Armi atomiche per difenderci dal pericolo asteroidi ?

"Non si tratta di se ma di quando". E' la frase che viene usate per indicare il pericolo che un asteroide di grandi dimensioni impatti con la Terra. Per questo gli ultimi vertici tra agenzie spaziali della Russia e dell'Unione europea puntano a usare ogni mezzo per evitare il disastro. Il programma NEOShield, co-finanziato dalla Commissione Europea e basato sul lavoro di un gruppo di scienziati russi, prevede in ultima istanza l'invio di testate nucleari nello spazio per far esplodere degli asteroidi se questi presentassero un rischio di collisione con la Terra. Ma si sono alcuni ostacoli da superare come l'Outer Space Treaty. Intanto la Nasa mette a punto un suo piano strategico per tracciare meglio i Near Earth Objects.

L'uso di armi nucleari nello spazio è vietato esplicitamente nel trattato sullo spazio extra-atmosferico (Outer Space Treaty). Il trattato disciplina si principi che governano le attività degli Stati in materia di esplorazione ed utilizzazione dello spazio extra-atmosferico compresa la Luna e gli altri corpi celesti.

 

L'articolo 4 del trattato consente l'utilizzo della Luna e degli altri corpi celesti esclusivamente per scopi pacifici e ne proibisce invece espressamente l'uso per effettuare test su armi di qualunque genere, condurre manovre militari, o stabilire basi militari, installazioni o fortificazioni.

 

Gli scienziati del Central Scientific Research Institute of Machine Building, che fa parte del Roscomos, l'agenzia spaziale russa riflettono sull'opportunità di abolire questo articolo in caso i pericolo.

"Se la minaccia di un asteroide dovesse rappresentare un problema che causerebbe gravi danni o addirittura mettere a rischio la stessa esistenza della vita sulla Terra, quel divieto verrebbe naturalmente eliminato".

La Nasa non sta a guardare e perfeziona il suo programma per tracciare tutti gli asteroidi potenzialmente pericolosi. Pdco, acronimo di Planetary Defense Coordination Office, ha l’obiettivo di rilevare e tracciare i cosiddetti Near-Earth Objects (Neo), e sarà responsabile della supervisione di tutti i progetti finanziati dalla Nasa per trovare e caratterizzare asteroidi e comete che passano vicino all’orbita terrestre attorno al Sole. Avrà un ruolo chiave nella coordinazione degli sforzi delle agenzie spaziali e dei governi per scongiurare ogni potenziale pericolo di impatto”.

Lo spauracchio del meteorite di Chelyabinsk

Spiega John Grunsfeld, responsabile del Science Mission Directoratedella Nasa: "Anche se non ci sono evidenze di asteroidi in rotta di collisione con la Terra, l’evento di Chelyabinsk del 2013, quando un asteroide esplose sopra la cittadina omonima causando un migliaio di feriti e il recente passaggio dell’asteroide nella notte dello scorso Halloween ci ricordano che è bene rimanere vigili".

 

Non tutti gli asteroidi potenzialmente pericolosi infatti vengono scoperti in tempo. Riuscire a studiare l'orbita di un asteroide potenzialmente pericoloso ci aiuterà a prendere le dovute precauzioni, ed elaborare un piano di azione. Ma se il pericolo venisse scoperto troppo tardi e l'oggetto fosse grande qualche km per la Terra potrebbe essere una catastrofe. 

 

Del resto la possibilità che un asteroide ci colpisca causando vittime è sottovalutata e maggiore di quanto gli scienziati credessero fino a qualche anno fa. Lo rivelava nel 2014 l'associazione non profit americana B612, un gruppo di cui fanno parte diversi ex astronauti della Nasa, che tentava già allora di sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema. L'obiettivo è sviluppare entro il 2018 un sofisticato telescopio per la rilevazione di questi pericolosi pianetini vaganti. Dal 2000 al 2013 un sistema internazionale per il monitoraggio delle esplosioni atomiche che fa capo a Comprehensive Nuclear Test Ban Treaty Organization ha registrato ben 26 deflagrazioni di asteroidi sulla Terra. B612 ha ricostruito geograficamente, e in modo cronologico, con un video dove sono avvenuti gli impatti.

 

"Quello che può accadere lo abbiamo visto a Chelyabinsk, in Russia"spiegava a Repubblica.it. Ed Lu, oggi presidente di B612 dopo essere stato due volte in missione sullo Space Shuttle e per sei mesi in orbita nella Stazione spaziale internazionale (Iss). E se l'evento russo viene rievocato ogni volta per spiegare cosa ci potrebbe aspettare, è anche vero che oggi gli scienziati ammettono che non sarebbero in grado di prevederlo lo stesso. Siamo nelle stesse condizioni, vulnerabili ed esposti al rischio. 
Lo scopo di queste ultime iniziative è riuscire quantomeno a correre ai ripari prima che sia troppo tardi.

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    El Pais (martedì, 26 gennaio 2016 13:56)

    Argomento che non fa presa sull'opinione pubblica, salvo poi scatenare il panico quando saremmo spacciati, confidiamo nella fortuna, se aspettiamo che si muovano le istituzioni il pianeta è spacciato.

  • #2

    Daniele (martedì, 26 gennaio 2016 20:32)

    Beh, da un punto di vista prettamente di capacita esplosiva con circa 20.000 testate nucleari nel mondo credo si possa far fronte ad asteroidi decisamente consistenti.
    Ovvio la faccenda e' piu' complicata bisogna trovare il modo di farle arrivare fin lassu, come detonarle e in che modo (al suolo, in profondita',lateralmente per deviare il coso dell' asteroide e cosi via)
    Ma io mi sono chiesto dal punto di vista politico cosa potrebbe accadere se per esempio un asteroide minacciasse l'europa.
    Primo vertice dei paesi membri gli Usa sono invitati come alleato primario, Gli Usa non trovano il numero di telefono della UE il vertice salta.
    Secondo Vertice Gli USA propogongono un loro missile, ma sara totalmente made in USA. L'italia chiede che venga lanciato da Aviano, mentre Berlusconi chiede i diritti televisivi in esclusiva per Mediaset, Francia e Germania non avvallano il vertice salta
    Terzo incontro. Accantonata proposta USA La Germania chiede che siano i paesi piu' indebitati a contribuire maggiormente alle spese, non possono vivere sempre sulle spalle degli altri. Il vertice salta.
    Quarto incontro. Viene stipulato sforzo monetario uguale per la missione salva europa, ma la BCE afferma che cmq i paesi membri piu' deboli non possono cmq sforare il limite del tre per cento sul PIL il vertice salta.
    Quinto incontro la Francia mette a disposizione gratuitamente il cosmodromo nella Guyana Francese ma non partecipera ad altre spese. Il vertice salta l'italia afferma siamo il paese del fare.
    Sesto incontro La Gran Bretagna non si presenta per protesta poiche' l'incontro fissato per le 5 ossia l'ora del the e rappresenta un grave insulto. L'Italia annuncia noi siamo ancora per il fare
    Settimo incontro cancellato per cose piu' importanti ossia la conferenza della BCE per gli interessi sul denaro e i rapporti con la valuta estera. L'Italia annuncia siamo il paese del fare e del costruire.
    Ottavo incontro. l'Italia si offre per costruire gran parte delle strutture la Germania si oppone non fidandosi troppo degli italiani. L'italia aumenta il prezzo della benzina per attutire i costi ma rassicura e solo una tassa momentanea e cessera nel 2552 il sindacato proclama una grande vittoria personale abbiamo imposto al governo una tassa solo momentanea.
    Nono incontro si trova l'accordo per gli appalti, purtroppo il vertice salta non trovando intesa sul colore del razzo ne su a chi tocchi il posto di prima bandierina nazionale verniciata sul razzo. L'Italia afferma siamo l'italia del verniciare.
    Decimo incontro accordo su appalti,e colore del razzo, trovata anche intesa su loghi nazionali. Il razzo avra' il logo della UE, purtroppo il vertice salta per lo sforamento delle emissioni di CO2 del razzo.L'Italia annuncia siamo il paese del respirare
    Undicesimo incontro. Viene cambiata la legislatura sulle emissioni inquinanti, ma purtroppo il vertice salta manca l'accordo sul font da usare per le scritte sul razzo.la Germania esige un carattere Gutemberg Spagna Francia e Portogallo non sono daccordo. L'Italia dichiara siamo il paese dello scrivere.
    Dodicesimo incontro. Trovato accordo su font da usare. Purtroppo il vertice salta poiche non si trova intesa sul tragitto delle parti realizzate ne il punto di imbargo per il trasloco alla Guyana Francese. L'Italia afferma siamo il paese dell'unire.
    Tredicesimo incontro trovato accordo per tragitto e punto di imbarco. Purtroppo manca l'intesa dulla nazionalita' della nave che dovra' trasportare il razzo salvaeuropa.
    L'Italia annuncia siamo il paese del navigare
    Quattordicesimo incontro saltato per sciopero compagnie aeree L'Italia annuncia siamo il paese del volare
    Quindicesimo incontro trovate alcune irregolarita' burocratiche, mancano un paio di firme su alcuni allegati, vertice rimandato.l'italia annuncia siamo il paese del firmare
    Sedicesimo incontro il vertice salta a causa dell'impatto del meteorite ormai gia' avvenuto da sei mesi. L'Italia annuncia non ci aveva avvisato nessuno.
    Diciasettesimo incontro I paesi superstiti devono decidere come chiamare il grande cratere che si trova al posto dell'europa e ricoperto dal mare. La Germania propone mar di Germania ma il vertice salta. L'italia annuncia noi eravamo per il fare il costuire il verniciare il navigare e del firmare e apre un inchiesta tutta sua. Intanto gli Usa ancora non trovano il numero della UE e lanciano un satellite spia.
    Si sono convinto che tutto cio' accadra !
    Un saluto a tutti quelli del bloggare dello scrivere e del fare.