Il francescano sardo che crede agli alieni. La stella cometa? Un UFO.

Lui si chiama Padre Marco Ardu, è un frate francescano e crede che la stella cometa sia qualcosa di alieno. La sua storia la racconta La nuova sardegna, un quotidiano locale di Sassari. Gli extraterrestri esistono secondo il religioso e la chiesa ne ha già preso atto. Il frate non si è limitato a dirlo, ma ha scritto un libro “La Stella di Natale” edito da Epdo in cui ricostruisce le sue teorie. Nel suo personale convincimento sugli alieni il legame con la religione è fortissimo. La stella cometa? Prodotto di una civiltà extraterrestre. L'"esercito" celeste che rende lode a Dio? Macchine volanti. A seguire le sue parole.

Il libro La “Stella di Natale” sembra un libro normale, un opuscolo da 18 euro nella cui presentazione si legge:

 

Padre Marco Ardu, durante la sua vita quotidiana nel convento di San Francesco in Oristano, tra preghiere, pensieri e riflessioni, si pone un particolare problema: 

La Stella di Natale. E qui si pone diverse domande sull’origine e sul perché di quell’amata Stella di Natale.Da qui in poi, lui, padre Marco, immerso nei suoi innumerevoli quesiti, analizza il particolare problema, percorre dei ragionamenti, e ne valuta delle risposte. Infine, sempre all’interno del suo ambiente conventuale, certamente non comune, ricco di quiete e fascino spirituale, egli scrive e compone questo curioso, particolare, quanto interessante libretto ad argomentare quell’insolita tematica

In realtà -come dichiara il francescano- la sua convinzione è che ci sia qualcosa di più.

 

Padre Marco Ardu fa riferimento nel suo libro è quella che, per l'iconografia cristiana, avrebbe guidato i Re Magi sino alla grotta in cui si trovava Gesù bambino. Cosa era in realtà quella entità luminosa? Non una stella cometa, come vuole la tradizione, ma forse un Ufo. Il frate francescano argomenta a lungo la sua teoria: «Da chi era composta “la moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio? La notte di Natale a Betlemme?.... Parlano, si fanno capire , sono credibili da uomini di questa terra. Potrebbero guidare “macchine aeree” che accendono luce. Tale luce come potrebbero chiamarla gli uomini che a quei tempi non conoscevano gli aerei?». La risposta è scontata: “Stella”.

 

«A mio parere – scrive il francescano – anche ai Magi i “messaggeri” apparvero la notte di Natale e essi videro la luce che chiamarono stella». E se quella "stella" «probabilmente faceva luce anche di giorno» forse era il prodotto di una tecnologia avanzatissima, usata da una civiltà non terrestre che, sempre secondo il religioso, ha avuto il compito di annunciare la nascita del Cristo.

La sua convinzione che esistano gli alieni non si limita all'ambito della stella cometa ma il religioso ne fa un discorso probabilistico e teologico insieme

 «Non ho mai letto che solo l'uomo è formato di anima e corpo. Non mi sembra impossibile che esistano esseri non terrestri, se non uguali, almeno simili all'uomo»

Quando il Papa Buono...

E in tutto questo il prete e il giornalista tirano fuori il famoso incontro che Papa Giovanni XIII avrebbe avuto con gli alieni. In realtà la storia si baserebbe sulle parole di Loris Francesco Capovilla, segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli. Siamo nel Luglio 1961:


“Li avevamo sopra le nostre teste. Luci. Erano luci colorate. Azzurro. Arancio. Ambra. Qualche minuto, e poi…”. E poi, accadde. L’imponderabile. L’impossibile. Ciò che è difficile anche da raccontare. E allora tutto d’un fiato. Le luci sono astronavi. Le astronavi sono dischi nel cielo turchino d’un pomeriggio qualunque a Castel Gandolo. Si muovono silenziose. Stanno. Per qualche minuto su quelle due figure inconfondibili che camminano fianco a fianco. Come persone qualsiasi. Poi il contatto. Una delle astronavi si stacca dalla stormo. Atterra. Si ferma “nel lato sud del giardino”. Il portellone si apre e dalla carlinga viene fuori qualcosa. E’ “assolutamente umano”. Solo che. Solo che… ha una luce intorno. Una luce che lo avvolge. Caddero in ginocchio. I due. Poi Lui si alzò e andò senza esitare verso l’Uomo.  Verso quell’essere “assolutamente umano” avvolto da una luce tenue, delicata. Penetrante. Parlarono. “Per circa venti minuti”. Ma non si potevano sentire quelle voci. “Non sentii nulla”. Ma parlavano. Gesticolavano. Per venti minuti. 1200, infiniti, secondi. Poi l’Uomo voltò le spalle e se ne ritornò da dove era arrivato.

Lui mi guardò. E pianse."

 

 

Chissà come hanno preso nella curia le sue parole, ma il frate si tutela e mette la mani avanti "Chiedo perdono se dovessi dire sciocchezze e, quindi, cose totalmente false. Certo non lo faccio di proposito, ma solo per sbaglio".

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Commenti: 15
  • #1

    carmine cott (mercoledì, 27 gennaio 2016 16:35)

    Santo subito !!!

  • #2

    Il forestiero (mercoledì, 27 gennaio 2016 17:07)

    Questo deve essere un fan di Biglino :)

  • #3

    Quellochevacontro (mercoledì, 27 gennaio 2016 17:17)

    Mi piacerebbe sapere il perchè della necessità dell'aura mistica intorno al presunto alieno, ovverosia, la funzione di tale luce che ha senso esclusivamente nel contesto in cui ha trovato collocazione.
    Mi piacerebbe sapere il motivo che ha spinto Roncalli a piangere dopo aver colloquiato col presunto alieno; Posso solo supporre che, data la singolarità della natura umana volta a prevalere sugli altri fin dalla tenera età, abbia urtato la sensibilità del "Papa Buono", apprendendo di nuove ed interminabili ingiustizie, nonchè indicibili soprusi l'umana natura avrebbe dato sfoggio negli anni a venire, così come palesatasi negli anni pregressi.
    Oppure, cosa altresì grave, avrebbe appreso dell'insussistenza della natura divina di Cristo e conseguentemente della nullità dell'apparato ecclesiastico costruito attorno alla Sua figura.
    Perchè, dunque, non rivelare al mondo intero la presenza reale degli alieni ?
    In fondo il Papa è seguito da una cospiscua porzione di popolazione mondiale, sufficiente a destabilizzare l'intero apparato religioso monoteistico che poggia sulla natura divina di Dio e Suo figlio Cristo, di Allah ed il Suo profeta, di Buddha ed, ovviamente, della controparte che da essa trae origine e necessità di esistere.
    Forse perchè gli alieni stessi, inducendo il Papa a non rivelare mai cio che si sarebbero detti, contribuiscono attivamente a mantenere vivo e potente l'apparato ecclesiastico dietro cui si nascondono ?
    Forse Roncalli avrebbe voluto dire tutto, ma ha comunque obbedito suo malgrado dando sfogo, col pianto, alla sua incapacità di andare contro l'apparato che schiavizza ed annienta persino il Papa.
    Il fatto è che l'umanità più anticonformista e liberale è pronta da tempo a conoscere la verità sugli alieni,tanto che questi ultimi altro non fanno che dare prova della loro esistenza giorno dopo giorno; La loro esistenza, però, viene taciuta dai personaggi più potenti ed influenti di questo pianeta, mentre viene ridicolizzata in molteplici altre occasioni, senza che i fautori di tali dubbie manifestazioni si ergano a spada tratta a difesa dei propri paladini in nome di verità e giustizia.
    Dove siate alieni ?
    A che gioco giocate con noi poveri illusi ?

  • #4

    Giotto (mercoledì, 27 gennaio 2016 17:31)

    io una porta extraterrestre all'origine di Dio la lascio... nn solo per la stella cometa che vale poco..ma per il miracolo del sole e la resurrezione di Cristo. La bibbia ha molti episodi dubbi che si prestano ad una doppia lettura.

  • #5

    Nuccio (mercoledì, 27 gennaio 2016 18:34)

    Questo fa la fine di Papa Luciani LOL

  • #6

    Hiver (mercoledì, 27 gennaio 2016 18:42)

    Mi dispiace deludere il simpatico mio conterraneo :D ma esistono teorie molto più concrete sulla stella cometa, tipo che fosse una supernova della galassia di Andromeda che esplose in quel periodo, oppure una congiunzione di Giove e Saturno. C'è anche l'ipotesi che sia la famosa cometa di Halley, se posticipiamo la nascita di Gesù di 10 anni. Le scritture lasciano uno spazio di 15 anni più o meno dall'anno 0, che è usato come nascita di cristo per convenzione. Cmq mi fa infinita questo signore che andrà incontro alle forche caudine dei suoi superiori. Che Dio lo abbia in gloria. Saludusu.

  • #7

    A-(TEO) (mercoledì, 27 gennaio 2016 18:53)

    << Chiedo perdono se dovessi dire sciocchezze e, quindi, cose totalmente false. Certo non lo faccio di proposito, ma solo per sbaglio" >>


    Tranquillo Don, i suoi superiori lo fanno da 2000 anni tutti i giorni con la favola di Dio, della genesi e dello (minuscolo) spirito santo. il giardino dell'Eden val bene un alieno.

    La sua ipotesi è più credibile del serpente mangia la mela.

  • #8

    cesta di tazzo (mercoledì, 27 gennaio 2016 20:46)

    Un frate illuminato

  • #9

    riu (giovedì, 28 gennaio 2016 08:50)

    Da cattolico e appassionato di ufologia non vedo lo scandalo
    sono gli stessi vertici della specole a dire che gli alieni sono nostri fratelli
    aggiornatevi

  • #10

    UfoDrome (giovedì, 28 gennaio 2016 09:08)

    ... a meno di non essere tutti in un videogioco o in una realtà ... alieni o non alieni, atei o non atei ... qualcuno dovrebbe aver creato questa realtà o questa non realtà ...

    ... poi che gli scopi siano benigni o meno ... potrebbero saperlo solo quelli che hanno raggiunto il "il grande oltre" ... o "the great beyond" come cantavano i REM ;)

    ... in tal senso forse sono illuminanti "los voladores" di un ottimo saggio di Carlos Castaneda ...

  • #11

    Malles (giovedì, 28 gennaio 2016 15:00)

    Gli ufo in quanto tali esistono, sulla loro natura ed origine il discorso è ancora (purtroppo) ampiamente aperto. Per rendersene conto basta prendere in considerazione il fatto che nella tabella distribuita dall'AIR FORCE USA ai piloti, sono riportate le sagome di aerei, il cui avvistamento sul suolo americano va immediatamente segnalato (in genere sagome di apparecchi militari stranieri la cui presenza nei cieli americani non è autorizzata), è riportata ANCHE la sagoma di un "disco" definito: Oggetto Volante NON Identificato .

    Ho troppo rispetto per la mia libertà, per non averne di quella altrui, non potrei permettermi in qualsiasi forma di tentare il plagio di un altro essere umano. Detto questo, devo riportare che (per l'ennesima volta), da una chiacchierata avuta nel salotto di un amico in comune, alla fine del secolo scorso, che Monsignor L. Capovilla (era Monsignore all'epoca dei fatti riportati) non ha mai dichiarato ciò che saltuariamente e arbitrariamente, gli mettono in bocca: nessun E.T. che lui sappia o sapesse, ha mai posato piede a Castel Gandolfo. Così ci disse (non ho mai avuto motivo di dubitarne) e così continuamente riporto. Ciò detto, so bene che non è finita qui, che le smentite lasciano il tempo che trovano. Un saluto

  • #12

    Tore (giovedì, 28 gennaio 2016 15:38)

    Mah...le ultime frasi di scuse se le poteva risparmiare..

  • #13

    David XXX (venerdì, 29 gennaio 2016 20:56)

    Sarà un'altro sostenitore della Teoria degli antichi astronauti................. History vive su questa cosa da anni......

  • #14

    vincent (sabato, 30 gennaio 2016 04:00)

    mavalà!!

  • #15

    Daniele (sabato, 30 gennaio 2016 17:25)

    Piu' ci si addrentra nelle cose e piu' si giunge a paradossi difficili da esplicare.
    Supponiamo di essere inn un universo parellelo dove il Padre in questione non abbia pubblicato nulla su alieni ma invece abbia preferito dedicarsi al maligno al demonio e a spiriti maligni. Di certo non si sarebbe sollevato alcun polverone poiche' da secoli la chiesa ingaggia (o dovrebbe) ingaggiare l'eterna lotta tra il bene e il male nello specifico la contrapposizione tra luce e tenebra.
    Ma invece tornando nel nostro universo tale Padre ingaggia una discussione con cieli piu' vicini dei cieli eterni spostando l'accento sui nostri (veri o presunti) "cugini" alieni.
    Ed ecco il polverone ma anche il paradossio ossia spiriti e demoni vanno bene mentre gli alieni son tutte fandonie.
    In un altro universo parallelo Prade A si accinge a dar la caccia ai draghi con folte schiere di seguaci mentre padre B si accinge a dar la caccia ai folleti ma ecco che subito viene fermato dalla folla "ma Padre B che sta facendo ??? lo si sa tutti che i folletti non esistono, ci meravigliamo di lei che proprio in qualita' di colto esponente della chiesa certe cose dovrebbe saperle benissimo suvvia padre B si ravveda e non faccia il "bischero".
    Un saluto "paradossale" a tutti