Caronte a Colori: la grande luna di Plutone rivela la sua natura tormentata

Finalmente arrivano in alta risoluzione le immagini di Caronte, la luna di Plutone. New Horizons ha scattato le foto il 14 luglio. L'immagine combina il blu, il rosso e l'infrarosso ottenuti dalla Ralph camera a bordo della sonda. La risoluzione è di 2.9 chilometri per pixel. Fra tutti i satelliti naturali dei principali oggetti del sistema solare, Caronte è il più grande rispetto al proprio corpo madre, con un rapporto fra le masse approssimativamente pari ad 1:9. La Luna di Plutone nelle nuove foto rivela suo passato tormentato. A seguire gli scatti.

Le immagini che la Nasa ha diffuso si riferiscono alla parte del satellite rivolta verso Plutone. Scattate il 14 luglio 2015 sono state acquisite il 21 settembre. Il corpo celeste mostra una catena di fratture e canyon a nord dell'equatore, che si estende per circa 1600 chilometri in lunghezza e probabilmente è presente anche nella faccia sconosciuta della luna. Si tratta di conformazioni che denotano un passato violento. 

NASA / Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory / Southwest Research Institute.
NASA / Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory / Southwest Research Institute.

Caronte e Plutone ruotano uno attorno all'altro in 6,387 giorni. I due oggetti sono gravitazionalmente bloccati dalle forze mareali in modo tale che si rivolgono sempre la stessa faccia. La loro distanza media è di circa 19.570 km. La scoperta di Caronte ha permesso di calcolare accuratamente la massa del sistema plutoniano e le reciproche occultazioni hanno consentito di misurare le loro dimensioni. Tuttavia solo la successiva scoperta di altri satelliti di Plutone nel 2005 ha permesso di indicare le loro masse individuali. I dettagli dell'orbita dei satelliti esterni ci dicono che la massa di Caronte è approssimativamente l'11,65% di quella di Plutone.

Plutone e Caronte insieme con aumento della saturazione - Credits: NASA/JHUAPL/SwRI
Plutone e Caronte insieme con aumento della saturazione - Credits: NASA/JHUAPL/SwRI

La crosta superficiale di Caronte si presenta lacerata e ricorda in maniera vistosa il sistema di canyon della Valles Marineris su Marte, secondo gli scienziati. Diversa la composizione a seconda della zona. Le pianure a sud del canyon di Caronte, (Vulcanum Planum) si presenta più giovane. Ne sono la prova la morfologia regolare, l'assenza di depressioni, i piani più levigati e l'assenza di impatti rilevanti.

Credits: NASA/JHUAPL/SwRI
Credits: NASA/JHUAPL/SwRI

Nuove immagini ad alta risoluzione di Caronte e i dati relativi alla composizione devono ancora arrivare dalla sonda New Horizons, che trasmetterà i dati, memorizzati sui propri registratori digitali, nel corso del prossimo anno. "Prevedo la storia di Caronte diventerà ancora più sorprendente", ha detto il responsabile della missione Hal Weaver, della Johns Hopkins University. La Nasa ha anche creato un sorvolo sulla luna di Plutone.

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Commenti: 3
  • #1

    UfoDrome (venerdì, 02 ottobre 2015 12:42)

    ambiente sicuramente accattivante per la saga di Halo ...

  • #2

    Receptionist (sabato, 03 ottobre 2015 00:29)

    Piú guardo sti sassi piú penso:
    ma che culo che abbiamo, solo na coincidenza?

  • #3

    Marco V (martedì, 06 ottobre 2015 00:39)

    Immagini che hanno un fascino immenso soprattutto perché, credo, durante la nostra vita non capiterà più una sonda diretta a Plutone. Godiamocele.