L'Esa e il sogno di un "villaggio" sulla Luna

Creare un villaggio lunare stanziale e spedirci dei coloni. E' l'idea o meglio il sogno di Johann-Dietrich Woerner, direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Ospite per la prima volta in Italia, in una conferenza organizzata alla facoltà di Ingegneria dell'università Sapienza di Roma, Woerner ha spiegato che dopo il successo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), e prima di riuscire a superare gli ostacoli per andare su Marte, adesso è il momento di pensare ad una base lunare. Un sogno realizzabile ?

Il compito è arduo ma non impossibile, possediamo la tecnologia per andare sulla Luna, e possiamo lavorare ad un progetto fattibile secondo Woerner che spiega: "Per ora è solo un sogno, non abbiamo tempi e modalità definite ma è un sogno in cui crediamo e che può essere molto concreto".

 

Il capo dell' ESA ha spiegato che il "villaggio" lunare si comporrebbe di una serie di strutture fatte da robot e stampanti 3D che utilizzano la polvere lunare come materiale da costruzione

Woerner che da quando è diventato presidente ha dato un nuova priorità alla Luna nei programmi dell'ente spaziale europeo punta a coinvolgere tutte le agenzie spaziale del modo, compresa la NASA, e i colossi russi e cinesi. Un'alleanza per un progetto rivoluzionario.

Andare oltre la Stazione Spaziale Internazionale

Il progetto della Stazione Spaziale Internazionale è ormai stato completato da tempo e potrebbe essere abbandonato dopo il 2024. E' quindi il momento, secondo il direttore generale dell'Esa, di pianificare i prossimi progetti spaziali. La Luna non sarebbe un primo passo per poi andare su Marte, o un ripiego: "un Moon Village sarebbe un'opportunità per tutti. E' vicina e abbiamo molte tecnologie già pronte, sarebbe non tanto una miniera da sfruttare ma piuttosto un grande laboratorio per sviluppare nuove tecnologie, dove ad esempio installare grandi telescopi". Intanto L'ESA ha approvato un budget complessivo di 5,25 miliardi di euro per il 2016 in netto aumento rispetto ai 4.4 miliardi dell'anno precedente. 

Sul tema è intervenuto anche Roberto Battiston, Presidente della Agenzia Spaziale Italiana(ASI): "Realizzare un Moon Village, un villaggio lunare, è un progetto che attira pienamente anche l'Agenzia Spaziale Italiana. Crediamo che l'obiettivo degli europei a lungo termine sia raggiungere Marte [...] L'Esa ha tutte le capacità e l'Italia ritiene che la sfida di Marte vada perseguita e rappresenti quel salto tecnologico e verso il progresso che ha rappresentato la conquista della Luna da parte dell'uomo. E su Marte ci si va tutti insieme".

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Commenti: 18
  • #1

    M (lunedì, 08 febbraio 2016 16:56)

    NEL 69 L'UOMO è ANDATO SULLA LUNA E DOPO 50 ANNI ANCORA VEDO NOTIZIE IL "SOGNO DI ANDARE SULLA LUNA" SE MAI DI ANDARE SU MARTE GIà DOVEVANO PARLARE.. QUESTO DIMOSTRA CHE CI SIAMO FERMATI....

  • #2

    neutrino (lunedì, 08 febbraio 2016 17:15)

    Se aspettiamo un altro pò, sarà un' iniziativa superata e da non pensarci più.

  • #3

    Daniele (lunedì, 08 febbraio 2016 18:40)

    Non ha senso.
    Non ha senso parlare di "mi piacerebbe" o di "sogni"
    questo puo' andar bene per i propositi di capodanno "smetto di fumare"
    da "domani dieta" mi piacerebbe farmi il fisico" ma non puo' andar bene per
    enti spaziali internazionali.
    Occorre prefissarsi un obiettivo prioritario, vedere se c'e' condivisione
    di interessi tra diversi enti spaziali e se si intavolare un progetto di massima
    con stime dei costi,fattibilita',e possibilita' di ampliamento mantenimento
    scopo uso una volta realizzato e data ipotetica di inizio lavori.
    Dopodiche' stabilire fasi scadenze temporali e progettazione avanzata,
    stanziamento dei fondi,e realizzazione materiale del progetto.
    Solo di fronte ad un progetto condiviso e pianificato
    si puo' andare ai bussare ai piani alti della politica per ottenere
    fondi e sostegno
    ma con forse e i ci piacerebbe e senza stime concrete
    non si otterra' mai nulla.
    Senza uno scopo preciso e condiviso continueremo ad assistere
    a singoli sogni di singoli capi o addetti ai lavori di enti spaziali.
    Parliamoci chiaro da 50 anni siamo fermi al palo, non mi riferisco
    a sonde spaziali avanzate che compiono missioni egrege ogni 10 anni
    parlo del vero significato di era spaziale ossia l'uomo nello spazio.
    Siamo arrivati al paradosso che mentre negli anni 50-60 le imprese spaziali
    stazionavano a piena prima pagina sui giornali esaltando e incuriosendo
    la popolazione,che ne discuteva al lavoro al bar, nei salotti tutti incollati
    alla radio o alla televisione per vedere l'ultima impresa.
    Mentre oggi il massimo dell'idea di "spazio" risiede nella lettura dell'oroscopo
    in ultima pagina edito dal famoso et divino famosissimo astrologo.
    Intanto abbiamo perso tre generazioni di ingegneri spaziali, tutte le competenze
    umane acquisite nei voli umani e perfino le capsule per mandare l'uomo nello spazio ad
    eccezione della Soyuz a cui dovremmo fare peraturo monumento.
    Senza di lei oggigiorno la stazione orbitale potrebbe chiudere e rientrare nell'atmosfera
    con tanti saluti.
    Incredibile negli anni 60 si mandava l'uomo sulla Luna mentre oggi a quasi 50 anni
    abbiamo un solo mezzo e "obsoleto" per raggiungere a malapena con equipaggio umano
    una stazione spaziale orbitante pergiunta sulla Terra
    E gli austronauti di allora con tutta la loro esperienza ?
    persi anche loro ormai 80enni e dimenticati.
    Insomma non mi interessa se tra 30 anni la orion sara' pronta o se
    la Virgin ha intenzione di mandra tra 500 anni l'uomosu proxima io parlo
    di adesso ! del tipo cosa e' stato fatto di concreto per i voli umani dagli anni 50-60
    fino ad adesso ? nulla ! e per di piu' avendo abbandonato l'idea da 50 anni dobbiamo
    pure ripartire da zero.
    E quindi ? e quindi nulla si chiacchiera si parla si ipotizza di esplorazione degli oceani
    della Luna Europa,ma forse sarebbe meglio tornare su Titano,che ne dite dell'uomo
    su Marte,no no ripensandoci si potrebbe risbarcare sulla Luna, ma sai non so e' gia'
    stato fatto, forse una base lunare ? mhhh chissa' pero anche fare una nuova base
    orbitale, mah,boh,chissa'.
    Ecco in queste ultime tre righe il riassunto delle varie agenzie spaziali sui voli umani
    negli ultimi 50. Personalmente sono convinto che l'uomo che leggera sui giornali
    di come vanno le cose sulla base lunare e le ultime news dall avamposto Marziano
    vedra come data sul giornale il 2250-2300. i conti sono presto fatti se tra un impresa e l'altra passano piu' di 50 anni (e non siamo ancora ritornati sulla luna) vedete che la stima e' esatta.
    Per ora tutto questo avverra' al max al cinema.
    Un saluto ai lettori, alle agenzie spaziali inviero un saluto posumo tra 50 anni.
    (forse ma forse)

  • #4

    hybrid1973 (lunedì, 08 febbraio 2016 19:37)

    Se cercano volontari, uno eccolo.

  • #5

    Massi (martedì, 09 febbraio 2016 03:19)

    Sarebbe anche ora..

  • #6

    FABIOSKY63 (martedì, 09 febbraio 2016 05:10)


    creare un avamposto lunare CONGIUNTO terrestre è il PRIMO passo per una NUOVA politica di gestione dello "spazio" e delle future "tecnologie" e\o sfruttamenti dei minerali lunari e\o delle piattaforme di lancio, ciò è FUOR DA OGNI DUBBIO! ma...credere, o meglio CONTINUARE a credere, che "militari e servizi" -UNITAMENTE alle aziende che si sono occupate di "aerospaziale" negli anni '60-'80- NON abbiano a tutt'oggi lassù -TRA i crateri lunari- basi e\o avamposti OPERATIVI è cosa "da principianti"! eh!eh! ma cosa pensate che ANCHE "costoro" abbiano PERSO 50 anni MENTRE li facevano perdere "all'umanità"?!?... o_O

    guardate che è stato TUTTO predisposto PRIMA della 2° guerra ed è UFFICIALMENTE continuato FINO a che W.W.B. fu a capo del progetto...è OVVIO che POI esso fu OPPORTUNAMENTE modificato e DIVERSAMENTE continuato dopo la sua INEVITABILE estromissione! e l'opinione pubblica -e ciò è in linea con la politica dell'epoca di debunking e strategie SOTTILI sugli "ufo ed alieni"- NON doveva e non POTEVA sapere! la reticenza ed il silenzio -quello ufficiale- della maggior parte degli astronauti e dei vertici militari dell'Usaf COME dei servizi -USA e Nato- coinvolti LO PROVA al di là di ragionevoli dubbi INUTILMENTE "pontificabili"... o_O

    è ALTRETTANTO ovvio che le BASI di costoro che "vigilano (la grande aquila) dall'alto" su di noi umani NON sono e NON potranno MAI essere le "basi lunari" del pianeta Terra FINO A QUANDO non ne faremo UNA -ufficiale- per TUTTI...e FINCHE' non saremo TUTTI -di fatto e NON a chiacchiere!- per UNA... o_O

    dice il saggio Joda "...non dire ma FARE si deve..." e personalmente CONCORDO con R.B... :)

  • #7

    Esposto del Rò (martedì, 09 febbraio 2016 07:25)

    Spero che ci riescano ma ci sono alcuni casini mica da ridere.

    -Approvvigionamento energetico
    -Capacità di trovare acqua potabile
    -Schermatura anti radiazioni
    -Isolamento sociale
    -Cibo
    -Creazione di ambienti a gravità indotta

    E' una fase di transizione che potrebbe durare secoli. Io sono eccitato dalla possibilità ma temo che sarò già morto prima di vedere i terrest...ehm pardon i lunari vivere in una base nella cara luna !

  • #8

    UfoDrome (martedì, 09 febbraio 2016 10:17)

    ... ma non fanno prima a contattare il comandante Koenig ?

    ... gli aprirebbe subito le porte della base Alpha ... ;)

  • #9

    UfoDrome (martedì, 09 febbraio 2016 13:38)

    ... ma poi, aldilà dei limiti tecnici, COSA E DOVE INSTALLANO ?

    ... prima devono chiedere il permesso agli attuali "abitanti" ... Koenig poveraccio ne sa qualcosa, 2000 mq2 di base Alpha + altri 400 di stoccaggio scorie nucleari gli sono costati un'occhio della testa solo in condono e abitabilità ... :):):)

    ... beninteso sempre che non si tratti di un ologramma ... ;););)

  • #10

    Ettore (martedì, 09 febbraio 2016 14:38)

    Altra fuffa dell'esa per far parlare di se, non riusciamo a rispedire uno straccio di umano sulla luna e pensano a fare città lunari.

    ridicoli.

  • #11

    Esposto del Rò (martedì, 09 febbraio 2016 14:46)

    @ Esposto del Rò
    Beh, molte soluzioni alle avversita' da te citate sono gia' state non solo risolte ma anche messe in atto.
    Basti pensare alla staszione spaziale internazionale, che ha pure tra gli altri problemi la quasi totale assenza di gravita', mentre sulla Luna gli "abitanti" goderebbero di una gravita' che sebbene ridotta non li costringerebbe a fluttuare perennemente.
    In piu' avrebbero la possibilita' di "svago" rispetto alla claustrofobica stastione spaziale tramite escursioni ed esplorazioni lunari
    In piu' l'acqua e'presente sulla Luna in forma di ghiaccio e nelle rocce, e a breve dovrebbe esserci una missione per analizzarla meglio, mentre per l'energia vale la stessa cosa della Stazione spaziale. I rifornimenti aggiuntivi arriverebbero dalla Terra sempre come accade per la stazione spaziale, ovviamente il viaggio sara' piu' lungo e occorrera' una manovra di allunaggio ma grazie alla gravita' cmq presente si potra coltivare frutta e verdura in futuro.. Per la schermatura si potrebbe utilizzare un interramento parziale dei moduli oricorrere a materiali di nuova generazione.

    @Ufo Drome
    Purtroppo la base lunare alpha e' stata abbandonata infatti pochi anni fa' gli Anderson creatori della serie hanno girato il video conclusivo della mitica serie. Dove una nn piu giovane Sandra manda l'ultimo messaggio dalla Luna. Ai fan della serie che nn sapessero dell'uscita dell'ultimo capitolo eccovi il link
    https://www.youtube.com/watch?v=ZXbXDBflwxM

  • #12

    UfoDrome (martedì, 09 febbraio 2016 15:19)

    @ Esposto del Rò

    ... grazie ma non mi serve il link ... ho tutta la serie in DVD ... ;)

    ... Koenig ha comunque lasciato la chiave sotto allo zerbino semisepolto dalla regolite ;)

  • #13

    UfoDrome (martedì, 09 febbraio 2016 15:21)

    ... e a dire il vero ci sarebbe anche l'altra base ... quella del comandante Striker ;)

  • #14

    Daniele (martedì, 09 febbraio 2016 19:18)

    Cavolo qui il sito e' andato in tilt oppure pure il mio pc si beffa di me.
    Il commento numero 11 e' mio, infatti ho scritto @ Esposto del Ro, invece compare come suo.
    @UfoDrome
    Pensavo che l'ultimo messaggio da Alpha nn fosse compreso nel cofanetto, nel mio nn c'e' (forse nn lo avevano ancora realizzato) sei sicuro ? e' un minifilmato di 6 minuti.
    Saluti sconclusionati

  • #15

    UfoDrome (martedì, 09 febbraio 2016 19:31)

    Caro Daniele

    ... ho la serie rimasterizzata ... + tutti e quattro i film usciti al cinema in lungo metraggio ... mi pare che nella serie rimasterizzata ci fosse ... non insisterei però ...

    ... anche S.H.A.D.O. e il comandante Striker sono una serie cult (vista al cinema) e chiaramente acciuffata in DVD ...

    ... HE HE HE ho i miei fantastici modellini Dinky Toys delle tre aquile, del semovente (1999) e del sommergibile e di un paio di intercettori (Shado) ... ;)

  • #16

    Robin (mercoledì, 10 febbraio 2016 01:04)

    Ci può essere un villaggio sulla Luna solo quando saremo estinti sulla terra a rigor di metafora. Chi vuol capire capisca

  • #17

    FABIOSKY63 (mercoledì, 10 febbraio 2016 13:47)

    @Esposto d.R.
    "...citazioni varie ed eventuali..."

    .1 Approvvigionamento energetico...
    la superficie lunare, come lo spazio aperto, è PRIVA di barriere atmosferiche alla luce del Sole e permette ciò un altissimo coefficiente di resa di qualsiasi "pannello solare" standard...va da se che lo sfruttamento ANCHE della radiazione UV ed IR in loco moltiplica per circa "un milione" la capacità di produrre tensione costante ad alto amperaggio... -_o

    .2 Capacità di trovare acqua potabile...
    oltre che nello stato solido -ghiacciato- in superficie essa è presente nei composti di base nelle stesse rocce di cui è costituita anche la Terra e -ne sono certo- anche "in pozzi" nel sottosuolo, in forma sempre ghiacciata, dal quale potrebbe essere estratta con particolari tecnologie basate sulle microonde e\o sul laser... -_o

    .3 Schermatura anti radiazioni...
    il costruire sotto la superficie rocciosa NON necessiterebbe agli habitat di molte ulteriori schermature se non forse a particolari frequenze alle quali il corpo umano risulta particolarmente sensibile... o_O

    .4 Isolamento sociale...
    mmh! ci possiamo metter su anche una discoteca, con navette-corriera che fanno la spola per il weekend e ritorno, h48! ah!ah! e mi sa tanto che "gli shuttles dei militari" ci vanno da almeno 30 anni a passare ANCHE "le vacanze"! (ma chi è che sa, tra la popolazione, che gli shuttles all'epoca eh!eh! furono costruiti anche per le forze armate?!?)... o_O

    .5 Cibo...
    ho idea che OGGI ce lo potremmo "paracadutare" più o meno come fu per lo sbarco in Normandia nel '44! eh!eh! ma a che servirebbe se ci fossero presenti "scorte accumulate" in 50 anni?!? certo che se ci fossero da mantenere centinaia o migliaia di persone che lavorano e ci vivono allora occorrerebbero serre, impianti di irrigazione, impianti UV-IR, ecc. oltre che gli impianti di ristorazione "e smaltimento"! maaa in 50 anni (magari nei prossimi "ufficialmente pubblici") sai quanti ALTRI "Mc Donald" ci si possono costruire?.. -_o

    .5 Creazione di ambienti a gravità indotta
    la gravità lunare non fa proprio "schifo" e penso che con adeguate piccole tecnologie elettromagnetiche "a compensazione" NON sarebbe troppo difficile svolgere un qualsiasi normale lavoro e\o incombenza...e lo stesso corpo umano comunque NON subisce gli IDENTICI effetti "deleteri" che becca nello spazio vuoto NON gravitato!.. -_o

    @ettore
    "...non riusciamo a rispedire uno straccio di umano sulla luna..."

    se per "riusciamo" intende dire che fino ad oggi NON si è VOLUTO fare allora sono d'accordo con lei...perché altrimenti, sotto il profilo tecnico e realizzativo, rispetto agli anni '60, potremmo "tirarne su" tranquillamente uno al mese od ogni 20 giorni! ottimizzando al meglio, ieri come oggi, direi che ciò poteva essere fatto sin dalla fine degli anni '70! forse all'epoca anche una volta ogni 45\60 giorni, ma non di certo "ufficialmente" e dal Grande Naso... o_O

    "...come l'acqua la Forza è, sempre trova dall'oscurità la Via per la sorgente..."
    (Joda)

  • #18

    UfoDrome (giovedì, 11 febbraio 2016 10:17)

    @Ettore e @Esposto de Ro

    non esistono particolari limiti tecnici ... per insediare quattro bidoni di superficie assemblabili, autonomi ed equipaggiati di tutto punto ad appena 370.000 km, con leggeri strati sovrapponibili di materiali resistenti alle radiazioni ionizzanti e non (alcuni punti del Lem, per questioni di peso, erano protetti da leggerissimi strati non più spessi della stagnola) ...

    ... il foraggio, a uno/due giorni di viaggio non sarebbe un problema ... colture idroponiche e pannelli solari farebbero il resto ... lo stesso elio3 sarebbe sfruttabile per approvvigionare enormi scorte energetiche e le comunicazioni con la Terra sarebbero quasi on-line circa 1 secondo punto-punto (via laser) e poco più via radio ...

    ... il vero problema è che ciò che viaggia lassù da parecchi anni ... e che è stato osservato (ed è tranquillamente osservabile anche con modestissimi telescopi amatoriali) ... ed è stato scrupolosamente annotato anche in epoche addirittura antecedenti l'invenzione dei motori a scoppio (figuriamoci quelli a razzo di goddard e von braun oppure a curvatura di trekkiana memoria) ... di umano ha ben poco ...

    ... a parte questioni (fantasiose e non) di retro-ingegneria aliena e super tecnologie segrete (ignote ai comuni mortali) ... resta da vedere cosa ne pensano gli inquilini verdi dell'arrivo di nuovi condomini terrestri (notoriamente ostili, caotici e, diciamolo francamente, anche dei gran zozzoni) ... ;);O;O