Cosa ci aspetta nel 2016: ecco la scienza dell'anno che verrà

Dopo un anno che ha visto in primo primo piano la missione su Plutone, la scoperta di una nuova specie umana l'homo Naledi, e le ricerche per un vaccino su Ebola, quali saranno le scoperte scientifiche che sono favorite per fare notizia nel 2016 ? Dalle onde gravitazionali, al treno del futuro fino alla nuova mega missione su Giove. Ecco le cinque imprese da tenere d'occhio nel 2016.

Una nuova particella ?

Sarà il Large Hadron Collider a scoprire una nuova particella nel 2016? Beh, il mondo della fisica delle particelle è attualmente in piena eccitazione.I fisici teorici sono in fermento in tutto il mondo da quando, il 15 dicembre, al Cern di Ginevra sono stati presentati i dati che potrebbero far pensare ad una nuova particella, forse più pesante del bosone di Higgs, ma ancora tutti da confermare. La Nature segnala la pubblicazione di ben 95 articoli in meno di 15 giorni sul sito arXiv. Sono tutti elaborati da fisici teorici, che si lanciano nelle ipotesi più ardite sulla natura dell'eventuale particella.

Molto più prudenti i fisici sperimentali, che attendono pazientemente l'arrivo di nuovi dati dai quali potrebbero arrivare conferme, ma anche complete smentite. Le ipotesi formulate finora sono le più diverse. Alcuni hanno chiamato l'eventuale particella 'S', vedendo in essa una spia della teoria della supersimmetria (Susy), per la quale ogni particella elementare avrebbe una particella partner. Nel 2016 ne sentiremo di nuove, ma al CERN sono abituati ogni anno a tirare fuori una notizia da prima pagina.

Giove stiamo arrivando

2. Giove stiamo arrivando

Se il Flyby di New Horizons su Plutone era il più grande evento del 2015 per le scienze planetarie, per il 2016 si aspetta una missione altrettanto entusiasmante. Il 4 Luglio 2016, Juno della NASA arriverà su Giove, per iniziare la seconda missione nella storia dedicata allo studio del più grande pianeta del sistema solare (dopo Galileo, che durò dal 1995 fino al 2003).

Gli obiettivi scientifici di Juno consistono prevalentemente nel comprendere l’origine e l’evoluzione del pianeta Giove (attualmente ci sono ben tre teorie diverse sulla sua formazione), determinare la struttura interna del pianeta e cercare se presenta un nucleo solido, esplorare la magnetosfera polare e ricercare l’origine del campo magnetico, misurare l’abbondanza dell’acqua, caratterizzare i venti nella bassa atmosfera e caratterizzare le abbondanze relative di ossigeno e azoto e le variazioni dovute a fenomeni atmosferici.

Il treno del futuro

Un grande progetto di ingegneria è da tenere d'occhio il prossimo anno. Nel 2013, lo SpaceX  di Elon Musk aveva presentato un sistema di trasporto pubblico ad alta velocità chiamato Hyperloop che ipotizzava capsule pressurizzate che viaggiassero attraverso tubi a bassa pressione su un cuscino d'aria. Nell'estate del 2016, Musk è pronto a testare diversi prototipi di ingegneri e studenti indipendenti. Il concorso si svolgerà nell'arco di un fine settimana su una pista lunga 2 km di test vicino al quartier generale della SpaceX a Hawthorne, California. Se la Hyperloop è davvero un'idea praticabile potrebbe in pochi anni rivoluzionare il trasporto pubblico mondiale.

Alla ricerca delle onde gravitazionali

4. Alla ricerca delle onde gravitazionali

Previste da Einstein esattamente cent'anni fa nella teoria della relatività generale, le onde gravitazionali sono “increspature” del tessuto dello spazio-tempo prodotte da eventi che coinvolgono oggetti estremamente massicci, per esempio la fusione di due stelle di neutroni o di due buchi neri. Ogni anno si spera di trovare la conferma diretta della loro esistenza. Tuttavia, malgrado siano in corso importanti esperimenti con interferometri a terra, non sono mai state osservate direttamente.

Rilevare quello che è stato definito come l'"urlo della gravità" prodotto da fenomeni estremi quali la fusione di buchi neri al centro di due galassie potrebbe finalmente risolvere numerose questioni cosmologiche ancora irrisolte, offrendo inoltre, forse, la prima prova sperimentale della discussa teoria delle stringhe.

Nel 2016 ci saranno i primi dati forniti dal satellite europeo Lisa-Pathfinder.  Il satellite appresta a diventare un vero e proprio osservatorio spaziale delle onde gravitazionali. Inoltre, il satellite farà da apripista per una missione futura, chiamata e-Lisa, destinata a confermare dallo spazio la Teoria della Relatività Generale di Einstein.

Microbi senza segreti

5. I Microbi senza segreti

Nel 2016 vedranno la luce i primi risultati del The Earth Microbiome Project. Un progetto ambizioso che punta ad analizzare le comunità microbiche del mondo. Lanciato nel 2010, ha lo scopo di sequenziare e caratterizzare almeno 200.000 campioni di DNA microbico da tutto il mondo, dalle Ande alla tundra siberiana. Il progetto promette di svelare livelli senza precedenti di diversità biologica. A lavoro finito ci sarà un sequenziamento capace di descrivere nel dettagli i modelli metabolici ambientali per ogni bioma, con circa 500.000 ricostruzioni di genomi microbici per un modello metabolico globale che sarà utile in tutti i campi di ricerca scientifici conosciuti.

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