Il cielo è azzurro sopra Plutone ?

Plutone con un anello azzurro: il pianeta nano ai confini del sistema Sistema Solare si presenta così agli scienziati, dopo le ultime immagini inviate dalla sonda New Horizons. Com'è lontamo il pianeto grigio, tetro e scuro che avevamo visto rappresentato in tutti questi anni. E c'è di più, nella superficie del pianeta sarebbero state individuate alcune zone ghiacciate. Ma il cielo è davvero azzurro sopra Plutone ? Di cosa si compone la sua atmosfera? Qualche utile precisazione al riguardo.

 

Alan Stern responsabile scientifico della missione vedendo gli scatti della sonda New Horizons ha commenta ''Chi si sarebbe aspettato di trovare un cielo blu nella fascia di Kuiper?''.

 

''Un cielo azzurro è sempre il risultato della dispersione di minuscole particelle da parte della luce solare'', ha osservato Carly Howett, del Southwest Research Institute (SwRI) di Boulder, in Colorado.

 

E' infatti l’interazione della luce proveniente dal Sole con l’atmosfera che ci fa vedere il cielo per gran parte della giornata azzurro e poi di colori diversi all'alba e al tramonto. Come spiegato su Wkipedia sulla Terra la luce visibile di colore bianco che proviene dal Sole è formata dalla sovrapposizione di onde elettromagnetiche di lunghezza variabile e da noi percepita come violetta, fino alla radiazione che ci appare rossa, passando per il blu, il verde, giallo e arancione. La luce blu è diffusa in tutte le direzioni, per via della sua lunghezza d'onda più breve che quindi è rifratta dalle più piccole particelle degli strati più alti dell'atmosfera, al contrario degli altri colori. In qualunque direzione si osservi, una frazione di questa luce giunge ai nostri occhi. Infatti il cielo ci appare blu.

 

''Sulla Terra queste particelle sono piccole molecole di azoto che compone il 78% della nostra astmosfera. Su Plutone sembrano essere appena più grandi''.  

 

Somigliano a composti organici chiamati toline che, ricombinandosi, possono formare delle grandi molecole simile a quelle finora osservate sulla più grande luna di Saturno, Titano.

Ma allora un ipotetico uomo su Plutone vedrebbe il cielo del pianeta simile a quello che possiamo ammirare noi sulla Terra? Beh no. Non proprio come spiega l'astronomo Phil Plait su Slate. Intanto non illudetevi di poter respirare "aria" pura a pieni polmoni. Poiché la pressione atmosferica sulla superficie del pianeta nano è solo 0,00001 volte quella della Terra anche se ci fosse ossigeno, soffocheremo altrettanto rapidamente come se si stesse in piedi sulla superficie della Luna.

Ma supponendo di avere con noi una tuta spaziale e il nostro corpo ben al caldo, il cielo apparirebbe piuttosto nero. Tuttavia, all'alba o al tramonto plutoniano, è possibile che ci sia abbastanza atmosfera per vedere una sottile linea blu vicino al sole all'orizzonte. Forse ad occhi nudo i vostri occhi potrebbero non coglierla, ma una macchina fotografica potrebbe farlo.

Ma c'è un'altra gradita novità su Plutone. Ci sono piccole zone di ghiaccio in superficie. La loro distribuzione è stata rilevata da uno strumento chiamato Ralph nelle regioni Cthulhu e Sputink. Adesso la sfida degli scienziati è capire perché ci sono accumuli in alcune zone e non in altre e analizzare la composizione esatta dei ghiacci. 

Credit: NASA / Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory / Southwest Research Institute
Credit: NASA / Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory / Southwest Research Institute

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