Il misterioso oggetto WT1190F caduto sulla Terra, è un pezzo dell'Apollo 10 ?

Ora che il misterioso relitto spaziale denominato WT1190F è rientrato sulla Terra come da copione il 13 Novembre scorso, frantumandosi nell'atmosfera, gli scienziati stanno cercando di ricostruire la sua origine. L'oggetto è esploso dividendosi in decine di frammenti probabilmente caduti nell'Oceano Indiano. I ricercatori della Nasa e dell'Esa lo stavano monitorando da tempo -appena saputo che sarebbe entrato in collisione con noi- con lo scopo di raccogliere più dati possibili per riuscire a capire da dove provenga questo enigmatico oggetto non identificato. Le prime ipotesi tirano in ballo la missione Apollo10 

WT1190F era stato scoperto nel 2013 dal Catalina Sky Survey, un progetto che monitora lo Spazio alla ricerca di comete, asteroidi e relitti spaziali in rotta di collisione con il nostro pianeta. Dalla bassa densità dell’oggetto era stato possibile stabilire che si trattasse di un artefatto umano, probabilmente cavo, come lo stadio di un razzo o un pezzo di una sonda o di un satellite. 

Gli scienziato sono riusciti a filmare ed analizzare il rottame esploso nell'atmosfera e ora attendono di analizzare tutti i dati, come hanno confermato dal Centro coordinamento sui Neo (Near Earth Objects) dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Sotto potete osservare la sua sequenza di entrata nell'atmosfera, intorno alle 6:20 UTC del 13 Novembre, mentre appariva nei cieli dello Sri Lanka. (NASA/IAC/UAE Space Agency)

In realtà gli astronomi, hanno già una mezza idea di cosa si possa trattare. E' possibile che sia Snoopy, il modulo della missione Apollo 10 che nel 1969 ha provato la manovra di allunaggio. Gli astronomi dell'Inaf ne sono convinti per l'orbita che si estendeva oltre la Luna, per il suo colore, forma a tamburo e la lunghezza di circa tre metri.


Al termine della missione, Snoopy non venne fatto disintegrare nell’atmosfera terrestre come avvenuto invece per tutti gli altri moduli lunari Nasa, ma venne invece sparato nello spazio fino all’esaurimento dei serbatoi. Secondo l’Inaf, dopo più di 45 anni la sua orbita potrebbe averlo portato nuovamente in direzione della Terra.

Il modulo lunare “Snoopy” -Missione Apollo 10   (Crediti: NASA)
Il modulo lunare “Snoopy” -Missione Apollo 10 (Crediti: NASA)

Ma sul punto non sono tutti d'accordo. Potrebbe trattarsi anche di un altro rottame di altre missioni lunari non necessariamente americane. Il relitto è stato seguito dagli astronomi per oltre un mese via via che si avvicinava alla Terra, ed è diventato sempre più brillante fino a disintegrarsi regalando spettacolo. Nei prossimi mesi sarà possibile avere delle ricostruzioni più precise.

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Commenti: 1
  • #1

    VHX (lunedì, 16 novembre 2015 16:59)

    Ma se i rifiuti non li ricicli, a volte tornano flambé in toto, sembrerebbe.