C'è un'altra Stonehenge su Marte? Facciamo chiarezza

Su Marte c'è una formazione rocciosa che "ricorda" Stonehenge? Non esattamente, ma l'immagine di alcune pietre riprese sul pianeta rosso da HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment) la fotocamera installata a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter, ha riacceso le speranze degli eterni cacciatori di anomalie marziane. La fotografia poi ha ricevuto un impulso di popolarità perché è stata rilanciata (modificata) dal canale YouTube di Mister Enigma e da Scott Waring, un blogger che deve la sua fortuna alle varie "stranezze spaziali" che puntualmente pubblica sul suo sito. Ma questa Stonehenge c'è davvero? No, ma vale la pena approfondire con le immagini contestualizzate.

Partiamo dicendo che le immagini non sono proprio recenti. Sono state acquisite esattamente tre anni fa, il 24 settembre del 2012. Le dimensioni in scala sono di 28.9 cm / pixel. Potete vedere l'immagine originale, -frame ESP_036684_2085catturata nella zona di Nilosyrtis Mensae, che mostra una zona di rocce sedimentarie e processi di stratificazione. Inserita in questo contesto c'è effettivamente una formazione rocciosa che si scorge dall'alto, sopra un promontorio dalla forma circolare. 

Immagine originale (scala di grigi) NASA/JPL/University of Arizona
Immagine originale (scala di grigi) NASA/JPL/University of Arizona

"Questo è qualcosa di straordinario" ha affermato Scott Waring ripreso poi da Yahoo News. In realtà secondo il sito la nuova "scoperta" è solo l'ultimo di una lunga serie di immagini rese pubbliche dalla Nasa che i "complottisti" -così li etichetta Yahoo- utilizzano a loro uso e consumo per confermare l'esistenza di antiche civiltà su Marte. Di cucchiai e granchi ci siamo già occupati, ma questa formazione rocciosa è comunque interessante, pur nella sua versione originale e non abbellita dall'hoaxer di turno. A sinistra potete vedere l'estratto in questione come appare senza essere ingrandita e migliorata nel contrasto. L' immagine ripresa dall'alto ha provocato nel suo "scopritore" il paragone con Stonehenge.

Crediti: Scott C. Waring
Crediti: Scott C. Waring

Qui invece trovate il frame nelle sue varie estensioni, compreso il formato jp2 in greyscale che pesa oltre 700mb. Per dimostrare la sua presunta origine "intelligente" Waring ha provato a sostenere le pietre sono messe in una posizione non casuale, disegnando un quadrato dentro un cerchio. In realtà il disegno è forzato, i punti di riferimento non sono univoci.

Sembra paradossale ma per una volta è Mister Enigma stesso a gettare acqua sul fuoco, "Non sto dicendo che questo è davvero Stonehenge. Dico solo che c'è qualcosa di strano in questa zona, e sembra molto simile alle misteriose antiche pietre di Stonehenge". Alla fine di questa ennesima storia marziana, potete trarre le vostre conclusioni, non prima però di aver guardato bene le foto originali ed aver considerato le proporzioni.

 

Se invece volete saperne di più di una possibile "nuova Stonehenge", potete leggere del semicerchio monumentale di 90 enormi pietre scoperto davvero nel Wiltshire. Il professor Vince Gaffney a capo della squadra di esperti che ha lavorato alla scoperta, l'ha annunciato ad inizio settembre: vicino al celebre sito archeologico si trovano oltre 90 megaliti il cui posizionamento risale a 4.500 anni fa. Ad ognuno la sua scoperta.

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Commenti: 11
  • #1

    Deloe (giovedì, 24 settembre 2015 20:23)

    Una domanda appunto sulle dimensioni, quanto sono grandi questi massi? Così per sapere perchè quella collinetta messa li in mezzo qualche apprensione a me la crea signori miei.

  • #2

    el condor pasa (giovedì, 24 settembre 2015 20:33)

    Una rondine non fà primavera ma ormai abbiamo gli stormi::))

  • #3

    Daniele (giovedì, 24 settembre 2015 21:55)

    A dire il vero a mio parere vi e' un po' di confusione.
    In realta' ad esseri pignoli e volendo fare un buon parallelismo, la foto in questione ha piu' "punti di contatto" o similitudini (come preferite voi) non con Stonehenge ma al max con Silbury Hill (la trovate facilmente googolando).
    Riguardo alla similitudine con Stonehenge qualcosina c'e'....spiego....
    Pro
    La zona "al di fuori" ripresa nella fotografia e' stranamente priva di altri massi eccezion fatta proprio per l massi in questione della presunta Stonehenge nonostante non sia impossibile, essa rappresenta comunque una variabilita' unica ripetto al resto della zona che appare di consistenza sabbiosa.
    La posizione dei massi in questione effettivamente rimandano un po' vagamente ad uno shema a valenza circolare ma....
    Contro
    Non vi sono "strutture accessorie" nella zona, ne appare evidente un tragitto per recarsi al luogo di culto, che per forza di cose doveva essere frequentato, non si vedono (per ora) strutture che possano rimandare a Templi,altari,ne villaggi,confinanti.
    ma chissa' magari sono passati miloni di anni...
    Non si fa cenno ad un eventuale allineamento ne di tipo geografico ne astronomico con altri punti noti
    Nonostante per rafforzare l'idea alcuni massi sono stati tracciati all'interno di un rombo (o diamante anche qui decidete voi) alcuni di essi rimangono al di fuori di tale sche ma proposto cosa strana per un sito cerimoniale.
    Ultimo i massi in questione appaiono di forme e pesi differenti, non si nota un tentativo di uniformarli o scolpirli al fine di renderli omogenei fra loro, dal momento che non vi sono altri massi nella zone e supponendio che qualcunosi sia preso la briga di trascinarli in cima alla collina appare strano che non abbia tentaro di "strutturarli" in un qualcosa di meno naturale (a Stonehenge i massi hanno si diemsioni varie ma appaiono strutturati all'interno di un contesto, apparendo appunto "opera" per chi li vede, cosa voluta proprio affinche' chi vi si recasse non scambiasse il tutto per massi messi a casaccio.
    Insomma l'idea un po "vince" ma a me non convince...ma ripeto forse sono passati milioni di anni e cio che vediamo e' cio che resta...ma io ho qualche dubbio.

  • #4

    MIKKA (venerdì, 25 settembre 2015 02:15)

    secondo me ci nascondono qualcosa di grosso...

  • #5

    DiegoNn37 (venerdì, 25 settembre 2015 10:22)

    Bisogna vederle dal basso, così mi sembra "strana" anche a me.
    Non mi riferisco al santuario extraterrestre, ma la casualità. .mmm..

  • #6

    Kira (venerdì, 25 settembre 2015 11:04)

    Nonostante abbia un carattere molto razionale, nessuno, nemmeno la NASA o il Papa in persona, riusciranno a convincermi che su Marte non ci sia stata vita intelligente, a prescindere da queste ultime, singolari foto.
    Ci sono strutture, ad esempio quelle piramidali presenti nella piana di Cydonia, che hanno ben poco di formazione naturale...

    Sanno ma tacciono e occultano la verità quando possono.

  • #7

    UfoDrome (venerdì, 25 settembre 2015 12:20)

    Ma siamo sicuri che siano massi ... e non siano piccoli crateri o voragini asimmetriche con tanto di ombre ... che all'apparenza sembrano oggetti eretti ?

  • #8

    Yale (venerdì, 25 settembre 2015 15:58)

    Chi spera di trovare le prove di una civiltà antica su Marte da rovine in superficie sogna.
    Ignora le basi dell'archeologia, basta fare un raffronto con la Terra. Ammesso e non concesso che su Marte ci sia stata la vita in passato, e probabilmente si, dopo milioni di anni in superficie non resterebbe niente. Bastano qualche migliaio di anni di stratificazioni, vento terra e modificazioni del terreno per coprire ogni cosa in superficie che non sia enorme, o che abbia resistito alle terribili condizioni climatiche marziane.

    Punto secondo, quando dobbiamo rappresentare gli alieni li facciamo tutta tecnologia, viaggi nel tempo e raggi laser, e su Marte cerchiamo le prove degli alieni come facciamo con gli uomini preistorici sulla Terra? siamo a questo livello? Forse sarà che non abbiamo nemmeno l'ombra di cosa cercare.
    Una civiltà evoluta su marte lascerebbe città, canali, opere pubbliche visibili con i telescopi, non servirebbe neanche una sonda visto che Marte non ha atmosfera. Una civiltà non evoluta come i nostri primi ominidi, non avrebbe creato niente che non sia sotto metri di materiale stratificato da millenni. Questo è un ragionamento logico e lineare, nasa o non nasa.

    Questo mio discorso non toglie niente al fatto che su Marte si possa trovare qualcosa di geologicamente interessante, magari fossili, o acqua cristallizzata, oppure metano o amminoacidi. Questo possiamo trovare, Marte è un pianeta disabitato fatevene una ragione.

  • #9

    FABIOSKY63 (venerdì, 25 settembre 2015 17:40)

    @Ufodrome
    infatti alcuni sono "monoliti" eretti in verticale, in parte reclinati...in analisi... ;)

  • #10

    Kira (venerdì, 25 settembre 2015 22:52)

    Chi esclude a priori, categoricamente, che non ci sia stata o non ci sia, anche attualmente, vita ‘intelligente’ su Marte, sogna.

    Punto primo: è vero che condizioni climatiche avverse e stratificazioni millenarie coprirebbero tracce di un’eventuale civiltà progredita, ma è anche vero che le possibilità potrebbero essere altre.

    Un’ipotetica civiltà marziana, potrebbe anche non essersi estinta e aver lasciato ai posteri dei messaggi in 'pietra' a future civiltà, messaggi che, essendo magari recenti (per esempio, a livello ipotetico, potrebbero essere stati eretti 50.000 anni fa) non hanno subito gravi danni o stratificazioni totali.

    Monumenti in pietra possono essere l'espressione artistica di una civiltà anche tanto evoluta. Ad esempio, sulla Terra abbiamo costruito la Tour Eiffel, un'opera che potrebbe risultare inconcepibile e bizzarra agli occhi di un altro popolo.

    Punto secondo: una civiltà evoluta su Marte lascerebbe città, canali, opere pubbliche visibili con i telescopi...

    Yale, senza offesa, questa frase contraddice quanto hai scritto precedentemente: il tempo, come hai detto tu, cancella il passaggio di qualsiasi civiltà, a meno che questa stessa civiltà non sia sopravvissuta e si sia adattata a vivere nel sottosuolo, per esempio.

    Il tuo sarà anche un ragionamento logico, lineare, ma l'archeologia non segue sempre questa scia.

    Heinrich Schliemann 'sognava' di trovare la leggendaria Troia e alla fine l'ha trovata.

    Le rovine sommerse di Yonaguni, le Pietre di Ica, e il sito di Göbekli Tepe contraddicono i dogmi dell'archeologia ufficiale: l'umanità va riscritta e potrebbe essere molto ma molto più antica.

    E potrei continuare all'infinito...

    Cito una frase di Proust: "Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi".

    Sono i sognatori, i coraggiosi, che hanno fatto grandi scoperte rivoluzionando la storia e le nostre conoscenze.

    Dobbiamo essere aperti a qualsiasi possibilità: solo il tempo ci darà ragione o torto.




  • #11

    Clà (sabato, 26 settembre 2015 11:15)

    Io ci metterei anche Pompei... In alcune circostanze se Marte ha avuto attività vulcanica avamposti marziani possono aver resistito. Detto questo sulla Stonehenge in questione vedo più suggestione che altro mi dispiace. Ci mandino il rover :p