Lo Yeti filmato in Spagna è una trollata in piena regola ?

Le immagini di una creatura bianca che scappa nella boscaglia, sono riuscite a rivitalizzare il mito dello Yeti. E' successo a Formigal una stazione sciistica spagnola dove un uomo sostiene di aver filmato l'uomo delle nevi. Il "mostro" è stato catturato dalla macchina fotografica di un turista, che ha postato il video in rete, con la didascalia: "Strano animale avvistato a Formigal Che diavolo è questo?"  Il filmato sgranato mostra una sagoma pelosa che si aggira vicino al resort, situato nel Pirenei aragonesi della Spagna nordorientale. Il caso si è viralizzato rapidamente fino ad arrivare nelle pagine del serioso Telegraph.

Dopo l'avvistamento i proprietari del resort hanno dichiarato di aver setacciato la zona in cui sarebbe stato visto il cosiddetto Yeti, ma dopo aver parlato con i testimoni, non hanno trovato nulla. In ogni caso visto il clamore hanno precisato: "Riteniamo pertanto che non vi è alcun motivo di allarme e che la sicurezza dei visitatori è garantita. In ogni caso, invitiamo a stare all'erta." Ecco il video che sta procurando tanto clamore:

Secondo il Telegraph , il turista che ha pubblicato il filmato è rimasto fermamente convinto che il suo avvistamento sia stato qualcosa di più sinistro, nonostante le rassicurazioni dei responsabili dell'impianto sciistico iberico.

"Un orso o uno Yeti sanguinante? Abbiamo raccontato tutta alla stazione sciistica, ma non ci hanno preso sul serio.Scommetto che c'è qualcosa a piede libero là fuori. So quello che ho visto." 

Un fotogramma ingrandito e filtrato del presunto Yeti
Un fotogramma ingrandito e filtrato del presunto Yeti

Nonostante il suo grido d'allarme il turista non si è salvato dal sarcasmo della rete. Secondo il giornale britannico "il fotografo si è fatto beffa della gente, inscenando l'avvistamento, chiaramente d'accordo con il presunto mostro" afferma l'articolo. Qualcuno pensa invece che sia una mossa pubblicitaria per creare un'alone di mistero intorno alla località sciistica, in modo che ne benefici il turismo locale.

 

Del resto lo Yeti, indicato anche come il abominevole uomo delle nevi, ogni tanto salta fuori in qualche ripresa amatoriale ma non era mai stato segnalato in Europa. Sono diversi invece i casi di presunto avvistamento nelle zone himalayane del Nepal, Bhutan e Tibet.

 

Lo studio del 2015: peli di orso bruno himalayano

Nel 1921, l'avventuriero britannico Charles Howard-Bury, che ha guidato una spedizione di ricognizione del monte Everest, ha riportato di grandi impronte nella neve "un po 'come quelle di un uomo a piedi nudi" . Quelle parole avevano alimentato la leggenda giunta fino a noi.

 

I racconti sull'esistenza di una creatura umanoide non ancora catalogata dai manuali scientifici variano sensibilmente da zona a zona, sebbene nel corso del tempo non è emersa nessuna evidenza scientifica rispetto ai reperti ritrovati, che si sono rivelati di specie già conosciute. Si ritiene che molti avvistamenti dello "Yeti" siano in realtà scimmie langur, orsi tibetani o fauna locale.

 

Nel 2015 un'indagine condotta dal biologo venezuelano Eliecer Gutierrez, della Smithsonian Institution. I ha indicato infatti che i peli che si riteneva potessero appartenere alla misteriosa creatura delle nevi appartenevano in realtà al molto più familiare orso bruno himalayano, come si leggeva nello studio pubblicato sulla rivista Zookeys

 

Il portale Science Daily spiegava che:"non c'è nessuna ragione seria di credere allo Yeti". In realtà la ricerca ne corregge una precedente, di cui vi avevamo parlato a Luglio del 2004. In quell'occasione una ricerca pubblicata dalla Royal Society, l'Accademia Inglese delle Scienze, e sviluppata da Bryan Sykesprofessore di Genetica all'Università di Oxford, aveva lasciato degli spiragli su un presunto ibrido, tra i tanti casi rivelatasi standard.

 

Ovviamente di diverso avvisto alcuni testimoni che sostengono che l'uomo delle nevi esista davvero e da anni vanno alla caccia dell'enigmatica creatura.

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Commenti: 11
  • #1

    UfoDrome (martedì, 16 febbraio 2016 09:16)

    ... E' Chewbecca che va a trovare l'amico Yoda ...

  • #2

    Nuccio (martedì, 16 febbraio 2016)

    Più falso del costume da carnevale di mio cugino :D

  • #3

    Nicolas (martedì, 16 febbraio 2016 10:35)

    Mi sembra un uomo con una tuta da sci bianca XD

  • #4

    Il Forestiero (martedì, 16 febbraio 2016 11:59)

    Eviterei queste battute da quattro soldi.

    La biodiversità è talmente vasta che non abbiamo scoperto neanche il 10% di tutti gli organismi viventi sulla Terra.

    Nel 2014 per esempio è stato scoperto il pesce Inia araguaiaensis un cetaceo enorme classificato grazie all’analisi del Dna. Ogni anno una ventina di animali sono scoperti nei posti più diversi del globo.

  • #5

    Malles (martedì, 16 febbraio 2016 13:57)

    Qualche approfondimento scientifico non sarebbe male, (parlo del "fenomeno" Yeti in generale) magari con più serietà e meno enfasi cattedratica. Questo per cercare di giungere ad una definitiva conclusione. Sono argomenti questi che, di solito, vanno a finire a tarallucci e vino, ed è un peccato, per una questione di cavilli appuntati al petto da antipatie frettolose.

    Domando: come mai i Lama Himalayani conservano come reliquie oggetti che, a giudizio dei sotuttoiotiratdapartchepasimì, altro non sarebbero che mantelli animali o scalpi? Che senso hanno di conservare questi oggetti ed esibirli solo in determinate cerimonie? A che pro conservare gelosemente lo scalpo di una scimmia, di un orso oppure di un uomo?

    Perchè le orme di questi presunti esseri lasciano orme (in questo le prove non mancano) sulla neve che cessano improvvisamente nel bel mezzo di un pianoro? Orsi volanti??.... Por piedad.
    Perchè le orme di questi presunti Yeti si notano ad una data altitudine e NON più in basso (sto citando lo Yeti himalayano) dove la vegetazione darebbe riparo e sostentamento?

    Perchè non si rintracciano queste orme nei passi di montagna obbligati, determinanti per raggiungere le altezze su dette?
    Un saluto

  • #6

    Hiver (martedì, 16 febbraio 2016 14:04)

    Se resta in spagna si scioglierà al primo sole. Pagine tristi.

  • #7

    Cesta di Tazzo (martedì, 16 febbraio 2016 16:50)

    ...Il cialtrone si muove come un uomo ubriaco...
    Cmq un falso yeti non fa primavera, rispetto a ben altre segnalazioni molto piu serie.
    Io non credo nel chupacabras ma sono possibilista sullo Yeti! Mi risultano testimonianza di grandi escursionisti anche nostrani, molto coerenti tra loro. È possibile che un creatura confinata nelle catene montuose nepalesi sia riuscita a nascondersi fino a oggi. Chissà. ..

  • #8

    Nuccio (martedì, 16 febbraio 2016 17:28)

    Ma io non scherzavo dicevo sul serio, sembra un costume da carnevale PUNTO.

  • #9

    Bea (martedì, 16 febbraio 2016 20:30)

    E' marketing virale tipico e scontato

  • #10

    UfoDrome (mercoledì, 17 febbraio 2016 09:18)

    @il forestiero

    ... figurati tendo a dare credito a teorie (e reperti) relative all'esistenza di specie umanoidi negli abissi ... oppure al famigerato chupacabra ... o ancor meglio ad esperimenti genetici partoriti da menti malate ... e vuoi che non lasci aperto uno spiraglio per lo Yoda (pardon Yeti) ? ;)

    ... un fatto è certo, esistono molte più possibilità che una creatura anomala venga beccata sul suolo terrestre piuttosto che nelle profondità abissali ... eppure, nonostante queste elevate possibilità, le uniche prove collezionate in oltre mezzo secolo di avvistamenti sono sempre e solo filmati traballanti e lontane sfocate immagini oppure calchi in gesso di improbabili impronte ...

    ... se non altro i filmati sulle sirene avvistate in adriatico o a cape town sono forse più realistici ... ;)

  • #11

    fabio (giovedì, 18 febbraio 2016 21:57)

    Per fortuna ogni tanto uscite con queste sparate, servono ad allietare la vita di tutti i giorni....grazie ...mancava pure lo ieti, comunque bastava andare a Montecitorio, grazie ancora