Cosa sono davvero gli Ufo? Il progetto UFODATA si propone di scoprirlo

Un nuovo progetto scientifico è stato lanciato nel 2015 con un obiettivo ambizioso: registrare i dati sugli avvistamenti di "Unidentified Flying Objects" nella speranza di individuare quello che sono davvero.

Il gruppo si chiama "UFODATA" e si basa sulla costruzione di una rete di stazioni automatiche di sorveglianza con sensori ad alta tecnologia per la raccolta di dati scientifici su avvistamenti di presunti Ufo. L'obiettivo è di muoversi verso una soluzione scientifica per gli avvistamenti più difficili da risolvere, attuando uno sforzo per raccogliere osservazioni strumentali sistematiche. Ecco in cosa consiste il progetto.

Le stazioni UFODATA dovrebbe essere in grado di misurare qualcosa di insolito che arriva all'interno del loro raggio di azione. Mentre la rilevazione dei fenomeni aerei anomali è la massima priorità, le stazioni potranno comunque registrare anche gli eventi naturali già noti ma rari, come i fulmini globulari.

 

L'obiettivo principale del progetto è quello di registrare direttamente i dati fisici - foto, video, letture al magnetometro, radiazioni elettromagnetiche e registrazioni grafiche ed elettronica di spettri ottici - su fenomeni aerei inspiegabili in modo più completo di quanto sia mai stato fatto prima.
Una cosa simile è stata tentata da anni limitatamente alla Norvegia nel "Progetto Hessdalen" con ottimi risultati.

 

"Sia che le nostre osservazioni suggeriscano una presenza extraterrestre o no ", spiegano gli autori "la raccolta di tali dati  mostrerà che i fenomeni UFO possono essere studiati in modo rigoroso e sistematico, e in tal modo si spera di abbattere il tabù che ha a lungo ostacolato ricerca scientifica di base in questo campo" 

Per quanto riguarda le stazioni UFODATA si crede che lo sviluppo di un prototipo di stazione - esclusa solo l'attrezzatura, la fotocamera e sensori - ma incluso il software, la costruzione e il collaudo siano nell'ordine delle decine di migliaia di dollari. Le stazioni successive dovrebbero essere meno costose una volta che i dettagli progettuali entreranno a regime.

 

Obiettivo iniziale di UFODATA è quello di raccogliere abbastanza soldi per progettare e costruire una stazione prototipo che dovrebbe sottoposti a test per un massimo di un anno. Il gruppo poi prevede di far funzionare a regime la prima stazione e iniziare la costruzione di tutte le stazioni aggiuntive se i finanziamenti. L'ultimo passo saranno le stazioni distribuite a livello globale.

 

Data una valutazione dei strumentazione e software di prima necessità per il sistema, UFODATA intende  lanciare una campagna di crowdfunding per ottenere finanziamenti necessari a perseguire costruzione e l'installazione di una rete di stazioni.

Gli ideatori che stanno dietro UFODATA sono più di una dozzina di volontari, un panel di scienziati, ingegneri e "ricercatori" UFO. Sono stati anche stati raggiunti da diversi 'partner silenti: tutti gli scienziati e gli ingegneri di istituzioni accademiche che sono disposti ad aiutarli si guardano bene dal farlo pubblicamente a causa dello stigma culturale collegato agli UFO. "Per questo abbiamo scelto di mantenere il loro coinvolgimento privato ", spiega il sito web UFODATA.

 

Un membro del consiglio UFODATA è Leslie Kean, il giornalista investigativo e autore del best seller UFOs: Generals, Pilots and Government Officials Go on the Record" incoronato anche dal New York Times.

 

"Sono giornalista e non ufologo. Rimango agnostico sulla natura e l'origine degli UFO", ha precisato Kean. "Il dibattito popolare tende ad andare avanti e indietro tra due estremi: i teorici della cospirazione convinti che gli UFO sono astronavi extraterrestri, e i debunkers altrettanto convinti che gli UFO non esistono neppure nella versione più razionale."

 

Kean ha detto che quel poco che la scienza ha scoperto sugli UFO ci costringe a rimanere ignoranti su ciò che sono in realtà da tutti i punti di vista, sia quello razionale che quello più estremista..

 

UFODATA mira a cambiare la situazione, sostiene Kean.

"Ora abbiamo l'opportunità di portare ad un altro livello le indagini sugli UFO in modo che diventino una parte più ampia della ricerca scientifica sulla vita extraterrestre al fine essere riconosciuti come tali dalla comunità mondiale."

 

 

Bibliografia e fonti

+ Per informazioni dettagliate su UFODATA e i suoi piani di lavoro o per la  richiesta di assistervi come volontari andate nel sito Ufodata.net

+ Documento sul progetto per una rete di stazioni automatiche per il monitoraggio UFO:  

http://www.ufodata.net/resources/UFOAC_MT_Project_REVISED(6).pdf

Commenti: 15 (Discussione conclusa)
  • #1

    Satan (venerdì, 01 gennaio 2016 21:12)

    Sembra molto interessante ma è in fase embrionale, ho qualche dubbio che sia fattibile. Speriamo è ora di fare un monitoraggio serio e indipendente.

  • #2

    Nello (venerdì, 01 gennaio 2016 22:41)

    Mah..ormai c'è questa moda del crowdfunding...Chiunque crede di essere Bill Gates

  • #3

    Trigomo (sabato, 02 gennaio 2016 15:52)

    Stazione prototipo?? Praticamente sono ancora in alto mare.
    Leslie Kean e' donna "per l'autore dell'articolo :D " , ma e' gia' nota in campo ufologico gia' da parecchio tempo e sento tanta puzza di Fuffologa in modalita' "on".




  • #4

    Yale (sabato, 02 gennaio 2016 16:58)

    "Stazione prototipo?? Praticamente sono ancora in alto mare."

    Praticamente gli servono soldi. Tanto per cambiare.

  • #5

    IBelive (sabato, 02 gennaio 2016 17:11)

    meglio un euro nella ricerca che buttati per le solite cose futili.

  • #6

    Receptionist (sabato, 02 gennaio 2016 21:12)

    Giá li avete massacrati, come sempre.

  • #7

    Giotto (sabato, 02 gennaio 2016 21:43)

    Bravo Trigomo con il tuo commento fancazzista hai perfettamente dimostrato quello che dice chi ha ideato il progetto XD

    ""Il dibattito popolare tende ad andare avanti e indietro tra due estremi: i teorici della cospirazione convinti che gli UFO sono astronavi extraterrestri, e i debunkers altrettanto convinti che gli UFO non esistono neppure nella versione più razionale."

    Ve ne andasse bene una.

  • #8

    JJJ (domenica, 03 gennaio 2016 00:15)

    @Receptionist
    Devi scusarli...
    I soliti sapientoni incalliti vanno subito in calore per iniziative di indagine serie. Il gruppo è formato anche da Mark Rodeghier, direttore scientifico e presidente della Josef Allen Hynek CUFOS, a Chicago, Stati Uniti d’America, scienziato con Ph.D. che loro si sognano, e Alexander Wendt, professore di scienze politiche presso l’Ohio State University. Il cielo può essere monitorato senza problemi con questa tecnologia. Ottima iniziativa molto seria.

  • #9

    Ste Miccoli (domenica, 03 gennaio 2016 12:17)

    Chi resta fermo non sbaglia mai i criticoni esasperanti sono nullafacenti frustrati.

  • #10

    Trigomo (domenica, 03 gennaio 2016 17:24)

    @Giotto
    Carissimo, grazie per essere intervenuto. Il tuo pensiero e' stato ricevuto forte e chiaro, hai dimostrato furbizia e astuzia allo stesso tempo ed hai dimostrato di aver appreso e colto il senso logico dell'articolo. Complimenti!
    Apprezzando ulteriormente il tuo commento, mi chiedo se saresti anche capace di fare una piccola ricerca sul loro sito (sperando che tu conosca l'inglese) e fare una piccola analisi per capire esattamente, che tipo di strumentazione vogliono utilizzare per analizzare alcune "porzioni di cielo".
    Lieto e grato del tuo intervento, ti porgo i miei piu' cordiali saluti ed AUGURI.

  • #11

    El Pais (domenica, 03 gennaio 2016 23:11)

    si percepisce che è tornato star wars :D

  • #12

    UfoDrome (lunedì, 04 gennaio 2016 11:03)

    gli ufo possono andare da oggetti concreti ... fino a essenze eteree ...

    ... da oggetti razionali come navicelle discoidali o triangolari (magari col classico ominide verde) ... fino a oggetti irrazionali come OVNI (i vecchi foo fighters), EBANI, luci elicoidali ecc.ecc. ...

    ... da oggetti piccoli come arance ad oggetti enormi grossi come pianeti che stazionano accanto al sole (ovviamente spacciati per anomalie pixel Soho) ...

    ... SIAMO SICURI CHE TUTTA LA SENSORISTICA ATTUALMENTE DISPONIBILE SIA ESAUSTIVA ?

    ... costruire una una rete di costose centraline sparse per il mondo manco fossero rilevatori ASL per la qualità dell'aria ... mi pare abbastanza temerario ma possibile ...

    ... mi pare di capire che l'intento sia quello di "raccogliere fondi" per l'hardware mentre il software sarebbe già stato sviluppato a costo zero ...

    ... secondo me, se non hanno secondi fini ($$$ ... una sana % di dolo mettiamocela sempre) e se sono davvero intenzionati a far luce sulla questione, farebbero prima a distribuire il software gratuitamente (GNU) lasciando agli appassionati aderenti la possibilità (o meno) di acquistare i sensori da collegare ... in modo da creare una rete mondiale distribuita ...

    ... se invece il fine è quello di "acquisire" $$$ sotto mentite spoglie (più o meno come fanno alcune fondazioni ... e perchè no ? come fa la nasa) allora la faccenda è ben diversa ...

  • #13

    Il Forestiero (lunedì, 04 gennaio 2016 13:56)

    La nasa non percepisce soldi, ma fondi pubblici federali e deve dare conto delle sue ricerche.
    + innovazione + fondi
    - ricerca - fondi

  • #14

    UfoDrome (lunedì, 04 gennaio 2016 15:01)

    ... lo so ... ma c'è modo e modo di spendere ... c'è modo e modo di occultare ... e c'è modo e modo di spendere ...

    ... ultimamente hanno annullato una ennesima missione su Marte (finta o vera fate voi) ...

    ... che il Congresso abbia finalmente subodorato e tagliato i fondi pubblici per ricerca inutile se non sospetta ?

  • #15

    Giotto (lunedì, 04 gennaio 2016 17:49)

    @Trigomo
    Grazie a te ma manteniamo le distanze XD.
    Guarda ti ho accontentato sono andato nel loro sito, se ti può interessare la loro apparecchiatura è questa :

    (ma sono sicuro che già lo saprai per aver espresso il tuo parere tranchant.)

    La traduzione è a tuo carico.

    The Optical Unit
    Stations will contain two types of cameras.

    An all-sky camera which will provide essentially complete coverage of the sky. It will be one of the main triggers for all the other instruments, as any unusual phenomenon that is detected by this camera will alert the main computer to begin recording data from the other instruments.
    Several digital single-lens reflex (DSLR) cameras, each with an attached spectrograph, that will individually observe a portion of the sky and together provide complete coverage. These cameras can take still images and video, and with their narrower frame of view, show more detail for any phenomenon they record.
    VLF/ELF Receiver
    The Electromagnetic Unit

    Stations will include at least these types of instruments to detect radiation of various types:

    Very high frequency (VHF), very low frequency (VLF), and extremely low frequency (ELF) receivers.
    Ultra high frequency (UHF) spectrometer that measures the intensity, variation, periodicity and morphology of radio waves in the UHF, VHF and VLF/ELF ranges.
    A microwave spectrometer to detect radiation in that range of the spectrum.
    A Geiger counter to detect alpha, beta, and gamma radiation.
    Weather station
    The Environmental Unit

    Stations will include these instruments to record other valuable scientific data:

    A magnetometer to measure the intensity of all three components - x, y, and z - of the ambient magnetic field.
    An electrostatic detector to record the density of charged particles at the station.
    A weather station to measure various atmospheric parameters (air temperature, pressure, humidity, wind speed, clouds, etc.).
    There is the possibility of eventually including additional instruments, including:

    An optical radiometer to measure the radiation intensity in the visible and near infrared and ultraviolet portions of the spectrum.
    Sound and ultrasound detectors.
    A Gravimeter or accelerometer to measure the local gravitational field.
    A high speed video camera.