Il caso del presunto rapimento alieno di Barney e Betty Hill diventa un film

Le abductions tornano al cinema. Il caso del presunto rapimento alieno forse più celebre della storia, quello dei coniugi Hill, approda sul grande schermo, come conferma Hollywood Reporter. La storia è nota, a Portsmouth, New Hampshire la coppia Betty e Barney Hill ha raccontato di essere stata catturata da un ufo nella notte del 19 settembre 1961. L'uomo un impiegato delle poste di colore e la donna all'epoca assistente sociale hanno sostenuto di essere stati studiati dagli alieni, per poi tornare alle loro vite con una serie di ricordi mancanti successivamente recuperati sotto ipnosi regressiva. Tutti ingredienti perfetti per farci un film.

La sceneggiatura del film, firmata da Bryce Zabel, prenderà spunto dal libro del 2007 “Captured! The Betty and Barney Hill UFO Experience: The True Story of the World’s First Documented Alien Abduction” scritto dal fisico nucleare Stanton Friedman e dalla nipote di Betty Hill, Kathleen Marden.  

Anche se la storia del presunto rapimento costituirà la base centrale del film, la pellicola sarà anche il pretesto per esplorare le questioni più ampie che circondano il caso. Dal momento che Betty e Barney erano una coppia interrazziale, lo scopo del film sarà quello di "mettere gli eventi nel contesto della paranoia della Guerra Fredda e della lotta nel paese sui rapporti razziali." come affermato dal produttore Eric Robinson in un comunicato stampa dai toni entusiastici: "Captured è una storia vera che esplora la nascita della moderna tradizione UFO attraverso gli occhi dei primi americani a riferire di essere stati rapiti dagli alieni. Questa è una storia emozionante  ed intrigante, tempestiva e matura per l'adattamento oggi come lo era 54 anni fa, quando si è verificato l'incidente. Non vediamo l'ora di condividere incredibile incontro di Betty e Barney Hill con il pubblico di tutto il mondo."

Non è la prima volta che il caso del presunto rapimento alieno di Betty e Barney Hill diventa una sceneggiatura. E' stato precedentemente adattato per il piccolo schermo nel telefilm andato in onda del 1975, dal titolo The UFO Incident, che vedeva James Earl Jones intepretare Barney Hill.

Indipendentemente dalla verità -scrivono i giornali di cinema statunitensi- quel che è certo è che la storia degli Hills ha attirato l'attenzione dell'America per generazioni. E quando c'è da mettere in scena una storia che plasma l'immaginario collettivo Hollywood si sa non si tira mai indietro. Sarà un successo?

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Commenti: 6
  • #1

    Quasar9621 (venerdì, 25 settembre 2015 20:38)

    Che coincidenza: David Saunders ritiene che la mappa stellare disegnata dalla donna quasi 60 anni fa potrebbe essere la prova della zona di provenienza degli alieni.
    Qui trovate l'articolo completo: http://it.blastingnews.com/cronaca/2015/09/betty-hill-la-mappa-stellare-disegnata-sotto-ipnosi-potrebbe-essere-corretta-00567671.html
    Secondo voi, le coincidenze esistono??

  • #2

    Daniele (venerdì, 25 settembre 2015 23:57)

    Spero che il regista e "compagnia bella" non stravolgano tutto esattamente come hanno fatto per il film "Bagliori nel buio" dove la vicenda Travis Walton e' stata narrata in maniera non conforme alla testimonianza (a dire poco).
    Francamente ho poche speranze visto l'aria che tira ad Hollywood, come minimo Betty sara' interpretata da una supersgallettata, Barney sara il figo palestrato, viaggeranno a bordo di una supercar da milioni di dollari, e non mi stupirebbe pure una bella sparatoria alla Bruce Willis, con contorno finale alla Indipendance Days.
    Spero di no......ma ne dubito.
    Riguardo alla mappa essa non indicava solo in realta' il pianeta di provenienza ma piuttosto i sistemi stellari dove gli alieni operavano con maggior intensita'.
    Vi si "riconosceva" il sistema Z Reticuli, e altri (cercateli sono cmq stelle tra le piu' vicine al nostro sole che veniva anch'esso indicato nella mappa).

  • #3

    Il Forestiero (sabato, 26 settembre 2015 11:12)

    Io rischio c'è, se il regista non è dentro la storia può uscire un polpettone. Di solito i film fatti dai libri non sono mai una buona idea, soprattutto per chi ha letto il libro.
    Se avevte visto The Fourth Kind, Il quarto tipo di Osunsanmi potete capire di cosa parlo. Ma non ditelo a Zanfretta o magari commissiona il suo film a Tornatore eheh.
    Di questa mappa non sapevo nulla, ma Zeta Reticuli era già noto ai tempi la sicurezza che i due non la conoscessero da dove viene?

  • #4

    Daniele (sabato, 26 settembre 2015 17:52)

    @Forestiero
    Ecco hai fatto l'esempio giusto Il quato tipo !!!
    film dalle premesse ottime, ma una volta visto al cinema non sono riuscito francamente a capire cosa ho visto ! un mix tra triller,horror,noir,poliziesco,mistero, ecc insomma una pasta indegna come aprire il frigo svuotarlo e tritare tutto il contenuto e servire freddo (soldi buttati via) (giudizio personale poi ognuno ha i suoi gusti)
    Riguardo alla tua insinuazione che gli Hill sapessero della costellazione (sconosciuta per altro anche a me che ero astrofilo dilettante) e che come al solito lo abbiano fatto
    per farsi pubblicita' e chissa' magari essere portati in spalla dal presidente usa il giorno del 4 luglio...beh, ti dico.
    - Non so quante massaie di Portsmouth, New Hampshire conoscessero la castellazione di Zeta Reticuli nel 1961 ( eper altro analizzata "a fondo" solo di recente)
    magari discutendone al the delle 5 con le amiche tra un pettegolezzo e l'altro.
    - Erano gli anni 60 !!! in piena era razzista in america (i neri in moltissimi stati non potevano neppure andare all'universitia') Il matrimonio "interraziale" tra Barney e Betty era gia' molto pericoloso (rischiavano il linciaggio lui di sicuro ed ebbero una marea di minacce)...figurati poi inventare una storia di questo tipo (hanno rischiato davvero grosso solo a denunciarlo)
    -Barney rimase cosi "entusiasmato" dall'incontro ed "estasiato" che non solo si rifiuto' di accettarla per quello che era,ma gli veni' la depressione,poi ebbe crisi di nervi, e dulcis in fondo gli venne pure un ulcera che lo uccise.
    -Furono pesantemente minacciati con lettere di morte e altro
    -Molti li derisero e li isolarono ancora di piu' come non bastasse oltre hai pregiudizi razziali
    Davvero un ottimo piano per farsi pubblicita' chi di noi non vorrebbe' vedere la propria vita intrasformata in un inferno simile ?

  • #5

    Malles (sabato, 26 settembre 2015 23:29)

    Speriamo in un film che affronti innanzi tutto la realtà dell'accaduto. I coniugi in questione avevano precedenti morali irreprensibili e di provato equilibrio psichico. I loro racconti, raccolti separatamente sotto "regressione", si confermarono a vicenda. Ciò non fu sufficente a non farli finire nel calderone degli "psicolabili" degli ir 4. bastava inoltre ricordare la loro diversa pigmentazione... Oppure che la signora Betty era traumatizzata dal non poter avere figli. Questo bastava? Di più, e giù botte mediatiche.

    Quello che non si vuole mai capire in questi casi, è che l'etica comportamentale di questi "visitatori" così come noi la concepiamo ci differenzia in toto. Nei casi di rapimenti VERI, esiste un ricordo cosciente della presenza dell'ufo, prima del sequestro, così come, oltre agli Hill, (cito a braccio...) pure T. Walton e C. Hickson. Se poi l'ufo lascia tracce fisiche della sua presenza e, se la realtà di queste tracce viene accertata, anche la realtà di questi incontri non può essere messa in discussione.

    Niente "contaminazione" del subcosciente (data anche dall'ipnosi) dovrà essere tenuta in considerazione. Gli incontri con gli E.T. non sono dunque SOLO proiezioni di archetipi originati dall'inconscio. Lo stesso C. Jung riconobbe le difficoltà di spiegare gli ufo con disfunzioni intellettive, quando questi erano pure intercettati dai radar, per non dire di quelli che lasciano tracce fisiche o, (per i suoi tempi) impressionavano le pellicole fotografiche.
    Salutiamo

  • #6

    Kobe (domenica, 27 settembre 2015 00:25)

    Lui è morto giovane meschino, lei ne ha seppelliti molti invece. Una normale coppia americana da post proibizionismo. E' inutile ammorbare su quanto sia scientificamente inaffidabile l'ipnosi regressiva, sarebbe troppo lungo, ma è scientificamente noto.
    Trovo molto più interessante la storia della mappa, ma che venga fuori di nuovo questa storia con il lancio del film è fin troppo evidente che sia una strategia di marketing.
    A questo punto preferisco andare a vedere un film dei vanzina.