Apollo 10: diffuso video del misterioso suono durante il viaggio sulla Luna

Cos'è quel suono misterioso udito dagli astronauti dell'Apollo 10 ? Dopo molti anni si riaccende il dibattito: i suoni sono stati diffusi in esclusiva per la terza stagione della serie di Science Channel, “NASA’s Unexplained Files.Un episodio talmente strano che gli stessi astronauti erano indecisi se raccontare tutta la verità.  Anche se da più fonti si ritiene che i suoni possano essere derivati dalle interferenze radio dei due veicoli spaziali (il modulo lunare e il modulo di comando) il caso finisce di nuovo in tutti i siti del mondo, dalla CNN, a Fox News fino l'IndependentA seguire i video esclusivi con i dialoghi originali.

Come detto la registrazione è stata diffusa dal canale televisivo americano Science Channel, riaccendendo così il dibattito sull'origine di quei misteriosi suoni, avvertiti da Eugene Cernan, John Young e Tom Stafford nel 1969. Nascosti dietro la luna e senza alcun contatto radio con la Terra, i tre astronauti dell'Apollo 10 non si aspettavano di sentire alcun suono provenire dalla strumentazione di bordo: la sorpresa per quello strano fischio fu enorme, e li spinse a domandarsi se fosse il caso di raccontare quell'esperienza al centro di controllo della Nasa, per paura di essere esclusi da successive missioni spaziali. Un episodio ancora più enigmatico se si pensa che la Luna non ha alcun campo magnetico o un’atmosfera tale da far rimbalzare i segnali terrestri e questo ha aumentato il mistero. 

Il dialogo e quel suono somigliante a un flauto:
Lo senti? Quella specie di fischio? Whoooooo!''.
''Lo senti anche tu?''. ''Sì, sembra musica dallo spazio''.

"E' sicuramente una musica misteriosa"

Interferenza tra moduli o qualcos'altro ?

La Nasa, in un primo momento non riuscì spiegare e archiviò tutto quello che la radio dell'astronave aveva registrato in quel lasso di tempo. Dopo molti anni rese pubbliche le trascrizioni delle conversazioni avvenute tra gli astronauti. La teoria oggi più accreditata è quella che afferma che i suoni sarebbero derivati dalle interferenze tra le radio del modulo lunare e quelle del modulo di comando.

 

Potete vedere la trascrizione integrale di tutte le conversazioni della missione Apollo 10 da qui.

 

L'ipotesi di un rumore tecnico è sostenuta anche dal pilota dell'Apollo 11 Michael Collins, che avvertì lo stesso suono durante la sua missione sulla faccia oscura della luna: l'astronauta spiega che il fischio iniziò proprio quando le radio dei due moduli vennero accese una in prossimità dell'altra, e poi scomparve subito dopo lo sbarco. Ma il video diffuso in esclusiva per la prima volta, è destinato a riaprire il dibattito e creare ulteriori suggestioni. Cosa udirono davvero gli astronauti dell'Apollo 10 ?

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Commenti: 19
  • #1

    Hiver (lunedì, 22 febbraio 2016 21:36)

    Ecco appunto. Quel suono è al 99.999% prodotto dai due moduli. Infatti si è ripetuto in altre missioni. Però gli astronauti della missione apollo 10 non lo sapevano, stiano sereni tutti.
    Amen.

  • #2

    JJJ (lunedì, 22 febbraio 2016 21:52)

    figuriamoci se non si trovava la spiegazione
    Poveri astronauti mi metto nei loro panni terrorizzati di perdere il posto.

  • #3

    Nicola (martedì, 23 febbraio 2016 01:02)

    Altra possibilità è che il segnale provenga dalle emissioni radio gioviane. Bisognerebbe vedere su quale frequenza è stato captato.

  • #4

    vradox (martedì, 23 febbraio 2016 12:54)

    forse un messaggio dal monolite nero: state lontani; giove è mio...

  • #5

    UfoDrome (martedì, 23 febbraio 2016 13:28)

    ... sono spifferi dagli oblò ...

    ... se il modulo l'avesse costruito la Rolls non sarebbe successo ...

  • #6

    Receptionist (martedì, 23 febbraio 2016)

    Credo che molti voi dovrebbero mandarlo sto curriculum alla Nasa e anche all'Esa.
    Moltissimi luminari , troppi, buttati dietro uma tastiera, talento sprecato.

  • #7

    Paolino (martedì, 23 febbraio 2016 14:35)

    In effetti, ascoltando i suoni registrati nei video, sembra proprio di sentire gli stessi "suoni" tipici delle "emissioni di ciclotrone" gioviane. La domanda è se i video sono affidabili, ossia se riportano davvero i suoni registrati dall'Apollo 10. Se non altro perché l'ignoranza scientifica dei registi - si sa - è stratosferica e quello che non sanno se lo inventano senza tanti scrupoli!

  • #8

    Professor Malafede (martedì, 23 febbraio 2016 14:55)

    Non sono affatto d'accordo, se il suono è quello non sono emissioni radio gioviane! L'emissione radio di Giove in banda decametrica si sposta lentamente in frequenza. Parte da circa 15 MHz e arriva fino a 35 MHz. Si può ricevere un segnale che può avere una larghezza di banda da qualche kHz a qualche MHz (dipende dal tipo di emissione: S-bursts o L-bursts). Nell'altoparlante del ricevitore (in modo AM o SSB) si sente un rumore simile alla risacca del mare (L-bursts) o ad un crepitio (S-bursts). Le onde sono generate dall'interazione (effetto ciclotrone) degli elettroni con il campo magnetico di Giove. Nel caso degli L-bursts l'ampiezza dell'onda cambia rapidamente a causa delle interazioni con il vento solare, quindi si può assimilare ad una sorta di modulazione in ampiezza. Per gli S-bursts la situazione è piu complessa. Ovviamente in un ricevitore tradizionale all'uscita dallo stadio BF si trovano solo le componenti audio di questa modulazione.

    L'ideale è utilizzare una SDR (Software Defined Radio) che copre le frequenze da 500 Hz a 30 MHz, con una larghezza di banda fino a 190 kHz. Si tratta di un convertitore analogico-digitale controllato da microprocessore che agisce direttamente sulla RF. I dati transitano verso il PC via USB. Tutto il processo di demodulazione e di analisi spettrale è fatto dal sowtware nel PC.

    Se avete un ricevitore tradizionale utilizzatelo in SSB in quanto il "dynamic range" in questo modo è più elevato. La larghezza di banda deve essere la più larga possibile, limitata dalle interferenze delle stazioni terrestri (utilizzare 1.5 kHz).

  • #9

    Daniele (martedì, 23 febbraio 2016 15:16)

    Argomento molto interessante.
    Tuttavia, esso merita un approfondimnto generale.
    Infatti episodi molto simili furono piu' volte segnalati
    anche da colleghi russi durante voli orbitali
    o permanenza a bordo della stazione russa Mir.
    Nello specifico gli episodi riportati riguardano una casistica
    molto simile che va da strane interferenze, suoni molto simili ai latrati
    di un cane, voci incomprensibili,e suoni debolissimi, simili ad una stana flebile musica..
    A quanto riportato dai ricercatori russi, questi fenomeni di "interferenza"
    erano piu' frequenti durante il periodo di riposo degli astronauti, al punto
    che molto spesso riferivano di non aver potuto riposare poiche' continuamente
    svegliati da queste ricezioni incomprensibili a volte dal volume altissimo
    Secondo un rapporto non confermato un astronauta russo (il cui nome
    non viene rivelato) rimase talmente esasperato da spegnere addirittura la
    radio causando l'interruzione del collegamento a terra.
    Ma la casistaica e' ancora piu' varia, nello specifico molti astronauti
    hanno riportato strani fenomeni durante la permanenza nello spazio.
    Ecco solo alcuni
    1) Diversi astronauti hanno riferito fenomeni di supervista che gli permettevano
    dallo spazio di vedere non solo la propria citta' ma addirittura la propria casa,
    e veicoli che circolavano sulla strada identificandone perfino il colore.
    Tra gli astronauti che sperimentarono questo stano fenomeno vi sono per esempio
    Gordon Cooper,Vitalij Sevast’janov,Jurij Glazkov.
    2) Udire voci,ricevere messaggi personali da "esseri invisibili"
    3) Sensazione di percepire altre entita' a bordo del veicolo spaziale
    4) Sentirsi reincarnato in un altro essere,umano,animale,o alieno,e rivivere
    personalmente episodi,o fatti, a loro accaduti,in maniera assolutamente reale.
    Un astronauta russo che vuole rimanere anonimo racconto' ad uno studioso
    di aver vissuto in prima persona l'esperienza di caccia di un dinosauro,
    di vedere i suoi piedi come zampe enormi piene di scaglie,sentire la terra correre sotto i suoi piedi,vedere la Terra come era milioni di anni fa e di sentire il sapore
    del sangue caldo della preda nella sua bocca, in maniera talmente nitida
    dal fargli dire "durante quella stana esperienza fui un dinosauro a tutti gli effetti
    percependo il mondo i maniera assolutamente reale come lo percepisco ora"
    5) Tra gli altri fenomeni non confermati ma raccontati in via ufficiosa
    alcuni astronauti che rimasero sulla Mir e che avevano portato con se alcuni semi
    come portafortuna,raccontarono che una volta riportati a terra e interrati essi diedero
    frutti da 4 a 6 volte piu' grandi del normale (nello spcifico pomodori,zucche e cocomeri)
    6) Tra i misteri svelati, vi e' la sensazione (riportata da tutti gli astronauti) di subire
    il flash di una macchina fotografica,percepire un lampo,o vedere un bagliore improvviso.
    Si tratta di radiazioni cosmiche che colpiscono la retina.
    Questi sono solo alcuni esempi, ma se cercate a fondo su internet ne troverete altri
    perfino piu' bizzarri.
    Un saluto (chiaro e udibile) a tutti i lettori.

  • #10

    franco (martedì, 23 febbraio 2016 20:27)

    il dilemma e' perche tutto questo tempo per diffondere una notizia del genere??

  • #11

    Lotto (mercoledì, 24 febbraio 2016 04:42)

    Giove, satelliti, portali dimensionali...ma a nessuno salta in mente che sono solo interferenze dei due moduli, interferenze VHF intendo.

  • #12

    Dus palm (mercoledì, 24 febbraio 2016 05:57)

    No il dilemma è come a fatto il programma i "files segreti della nasa” ad essere considerato attendibile.

    Hanno montato e smontato le interviste e gli audio per far apparire quello che faceva comodo a loro. E tutti sono andati dietro a pecora...

  • #13

    El Pais (mercoledì, 24 febbraio 2016)

    Receptionist (martedì, 23 febbraio 2016)
    "Credo che molti voi dovrebbero mandarlo sto curriculum alla Nasa e anche all'Esa.
    Moltissimi luminari , troppi, buttati dietro uma tastiera, talento sprecato."


    ahahah esatto giusto che sanno assumento alla Nasa migliaia di nuovi dipendenti....

  • #14

    IBelive91 (mercoledì, 24 febbraio 2016 11:07)

    @Daniele Alcuni astronauti riferiscono di esperienze mistiche :

    http://www.fisicaquantistica.it/ufo-e-alieni/strani-fenomeni-orbita

  • #15

    Maurone (mercoledì, 24 febbraio 2016 15:16)

    Daniele: Sentirsi reincarnato in un altro essere,umano,animale,o alieno,e rivivere
    personalmente episodi,o fatti, a loro accaduti...

    Ora capisco perché ogni tanto mi sembra di essere un gatto! Ma la cosa che più mi fa inc*****e è risentire spesso quel sapore di topo crudo in bocca! Basta! Non ne posso più!!!!!

  • #16

    neutrino (mercoledì, 24 febbraio 2016 17:23)

    Con una tecnologia più avanzata è difficile riuscire a collegarsi.

  • #17

    vradox (mercoledì, 24 febbraio 2016 18:23)

    ammazza ahò! tutti astrofisici! :-P

  • #18

    Dancas (mercoledì, 24 febbraio 2016 19:27)

    "Ecco appunto. Quel suono è al 99.999% prodotto dai due moduli. Infatti si è ripetuto in altre missioni. Però gli astronauti della missione apollo 10 non lo sapevano, stiano sereni tutti.
    Amen"

    Ecco appunto: classica disclosure Su documenti ormai ritenuti non più pericolosi. Dopo aver appurato che il suono ha una spiegazione logica, dopo avere comunque mantenuto il segreto per 50 anni, finalmente si sentono abbastanza tranquilli da renderli pubblici. Basta analizzare come è stato trattato questo "file" per capire quanta attenzione ci metta la NASA a far trapelare solo ciò che vogliono loro.

  • #19

    Ant (giovedì, 25 febbraio 2016)

    È Radio Maria