Il visionario progetto del "CubeSat for Disclosure" alla ricerca degli ufo nello spazio

Un gruppo di tecnici ha avviato una campagna di crowdsourcing su Indiegogo per finanziare una flotta di piccoli satelliti per la ricerca di UFO in orbita.

La campagna si chiama "CubeSat per il Disclosure -e punta ad utilizzare la tecnologia off-the-shelf per sviluppare una piattaforma di osservazione relativamente a buon mercato nello spazio, che coinvolga il maggior numero di utenti con un costo contenuto ma un'ampio raggio di azione.

Un progetto folle e affascinante nello stesso tempo, che vogliamo raccontarvi.

Ci sono diverse aziende che offrono attrezzature chiamate CubeSats, o se preferite nanosatelliti. Si tratta di piccoli satelliti, che vengono messi a disposizione di solito per studenti, ricercatori e imprese private, che ad un costo relativamente basso possono avere a disposizione il loro piccolo dispositivo spaziale. I cubi misurano 10x10x10 cm. Il team UFO CubeSat sta progettando l'acquisto di un cubo da Pumpkin Incorporated con una serie di funzioni. Il kit viene fornito con il cubo: c'è un computer di bordo e un software per programmare il cubo. L'utente può quindi aggiungere più strumenti.

E qui sta l'idea per alcuni geniale, di implementare sul CubeSat delle telecamere, in un sistema sinergico che comunichi tra i vari satelliti e scarichi le informazioni in rete.

Secondo Dave Cote, l'ideatore del progetto il Cube Sat sarà in grado di "misurare la radiazione ionizzata, con un contatore a scintillazione, che permetterà di valutare la radiazioni ambientale." Ciò è significativo in quanto permetterà -secondo i progettisti- di rilevare particelle ad alta energia, radiazioni, e altri fenomeni.  Saranno usate due fotocamere con lenti paraboliche, per una visione chiara a 360° gradi intorno al satellite. C'è in progetto anche l'inserimento di un Radar, ma è un'operazione difficoltosa. Esistono mini radar da inserire ma si appoggiano su una tecnologia sperimentale da usare nello spazio. Tutto questo ha bisogno di fondi sufficienti che gli ideatori di questa impresa "ufologica" stanno chiedendo a tutti gli appassionati.

Dicono gli ideatori del progetto:

Negli ultimi 70 anni, il tema di esseri intelligenti extraterrestri e degli Ufo è stato controverso, se non ridicolizzato. Nonostante i molti avvistamenti giornalieri, governo, militari e media hanno tentato di screditare l'idea degli extraterrestri. E di fronte alla loro "miscredenza" apparente del tema, gli stessi governi hanno speso in segreto ingenti somme di denaro per studiare questi "ridicolo" UFO.
Grazie alla libertà di informazione, e alle azioni di molti con esperienza di prima mano, migliaia di documenti, testimonianze e dati sono emersi, rendendo evidente ridicolo modo in cui i media trattano l' ufologia.

 

In nome di queste ragioni il tema deve essere sottoposto ad un rigoroso studio scientifico: 

1) I paesi stanno iniziando a rilasciare i documenti altamente segreti e ora declassificati comprovanti il loro interesse per alieni e ufo. 

2) Centinaia di testimoni altamente attendibili si sono fatti avanti con testimonianze che di oggetti non identificati con verificabile tecnologia aliena. Tra questi testimoni  ci sono l' ex ministro della Difesa canadese, numerosi astronauti,  funzionari militari di alto rango, piloti, ... Beh, potremmo continuare a lungo, ma invece 

vi fornirà un paio di link per coloro che sono interessati a comprendere quello che il nostro progetto si propone di fare. Quello di utilizzare un satellite orbita bassa, controllata direttamente da noi, per studiare i potenziali oggetti che emettono radiazioni ad alta energia. Forse ci arriveranno immagini e dati di attività solare e di aurore. Forse cattureremo immagini di alcune meteore molto interessanti. E forse saremo in grado di verificare. Tutto quello che possiamo fare è cercare, e così procedendo nella nostra strada, possiamo rendere i dati open-source fornendoli a tutte le persone.

 

Un progetto folle o l'inizio di una splendida avventura ufologica? Per ora sono stati raccolti oltre 3.000 $ ma ne servono almeno 50.000$. Se siete interessati e condividete il progetto potete donare qualcosa anche voi. 

Scrivi commento

Commenti: 7
  • #1

    Cristian (lunedì, 30 novembre 2015 15:03)

    ...Complimenti per la fantasia spero per loro che raggiungano la cifra, ma non credo che servirà a nulla. Orbitano già migliaia di satelliti intorno alla rete, e sul sole c'è già il Solar and Heliospheric Observatory che mette i dati online in tempo reale. Aggiungere qualche cubetto amatoriale non risolve il problema. Non ci vogliono soldi, deve cambiare l'approccio al problema. ...Spero che ce la facciano non voglio gufare...

  • #2

    Yale (lunedì, 30 novembre 2015 15:23)

    donazione minima 50 dollari !??!?!
    preferisco direttamente buttarli o darli alla caritas, o spenderli in un gratta e vinci ho più possibilità di vincere così che loro di scovare un ufo.

  • #3

    IBelive (lunedì, 30 novembre 2015 16:18)

    "Orbitano già migliaia di satelliti intorno alla rete, e sul sole c'è già il Solar and Heliospheric Observatory che mette i dati online in tempo reale"

    Controllati tutti dalla stesso stato, non dai cittadini.

  • #4

    Malles (lunedì, 30 novembre 2015 16:29)

    Se può essere utile per la demolizione di anche solo una delle infinite barriere che circondano il mistero ufo, ben vengano anche le scatolette di fiammiferi volanti, niente va lasciato perdere, al limite facciamo un altro buco alla cintura... Tutto fa brodo... a tutto vantaggio (si spera) della dinamica evolutiva della nostra consapevolezza riguardo all'annoso problema ufologico.

    Quel che conta è che "il gioco" continui nella speranza di trovare il filo d'Arianna da seguire per condurci fuori dal tunnel. Dubito purtroppo che chi dispone di tecnologia superiore si faccia trovare, se non lo desidera, se non ritiene che il momento sia ancora acerbo. Non dipende MAI da noi dunque, ma da "loro". Da chi può scomporre e scindere le proprie navi, di chi ha potere di scomparire e di riapparire, come di opporsi alla forza di gravità, di annullare testate nucleari terrestri, di rapidi voli a 90°, così come di raggiungere velocità improvvise di 26.000 km. orari, di immergersi in vulcani attivi e in profondità oceaniche senza problemi, di annullare motori elettrici ed elettronici, e via discorrendo...

  • #5

    Satan (lunedì, 30 novembre 2015 16:59)

    Bellissima iniziativa e bello il messaggio che si vuole dare al mondo !
    Ci vorrebbero più giovani così ;)

  • #6

    Daniele (lunedì, 30 novembre 2015 19:06)

    Dal mio punto di vista pesonale, ogni progetto atto all' acquisizione di conoscenza e' sicuramente lodevole.
    Tuttavia la mia perplessita' e' rivolta piu' agli aspetti secondari del progetto.
    In realta' il nocciolo del problema, risiede piu' nell'analisi dei dati, rispetto ai nuovi metodi di acquisizione dei medesimi (come questo nuovo progetto).
    La domanda che mi pongo, (nel caso questo progetto venga realizzato) e proprio l'analisi dei dati prodotti e la loro interpretazione, voglio dire le foto e i dati eventualmente raccolti, come verranno "accolti ?"
    assisteremo nuovamente alle solite "polemiche" e interpretazioni ?
    Nel caso delle eventuali foto, potremmo sentirci rispondere "si vedono alcune luci ma potrebbero essere altri satelliti in lontananza...." oppure "....micrometeoriti in orbita"
    "particelle di ghiaccio che riflettono la luce solare" ecc,ecc.
    Stessa cosa per i dati raccolti sulle particelle ionizzanti......"interazione con brillamenti solari"...."Lampi gamma dallo spazio profondo"....."raggi cosmici"..."Aurore boreali con interazioni con l'alta atmosfera"...ecc,ecc.
    Insomma dubito che i "nuovi dati" raccolti possano escludere del tutto cause naturali, e nello specifico sara' molto dura farle passare al vaglio degli ultrascettici.
    In mancanza di una vera prova schiacciante (sperando che non venga..."omessa"..o vada....come dire... "perduta"....) e assolutamente univoca, come al solito ho paura che ognuno vedra' nei dati cio' che vuole vedere...e alla fin fine tutto ritornera' nella pura rida delle ipotesi esattamente come per la marea di dati gia' raccolti da altri satelliti,rover, e sonde.
    Un saluto a tutti i lettori.

  • #7

    Receptionist (giovedì, 03 dicembre 2015 09:03)

    "Problema Ufo?"
    Noi terrestri sbagliamo sempre il primo approccio.
    Il problema siamo noi.