Papa Francesco: gli alieni? "Per ora nessuna traccia di altri esseri pensanti nell'universo"

Papa Francesco torna a parlare di alieni, anche alla luce delle ultime scoperte scientifiche. Lo fa in un’intervista rilasciata al giornale francese Paris Match e riportata anche dall'Osservatore Romano. Il Pontefice riflette sull'esistenza di altri esseri intelligenti nel nostro universo, rispondendo ad una domanda della giornalista Caroline Pigozzi. Quale prospettive si aprono con la scoperta di pianeti potenzialmente abitabili fuori dal sistema solare? Secondo il Papa "non ci sono prove dell'esistenza di altri esseri intelligenti", ma in ogni caso l'universo non è frutto del caso ma di una mente divina. A seguire le sue parole.

Domanda la Pigozzi: La Nasa ha annunciato lo scorso luglio la scoperta di un pianeta dalle dimensioni simili a quelle terrestri, Kepler 452 B, che assomiglia alla Terra. Ci saranno altrove altri esseri pensanti?

 

Non saprei davvero come risponderle: finora le conoscenze scientifiche hanno sempre escluso che vi sia traccia di altri esseri pensanti nell’universoÈ vero, finché non venne scoperta l’America noi pensavamo che non esistesse, e invece esisteva. Ma in ogni caso credo che ci si debba attenere a quanto ci dicono gli scienziati, pur sempre coscienti che il Creatore è infinitamente più grande delle nostre conoscenze. Quello di cui sono certo è che l’universo, e il mondo in cui noi abitiamo, non è il frutto del caso né del caos, ma di un’intelligenza divina, dell’amore di un Dio che ci vuole bene, ci ha creati, ci ha voluti e non ci lascia mai soli. Quello di cui sono certo è che Gesù Cristo, il figlio di Dio, si è incarnato, è morto sulla croce per salvare noi uomini dal peccato, ed è risorto vincendo la morte.

In realtà la scienza non ha mai escluso che ci sia vita intelligente fuori dal nostro pianeta, anzi da Drake in poi ha sempre teorizzato che la vita esista e sia presenti numerosa in altri sistema stellari, sia allo stato primordiale che a livelli tecnologicamente avanzati, almeno per una questione di logica e di statistica. L'astrobiologia che si occupa di studiare la vita nell'universo trova ogni giorno nuovi motivi per essere ottimisti in questo senso, anche alla luce delle recenti scoperte, dai nuovi esopianeti individuati da Kepler, al ritrovamento di rivoli di acqua salata su MarteIl Pontefice però sembra non essere di questo avviso.

Il Vaticano aveva già espresso in precedenza la sua opinione sugli esopianeti potenzialmente abitabili e in particolare su Kepler 452b, menzionato dalla giornalista francese. 
Era stato il direttore della Specola Vaticana, José Gabriel Funes, in un'intervista al canale cattolico Tg2000 a spiegare la situazione "ci vorranno altri 10 anni per avere i telescopi, gli strumenti e la tecnologia che ci permettano di osservare l'atmosfera di questo pianeta e vedere se ci sono elementi che tracciano la vita, come sulla Terra, come l'ossigeno e il carbonio. Finché non arriviamo a questo punto, a cui probabilmente arriveremo, è molto difficile azzardare delle conseguenze". 

 

Il direttore dell'Osservatorio astronomico vaticano, aveva invitato ad "avere pazienza" per "dare tempo alla ricerca di andare avanti, perché non sappiamo la massa, la composizione chimica di questo pianeta. La ricerca scientifica, se fatta bene, richiede pazienza. Pazienza per confermare i risultati e pazienza per investire. I grandi progetti non si portano avanti senza l'investimento di tempo e soldi".

 

La vita aliena potrebbe trovarsi su Kepler 452b? 

"Non credo - rispondva padre Funes - che troveremo la vita in atto. E' possibile che troveremo dei pianeti che riuniscano le condizioni in cui si possa sviluppare la vita: pianeti dove forse è in processo lo sviluppo della vita. Più di questo non possiamo dire.

 

Ma il direttore della Specole Vaticana ci teneva a precisare che "l'unico caso di un pianeta che ospita la vita è il nostro. Abbiamo il pregiudizio della Terra per capire e conoscere altre forme di vita".

Siamo proprio sicuri ?

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Commenti: 23
  • #1

    Satan (sabato, 17 ottobre 2015 15:58)

    Che risposta sciocca ed elementare signor Bergoglio, un gesuita che fa discorsi da liceale.

  • #2

    L.Boeri (sabato, 17 ottobre 2015 16:17)

    "Ma in ogni caso credo che ci si debba attenere a quanto ci dicono gli scienziati, pur sempre coscienti che il Creatore è infinitamente più grande delle nostre conoscenze."

    Giustissimo chiedere a Galileo e al suo dialogo sopra i massimi sistemi LoL

  • #3

    Yale (sabato, 17 ottobre 2015 16:29)

    Notevole che i due religiosi convergano sull'istinto di autoconservazione. Se arriva la prova che gli alieni esistono il passaggio che Dio credo l'uomo a sua immagine e somiglianza lo devono apparecchiare in un altro modo. Non c'è più religione.

  • #4

    sedicino (sabato, 17 ottobre 2015 19:51)

    Gesù era un alieno.

  • #5

    Daniele (sabato, 17 ottobre 2015 19:51)

    Ancora una volta trovo l'assoluta incapacita' dell'uomo di affrotare qualsiasi tema a carattere extraterrestre senza peccare di un egocentrismo ai limiti della tracotanza.
    E' davvero incredibile come l'uomo non riesca assolutamente a porsi al "di fuori" rispetto ad una faccenda come la possibilita' dell'esistenza di una civilta' al di fuori del nostro pianeta.
    Si parte sempre dall'uomo come essere al centro del cosmo.
    Come punto di partenza per qualsiasi disquisizione a tale carattere.
    L'idea sottointesa gia' da altri articoli pubbliccati in passato a tematica fede-alieni con futuri missionari mandati in giro per il cosmo a convertire i popoli alieni
    alle nostre presunte idee di fede (di qualsiasi confessione) e' la riprova che non solo non siamo in grado di imparare assolutamente nulla dal nostro passato, ma anche assolutamente incapaci di "ascoltare" qualsiasi cosa che non sia etichettata "Made in Earth"
    So che non e' l ipotesi trattata in specifico dell'articolo, ma abbiamo gia' letto diversi articoli riguardo alla presunta fede in Dio, di civilta' extraterrestri.
    Gli uomini del passato ancorati sul nostro pianeta vedevano nel Sole che gli riscaldava,o nella madre Terra che gli sfamava, vere e proprie divinita'.
    Analogalmente, una civilta' in grado di viaggiare nella galassia, (traendo dal cosmo
    tutto cio' che gli serve per vivere e prosperare) potrebbe benissimo pensare all'universo come ad un essere supremo e perfetto.
    Di fronte a questa ipotesi, essi potrebbero addirittura storcere "il naso"
    quando incontrando l'uomo, si sentiranno dire che non hanno capito nulla,
    e che in realta' il vero Dio e' un tizio barbuto che vive sulle nuvole, ed e' pure pronto
    ad inceneririli a suon di fulmini se non si convertono a tale evidenza.
    E che dire della prospettiva inversa ? come la prendereste, se domani
    sbarcassero gli alieni e invece di "rapirvi" (per esperimenti di aberrante genetica),
    vi portassero su enormi astronavi con l'intento di convertirvi a suon di
    sermoni e bacchettate, alla grandezza del grande Dio P-Dorr ?
    Ultimo e poi finisco.
    Spesso noto come molti uomini di scenza e fede quasi gongolino all'idea
    che l'uomo sia solo nell'universo sottolineando sempre: "per ora non ci sono evidenze"
    "forse siamo soli nella galassia" e anche molti di voi col quale ho incrociato "la penna"
    sono contrari all'idea di vita extraterrestre.
    La domanda che mi pongo e questa.
    "Tutti" noi ci commoviamo fino alle lacrime per panda,balene,orsi polari, ecc "donando" alla fondazione di turno per salvaguardarli.
    Scusate, ma se tale ipotesi e' vera,ossia siamo soli nell'universo...non siamo forse noi Terra (vita unica nell'universo)i veri "panda" da proteggere e salvaguardare ?
    Perche non ci salvaguardiamo ?
    Perche' non ci commoviamo analogalmente di frone a distruzione dell'ambiente,guerre,carestie imposti a noi da altri uomini uguali a noi? anzi spesso le giustifichiamo per la regola del profitto ?
    E con la notizia bomba che in fondo la Terra e' in realta' un panda gigante solo nell'universo vi auguro strepitoso Week-End....il pianto e' rimandato a lunedi mattina.

  • #6

    gregrin (sabato, 17 ottobre 2015 22:52)

    Perché ci sono prove dell'esistenza di Dio ?!?!

  • #7

    Malles (sabato, 17 ottobre 2015 23:44)

    Con tutto il rispetto, il Papa è sicuramente al corrente di una miriade d'informazioni di tenore ufologico, che diamine, è provato che esiste un'abbondante documentazione in proposito. Documentazioni secolari. E' arcinota (ad esempio) la Specola Vaticana, adibita anche per lo studio di vita aliena, ma non solo, si sa pure di una cattedra per lo studio di ESP in generale, nonchè ufologica. Non dovrebbe essere poi un mistero per il Papa l'esistenza dell'osservatorio in Arizona gestito da gesuiti, adibito essenzialmente per la ricerca di messaggi intelligenti dallo spazio.

    Antiche e storiche cronache ecclesiastiche fanno riferimento ad ufo ed alieni fin dall'antichità, con riferimento a travi ardenti, nubi volanti, comete "crinute", croci in cielo, ecc. ma anche di "tempestari", ovvero navi volanti al cui passaggio il grano dei campi si appiattiva, i crop circles insomma, come del resto di incontri con strane creature definite selfi, gnomi, demoni e via discorrendo. Un ufologo antesignano può definirsi il monaco benedettino Beda (672-735) che nel suo libro "Historia ecclesiastica gentis anglorum" riporta episodi in tutto e per tutto di matrice ufologica.

    Senza scomodare il Venerabile Beda, il fu demonologo e studioso del terzo Segreto di Fatima, Monsignor balducci, ebbe il permesso speciale di presentarsi al TG, del 7 maggio 2006 e di presentare in diretta una foto che mostrava una formazione di ufo a sfera e disposti in formazione a croce latina, dichiarando che: "chiesa o non chiesa, non si può più negare l'esistenza degli ufo". Esisterebbe (qui il dubbio è obbligatorio) anche il SIV (Servizio d'Informazioni del Vaticano) costituito negli anni ruggenti in cui gli ufo cadevano come le pere...anni '50 insomma, direttamente collegato al governo USA. Speculazioni? Può essere, ma esistono nomi e cognomi di chi dichiara fondata questa istituzione.
    Un saluto

  • #8

    Lorenzo (domenica, 18 ottobre 2015 17:15)

    I popoli antichi,ignoranti perchè non conoscitori, dovevano attribuire poteri divini a cio che non comprendevano, ma che si manifestava in modo concreto ai loro occhi o che lasciava tracce fisiche palpabili.
    Non conoscendone la natura, quei fenomeni non potevano che essere qualcosa oltre la loro comprensione di cui non potevano tacere l'esistenza.
    Se gli alieni fossero loro i nostri dei, allora quali dei adorerebbero loro ?
    Si può credere che siano gli alieni i nostri dei, ma come si fa ad essere certi che esistano se non ci sono prove materiali della loro presenza ?
    Ancora una volta, senza prove oggettive non si può avvalorare alcuna tesi che cerchi di provarne l'esistenza.
    E allora chi sono costoro ?
    Chi sono questi esseri che esistono perchè creati in qualche modo da qualcosa o da qualcuno ?

  • #9

    Malles (domenica, 18 ottobre 2015 20:56)

    Alla fin fine gli ufo sono un segreto di Pulcinella anche per la chiesa che si interessa ad essi da centinaia d'anni. "chi sono questi esseri che esistono perchè creati da qualcuno?"- "quali dei adorerebbero gli alieni?" E chi lo sà...Se però esiste un Dio creatore, in suo nome può benissimo esistere un "carattere" universale della Verità e dello Spirito posto sotto una qualsivoglia forma o linguaggio espressivo, l'importante resta sempre la consapevolezza di un Architetto dell'Universo. Qualunque ET dunque, sarebbe ad immagine di un Dio rivelato, se non altro per l'intelligenza e senso critico profuso, che queste prerogative esistano sulla Terra o su Sirio, è (di fondo) del tutto marginale.

    L'importante, come già dissi, è non scadere nel ridicolo offertoci dal fenomeno ufo, dalla sua fisica trascendente e dall'ingarbugliamento che ci offre da svariati secoli, perchè è evidente che gli ufo NON sono (qualunque sia la loro natura e origine) le sonde spaziali che cercano di sembrare, la loro presenza sulla Terra ha senza dubbio uno scopo che ignoriamo ma che, ovviamente, ci riguarda direttamente, dato che, ai nostri giorni come in altre epoche, si sono manifestati "allusivamente". La loro intelligente attività regola un fenomeno ATTO a darci una falsa immagine di "loro", ma "adeguata" al nostro attuale livello evolutivo. Questi arrivano fino a noi pilotando oggetti con forme quasi mai uguali e che differiscono fondamentalmente a seconda delle varie EPOCHE storiche.

    Questi intelligenti et danno l'impressione di poter materializzare a proprio piacere ogni cosa del nostro ambiente, e quest'ogni cosa VOLA, qualunque sia la sua struttura, carri, scudi, travi, triangoli, dischi. Questi mezzi, possono persino modificare la loro struttura anche mentre volano, stando ad innumerevoli testimonianze. Davanti a tali intelligenze che hanno il dominio della materia, noi siamo probabilmente indietro di milioni di anni di evoluzione biologica, tipo una bertuccia che si cimenta con un computer, in rapporto a "loro" che maneggiano gli ufo.
    Un saluto

  • #10

    Lorenzo (lunedì, 19 ottobre 2015 20:14)

    Si, però:
    - Se prendi una pietra
    - La scolpisci con una tua visione di UFO o di alieni
    - La nascondi nella terra
    - Aspetti mille anni
    il terrestre che tra mille anni la ritroverà penserà che 1000 anni fa esistevano gli alieni come ai suoi giorni.
    La pietra avrà comunque 1000 anni, ma la tua visione sarà identica a quella che lui avrebbe tra 1000 anni.
    Allora gli alieni esistono oggi come 1000 anni fa ?
    Certo, l'uomo non ha mai smesso di fantasticare e l'alieno è sempre uguale a se stesso travestito delle sue paure:
    L'alieno è umanoide, ma piccolino con grandi occhi neri inespressivi come quelli degli squali
    L'alieno è umanoide, ma alto e simile agli insetti fastidiosi e schifosi
    L'alieno è umanoide, ma robusto e squamoso come gli odiati rettili
    L'alieno è umanoide, ma alto e squamoso come come gli schifosi anfibi
    Certo, l'uomo non ha mai smesso di fantasticare e l'alieno è sempre uguale a se stesso travestito delle sue migliorie fisiche:
    L'alieno è umanoide, molto alto e bello, però ha qualcosa negli occhi che lo differenzia da noi.
    L'alieno è umanoide, molto alto e bello, però ha qualcosa nella sua voce che lo distingue da noi
    E adesso chiediti perchè tutti hanno fattezze umanoidi, come se la forma umana fosse la migliore e la più adatta come risultato di un lungo processo evolutivo in tutto l'universo !!!
    Questo è a dir poco improbabile, eppure è una costante.
    Questi alieni sono come noi, ma diversi in cio che più temiamo o che più aneliamo a diventare.
    Qualcuno, invece, c'ha ragionato sopra e s'è inventato l'essere di luce che non ha fattezze umane, però è un globo luminoso che punta ad ottenere il controllo della forma umana: Chi crede lo chiama anima e chi non crede lo chiama Lux, o angelo o demone in funzione delle azioni che fa compiere al posseduto.
    C'è così tanto di terrestre in cio che identifichiamo come extraterrestre che nemmeno ce ne rendiamo conto, eppure la nostra necessità di trovare qualcuno o qualcosa che ci faccia sentire meno fragili e paurosi dobbiamo trovarla e deve avere la forma umana perchè ci sia più vicina così che possiamo comprenderla ed esorcizzarla, tanto da farla diventare parte di noi nel bene e nel male.
    Un saluto

  • #11

    Daniele (lunedì, 19 ottobre 2015 22:18)

    @ Lorenzo
    Ottime argomentazioni, tuttavia esistono alcune considerazioni da prendere in considerazione.
    La natura nel corso di miliardi di anni ha compiuto numerosi "esperimenti" sulle sue creature tramite l'evoluzione. Da cio' ora sappiamo quali sono le configurazioni piu' efficienti in natura per la vita animale su un pianeta di tipo terrestre.
    1) Simetria del corpo
    2) Organi sensoriali (vista,udito,tatto,olfatto ecc) per percepire il mondo circostante
    raggruppati in una testa posta nel corpo in posizione elevata
    3) Vista stereoscopica (per percepire la profondita)
    4) Arti motori o manipolatori.
    5) Un organo di controllo (cervello)
    Questa configurazione la troviamo in tutti gli esseri sulla Terra tra milioni di specie animali, al punto che quando vediamo in un documentario un animale raro a noi sconosciuto, non abbiamo problemi ad identificarene la testa, il corpo, e gli arti.
    Questo non e' dovuto al caso, ma semplicemente perche' questa configurazione evolutasi in miliardi di anni si e' dimostrata la piu' adatta la piu' vincente.
    Infatti di recente anche gli astrobiologi sono arrivati alle stesse conclusioni.
    Ossia, che se un giorno incontreremo un alieno evoluto su un pianeta simile per gravita' grandezza ecc alla Terra sara' si diverso dall'uomo ma non troppo.
    Insomma di sicuro il comitato di accoglienza terrestre non stringera' la mano ad una focaccia vivente. Le forme animali che vediamo non sono il frutto della fantasia, ma dell'evoluzione che ha perfezionato i suoi meccanismi in miliardi di anni e quelli vincenti rimangono. Ecco perche' 65 milioni da anni fa' i dinosauri avevano una testa simile a quelle che si trovano tuttora in natura,una vista stereoscopica ecc,ecc.
    Il concetto di "Testa" e' rimasto invariato poiche' vincente, gli occhi in alto hanno maggiori capacita' visive, e tutti gli organi si trovano proprio sulla testa perche' piu' sono vicini al cervello e piu' rapidi sono i tempi di risposta poiche il percorso degli impulsi elettrici e' piu' breve.
    Di conseguenza anche su altri pianeti simili al nostro tali configurazioni risulteranno vincenti (evoluzione parallela). Questo in linea di massima certo ci saranno differenze, ma non credo che gli alieni avrebbero gli occhi sotto i talloni,il cervello posizionato nei piedi, e che non abbiano nessun arto
    La forma e' frutto dell'ambiente e non del caso, esattamente come in fisica,chimica ecc, ci sono delle regole cosi vale anche per la biologia.
    Quindi credo fermamente che nonostante le differenze che ci saranno gli alieni che si saranno evoluti su un pianeta simile alla Terra saranno cmq "identificabili" riconoscibili
    e avranno per forza di cose alcuni punti di contatto o analogie con l'uomo.
    Poi magari esistono come in Star Trek forme di vita di pura energia, ma dal momento che gia' non sappiamo bene come funziona la biologia organica, non avrei idea di come trattare un argomento del genere, ed e' pure probabile che una forma di vita evoluta di pura energia non abbia molto interesse ad interagire con noi poiche' arretrati di miliardi di anni.
    Credo che il vero contatto e speriamo scambio culturare o alleanza di intenti avverra' con esseri non molto dissimili da noi, questo per un semplice fatto, se siamo immensamente diversi avremo scopi e interesssi altrettanto distanti e se non abbiamo nessun punto di "contatto" in comune cessa qualsiasi possibilita' di interazione, del resto nelle belle giornate di sole avete una gran voglia di uscire nel parco per giocare e correre col vostro cane, mentre di certo non lo farete con una pianta di gerani, ne porterete uno scarafaggio al parco legato al guinzaglio ne gli lancerete una palla per farvela riportare indietro. (almeno lo spero).

  • #12

    Malles (lunedì, 19 ottobre 2015 23:51)

    Non volermene caro amico Lorenzo, almeno per la simpatia, ma dopo averti letto ho la certezza dell'esistenza degli extraterrestri...Si scherza caro amico, si scherza, Il fatto che ti fa andare in confusione, e cioè che questi umanoidi abbiano due gambe, due occhi, ecc.non ha niente di sbalorditivo: si tratta di caratteristiche funzionali e non si vede perchè non dovrebbero essere universali.

    Quanto alle tante varietà di aspetto delle entità ed al loro comportamento ingannevole, si potrebbe spiegare, almeno in parte, con induzioni ipnotiche esercitate sui testimoni ravvicinati. Vedo che anche tu ti lasci suggestionare : ogni tecnologia molto evoluta rispetto alla nostra non può che apparirci "magica"...Mi ha divertito la pietra "all'ufo" che citi... ma è inutile girarci attorno, il fenomeno ufo è senza dubbio molto antico, manifestandosi nei secoli in forme diverse conformamente alle credenze e alle conoscenze di ogni epoca storica: "scudi volanti" ai tempi dell'antica Roma, elfi e gnomi nel medioevo, airship 120 anni fa, umanoidi extra ai nostri giorni.

    L'analisi caro Lorenzo, rivela una unità di fondo tra queste versioni, SOLO in apparenza contradditorie, perchè il fenomeno è SEMPRE quello che ostenta la sua presenza ma non si lascia comprendere, anzi ci prende per i fondelli perchè si adatta via via al nostri livelli culturali. Se gli ufo fossero davvero sonde interplanetarie come noi le intendiamo, resterebbero tali nel tempo e non si maschererebbero da carri volanti o da aeronavi. L'attuale versione di "astronavi extraterrestri" è altrettanto ingannevole delle precedenti. I "dischi" o i "triangoli" di oggi non sono mai perfettamente uguali tra di loro, così come non lo furono le "aeronavi" americane del 1897.

    Tutto avviene come se ciascun ufo fosse una creazione fatta sul posto. non il prodotto di una fabbricazione industriale. Se veramente gli ufo fossero sonde extra in esplorazione sulla Terra, la civiltà di provenienza non avrebbe bisogno di inviarne così tante e per così tanto tempo per conoscerci. Viceversa il fenomeno dura da secoli. Tu ostenti razionalità che in parte condivido, solo che gli ufo vanno considerati come meritano, senza cioè scorgere in questo una regressione intellettuale, senza ritenere la nostra attuale scienza così evoluta da sentirsi autorizzati ad escludere nel suo nome ogni possibilità che un ordigno strutturato si materializzi o smaterializzi in loco e che le immense distanze possano impedire viaggi tra pianeti extrasolari. I saluti non mi costano caro Lorenzo, quindi li rinnovo. Ciao

  • #13

    UfoDrome (martedì, 20 ottobre 2015 10:48)

    ... allora perché sprecare fondi e lasciti per costruire o adeguare e rinnovare le varie specole vaticane ?

    ... due su tutte il telescopio di Castelgandolfo e quello nuovissimo di Monte Graham dal nome abbastanza inquietante per essere un telescopio Vaticano ...

  • #14

    Receptionist (martedì, 20 ottobre 2015 15:19)

    Credo che "loro" siano qui sulla terra da sempre.
    Anche se ipertecnologici , non avrebbe senso andare e tornare all'infinito.
    Per capire la razza umana poi, un mese basta e avanza.
    Anche se non voglio passare per credulone, fanatico e altri aggettivi. devo ammettere di aver visto molte tipologie di oggetti da voi citati:
    dalle semplici sfere notturne e diurne, sigari volanti ( uno), disco ( uno), il famoso diamante volante ( rombo, doppia piramide) e non ultimo una specie di vela volante piena di luci, quasi conico, che passó a davvero pochi metri sopra la strada, in silenzio, dirigendosi su una delle avenide piú trafficate, mentre passeggiavamo coi cani.
    Non sapró mai il perché di cotanto culo ma vi assicuro che sono in buona fede, capisco chi ha delle esperienze straordinarie e viene messo alla berlina.
    Il fenomeno é reale, in quanto ai piloti di queste aereonavi posso solo supporre.

  • #15

    Nello (martedì, 20 ottobre 2015 18:28)

    Mi domando cosa ne può sapere il Vaticano di alieni se ha basato tutta la sua dottrina sull'antropocentrismo. L'uomo al centro di un universo creato a immagine e somiglianza di Dio come luogo in cui si sviluppa l'unica vita che abbia senso.
    Se ha rifiutato nei secoli l'esistenza del moto di rivoluzione della Terra intorno al sole e ha negato fino all'ultimo ogni scoperta scientifica che minasse le sue certezze.
    Credo che gli alieni se ne freghino altamente della religione solo così si sono potuti evolvere, ogni società moderna va verso una secolarizzazione.

  • #16

    Lorenzo (martedì, 20 ottobre 2015 19:33)

    @Daniele
    "Questa configurazione la troviamo in tutti gli esseri sulla Terra tra milioni di specie animali, al punto che quando vediamo in un documentario un animale raro a noi sconosciuto, non abbiamo problemi ad identificarene la testa, il corpo, e gli arti."
    ====
    E' vero, ma posso identificare una testa, più occhi, un corpo e gli arti anche in un ragno.
    Una mosca non è più efficiente di noi umani nel percepire l'ambiente che la circonda ?
    Tra l'altro, entrambi si arrampicano sui muri e noi no.
    Tralasciando l'intelligenza che non è affatto correlata alla grandezza del cranio, un cervello motorio ce lo hanno tutti, persino rudimentale.

    "Questo non e' dovuto al caso, ma semplicemente perche' questa configurazione evolutasi in miliardi di anni si e' dimostrata la piu' adatta la piu' vincente."
    ====
    Ma assolutamente no !
    Tutto è dipeso dall'evolversi in funzione dell'ambiente che ha consentito di procreare per continuare non tanto a sperimentare, quanto a perfezionare la forma di vita più adatta: Se non esistesse il sole staremmo al buio e non avremmo bisogno degli occhi, magari solo dell'olfatto e del tatto e non dovremmo forzatamente avere un naso.

    "Ossia, che se un giorno incontreremo un alieno evoluto su un pianeta simile per gravita' grandezza ecc alla Terra sara' si diverso dall'uomo ma non troppo."
    ====
    Ma chi l'ha detto !
    Si può tranquillamente avere otto zampe e otto occhi ed un'intelligenza pari se non superiore: Prova a pensare cosa riusciresti a fare con una dotazione simile ?!?

    "Il concetto di "Testa" e' rimasto invariato poiche' vincente, gli occhi in alto hanno maggiori capacita' visive, e tutti gli organi si trovano proprio sulla testa perche' piu' sono vicini al cervello e piu' rapidi sono i tempi di risposta poiche il percorso degli impulsi elettrici e' piu' breve.
    Di conseguenza anche su altri pianeti simili al nostro tali configurazioni risulteranno vincenti (evoluzione parallela)"
    ====
    E' vero, ma se devi fuggire perchè cacciato o muoverti velocemente perchè cacciatore, è preferibile che il cervello sia più vicino agli arti piuttosto che ai sensi; Gli impulsi elettrici viaggiano ad una velocità tale che avere il ricettore in fondo ai piedi o sulla testa non fa alcuna differenza, mentre la fa la velocità di coordinamento nel spostare l'intero corpo.

    "Quindi credo fermamente che nonostante le differenze che ci saranno gli alieni che si saranno evoluti su un pianeta simile alla Terra saranno cmq "identificabili" riconoscibili
    e avranno per forza di cose alcuni punti di contatto o analogie con l'uomo"
    ====
    Certo, ma non ne devono ricalcare forzatemente le fattezze, ne la postura o il numero di appendici o di organi interni.

    "ed e' pure probabile che una forma di vita evoluta di pura energia non abbia molto interesse ad interagire con noi poiche' arretrati di miliardi di anni"
    ====
    Insomma...Sembrerebbe che la forma di pura energia sia più arretrata di noi, essendo alla nostra ricerca per ottenere una sua identità, un limite, un contorno, una forma.
    Ma qui si travalica la scienza e si arriva a concetti astratti quali l'anima e la vita dopo la morte, quindi è altro argomento.

  • #17

    Lorenzo (martedì, 20 ottobre 2015 21:53)

    @Malles
    Malles, tu parli di UFO, io di alieni.
    Gli UFO sono macchine (quando se ne riconosce la materialità delle fattezze), gli alieni i conducenti/i creatori.
    Non si stava parlando di macchine in volo, bensì di alieni umanoidi che sintetizzano nella loro forma sia la figura umana classica, ossia testa, tronco, arti e statura eretta soprattutto, sia le caratteristiche tipiche di altri animali viventi sulla Terra che in parte creano ribrezzo ed in parte ammirazione perchè risultiamo privi di tali "aggiunte" evolutive, benchè ne ammiriamo la funzionalità oltre le umane peculiarità.
    Dire che "vivono sulla Terra" è fondamentale per darne una connotazione terrestre, non aliena, tanto è vero che il cervello elabora forme umane sulla base di altre forme terrestri (non extraterrestri) che vede, sente e tocca con mano almeno una volta in tutta la sua vita.
    Quelle sensazioni vengono immagazzinate ed elaborate sia in stato di veglia, sia in stato di sonno, figuriamoci in stato di trans.
    Siccome gli insetti(oidi) o i rettili(ani) esistevano da millenni prima dell'uomo, è plausibile che l'uomo li abbia trasfigurati nei dipinti e nei manufatti, ossia in tutti i casi in cui si è trovato a dover esorcizzare le sue paure o a creare idoli che lo proteggessero dalle sue debolezze o che lo rendessero più forte come ibrido uomo-animale.
    Tutti gli dei antichi, in tutte le culture, hanno almeno una peculiarità animale e si pongono ben al di sopra delle capacità umane, grazie a questa plusvalenza !!!
    E non è solo una questione di epoche, perchè in quella a noi più vicina gli angeli ed i demoni hanno le ali !!!
    Tra l'altro, sia creare manufatti, sia dipingere sono entrambe forme d'espressione che contengono un profondo senso di potenza e controllo, poichè chi da loro forma e consistenza ha il potere di distruggerle e chi le dipinge ha il potere di fissarle nello spazio; Se stanno la affisse, non potendo muoversi, non possono nuocere; Sono entrambe manifestazioni della soddisfazione recondita nell'adempiere alla necessità di vincere, di emergere, di combattere un senso di inferiorità che l'uomo porta da sempre con se fin dagli albori della sua nascita, quando esile e sprovveduto doveva fare i conti con la durezza e le avversità che la natura gli poneva davanti come ostacolo alla sua sopravvivenza.
    NOI SIAMO I PIU' DEBOLI nel regno animale, è un dato di fatto.
    Le paure ataviche, sebbene ci siamo dimostrati capaci di creare armi tanto evolute da raggiungere il culmine nella distruzione di massa, non le abbiamo mica perdute sai ?
    Ecco perchè gli alieni umano-animaloidi, elfi compresi, si trovano in tutte le epoche, raffigurati, dipinti o idolatrati.
    Adesso poniti una semplice domanda in stato di veglia: Perchè il rettiliano deve avere la coda se stando eretto non ne ha bisogno ?!?
    Perchè invece nel sonno, o nei racconti sotto ipnosi, questa coda figura come parte essenziale del rettiliano, tanto da essere evidenziata come un tratto distintivo di forza e robustezza ?
    Che dire, invece, del sibilo così terrificante come quello dei serpenti ?
    Ma come ?!? E' un rettile evoluto che ancora sibila e parla con voce rauca ed inquietante ?
    Ci sarebbe anche da dire che l'ipnosi non è affidabile perchè incline ad essere condotta, quindi subita ed alterata nei suoi risultati, però sorvoliamo.
    Inoltre, nella quasi totalità dei casi, l'addotto subisce violenza; Questo è un punto essenziale poichè evidenzia una condizione di inferiorità somatizzata che emerge non una, bensì più volte, fino a che il soggetto non trova la forza di vincere sul proprio aguzzino.
    Sono stati mentali di inconsapevolezza che devono invece trovare una consapevolezza; Solo il soggetto consapevole non si lascia influenzare dalle proprie paure ed è per questo motivo che ben difficilmente una persona acculturata, quindi medici o scienziati operanti in diverse discipline (Ci metto dentro anche Malanga che vorrei tanto sentirlo raccontare almeno una vota di una sua abduction), racconta di essere stata rapita dagli alieni.
    La persona comune, invece, è più incline sia come condizione mentale, sia come numeri di casi allo studio.
    Ed i numeri, Malles, sono la linfa vitale della scienza.
    Un saluto gratis, anche da parte mia.

  • #18

    Maurone (mercoledì, 21 ottobre 2015 09:19)

    Qualcuno ha scritto: "il fu demonologo e studioso del terzo Segreto di Fatima, Monsignor balducci, ebbe il permesso speciale di presentarsi al TG"... Roba da ridere! Quasi quasi ci credevo anche io.

  • #19

    Malles (mercoledì, 21 ottobre 2015 15:45)

    Non ho nessuna difficoltà a credere all'amico Receptionist, la casistica supera, anche di molto le "fattezze" degli ovni da lui visti. Comunque, per rimanere in tema e al di là delle speculazioni, se è vero che una intelligenza superiore promuove e regola l'evoluzione della società terrestre nel corso della sua storia, si può arrivare a pensare che anche la presunta rivoluzione (ufologica) in atto abbia un fine evolutivo. Cosa che, per fare un esempio, sarebbe accaduto con la nascita del cristianesimo. Ora come allora si diffuse lentamente un sistema di credenze nel popolo. Il sacrificio di Gesù crocifisso ebbe un grande impatto su chi disponeva furbescamente sulle masse a proprio vantaggio.

    Il disprezzo di quei "sapienti" per il propagarsi di nuove credenze (come di certa attuale scienza per gli ufo) sulla massa, prima che si rendessero conto della "rivoluzione" in atto, era troppo tardi per fermarla. L'accostamento con quel processo storico, gli ufo, e la nostra attuale scienza non è casuale, perchè è certo che i filosofi stoici ed epicurei che nell'areopago di Atene si fecero beffe di Paolo di Tarso non immaginarono lontanamente che la "follia" annunciata dal piccolo-grande predicatore ebreo avrebbe sconvolto in meno di tre secoli le basi stesse della società antica. A questa stregua è auspicabile che la maggior parte della nostra scienza che irride agli ufo/E.T. non debbano poi pentirsene, perchè un problema come quello degli extraterrestri contiene potenzialmente in sè una carica in grado di sconvolgere la nostra realtà.

    Spero, ma dubito che la presenza in Terra di ufo-E.T. possa rappresentare un segno ammonitore per l'uomo e un tacito invito a comportarsi secondo leggi divine che regolano l'universo.

    Tornando al Papa...Le remore della chiesa sull'esistenza di vita extra sono anche poste per il monogenismo e per la conseguente universalità della redenzione e nel trovare ragioni valide per giustificare le varie situazioni che verrebbero a presentarsi in rapporto alla salvezza.

  • #20

    Daniele (mercoledì, 21 ottobre 2015 16:59)

    @Lorenzo
    Grazie della risposta, cmq la si pensi fa piacere
    corrispondere con persone che hanno voglia di dedicare alcuni minuti
    in post un po' piu' complessi rispetto alle battutine di due righe che spesso
    leggiamo nei post.
    Riguardo alle tue puntualizzazioni credo che non ha letto
    bene oppure non ho saputo spiegare meglio il mio concetto.
    Nel mio scritto ho parlato di configurazioni vincenti che si sono
    evolute qui sulla Terra in miliardi di anni il collegamento con l'ambiente e' implicito
    nell'evoluzione quindi la pensiamo allo stesso modo
    Non ha importanza il numero di arti che possa avere in piu'
    o in meno un alieno o il ragno da te citato,
    nel mio postulato ho parlato di arti motori o manipolatori in generale.
    Ne ho scritto che un cranio piu' grande sia indice di intelligenza maggiore
    (mai scritto).
    Non ho parlato di biologia perche ovviamente potrebbe essere diversa come la
    disposizione degli organi interni, chissa' magari gli alieni sono erbivori
    e il loro stomaco potrebbe essere simile a quello di una mucca ecc,ecc.
    Riguardo al fatto che un cervello posto piu' vicino agli organi
    motori possa essere piu' efficiente per scappare dai predatori ho i miei dubbi.
    Se io avessi il cervello posto nei talloni forse trasmetterei
    piu' velocemente gli impulsi alle gambe (non ne sono sicuro pero'),
    ma al primo salto per scappare dai predatori all'atterraggio mi causerei un trauma cerebrale.
    Rispetto ad una forma di vita energetica, proprio non capisco da cosa
    hai detotto che io la consideri inferiore a noi (ho riletto ma anche qui non
    ho scritto nulla di simile) anzi semmai il contrario (visto che ho scritto
    che probabilmente allo stato attuale delle nostre conoscenze non avremmo nessuna idea di come possa funzionare).
    In generale nel mio scritto ho evidenziato a parita di condizioni ambientali
    (gravita' atmosfera vita basata sul carbonio ecc ecc la possibilita'
    di una evoluzione parallela.
    Non ho mai scritto che gli alieni saranno la fotocopia di un uomo,
    ma piu' semplicemente che potremmo condividere con loro una o piu'
    soluzioni evolutive sempre a causa dell'evoluzione parallela.
    (insomma qualsiasi di riconoscibile a noi)
    Tra le curiosita' rispetto al numero di arti, dopo l'uscita del film Avatar alcuni
    ricercatori si posero la domanda se un cavallo a sei zampe sarebbe stato piu'
    efficiente. Dopo averne studiato il moto e inserendo i dati nel compiuter
    il risultato fu che la configurazione a 4 era piu' efficiente di 6 (sempre riferito a G terrestre e attenti a non rispondermi che 6 ruote motrici sono meglio di 4 perche' l'esempio non e' calzante, poiche nel caso delle auto tutte le ruote girano contemporaneamente mentre nei quadrupedi esse vengono mosse in sequenza (il famoso punto dove tutte le zampe non toccano il terreno).
    Insomma a me sembra che al 90% la pensiamo allo stesso modo
    ripeto io parlo di pianeta simile alla Terra !!!! va da se che per pianeti diversi
    le soluzioni e le differenze evolutive sarebbero pressoche infinite.
    Ciao Lorenzo e buona giornata.

  • #21

    Roy.T. (giovedì, 22 ottobre 2015 09:44)

    Dopo aver letto l'articolo e buona parte dei commenti vorrei aggiungere che la Chiesa cercherà di evitare uno scontro con la Scienza e vicerversa. Per certi aspetti viaggiano entrambe su binari paralleli, senza mai incontrarsi. Per quanto riguarda una possibile civiltà extraterrestre (intelligente ed evoluta), si è giunti alla conclusione che per costruire bisogna avere il pollice opponibile. Rimarrebbe altrimenti una specie intelligente per quanto riguarda tecniche di caccia e comunicazione ma senza possibilità di progredire a livello scientifico. Consideriamo inoltre una variabile che difficilmente mi capita di leggere su vari forum. Si tende spesso a dire: se su quel pianeta la vita si fosse sviluppata milioni di anni prima della nostra, noi saremmo formiche a confronto ecc. A mio avviso non è così semplice! Bisogna considerare che l'Uomo impara molto in fretta e inoltre se non fosse caduto il famoso meteorite che pose fine all'era dei dinosauri, probabilmente il nostro pianeta non sarebbe cambiato molto. Non dimentichamo quindi che nonostante milioni di anni i dinosauri rimasero immutati. Quindi per una specie, il passare del tempo non vuol dire necessariamente migliorare e diventare intelligenti. Per concludere, la gravità su un pianeta alieno potrebbe giocare un ruolo fondamentale, nel caso fosse di molto maggiore alla Terra, le creature avrebbero una consistenza interna diversa per muoversi, però gli elementi a disposizione (in teoria) dovrebbero essere gli stessi che si trovano qui (in % più o meno diverse). L'evoluzione e la conquista dello spazio sarebbero quindi molto più complicate anche per una creatura intelligente.

  • #22

    Receptionist (giovedì, 22 ottobre 2015 19:12)

    Con le mie righe striminzite provo quasi imbarazzo a scrivere le mie opinioni.
    Parlando di ipotetiche forme di vita aliene , non mi meraviglierei se esistesse, nello spazio, una razza cefalopode evoluta .
    Seppie e Polvi sono capaci quasi di tutto nel loro habitat:
    madre natura sa sempre il fatto suo , qui sulla terra e spero in tutto l'universo.
    Un grazie a malles per la fiducia.
    Salutoni

  • #23

    Receptionist (venerdì, 23 ottobre 2015 14:25)

    @polpi.....
    ..pardon ormai ho la sindrome di Altafini.