio Frasca e Alfio Bonanno, dell'osservatorio di Catania dell'Istituto nazionale di Astrofisica lancia un monito preciso: gli eventi potenzialmente catastrofici si verificano ad intervalli di tempo più brevi e con una potenza maggiore. Le conclusioni della ricerca si basano sulle osservazioni di 100.000 stelle della Via Lattea, condotte con il telescopio cinese Guo Shou Jing, chiamasto anche Lamost (Large Sky Area Multi-Object Fibre Spectroscopic Telescope). Su molte di queste stelle avvengono super tempeste generate da meccanismi simili a quelli che scatenano le tempeste sul nostro Sole e dovuti al collasso dei campi magnetici sulla superficie. Se sulle stelle osservate nella Via Lattea le super tempeste sono eventi abbastanza comuni, per il nostro Sole non sono per fortuna altrettanto frequenti. Tuttavia "statisticamente parlando, anche il Sole potrebbe produrre un evento di questa energia", ha rilevato Frasca.  Nel caso di una tempesta così potente, con 'un'eruzione gigantesca (chiamata "superflare"), "le conseguenze sulla Terra - ha aggiunto - sarebbero molto gravi, non solo per tutte le apparecchiature elettroniche, ma anche per la nostra atmosfera".

Una di queste super tempeste potrebbe essere avvenuta nel 775 d.C. e la sua impronta sarebbe conservata negli anelli di accrescimento degli alberi: in essi sarebbero ancora intrappolate le grandi quantità di carbonio 14. Questo elemento si forma nell'atmosfera quando le particelle energetiche emesse in grande quantità durante le eruzioni solari colpiscono l'atmosfera terrestre.

L'evento Carrington e la paura che si ripeta di nuovo

Finora la più grande tempesta geomagnetica ad interessare il nostro pianeta è il cosiddetto evento Carrington del 1859, che assieme a fenomeni di aurora boreale alle latitudini di Cuba e di Roma, mandò in tilt i telegrafi per 14 ore. In quell'occasione, l'indice DST (disturbance by storm) con cui si misura l'intensità di una tempesta magnetica (che è tanto più violenta quanto più basso è l'indice) era arrivato a -850 nanotesla. 

Dall'inizio dell'era spaziale, la tempesta più intensa è stata quella del 13 marzo 1989 che, con un DST pari a -548 nanotesla, portò al collasso di buona parte della rete elettrica canadese, lasciando senza corrente sei milioni di persone per nove ore. Se la tempesta del 23 luglio 2012 avesse investito la Terra, hanno calcolato i ricercatori, il suo indice DST avrebbe potuto raggiungere addirittura i -1150 nanotesla

Nel 2012 una tempesta disastrosa ci mancò.

Il 23 luglio 2012 si è verificata una “tempesta magnetica perfetta”, che fortunatamente non ha investito la Terra, originata da due espulsioni di nubi di plasma coronali (CME, coronal mass ejection) verificatesi sul Sole a breve distanza spaziale e temporale l'una dall'altra, con un potenziamento quasi esponenziale degli effetti.  La valutazione dell'inaspettata potenza di questi fenomeno "meteo" spaziale fu possibile solo un anno e mezzo dopo in seguito all'analisi dei dati registrati dalle sonde spaziali STEREO (Solar Terrestrial Relations Observatory) A, Stereo B e SOHO (Solar & Heliospheric Observatory) condotta da un gruppo internazionale di ricercatori che scrissero i risultati su “Nature Communications” riassumendo quali conseguenze disastrose avrebbero potuto prodursi e che solo per un caso fortuito hanno risparmiato la Terra. 

 

Le conseguenze per la Terra con un "superflare"

"La stima fornita dal nostro studio", dice Alfio Bonanno, "indica che, su una stella come il Sole, la frequenza per eventi di questa intensità è dell’ordine di un superflare ogni mille anni. La probabilità di avere eventi d’energia maggiore è senz’altro più bassa, e fortunatamente non abbiamo indicazioni d’eventi con energia di 1035 erg (circa 500 volte l’Evento di Carrington) su stelle con campi magnetici paragonabili a quello solare" Un fenomeno simile sarebbe davvero devastante per il nostro pianeta, ma dovrebbe generarsi in una macchia solare con dimensioni dell’ordine del 30 percento del raggio della nostra stella. Una struttura simile non è mai stata osservata sulla fotosfera solare, da quando essa viene seguita con regolarità (quasi 300 anni).

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Commenti: 9
  • #1

    hybrid1973 (venerdì, 25 marzo 2016 19:51)

    Annientamento della civiltà? Rinascimento, vorrete dire.
    Niente più ebeti col naso sul telefonino che si riscoprono a parlare di cose reali con quello che gli sta accanto accorgendosi che esiste.
    W la preistoria.

  • #2

    Daniele (sabato, 26 marzo 2016 12:59)

    Oh, finalmente un articolo che parla dell'annientamento della nostra civilta'.
    Erano due settimane che non ne leggevo uno ! ne sentivo gia' la mancanza !.
    Ogni settimana leggo gli stessi articoli. Allarme per il flare solare che ci fara' tornare all'eta' della pietra. L'immancabile asteroide che puntualmente sfugge e potrebbe colpire la Terra,la supernova che ci spazzera' via,il mini buco nero che inghiottira' il sistema solare,il pianeta errante che forse si sta avvicinando,e....ah ! dimenticavo il gamma burst !
    Leggo da almeno 10 anni a cadenza settimanale le stesse identiche cose !
    Parliamoci chiaro il terrore vende ! piace !
    I media amano il terrore...e cosi oltre al terrorismo ogni altro argomento viene trattato sul solco del terrore. Parliamo di medicina ? ecco il superbatterio,la supermalattia,la superpandemia,aviaria,suina,mucca pazza,zika. Parliamo di cibo ? la mozzarella blu,il cetriolo ai colibatteri,il pollo killer,la bistecca killer,il pesce killer.
    Poi quando si e' a corto di idee...un bell'articolo sugli alieni cattivi che ci uccideranno a colpi di pistolate a fulminini !
    Raga....benvenuti sulla Terra ? Noo benvenuti nel globale...The Panic Channel !
    Un saluto apocalittico,pestilenziale,catastrofistico, a tutti....
    ah dimenticavo buona pasqua...e attenti alle uova di cioccolato....magari l'uovo che avete comprato contiene il fulcro galattico dell'universo...se lo aprite...nel cosmo si potrebbe verificare il Big Rip ! io vi ho avvisati !!!

  • #3

    Adolf (sabato, 26 marzo 2016 14:20)

    Speriamo bene! Ne servirebbe una piccola giusto sugli USA, una su UK e Nord Europa e una sui paesi arabi!

  • #4

    El Pais (sabato, 26 marzo 2016 16:29)

    Daniele di solito sono d'accordo con le tue lucide analisi, ma oggi ti leggo troppo ottimista XD
    Non è ancora successo niente durante la tua vita, ma cosa sono 30 40 50 anni, rispetto alle grandezze temporali dell'universo. Amico mio siamo un battito di ciglia in questo cosmo.

    p.s anche io non sopporto le apocalissi, nel caso mi proteggerò sotto un guscio di noce.
    Comunque c'è l'asteroide Apophis nel 2036, chissà cosa si inventeranno, le stime sono di 1 su 250.000 (0,0004%)

  • #5

    Satan (sabato, 26 marzo 2016 16:42)

    Magari tornasse il medioevo, una boccata d'aria fresca.
    Pietra focaia e pelli di orso e una natura incontaminata.
    Tanto le estinzioni sono processi che fanno bene perché migliorano le forme di vita e fanno selezione naturale.

  • #6

    Cesta di Tazzo (sabato, 26 marzo 2016 19:11)

    Se distrugge l'atmosfera rimaranno vivi solo i batteri per la gioia dei vegani

  • #7

    Receptionist (domenica, 27 marzo 2016 15:39)

    Proprio quest'anno vogliamo andare a vedere l'aaurora boreale.
    Speriamo bene cosí torno in Italia e la vedrei la, invece di andare in nord Europa.

    @ testa di cazzo , sono vegano e non l'ho capita, si nota che non ti poni nessuna domanda nella vita.

  • #8

    Daniele (lunedì, 28 marzo 2016 15:03)

    @ El Pais
    Ciao, felice di leggere il tuo commento.
    In realta' siamo daccordo anche questa volta.
    Per citare una frase tratta da uno dei miei film preferiti (Fight Club)

    “In un periodo di tempo abbastanza lungo, il tasso di sopravvivenza per chiunque scende a zero.”

    Non ci piove, e hai perfettamente ragione che in un lasso di tempo abbastanza lungo,
    la Terra potrebbe efettivamente incappare in una delle situazioni citate.
    La mia "analisi" non era volta all'argomento in se', ma piuttosto su come viene trattato dai media, e la morbosa virata che ultimamente i media hanno verso il "the Panic channel", ossia puntare l'accento sul effetto panico preferendo tale approccio piuttosto che fornire un analisi piu' neutra e molto piu' informativa anche dal punto di vista scientifico-informativo.
    Secondo Shakespeare non vi mai nulla di giusto o sbagliato.E' il pensiero che le le rende tali. Il problema e'... i media trattano veramente tali argomenti per informazione...o perche' il panico vende ?
    Io credo che lo facciano per la seconda ipotesi. Negli Stati Uniti l'industria "del panico"
    e' diventata la piu' importante. Armi,polize,bunker,stanze antipanico,kit di sopravvivenza,kit n.b.c,abiti antiproiettile,vetture blindate,contenitori anti emp,zaini paracadite da portare in ufficio, sistemi di protezione informatica ecc,ecc.
    conclusione ? il panico vende ! piu' si crea panico e piu' si vende !...e si'..."la devastazione crea opportunita' (vero motto di Wall Street).
    Il punto e' tutte queste cose ci rendono piu' sicuri ? o e' solo l'illusione della sicurezza ?
    Avete il vostro bunker antiatomico, con cibo liofilizzato per 5 anni e deposito armi ?
    e che farete se scoppiasse una bomba atomica mentre siete sull'autostrada per andare in ufficio ? come potrebbe proteggervi ?.Il vostro kit di sopravvivenza estrema di Bear Grill fino a che punto vi sarebbe utile in una strada di New York ?
    Capite cosa voglio intendere e' il perche del mio "welcome in the panic channel" ?
    Quindi a conti fatti meglio il tuo guscio di noce anzi fatti piu' in la' e fammi posto !
    aahahha e Buona Pasquetta a tutti !!!

  • #9

    UfoDrome (martedì, 29 marzo 2016 12:47)

    ... io guardo il lato positivo ... archivi informatici annientati e niente più debiti bancari ...

    ... il conto è già al verde (ergo: c'è ben poco da perdere) ... il mutuo si azzera (ergo: c'è solo da guadagnare) ... vi pare poco ? :O:O:O

    ... ai lobbisti illuminati della finanza forse converrebbe annotare i conti a credito su pietra come facevano i Flintstones ... ;)