KIC 8462852 circondata da una struttura aliena? Vediamoci chiaro

Un'anomalia allo stato inspiegabile sta diventando un grattacapo per gli scienziati. Repubblica in uno suo articolo attacca "Fa pensare a una tecnologia aliena." In effetti la stella KIC 8462852 a 1481 anni luce da noi, si comporta in modo strano. Il telescopio spaziale Kepler che la osserva non riesce a decifrare il segnale. Mentre gli scienziati si interrogano, il professor Jason Wright della Penn State University azzarda effettivamente un'ipotesi: potrebbe essere qualcosa di alieno. Certo la suggestiva ipotesi è l'ultima da prendere in considerazione, ma non è da scartare dice Wright che pubblicherà a breve un report sul mistero. A seguire tutti i dettagli di questo enigma.

Come spiega Focus in un suo articolo, il telescopio sta registrando una peculiare intermittenza dei fotoni.

KIC 8462852 per un periodo che va da 5 a 80 giorni viene oscurato fino all'80%: "sembra perciò esserci una grande quantità di massa in rotazione attorno alla stella." 

 

Da cosa siano provocati ancora non si sa, ma una delle ipotesi è che delle mega strutture passeggere passino vicino alla stella. Per ora le informazioni che arrivano dal telescopio escludono ogni altra possibile spiegazione eccetto uno sciame di comete attirate nell'orbita di KIC 8462852 da un'altra stella. 

 

Ma Wright all'Atlantic spiega perché ha teorizzato anche l'ipotesi extraterretre:

"L'ipotesi aliena è sempre l'ultima che andrebbe considerata. Ma quello che vediamo è proprio qualcosa che ci aspetteremmo che una civiltà aliena costruirebbe". 

Le ipotesi in campo

Non tutti gli scienziati sono concordi con l'ipotesi di Wright e vogliono vederci chiaro, per escludere anche un malfunzionamento di Kepler che può portare a risultati fuorvianti. Tabetha Boyajian  ricercatrice dell'Università di Yale ha pubblicato una serie di motivi che potrebbero spiegare l'enigma. Tra le sue ipotesi gli alieni non compaiono, ma c'è spazio per l'ipotesi di uno scontro gigantesco tra due corpi celesti o lo sciame di asteroidi.

Nella diatriba si inserisce anche Andrew Siemion, direttore del SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) che senza sbilanciarsi invita a approfondire il caso e vedere se dalla stella provengono segnali di qualche tipo.

KIC 8462852 è di circa il 50 per cento più grande del nostro sole, quindi se la spiegazione fosse uno sciame di comete ed asteroidi la nube che impedisce alla luce della stella di giungere a noi con intervalli regolari sarebbe enorme. Uno spettacolo impressionante. Quando la Terra passa attraverso le nuvole di detriti lasciati nello spazio interplanetario otteniamo piogge di meteoriti. 

 

Il mistero promette di tenere banco ancora per un pò. Altri dati aiuteranno ad apparare la vera natura di questo strano segnale. Kepler ha smesso di funzionare correttamente nel 2013, quindi gli scienziati non sono stati in grado di monitorare la stella, così come vorrebbero. Non ci sono state osservazioni della stella nel mese di aprile 2015, quando gli eventi in questione potevano essere verificati, ma il programma prevede di tenere d'occhio la stella nel Maggio 2017. Per sapere se è tutto naturale o dietro si nascondano magari delle sfere di Dyson bisogna pazientare. Nell'attesa -come dice Wright- non bisogna escludere nulla.

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Commenti: 9
  • #1

    Daniele (giovedì, 15 ottobre 2015 18:25)

    Credo che si tratti di un fenomeno molto piu' semplice rispetto alla teoria che possa trattarsi di una sfera di Dyson.
    Nonostante il fascino di tale ipotesi, e nonostante la sfera di Dyson sia stata ipotizzata gia' negli anni 50, la sua eventuale realizzazioneda parte di una civilta' extraterrestre ci porrebbe di fronte ad una civilta' dalle capacita' extragalattiche inimmaginabili per noi.
    Tanto per intenderci neppure la fantascienza cinematografica ha quasi mai esplorato tale spunto. Che io ricordi l'unica volta che e' apparsa tale ipotesi fu in un episodio di Star Trek tng dove Picard & Co ritrovarono il povero Scotty schiantato e "ibernato" in un ciclo diagnostico all'interno del teletrasporto, sulla superficie di una sfera di Dyson realizzata da una civilta' ormai scomparsa.
    Neppure l'impero galattico della saga Star Wars avava la tecnologia per realizzarne una, di fatto limitandosi alla creazione di basi dalle dimensioni di un planetoide (la morte nera)
    E questo la dice lunga sul livello di tecnologia che servirebbe per tale impresa.
    Per chi non avesse idea di che "diavolo parlo" "spiego" che una sfera di Dyson sarebbe una sfera della dimensioni il cui diametro sarebbe grande quanto l'orbita terrestre anzi di piu', al cui interno contenesse il nostro Sole. Insomma una "bolla di sapone" grande come l'obita terrestre con al centro il nostro Sole. La superficie interna di tale Sfrera catturerebbe il 100% dell'energia solare e sarebbe addirittura abitabile (con una superficile abitabile di milioni di milioni di volte quella terrestre).
    La sua eventuale realizzazione sarebbe molto ma molto piu' comlicata rispetto alla "semplice" realizzazione di un motore a curvatura, e probabilmente della realizzazione di uno "stargate".
    Il divario tecnologico tra l'uomo e un ipotetico abitante di tale sfera e' paragonabile se non superiore alla differenza che passa tra un bastoncino usato da uno scimpanze per estrarre le formiche da un formicaio e la sala del motore a curvatura della serie Star Trek.
    Se forsse vero, questa volta gli scimmiotti siamo noi ! gradite una formichina ?


  • #2

    El Pais (giovedì, 15 ottobre 2015 20:45)

    No dico 1500 anni luce ....la vediamo com'era 1500 anni fa...
    chissà com'è ora.

  • #3

    Marco V (venerdì, 16 ottobre 2015 01:22)

    Notizia affascinante. restiamo sintonizzati.

  • #4

    UfoDrome (venerdì, 16 ottobre 2015 11:11)

    Spazio senza fine ... galassie che accelerano verso le estremità spaziali (ma poi c'è davvero un limite estremo ?) ... tunnel spazio temporali ... oggetti che si tuffano nel sole o nei vulcani dentro milioni di gradi per poi uscirne indenni ... aggeggi che escono e entrano dai crateri lunari o nell'atmosfera ... ovni piroettanti nel cielo ... ebani che sembrano pupazzi michelen gonfiati a elio ... cerchi nel grano ... megastrutture aliene grandi quanto l'intero sistema solare ... astronavi madri ... astronavi figlie ... rettiliani ... grigi ... inafferrabili illuminati ...

    Secondo me alla fine scopriremo di essere tutti in un videogioco alieno ... dove tutto è apparentemente possibile ... ma in realtà (la loro) ci stanno prendendo tutti per il culo ... ;););)

    Una specie di Super Mario Galaxi ... ma dirò che tutto sommato il videogame è pure più logico e reale della pseudo-realtà che viviamo ... tuttavia viste le recenti bizzarrìe, la domanda base è: A CHE LIVELLO SIAMO GIUNTI ? :O:O:O

    State a vedere se pure la trama di Matrix impallidisce al confronto ... :O:O:O

  • #5

    Il forestiero (venerdì, 16 ottobre 2015 18:30)

    Daniele non capisco perché fai sempre il possibilista e quando arrivano notizie come queste metti le mezze virgole e i ma. Quale problema c'è per una civiltà evoluta di realizzare dei mega impianti per sviluppare energia da una stella? Forse sembra impossibile per noi, ma non c'è niente che lo impedisce.
    Che sia proibitivo per noi non ha nessuna importanza.

    Forse dovremmo cominciare a pensarci anche noi altro che storie.

    Una Sfera di Dyson per una civiltà come la nostra costruita gradualmente senza super-materiali è realizzabile già da ora.

  • #6

    Daniele (sabato, 17 ottobre 2015 18:21)

    @ Forestiero
    Ciao, grazie della domanda.
    Prima della risposta, vorrei congratularmi perche' hai colto nel segno
    collocandomi in cio' che da sempre sono ossia un possibilista.
    Nell eterna faida tra pro "ufo" e "contrari" spesso capeggiata da "ultras"
    la mia posizione di possibilista spesso non viene capita, un po' come
    quei tifosi amanti dello sport che a fine partita nonostante la sconfitta
    della propria squadra, ammettono il valore e la superiorita' degli avversari
    durante lo specifico evento rispetto a chi grida anatemi contro l'arbitro.
    Quindi ti ringrazio per aver saputo leggere nei miei scritti la mia posizione
    rispetto al quesito vita extraterrestre e i suoi probabili risvolti.
    Ma bando alle ciance e rispondo alla tua domanda o meglio spiego
    il mio punto di vista rispetto al mio precedente intervento.
    Il presupposto e' la realizzazione di una sfera di Dyson ossia una sfera
    materiale avente una superficie tale da inglobare al suo interno il nostro Sole
    e il cui diametro sia maggiore dell orbita terrestre intorno al Sole (altrimenti
    ci chiuderemo fuori) e nello specifico parlo di una vera sfera di Dyson completa
    e non della "semplice" messa in obita solare di apparecchiature future atte
    a catturarne una parziale energia.
    Immaginiamo per semplicita' di dati la costruzione di una sfera di Dyson grande come
    l'orbita terrestre intorno al Sole, ecco come sarebbe tale sfera.
    1) Il suo raggio sarebbe pari a un UA circa 150 milioni di km
    2) La sua superficie (che dovremmo costruire sarebbe) pari a
    4 moltiplicato Pgreco per il raggio al quadrato ossia
    2 826 000 000 000 000 000 Km (spero di aver digitato bene sulla calcolatrice
    cmq in ogni caso si tratta di una superficie incredibile.Ma avete la formula e potete ribattere da voi i dati e magari reinserire il dato corretto).
    Ma il vero punto (calcolatrice a parte) e' questo, ossia, la Terra con un raggio di "soli" 5371 km ha una superficie di "soli" 500 milioni di km quadrati (circa e approssimato).
    Appare evidente che non basterebbe l'intera Terra per costruire tale Impresa.
    Ecco perche' ritengo che una eventuale civilta' extraterrstre in grado di
    realizzarla sia da considerare "super" anzi "iper" ahahaha.
    Certo il mio calcolo e' teorico non ho parlato di spessore di tale sfera
    ma gia' la sua semplice superficie e incredibile !
    Se pensiamo di renderla spessa qualche km e di renderla pure abitabile
    i calcoli fateli voi perche' la mia calcolatrice ha appena chiesto
    asilo politico a Bill Gates !
    Ache se ipotizziamo una sfera parziale come nel caso dell'articolo
    (visto che la luce di tale stella giunge ancora fino a noi anche se in ritardo
    di 1500 anni) si tratta cmq di un impresa quasi anzi certamente inimmaginabile.
    almeno per noi.
    Ciao e boun week a tutti (e attenti alle sfere)
    : )

  • #7

    Nina (sabato, 17 ottobre 2015 19:18)

    Rispondo a Daniele che probabilmente ci sono menti che vanno oltre! Se l'uomo si fosse fermato all universo visibile, palpabile, dimostrabile attraverso i sensi, saremmo certamente ancora fermi a un passato remoto! Saremmo evoluti alla luce del sole scoperte sperimentali: il fuoco, la pietra, la ruota, il vapore,il petrolio. L'uomo invece è' andato oltre e ha osato esplorare dei mondi invisibili. Più ci si ostina a contestare una novità, più si ritarda l'evidenza della sua realtà. Per fortuna in ogni epoca ci sono stati uomini e donne che, grazie alla loro immaginazione hanno superato ciò che esisteva e si sono concentrati sul l'innovazione e l'utilità. ( nel 1899, charleston duel, commissario dell'ufficio brevetti degli Stati Uniti , affermava:"tutto quello che si poteva inventare e' già stato scoperto!"- nel 1895, lord Elvis, uno dei più brillanti fisici del suo tempo, dichiarava:" le macchine volanti più pesanti dell'aria sono irrealizzabili!"......

  • #8

    Arturo (sabato, 17 ottobre 2015 23:15)

    Vediamoci chiaro... mettetevi un nuovo paio di occhiali :)

  • #9

    Roy.T. (giovedì, 22 ottobre 2015 10:02)

    Articolo molto interessante, ma soprattutto riempie di entusiasmo. Si ricorda che a formulare l'ipotesi è una sola persona (seppur anch'egli scienziato), contro la maggior parte. Prendendo in considerazione l'ipotesi che sia veramente una mega struttura aliena: vediamo una luce risalente a 1500 anni fa. Questa civiltà sarebbe così evoluta che non dovrebbe avere problemi a conoscere quali altre civiltà la circondano. Se non si sono palesati a noi in questo periodo vuol dire che non gli interessiamo o non vogliono perturbare la nostra evoluzione con influenza esterna.
    Io ipotizzo che purtroppo sia anche stavolta solo un abbaglio. Potrebbe essere un sistema formato da 4-5 stelle più piccole che orbitano attorno alla stella "madre", ma l'ombra dei pianeti non sarebbe irregolare. L'ipotesi di uno scontro tra pianeti è stata scartata, essendo però l'ombra irregolare non scarterei così facilmente l'ipotesi se l'evento fosse recentissimo.