Il Messico aspetta nel terrore l'uragano Patricia, il "più forte dei tempi moderni"

Il più potente uragano nella storia moderna, denominato Patricia,

potenzialmente devastante come mai prima toccherà questa sera alle 23 ore italiane le coste occidentali del Messico. Circa 400mila residenti saranno in balia del fenomeno forza 5, oltre ai i turisti di località del Pacifico come Puerto Vallarta che hanno già abbandonato hotel e resort. «Secondo tutte le previsioni, l'uragano entrerà nel territorio nazionale tra le 16 (23 ore italiane, ndr) e le 18 di oggi al confine tra lo Stato di Jalisco e quello di Colima, in una zona in cui si trovano il porto container di Manzanillo e la località turistica di Puerto Vallarta», ha sottolineato alla tv il responsabile della Commissione nazionale per le risorse idriche del Messico, Roberto Ramirez de la Parra. Il paese aspetta nel terrore un evento climatico mai visto prima da queste parti.

Le autorità messicane hanno messo in allerta gli Stati di Jalisco, Colima, Michoacan e Guerrero dove sono attesi 50 centimetri di pioggia e le popolazioni hanno puntellato finestre, porte e serrande dei negozi. Si stima che 400mila persone che vivono in condizioni disagiate nelle regioni che toccherà l'uragano saranno le più esposte a pericoli con venti oltre i 320 km/h


Il ministro dei Trasporti messicano, Gerardo Ruiz, ha parlato di evento «colossale» e ha invitato la popolazione a mettersi al riparo. «È un pericolo per le coste e un pericolo per la popolazione», ha osservato. C'è anche il timore che la cenere rilasciata dal vulcano Colima possa mischiarsi alle piogge torrenziali e creare colate di fango dure come cemento che rischiano di sommergere i villaggi vicini. I porti di Puerto Vallarta e Manzanillo sono stati chiusi.

Patricia è solo il secondo uragano di categoria 5 a investire la costa del Pacifico da quando si documentano questo tipo di fenomeni, nel 1949. A fine ottobre 1959 un uragano investì la zona di Manzanillo causando 1.800 morti, 800 dei quali soltanto per una serie di frane. Dopo il Messico, l'uragano raggiungerà il Texas, dove sono previsti fino a 25 centimetri di pioggia.

L'uragano Patricia ripreso dai satelliti meteo del Noaa mentre sta per toccare terra sulla costa occidentale del Messico.
L'uragano Patricia ripreso dai satelliti meteo del Noaa mentre sta per toccare terra sulla costa occidentale del Messico.

Il Messico non ha mai affrontato un uragano con una violenza simile.


«Oltre alle precipitazioni, il fattore principale di pericolosità dell'uragano è la velocità dei venti», ha aggiunto de la Parra, prevedendo tra l'altro raffiche molto forti per le prossime ore. «Mai il Messico ha vissuto un uragano con questa intensità», ha sottolineato, precisando che «un uragano con una forza di categoria cinque come questo può per esempio sollevare le automobili dal pavimento e le abitazioni non radicate al terreno con cemento o acciaio, oltre a trascinare le persone che si trovano per la strada».


L'uragano Patricia è il più forte mai registrato dal National Hurricane Center degli Stati Uniti. Il centro meteorologico di Miami, nel suo bollettino delle otto del mattino (le 14 in Italia), ha avvertito che «il suo arrivo nel sud-ovest del Messico», previsto in giornata, «potrebbe avere conseguenze catastrofiche». «Patricia dovrebbe rimanere un uragano di categoria 5 estremamente pericoloso anche quando toccherà terra». 

Secondo Chad Myers, meteorologo della Cnn, l'acqua particolarmente calda a causa di El Nino avrebbe reso l'uragano Patricia molto potente. Il più vicino alla potenza di Patricia, secondo gli esperti, sarebbe l'uragano Camille, che toccò le coste statunitensi del golfo del Messico nel 1969; né Andrew nel 1992, né Katrina nel 2005 si avvicinano alla pericolosità di Patricia. L'intensità di Patricia può essere paragonata a quella del tifone Haiyan, che ha colpito le Filippine le 2013, secondo la World Meteorological Organization. In quell'occasione, morirono più di seimila persone.


Dalle prime ore della mattina gli abitanti dei principali centri urbani sulla costa pacifica meridionale del Messico hanno cominciato ad affollare supermercati e negozi per attrezzarsi a poche ore dall'arrivo su terra ferma dell'uragano. A Manzanillo, uno dei principali porti del paese, nello stato di Colima, e nelle località turistiche di Puerto Vallarta (Jalisco) e Nuevo Vallarta (Nayarit) si possono vedere lunghe file di residenti dall'apertura dei negozi locali, mentre molti rinforzano le loro case con pannelli di legno per proteggere porte e finestre, in previsione dell'arrivo del “superuragano”. Bidoni di acqua minerale, scatolette di alimenti, medicine e materiali isolanti sono i prodotti più richiesti e tutti cercano di concludere gli acquisti al più presto possibile, tenendo conto degli appelli di emergenza lanciati dalle autorità, che consigliano ai residenti delle regioni a rischio di rinchiudersi in casa prima che Patricia tocchi terra ferma.

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Commenti: 1
  • #1

    Giotto (venerdì, 23 ottobre 2015 22:43)

    Non oso pensare cosa ne sarà di quelle baracche.