Su Marte scorre acqua salata: cosa comporta lo storico annuncio?

Alla fine le indiscrezioni sono state confermate. La Nasa ha ufficializzato in una solenne conferenza stampa che su Marte scorre acqua liquida, in minuscoli ruscelli di acqua salata. Questi rivoli -la cui origine è rimasta per anni sotto un alone di mistero-  compaiono periodicamente, lasciando striature scure. Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Geoscience, grazie alle immagini del satellite americano Mro dimostra l'esistenza di un ciclo dell'acqua sulla superficie di Marte. Una piccola rivoluzione, una conferma ai tanti indizi che avevano portato da tempo gli scienziati a pensare che Marte avesse acqua che scorresse nei suoi pendii. E ora tutti si chiedono: da oggi cosa cambia?

Prima di tutto l'acqua che è stata trovata compare in alcuni periodi dell'anno, sotto forma di gocce che si condensano all'interno di stretti canali larghi poche decine di centimetri e considerati a lungo un mistero sin dalla prima scoperta, avvenuta negli anni '70. Da allora vengono indicati con la sigla Rsl (dall'inglese 'Recurring slope lineae) e da subito è nato il sospetto che i minuscoli canali fossero disegnati dallo scorrimento di piccole quantità di acqua salata, che si condensa durante i mesi più caldi. Insomma la notizia non cambia radicalmente la nostra visione in prospettiva del pianeta Marte, ma diventa indispensabile in una visione di insieme, che riguarderà il futuro delle ricerche sul pianeta rosso, di veri e proprio depositi di acqua sotto la superficie che potranno essere scoperti in futuro, e di vita elementare o complessa che probabilmente si è sviluppata in quei punti in cui l'acqua è concentrata.

 

Il mistero delle striature scure

Finora le immagini satellitari avevano osservato la formazione di linee scure, lunghe fino a 5 metri, lungo i pendii marziani, a latitudini e quote molto differenti. Queste linee scure hanno la caratteristica di comparire e allungarsi sempre più durante le stagioni calde per poi svanire in quelle più fredde. La capacità degli strumenti non permetteva però di definire con certezza se i canali potessero essere provocati dall'acqua oppure da qualche altro fenomeno ancora non compreso. La presenza di sali idrati negli stessi momenti in cui le linee si formano è adesso, per i ricercatori, la prova attesa da tempo dell'esistenza su Marte di acqua allo stato liquido, seppur in piccole tracce.

Dopo 40 anni di ricerche, la conferma è arrivata soltanto adesso, grazie ai dati dello strumento Crism (Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars), ‘l’occhio’ del satellite Mro specializzato nell’analizzare la composizione dei minuscoli canali. In questo modo è stato possibile individuare particolari sali che si formano solo in presenza di acqua. In proposito Flamini rileva che si tratta comunque di una prova indiretta: “bisogna specificare – ha rilevato – che i dati mostrano la presenza di questi minerali, non di acqua. Tuttavia la presenza stagionale dei sali indica il depositarsi di acqua”.

Acqua uguale vita aliena da qualche parte?

Gli scienziati non negano che la presenza di acqua salata su Marte sia un impulso fondamentale verso il ritrovamento di vita extraterrestre. La Nasa ha affermato che le condizioni di abitabilità sul Pianeta Rosso potrebbero essere migliori di quanto ipotizzato finora. La presenza di vita ''è molto probabile, credo ci possano essere dei microbi da qualche parte nella crosta di Marte'', afferma Alfred McEwen, che segue le operazioni del satellite Mars Reconnaissance Orbiter 'autore' della scoperta. 


''Non possiamo ancora dire se esiste vita extraterrestre - aggiunge Jim Green, direttore delle scienze planetarie della Nasa - ma seguire l'acqua è cruciale. Ora abbiamo la grande opportunità di trovarci davanti ai siti più adatti per cercare davvero le prove''. 

 

E anche il nostro Giovanni Bignami commentando all'ANSA la scoperta ammette che "non sarebbe del tutto improbabile trovare tracce di batteri, fossili o viventi, adattati a vivere in condizioni estreme e capaci di nutrirsi di sali, proprio come quelli che vivono vicino a sorgenti simili nel deserto di Atacama in Cile, il luogo sulla Terra che più assomiglia a Marte''.

Più facile colonizzare Marte?

Nell'immediato secondo gli esperti non ci sono grossi vantaggi per la futura colonizzazione del pianeta rosso. Il problema più grande verso la conquista di Marte non è mai stato stanziale, ma di natura tecnica sul viaggio di andata e ritorno, e in secondo luogo di natura psicologica e di benessere fisico degli astronauti. Ma -ammettono dalla stessa Nasa-, la presenza di bacini d'acqua sotterranei potrebbe costituire una base di partenza indispensabile per colonie stabili e per una base di ricerca umana fissa su Marte, sul modello di quello che esistono nei luoghi più remoti e inospitali della Terra. Su Marte non potremmo mai trovare bacini di acqua in superficie perché la bassa pressione dell'atmosfera marziana farebbe evaporare l'acqua emersa in superficie, ma la sicurezza che esistono delle falde acquifere, è uno stimolo in più per trovarle e un giorno sfruttarle per la nostra permanenza sul pianeta.

 

In generale possiamo concludere dicendo che la conferma della presenza di acqua su Marte conclude un ciclo cominciato molti anni fa e che grazie ai radar Marsis e Sharad, che hanno fornito i primi elementi precisi sulla presenza di acqua quando ancora non si osava parlarne. La tappa intermedia si è avuto con la sonda americana, Mars Odissey, che aveva già fornito le prove dell'esistenza di un grande oceano poco profondo che occupava per due terzi la superficie del pianeta. Accanto ad esso esisteva un secondo oceano, molto più piccolo e giovane. 


Da oggi tutto viene confermato e la presenza di acqua nel Pianeta Rosso porta con se un rinnovato entusiasmo, verso quello che ancora potremmo trovare lungo il percorso, fino alla vita marziana, la cui conferma rappresenterebbe probabilmente il punto più alto mai raggiunto dall'uomo nella sua lunga "odissea nello spazio". 

Bibliografia e risorse

+ Ricerca pubblicata su Nature

+ Comunicato stampa della Nasa

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Commenti: 21
  • #1

    Receptionist (martedì, 29 settembre 2015 14:55)

    E adesso tutto sui batteri, prossimo appuntamento nel 2033!

  • #2

    UfoDrome (martedì, 29 settembre 2015 15:03)

    ... comporta l'elargizione di grossi fondi da steccare fra i vari fornitori di tecnologia obsoleta ... razzi, ugelli, capsule, tute, LOX, avionica, ecc.ecc. ...

    ... nel frattempo qualcuno entra ed esce a piacimento a velocità siderale ... sopra i crateri lunari o sui cieli terrestri ...

    ... il tutto per cercare vita in batteri vivi o fossilizzati in rigagnoli d'acqua salata su marte :O:O:O

    ... come se cercassi un'impronta digitale aliena al "wiskey a go'go' ..." a los angeles ... facendo finta di ignorare che il mio vicino di casa è un "grigio" ... :O:O:O

  • #3

    Franz (martedì, 29 settembre 2015 18:25)

    La presenza temporanea dell'acqua allo stato liquido sarebbe in teoria un passo avanti importante per trovare finalmente forme di vita extraterrestri.

  • #4

    vradox (martedì, 29 settembre 2015 19:02)

    :-)

  • #5

    MaX (martedì, 29 settembre 2015 21:34)

    come cambia la storia... adesso tutti senza nessuna esclusione fanno i gradassi ...ora li senti.. che era tutto chiaro dagli anni 70 ! Ma come ? se qualcuno azzardava la presenza di acqua liquida sulla superficie di marte, o parlava di canali era un dagli all'untore. Da oggi gli italiani sapevano a leggere i quotidiani. Zero onestà intellettuale!

  • #6

    fabio (martedì, 29 settembre 2015 22:51)

    Anch'io trovo assurdo vedere spesi soldi a palate per cercare microbi su marte quando hanno vita aliena sulla terra come trovo assurdo che vadino ancora in orbita col razzo quando Tesla il secolo scorso trovò il modo per ricevere energia con un'antenna a costo zero dalla ionosfera o la macchina di Ettore Maiorana per produrre grosse fonti di energia da poco niente...sarà perchè ci tengono tutti rimbambiti che ancora la tecnologia la usano solo per costruire macchine da guerra....certo che dal medioevo a adesso non è cambiato niente, prima i soldi li prendeva il re adesso i politici

  • #7

    Malles (martedì, 29 settembre 2015 23:14)

    Quando si dice rilasciare le notizie con il contagocce...sarà una coincidenza, come del resto sarà una coincidenza che la sonda -Mars-Orbiter-Camera abbia smesso di funzionare subito dopo aver trasmesso le foto di quelli che sembravano cespugli, piante e foreste? Certamente disse la Nasa, dando tutta una serie di spiegazioni in netto contrasto con il Prof. S.M.Pershin.

    Questi era ricercatore capo del laboratorio funzionale di laser spettografico e di ricerca dei fenomeni di Fisica Generale presso l'Accademia delle Scienze di Mosca, il quale ad inizio secolo (2002 - 03) aveva già stabilito con la sua equipe la presenza certa di "lavorio fotosintetico" rilevato nel luogo denominato Arcadia Planita. Lasciando stare piante e foreste, qui si parla, in ogni caso, di rilevamenti di fotosintesi quando nelle estati marziane i ghiacci, nelle zone più a nord si sciolgono dando possibilità a una certa flora (alghe? Licheni?) di tornare a svilupparsi.

  • #8

    Franz (mercoledì, 30 settembre 2015 10:33)

    fabio "anch'io trovo assurdo vedere spesi soldi a palate per cercare microbi su marte quando hanno vita aliena sulla terra"
    La vita "aliena " esiste certamente sulla Terra non perchè questa provenga dallo spazio sono gli estremofili, si stanno studiando anche questi.
    "trovo assurdo che vadino ancora in orbita col razzo quando Tesla il secolo scorso trovò il modo per ricevere energia con un'antenna a costo zero dalla ionosfera o la macchina di Ettore Maiorana per produrre grosse fonti di energia da poco niente..."
    Se queste scoperte non sono state adottate è evidente che si tratta di bufale , qui sotto ci sono alcuni esempi:
    http://www.wired.it/scienza/2014/09/01/scoperte-invenzioni-scientifiche-bufale/
    Malles se la NASA rilascia le notizie col contagocce questo nasce dalla necessità di effettuare verifiche per non diffondere notizie bufala (in passato non ne sono purtroppo mancate).

  • #9

    Daniele (mercoledì, 30 settembre 2015 11:52)

    Su Marte scorre acqua salata: cosa comporta lo storico annuncio?
    Comporta una mutazione.
    Si,alcune facce toste,infatti si sono trasformate in facce di bronzo dalla sera alla mattina.
    Dopo che per anni ho dovuto subire in decine di forum le risate di alcune facce toste che mi scrivevano,"sei un ignorante,su Marte non esiste acqua" "vatti a leggere la fisica la pressione e' troppo bassa l'acqua e sublimata milioni di anni fa" "il solito cospirazionalista da stapazzo" "sei un ignorante "ecc,ecc,
    Ebbene le stesse facce toste di allora oggi postano in diversi forum (non sto parlando di questo in particolare) messaggi del tipo
    "ma che' l'hai scoperto solo ora che su Marte c'e' acqua ? ahahaha" "guarda che e' da 40 anni che lo si sa" "Ma se lo sapevano perfini i sassi che c'e' acqua su Marte".
    Da facce toste a facce di bronzo.
    Stessa cosa se domani Obama incontrasse gli alieni all' Onu.....gli stessi che ridacchiavano correrebbero subito a scrivere
    "ma leggi un po'!!! e' dal caso Roswell che si sapeva....lo sanno tutti...chi hanno fatto pure un videogioco...." ecc,ecc.
    Ma che belle faccine di.........
    Intanto mi bevo un bicchier d'acqua....."alla vosta".


  • #10

    I belive (mercoledì, 30 settembre 2015 14:59)

    Tutti abbiamo dei sassolini da toglierci, io stesso nel mio gruppo di amici venivo considerato puntualmente un baluba appena accennavo alla vita su Marte.
    Non mi interessa molto, rimangano con i paraocchi, è la strategia che c'è dietro questa disclosure controllata che mi fa pensare.

    Personalmente mi attengo sempre a quanto diceva il vecchio maestro Carl Sagan "Avere una mente aperta è una virtù, ma, come disse una volta l'ingegnere spaziale James Oberg, essa non deve essere tanto aperta da lasciarne uscire il cervello."

    In italia salgono tutti sul carro dei vincitori, e non parliamo di alcuni scienziati convertiti sulla via di Damasco.

  • #11

    Yale (mercoledì, 30 settembre 2015 16:00)

    Daniele svegliato male ? Prrr Non trasformiamo i dati di realtà (non mi riferisco a te parlo in generale verso tutti questi messaggi "noi lo avevamo detto")
    Punto 1: l'acqua liquida su marte non scorre, si ghiaccia o sublima, nessuno ha provato il contrario, se avete capito così avete sbagliato ricerca. Quindi la "fisica della pressione" vale ancora. L'acqua è mantenuta "liquida" dai perclorati, questo sale abbassa il punto di congelamento. Si sapeva già e infatti l'acqua che si trova su marte in superficie è una soluzione salina, in poche parole. Da come la raccontate sembra che su marte ci siano le terme. Se leggete la ricerca nel link originale è spiegato che i sali idrati precipitati erano visibili ma non c'erano i mezzi per confermare la scoperte? capite la differenza ?
    http://nature.com/articles/doi:10.1038/ngeo2546

    @Non mi interessa molto, rimangano con i paraocchi, è la strategia che c'è dietro questa disclosure controllata che mi fa pensare.

    Ma quale disclosure appena hanno saputo hanno parlato. Se parlano è un complotto, se non parlano è un cover up. Se dicono non dicono tutto, se non dicono, nascondono tutto.
    Che modo strano di vedere la scienza. Sagan si rivolterebbe nella tomba. Hanno solo aspettato le informazioni del Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (Crism) perchè a differenza di noi che stiamo qui a cazzeggiare, loro le cose che dicono le devono comprovare o vanno a piantare i pomodori in guatemala.

  • #12

    Franz (mercoledì, 30 settembre 2015 16:28)

    Prof.Daniele l'acqua deglio oceani è sublimata miliardi di anni fa, l'acqua su marte può restare allo stato liquido solo temporaneamente, su Marte l'acqua esiste ai poli ,nelle rocce e probabilmente nel sottosuolo.
    E si spera anche che ci sia la vita.

  • #13

    Giotto (mercoledì, 30 settembre 2015 16:30)

    Il programma di spesa per gli F-35 è 400 miliardi di dollari tra i paesi del g8. Con quella cifra su marte l'acqua avremmo presa con il secchiello e portata sulla Terra con un piede solo e ci avanzavano i soldi per il reddito di cittadinanza.

  • #14

    Nuccio (mercoledì, 30 settembre 2015 17:03)

    Quanti sapientoni che sanno più della nasa ci sono in giro

  • #15

    MaX (mercoledì, 30 settembre 2015 17:37)

    In italia salgono tutti sul carro dei vincitori, e non parliamo di alcuni scienziati convertiti sulla via di Damasco.

    ...

    Ecco hai detto tutto

  • #16

    Daniele (mercoledì, 30 settembre 2015 17:46)

    Grazie per avermi ricordato la lezioncina di prima liceo sull'acqua.
    Scusate ma la sapevo gia'...
    Non ho mai scritto che su Marte ci fossero piscine balneari.
    Tranto per parlare di pressione e sublimazione (dato che a causa della mancanza di pressione atmosferica l'acqua bollirebbe immediatamene passando dallo stato liquido a vapor acqueo istantaneamente) vorrei ricordare che nella depressione della Valle Marineris la pressione potrebbe essere sufficente a far si di trovare l'acqua in uno stato di prenne trasformazione il cosiddetto punto triplo (pozze ribollenti non per calore ma per mancanza di pressione dove coesiste stato solido liquido e gassoso) non lo dico io ma astronomi e scienziati.
    Senza contare che l'acqua potrebbe essersi raccolta in strati piu' caldi del sottosuolo,in vere e proprie sacche dove a causa dell'evaporazione e in mancanza di sfoghi con la superficie,tale vapore farebbe aumentare la pressione interna al punto di mantenere l'acqua allo stato liquido.
    Aggiungo che durante il processo di congelamento l'acqua tende pure ad eliminare il sale..motivo per cui il ghiaccio che si forma sulla superficie del mare nelle banchise polari e' dolce.
    Quindi Franz hai poco da fare lo spiritoso perche non sei divertente.
    Tanto per chiarici basta una foto qualsiasi di una panorama marziano per dedurlo.
    Sono presenti vasti depositi sabbiosi, e tracce d'erosione ovunque.
    Come nasce un processo di erosione ? da dove deriva tutta quella sabbia e polvere ?
    L'erosione e' provocata principalmente da due elementi, Vento e acqua.
    Su Marte si diceva che non c'era acqua...e la presione e' quasi zero.
    Di conseguenza il vento che spira non solleva neppure un foglio di carta e servono tempeste a piu' di 300km/h per sollevare la sottile polvere Maziana.
    Ne consegue che per forza di cose in passato Marte doveva avere fiumi oceani d'acqua (per forza di cose lunghe da spiegare non potevano essere oceani o fiumi di idrocarburi come su titano),che erodendo letti e lirorali producevano sabbia e un atmosfera abbastanza densa per erodere le rocce con tempeste di sabbia e polvere.
    Con la perdita progressiva dell'atmosfera si ha il raffreddamento, l'acqua ghiaccia e rimane nel sottosuolo, o ai poli ed e' impossibile farla evaporare tutta.
    Quindi era evidente che pressione o meno l'acqua fosse presente sul pianeta.
    Poi se vogliamo giocare al distinguo o replicare la DeFilippi per fare la tanto amata telerissa e' un altra cosa.
    Anticipo gia' la risposta di chi so io..... dicendogli che sulla Luna non vi e' traccia di erosione, e il suolo e' coperto di polvere sottile. Questa polvere, finissima, è formata dalla collisione di meteoriti sul suolo della Luna e non deriva da processi di erosione.

  • #17

    fabio (mercoledì, 30 settembre 2015 18:16)

    Franz #8

    LA MACCHINA DI DIO - Ettore Majorana e l'energia …: http://youtu.be/5DTVy8AcWHc

    Puoi pensarla come vuoi...ma se pazienti e ti guardi tutta la conferenza ti farai un'idea seria

    Che poi l'economia tracolla se metti in azione una macchina cosi e' un dato di fatto

  • #18

    Franz (mercoledì, 30 settembre 2015 22:31)

    fabio purtroppo anche quella macchina è una bufala.
    http://94.91.89.183/intranet/rassegnastampa/giornaledibrescia/giornaledibrescia.asp?id=145&anno=2015

  • #19

    Steo (giovedì, 01 ottobre 2015 07:58)

    @Malles
    Non ho trovato nulla su Pershin, hai qualche riferimento?

  • #20

    Steo (giovedì, 01 ottobre 2015 19:10)

    Mi rispondo da solo: ho usato google alla cavolo, complice il completamento automatico.

  • #21

    Malles (giovedì, 01 ottobre 2015 20:36)

    @ Steo
    Strano che tu non abbia trovato niente che riguardi questo grande scienziato. Prova allora a scrivergli, è sempre molto affabile e disponibile con tutti quelli che si interessano dei suoi studi.

    pershin@kapella.gpi.ru