Il ritorno di Pierfortunato Zanfretta: Gli alieni? "Speriamo ricompaiano quest'anno"

Pierfortunato Zanfretta il più celebre "rapito" italiano, torna a parlare in pubblico della sua presunta esperienza con esseri extraterrestri. Lo fa a margine del congresso del Cufom, centro ufologico delle cui imprese ci siamo più volte occupati. Zanfretta intervistato dall'agenzia di stampa Meridiana Notizie sostiene che i suoi contatti con umanoidi di altri mondi continuano tutt'ora, ogni due settimane. L'uomo tornando a raccontare la sua travagliata vicenda, si lancia in una previsione: probabilmente gli alieni torneranno quest'anno.

Zanfretta si sofferma sul presunto oggetto che gli alieni gli avrebbero consegnato e che si rifiuta di far visionare. "Questi esseri qua mi hanno lasciato una scatola 60 x 60 d'acciaio, con dentro una specie di sfera di vetro e una piramide d'oro a tre facciate, ed un liquido a metà che quando io la apro questa piramide gira in tutti i sensi e il liquido diventa sempre più caldo finché non emette luce"

 

L'ex metronotte sostiene di recarsi ogni 15 giorni una zona segreta e di scaricare i dati della scatola "aliena" appoggiandoci la sua testa. Alla domanda della giornalista sul perché non mostri il regalo fatto dagli extraterrestri l'uomo risponde "mi è stato proibito." 

Non è la prima volta che l'uomo -che sostiene di avere vissuto, tra il 1978 e il 1981, undici episodi di incontro ravvicinato del terzo e quarto tipo- faccia delle previsioni. A gennaio del 2014 dichiarava in un'intervista rilasciata all'Ansa che gli alieni sarebbero tornati a prenderlo presto. I "Dargos" con cui avrebbe interagito si sarebbero dovuti far sentire a Febbraio. Nella breve intervista di allora Zanfretta confermava di essere stato vittima di un rapimento, di essere stato spogliato e messo in un lettino dove una sonda a 6 punte in vetro lo avrebbe ispezionato.

Dopo due anni il racconto non cambia e Zanfretta ammette di essere esausto della situazione. Alla fine dell'intervista si sfoga e dice non vedere l'ora di liberarsi di questo fardello. "Sono 37 anni che combatto, non se ne può più basta. Ma con tutta la gente che c'è al mondo che pagherebbe dei miliardi, proprio a me che non mi sono mai interessato di questa cosa qui ?"

 

Zanfretta quindi conclude "io non ci credevo, prendevo per il sedere la gente, prendevo in giro le persone..hai incontrato i marziani, poi alla fine ti ritrovi nella parte opposta, e questo è tutto".
Intanto tiene la scatola per riconsegnarla ai proprietari "speriamo che sia quest'anno". Già speriamo.


Chi fosse interessato alla storia dalle origini, può visionare il link del giornalista Rino di Stefano che sull'argomento ha scritto un libro intitolato "Il caso Zanfretta, la vera storia di un incredibile fatto di cronaca" giunta alla 6° edizione. 

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Commenti: 48
  • #1

    El Pais (lunedì, 21 settembre 2015 16:20)

    Fortunato sei tanto simpatico ma se nascondi questa benedetta scatola non sei credibile per niente.

  • #2

    fabio (lunedì, 21 settembre 2015)

    Non voglio essere di parte, l'esperienza è sua, ma, potrebbe farsi filmare mentre entra nella porta di luce, sarebbe una prova che ci sono le basi

  • #3

    Franz (lunedì, 21 settembre 2015 19:07)

    Nel gennaio del 2014 aveva detto che gli alieni sarebbero venuti a prenderlo in febbraio dello stesso anno ma è ancora li.

  • #4

    IBelive (lunedì, 21 settembre 2015 19:54)

    Non ha detto che lo prendevano ma che venivano a riprendersi la scatola.
    Tutto il mio rispetto per quest'uomo caduto in disgrazia per il suo coraggio, non ha mai arretrato di un passo e ne ha fatto le spese il suo lavoro e la sua famiglia.
    Pier tutti vogliono vedere le prove, le prove. Non posso biasimare chi non gli crede ma bisogna passarci per capire. TU LO SAI
    Nessuno può portare questo segreto da solo, e combattere contro l'ignoranza della gente, i risolini, le battute. Dall'esterno è tutto facile, ma noi sappiamo davvero la verità?

  • #5

    Paolino (lunedì, 21 settembre 2015 21:58)

    Mah... io ho dei forti dubbi riguardo a tutta questa storia.

  • #6

    UfoDrome (martedì, 22 settembre 2015 09:33)

    ma il più grande e attendibile addotto e contattista fin dai '60 non era eugenio siragusa ?

  • #7

    vradox (martedì, 22 settembre 2015 10:03)

    siamo alle solite: la scatola, il portale etc, etc ma nessuno vede nulla di nulla... quindi...

  • #8

    Marco (martedì, 22 settembre 2015 10:26)

    Cosa porta un uomo apparentemente normale, con un lavoro, una famiglia e tutto il resto, all'improvviso a dichiararsi in questo modo e a rimanere per decenni fermo sulla sua posizione perdendo tutto anche ciò che ha di più caro?!

  • #9

    Malles (martedì, 22 settembre 2015 10:42)

    Le probalità che il tutto si riduca ad una frode sono bassissime, per non dire nulle.
    Quasi nessuno (ed è un vero peccato) prende in considerazione diverse altre testimonianze rilasciate in quei giorni alla caserma dei carabinieri di Torriglia, perchè NON solo l'allora metronotte Zanfretta fu testimone dell'evento.

    Non soltanto per Zanfretta la zona di Torriglia si presentò come un "luogo d'appuntamento" con sconosciuti oggetti volanti, perchè, sempre in quei giorni, e nella stessa zona, l'agricoltore Pinetto Gardella e famiglia, trovarono tracce e orme dove avvistarono un ufo luminosissimo e "evanescente" che si librava sul loro campo. Stesse testimonianze dettero tre operaie (di cui detti a suo tempo le generalità) dello stabilimento "General Gomma"SPA.

    L'oggetto (gli oggetti?) avvistato oltre alla caratteristica immobilità, poteva tenere un assetto di volo costante, nonchè scomparire a velocità incredibile. Tutto questo escludono aerei, fulmini globulari, palloni sonda, droni, ecc.senza contare l'aspetto esteriore dell'oggetto, che nella sua luminosità (in certi momenti trasparente) farebbe veramente supporre di trovarsi dinanzi ad una di quelle prove tanto cercate, quella cioè che attiibuirebbe il fenomeno ufologico a scivolamenti extradimensionali.

    Alcuni ufo impallidiscono fino a rendersi evanescenti, (e il caso Zanfretta è solo uno dei tanti) questo farebbe supporre uno stato critico - tensionale al limite tra due dimensioni. E' si un'ipotesi, ma non andrebbe come al solito rigettata senza peraltro detenere nozioni di causa contrarie. Nel contesto delle interpretazioni, e sulla base delle testimonianze di Zanfretta e & molto di quello dichiarato si innesta e confluisce in molte altri casi simili se non identici

    Se la situazione sia stata sfruttata a fini che nulla riguardano l'ufologia, o se lo stesso Sfortunato Zanfretta non sia che un oggetto, una scappatoia, da usare al discredito ufologico, poco importa perchè tutto quanto riportato, edito, infamato, infangato, deriso e quant'altro, non ha nessuna possibilità d'inficiare quanto accaduto in quella zona (Torriglia) e a QUEI tesimoni, colleghi del Zanfretta inclusi.

  • #10

    Kira (martedì, 22 settembre 2015 11:48)

    Probabilmente Pierfortunato avrà avuto sicuramente un incontro ravvicinato, forse del terzo, quarto tipo, ma poi la sua mente sarà volata altrove...

    Non sapremo mai la verità assoluta di cosa gli sia accaduto realmente, fatto sta che le sue dichiarazioni successive sono poco credibili e non supportate da prove concrete.

  • #11

    Daniele (martedì, 22 settembre 2015 12:39)

    Ho letto molto sulla vicenda di quest uomo a cui do la mia stima e solidarieta'.
    Egli non ha mai avuto nessun beneficio da tutta questa faccenda rifiutando soldi, e diritti su libri.nemmeno quelli scritti da persone a lui vicine. Ha avuto la vita distrutta, ha perso gli affetti,ha avuto problemi col lavoro,e di salute.
    Riguardo alle foto egli ha piu' volte detto che ha provato in tutti i modi ascattare delle foto per venire finalmente creduto, ma le foto vengono tutte nere mentre le macchine digitali smettono di funzionare una volta in presenza della "scatola".
    La scatola e' poi protetta da fasci di luce o tubi (luce solida ?) tale protezione svalisce solo quando egli e' a pochi metri da tale congegno (scatola).
    In piu' non e' detto che la scatola sia esattamente nel luogo dove egli si reca, ma potrebbe benissimo trovardi altrove e quel corridoio che lui dice di attraversare potrebbe forse essere una specie di portale collegato altrove. In un intervista Zanfratta riporto' un avvenimento. Un animale selvatico (lepre) si infilo' nel portale e venne smembrata.da allora vieta a chiunque dei suoi amici o terze persone di seguirlo poiche teme per la loro incolumita'.
    Nonostante la storia sembri bizzarra le testimonianze di amici e colleghi di lavoro e alcune forze dell'ordine sono altrettanto incredibili. Gli agenti incaricati di seguirlo per smascherare la presunta truffa rimase sconvolti da cio' che videro o accadde loro. In un episodi gli inquirenti furono a loro volta talmente sconvolti da cio che videro che addirittura aprirono il fuoco contro un oggetto (UFO) comparso in cielo e che sorvolava la zona,altri sconvolti da cio' che videro diedero perfino le dimissioni. Vi furono molte prove a sostegno delle affermazioni di Zanfretta ma come al solito preferisco che sia il lettore a documentarsi indipendentemente per farsi una sua opinione personale.
    Ultima precisazione Zanfretta non vuole affatto tenere la scatola per se, gli era stato ordinato di consegnarla al professor Josef Allen Hynek e solo a lui, il professore non risposa mai a Zanfretta cosi egli aspetto' un convegno Ufologico a Genova dove il professore era ospite, ma giunto sul luogo le forze dell'ordine gli impedirono di contattare il professore che mori alcuni anni dopo. In mancanza di ulteriori informazioni e data la morte del professore egli per paura rimase fedele all'ordine originario ossia di non consegnarla a nessun altro.
    Cmq sia Zanfretta ultimamente ha avuto gravi problemi di salute, in tutta coscienza credo che ne abbia passate fin troppe, di conseguenza l'unica cosa che posso fare e stare a sentire almeno la sua storia e quella delle persone coinvolte e prenderla cosi com'e', augurandogli che questa sua vicenda finalmente finisca lasciandogli finalmente un po' di serenita'.

  • #12

    Ettore Rabbone (martedì, 22 settembre 2015 13:31)

    Ho sentito la storia di Zanfretta la prima volta da Alda D'Eusanio a Rai due, non mi ricordo il nome del programma. Avevo 17 anni, mi ricordo che mi colpì molto, perché aveva perso tutto già da allora. Lui non mi sembrava molto interessato alle telecamere, mi dava l'idea di un uomo semplice che voleva solo essere ascoltato. Neanche creduto, credo volesse sfogarsi.

    A differenza di altre volte non ho mai avuto l'impressione che fosse falso, nel senso di imbroglione. Poi perchè? So che si è auto sottoposto volontariamente a sedute ipnotiche e si è messo a disposizione di ufologi e non credenti. Anche questa intervista mi conferma questa impressione di sincerità. Niente da spartire con i contattisti di mediaset. Forse nell'ultimo periodo anche a causa di un ictus o un infarto, da cui si è salvato per miracolo, ha fatto alcune dichiarazioni più strane. Secondo me perchè ha paura di essere dimenticato. E' + difficile giudicare tutta questa storia senza esserci dentro. Un saluto a tutti.

  • #13

    Delta Force (martedì, 22 settembre 2015 13:47)

    Sig. Zanfretta, lasci perdere queste conferenze, non ne caverà un ragno dal buco. Piuttosto una risposta alle sue domande potrebbe trovarla proprio qua.

  • #14

    Matte (martedì, 22 settembre 2015 13:56)

    "Ultima precisazione Zanfretta non vuole affatto tenere la scatola per se, gli era stato ordinato di consegnarla al professor Josef Allen Hynek e solo a lui, il professore non risposa mai a Zanfretta cosi egli aspetto' un convegno Ufologico a Genova dove il professore era ospite, ma giunto sul luogo le forze dell'ordine gli impedirono di contattare il professore che mori alcuni anni dopo."

    In che senso le sue forze glielo impedirono ?

  • #15

    Daniele (martedì, 22 settembre 2015 16:04)

    @Matte
    Le forze dell'ordine (polizia carbinieri) che facevano servizio di sicurezza durante la conferenza allontanarono Zanfretta impedendogli di parlare col famoso scienzaito.Del resto Hynek era un astrofisico di livello internazionale nonche consulente scientifico del famoso progetto blue book quindi considerato come obiettivo sensibile da proteggere.
    Zanfretta era un semplice metronotte e non gli fu permesso di interloquire col prof Hynek figuriamoci consegnarli una scatola ignota che per il servizio d'ordine poteva essere perfino una bomba (Il contesto usa era gia' caldo ai tempi con notevoli tensioni e Hynek era americano).
    Zanfretta ha ripetuto piu' volte di essere letteralmente terrorizzato dagli alieni quindi non potendo consegnare la scatola ed essendogli vietato di cederla a terze persone la tenne con se sperando di poterla riconsegnare agli stessi alieni e chiudere la faccenda una volta per sempre ma la cosa non accadde e lui ne divenne controvoglia il custode.

  • #16

    Walter (martedì, 22 settembre 2015 19:46)

    Ho letto tutti i messaggi, e leggo troppe giustificazione per questo soggetto.
    Non gli ha ordinato il medico di raccontare la sua abduction, vera o falsa che fosse.
    Minimo doveva aspettarsi che la gente volesse le prove e che lo avrebbero cercato i giornali e le tv. Onori e oneri quando si sceglie di esporsi.
    Tutto questo giustificazionismo su Zanfretta mentre si crocifiggono altri personaggi non me lo spiego. Forse la vecchiaia addolcisce i giudizi? Io non mi faccio ingannare dalla sua apparenza di buontempone, bado al solo. Non voglio giudicare la persona, ma il suo racconto rimane un romanzo a puntate per me.

  • #17

    Amir B. (martedì, 22 settembre 2015 20:58)

    Scusate ma le sue dichiarazioni sono un pò una contraddizione unica.
    Prima dice che non vede l'ora di rivederli..poi che è stufo..
    Ovviamente ha la "scatola" ma non la può mostrare..
    Dai su!!

  • #18

    Franz (mercoledì, 23 settembre 2015 09:44)

    Tutta questa storia irrazzionale (per esempio non si capisce perchè gli alieni non avrebbero dato la scatola direttamente a Hynek) serve unicamente al desiderio ossessivo di Zanfretta di essere considerato importante.
    .

  • #19

    UfoDrome (mercoledì, 23 settembre 2015 11:22)

    "..... Il 15 e 16 ottobre 2008 è stato ospite di Ricomincio da qui, trasmissione in onda su Rai 2 (condotta da Alda D'Eusanio), dichiarando che a partire da gennaio fino a luglio 2008 si sono accese in sequenza (una al mese fino a giugno, cinque a luglio) 11 iscrizioni su 12 disponibili al di sotto della sfera, e che da agosto 2008 non riesce più ad accedere al luogo in cui custodisce la scatola con all'interno la sfera ...."

    ... AZZ !!! CHE SIA COMINCIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA ?

  • #20

    Malles (mercoledì, 23 settembre 2015 14:42)

    Un augurio che mi faccio e che faccio agli utenti presenti al sito, è quello di poter arrivare un giorno a "capire" i rapiti, se non la verità, almeno l'umanità e le conseguenti traversie di soggetti come P. Zanfretta. I comportamenti e le reazioni emotive dei sequestrati, per mia esperienza, mi induce a dire che il sentimento prevalente è una miscela di 4 componenti emozionali INVARIABILMENTE intense e spesso contraddittorie: la paura, il timore reverenziale, la simpatia e il rancore, in questo Zanfretta NON fa eccezione.

    1-La paura è provocata dal brusco e inopinato confronto con i rapitori.2- Il timore reverenziale dalla meraviglia di fronte a una potenza quasi magica per la loro tecnologia. 3-La simpatia (a volte anche affetto...) per la sensazione di avere con "loro" un rapporto privilegiato. 4-Il rancore , che spesso diventa astio, dato dalla consapevolezza di essere costretti a subire i loro "esperimenti" anche con dolore fisico. Queste 4 componenti emozionali risultano presenti in quasi tutti i sequestrati, con varianti da individuo a individuo, data la personalità presente in ognuno, ma la sostanza non cambia.

    Per chi NON crede ai rapiti, solo 3 di queste evidenze sembrano logiche, cioè la paura, il timore reverenziale e il rancore, mentre la quarta ,la strana simpatia che i rapiti a volte dichiarano di provare per i loro rapitori, che, per i benpensanti appare del tutto contradditoria, Non tenendo in nessuna considerazione la variegata psiche umana.
    Rinnovate statistiche riportano che gli effetti negativi superano i positivi, un terreno comunque eticamente misto. ci furono esperienze di abduction che, in alcuni casi, portarono al suicidio, perchà gli addotti non superarono le crisi psicologiche subentrate.

    P. Zanfretta non ha mai messo in atto atti malsani, ma chi avesse la costanza di seguire il suo percorso vitae, si renderebbe presto conto che niente di questa storia ha avuto per lui esiti positivi, questo, per i benpensanti che NON indagano a fondo la sua storia (ma questo non li ferma da emettere giudizi tassativi) non conta nulla, ciarlano tanto per ciarlare, il soggetto si presta, quindi? Tutto falso... Certi atteggiamenti "quasi" religiosi non moriranno mai, come del resto esistono persone che non rinunceranno mai a giudicare gli abductions nell'ottica "Fratelli Dello Spazio"...

    Il trionfo della speranza contro la realtà, del desiderio contro l'evidenza, è rappresentato dal fenomeno CONTATTISTA (un utente menzionava Siragusa). La realtà dei rapiti, invece, è un fatto acclarato ed evidente ai non monocoli, perchè di questo si tratta, ossia "tutta EVIDENZA e nessuna ideologia" . Mentre i racconti dei contattisti sono sostanzialmente l'inverso. Un saluto

  • #21

    Paolino (mercoledì, 23 settembre 2015 15:19)

    Gli alieni torneranno quest'anno? Ooooh... finalmente! Speriamo che ci liberino da Obama, dalla Merkel, da Renzi, etc... etc... Ah... dimenticavo Marino, Pisapia e tanti altri... Eh sì, gli alieni ci salveranno!

  • #22

    Daniele (mercoledì, 23 settembre 2015 19:01)

    Mah, chissa'............ e ovvio che ci sono delle contraddizioni, ci sono in quasi tutte le storie di rapimenti.
    Il problema di fondo e che noi non sappiamo la storia dall'inizio ! ma solo l'epigolo finale ossia la testimonianza del rapito, nulla sappiamo sul prima, cioe' che cosa e' passato nella mente degli alieni prima del rapimento (scopo che li ha portati ad agire in un certo modo e cio' che vogliono ottenere dai rapiti ).
    Se domani dalla nostra cineteca eliminiamo da tutti i film il primo tempo, il 99% di essi visti a partire solo dal secondo tempo, ci sembreranno altrettanto contradditori e sconclusionati.
    Supponiamo che un topolino da laboratorio una volta evaso dicesse ai suoi amici "ero finito in un posto strano, mi facevano percorrere un labirinto infinito per poi darmi del formaggio squisito" alche' gli amici gli rispondono.
    "Ma va la le hai sempre sparate grosse, ma scusa.... se proprio volevano darti del formaggio.... perche' mai ti avrebbero fatto girare in lungo e in largo per un labirinto ? te lo davano subito punto e basta"
    Per il topo rimane un mistero ,ma per il ricercatore che testa l'intelligenza del topo il labirinto uno scopo l'aveva eccome !.
    Chissa' forse a Zanfretta e' successa la cosa analoga, ossia un test.
    Gli alieni gli avrebbero potuto dare un compito insensato e che non potesse portare a termine (consegnare la scatola ad un famoso scienziato internazionale) e tenere la scatola senza farla vedere anessuno, magari solo per testare l'essere umano. Ossia fino a che punto si sarebbe ostinato un uomo nel non far vedere la scatola ,continuare ad andare da essa per verificarne lo stato "scaricare i dati come dice lui" nonostante la sua vita andasse in pezzi (magari le lucine che aumentano con gli anni nella famosa scatola, non simboleggiano il conto alla rovescia per l'arrivo degli alieni, ma forse significano l'aumentare stato di stress psicofisico di Zanfretta ...se ci pensate bene quando si e' accesa la penultima lucina sulla scatola egli ha avuto un ictus.....)
    Un test crudele ma l'uomo ne ha fatto di peggiori ad altri esseri umani...e se ipotizziamo un test di qualche tipo la vicenda appare assai meno sconclusionata.
    Ma io ho sempre detto che scendo dalla montagna del sapone quindi fatevi una vostra idea.

  • #23

    Lorenzo (mercoledì, 23 settembre 2015 21:15)

    Adesso è ora di finirla con 'sta storia degli alieni amici: Gli hanno rovinato il lavoro, la reputazione, la psiche, la famiglia, gli affetti.
    In più sono creature acquatiche che verranno ad "abitare" nei nostri mari: Invasione.
    Prepariamoci a combattere.
    Io intanto pregerei Zanfretta di tirare fuori la scatola dal poderoso raggio in grado di troncare in due una lepre; Dei Dargos ne faremo o un "Dar" o un "gos".

  • #24

    Franz (giovedì, 24 settembre 2015 08:23)

    Malles "La realtà dei rapiti, invece, è un fatto acclarato ed evidente ai non monocoli"
    Re la realtà dei rapiti non è affatto acclarata non sanno mai portare uno straccio di prova dimostrano solo di essere dei disonesti oppure dei psicopatici.

  • #25

    max (giovedì, 24 settembre 2015 09:49)

    sono ormai anni che seguo la sua storia e mi sono sempre chiesto: ma e' possibile che in 37 anni nessuno mai si sia messo fuori la sua porta e filmato i suoi spostamenti per vedere dove va? credo che in fondo e' solo un gran parlare,commentare.... e poi anche chi scrive di queste cose poi in fondo gliene frega niente a nessuno....quindi caro zanfretta tu potrai anche dire di avere la scatola
    ma fondamentalmente se c'e' la fai vedere e' bene, altrimenti sei a posto tanto nessuno mai si prendera la briga di seguirti, sei in una botte di ferro.

  • #26

    Invisible Spectrum (giovedì, 24 settembre 2015 10:51)

    Qualcuno d'impercettibile sta agendo su di lui, presumibilmente è accaduto anche ad altri in tempi e modalità diverse con chiaroscuri percepiti parzialmente da molti altri (in questo caso colleghi, carabinieri e quant'altro)
    Sostanzialmente un esperimento, sulla sua PSICHE ... o sulla sua anima..non si sà se nelle mani forse di sistemi di controllo alla Vallee o da cavalli di troia del Keel

  • #27

    FABIOSKY63 (giovedì, 24 settembre 2015 14:43)

    esatto, Daniele!..e manca solo l'ultimo capitolo... :)

    la disillusione totale e la relativa presa di coscienza! l'Apprendista lo sa...NON c'è "cammino iniziatico" né personale evoluzione spirituale senza "le sofferenze" conquistate nel "salire i gradini" della gnosi e della presa di coscienza nelle "vittorie e sconfitte" dell'io!.. o_O

    beato colui che vede! perché se è "cieco" NON PUO' vedere "un catso"...figuriamoci "gli ufo e gli alieni"! o tantopiù "la scatola" di Zanfri... o_O :D

  • #28

    Malles (giovedì, 24 settembre 2015 15:27)

    Quello di Zanfretta non è stato un contatto immaginario, sia per le decine di testimoni che si presentarono come testi a deporre in caserma, accomunati dalle strane "macchine volanti" che videro sfrecciare (e illuminare) sulle loro case in quei giorni, e sia per tutta una serie d'impronte spropositate viste e filmate un pò dappertutto, nonchè fatti assolutamente anomali riscontrati. Inutile ripeterli.

    I fatti di abductions, caro Franz, vanno studiati per sperare di capirli, non rinnegati perchè incomprensibili e poi insabbiarli. Tu non entri mai nel contesto di questi accadimenti e su questi sventurati, il tuo è un giudizio a prescindere, contesti l'intero contesto storico ufologico. Qui ci troviamo di fronte persone che non si racapezzano per fatti più grandi di loro. Offenderli come fai tu, a priori, non cambia la sostanza certa del fenomeno. Essere un pò prevenuti ci sta, basta però non esagerare, mettere in croce chi è già crocefisso non mi sembra il massimo della saggezza e della obbiettività.

    Quindi ben vengano le critiche, se costruttive, ma bisogna condannare il fanatismo, da qualunque sponda arrivi. Uno studio dell'equilibrio emozionale degli UFO-scettici non è mai stato fatto, ma potrebbe essere altamente istruttivo. I rapiti, in quanto tali, non devono essere considerati individui predisposti per natura a stati di trance dissociativa o ipnoide, è un azzardo che non porta a soluzione. Ho conosciuto una signora vittima di abductions fin da bambina, che non ha mai cercato notorietà. Mi disse (in riassunto) che è fin troppo facile pontificare quando non si è provato su se stessi cosa significhi essere stati rapiti. Questa signora chiedeva solo comprensione ed aiuto, non giudizi preconcetti.

    Per quanto riguarda ciò che si chiede Max, Il Zanfretta in uno dei suoi percorsi verso la "scatola" è stato seguito di nascosto, da alcuni ex colleghi e da un brigadiere, i quali ad un certo punto lo videro "sparire" letteralmente (testimonianza loro), non solo, quando riapparve, non era per niente fradicio nonostante avesse cominciato a piovere.

  • #29

    Franz (giovedì, 24 settembre 2015 20:22)

    Malles lei a fatto una considerazione generale ed io ho risposto con un'altra considerazione generale.
    Di studi ne sono già stati fatti per esempio lo psicologo Chris French che li ha stdiati non ha trovato nulla che facesse pensare che fossero stati rapiti.
    Il contattismo è sempre esistito nel corso della storia adattandosi alle mode e alle religioni del tempo.
    Per quanto riguarda il caso Zanfretta qui c'è una ricostruzione
    http://www.queryonline.it/2015/05/20/a-che-punto-e-la-notte-8-ufo-parte-seconda/

  • #30

    Daniele (giovedì, 24 settembre 2015 21:37)

    @Franz
    Caro Franz apprezzo la tua educazione,la tua intelligenza, e credo tu sia liberissimo di pensare quello che vuoi, ma magari potresti provare ad esplorare un po' di piu' le possibilita' di concetti assai piu' ampi e magari rimettere in gioco le tue certezze.
    E solo un consiglio per carita' lungi da me tirarti per la giacchetta ma....
    Ad esempio felicissimo che il dr French mi abbia tolto il pensiero di preoccuparmi di essere un giorno rapito dagli alieni...ma se inserisco il modulo "espansione cognitiva" del mio cervello alcune domande mi vengono.
    Chi e' il dr French ? sara' magari stimatissimo,ma lui era presente durante i fatti ? certo che no, ha forse agganci galattici che gli confermano che gli alieni non rapiscono le persone, altrettanto no. Ha sfere di competenza come astronomia astrobiologia o fisica per esser certo di sapere tutta la tiritera su probabilita' di vita' extraterresre,paradossi quantistici,relativita' generali,viaggi spaziali, ecc,ecc,ecc...io penso ancora di no, per esempio mia cugina e egittologa ed e' pure brava, ma bonta' sua non sa un H di astronomia...nulla su stelle, ecc,ecc semplicemente perche' non era richiesto ai tempi degli studi ,anche questo la dice lunga su fior di astronomi che fanno notare allineamenti astronomici su siti archeologi, e gli archeologi bonta' loro non sanno nulla di cio che gli astronomi gli stanno dicendo....l'unica cosa che puoì fare il dr French e' vedere la cosa dal suo punto di vista e psicologico ma non e' detto che abbia ragione. Perfino un mese prima dal lancio dell'apollo 11 esigni Astonomi chiesero alla Nasa di non lanciare la missione perche temevano la per la vita degli astronauti, poiche' secondo loro la Luna non aveva superficie solida ma solo un agglomerato di sabbia e sassi tenuti insieme da una debole gravita rispetto alla Terra eppure si sbagliavano.
    Quindi secondo me dovresti anche provare a calpestare la linea che separa la certezza dall'incertezza, del resto chiunque di voi puo' sperimentare cio' che dico semplicemente andando in biblioteca, per esempio se cercate tutto su la vita di Gesu troverete lo scaffale pieno, ma e' altrettanto vero che lo scaffale a fianco sara' pieno di libri anche loro ben argomentati che sosterranno la tesi opposta ossia che Gesu non sia mai esistito...stessa cosa sull'olocausto,Shakespeare,Omero,Archeologia ecc, perfino su un libro che parla di Dinosauri leggerete del famoso asteroide mentre su quello a fianco leggerete che l'asteroide non fu lui a causarne la fine.
    Quindi nel dubbio io leggerei entrambe le versioni della storia poi mi farei un giudizio personale ma non sapendo esattemente come siano andati davvero i fatti terrei una porticina aperta,nel caso "non si sa mai".

  • #31

    Lorenzo (giovedì, 24 settembre 2015 22:06)

    <<Per quanto riguarda ciò che si chiede Max, Il Zanfretta in uno dei suoi percorsi verso la "scatola" è stato seguito di nascosto, da alcuni ex colleghi e da un brigadiere, i quali ad un certo punto lo videro "sparire" letteralmente (testimonianza loro), non solo, quando riapparve, non era per niente fradicio nonostante avesse cominciato a piovere.>>
    ========
    Se è uscito da dove è entrato può farlo solo lui e nessun altro ?
    Domanda scientifica: Se si perchè e se no perchè ?
    Se alcuni suoi colleghi ed un brigadiere l'han visto sparire e riapparire, a me non sembra proprio che possa bastare un solo evento di tale portata da non poter ripetere il pedinamento per andare più a fondo e capire cosa c'è dietro.
    Non te lo sei mai chiesto ?
    La prima cosa che mi viene in mente è che i suoi colleghi ed il brigadiere siano complici nell'invenzione ed il brigadiere, di fronte alla scomparsa misteriosa di un civile ancorchè riapparso poco tempo dopo, avrebbe dovuto cambiar mestiere perchè le indagini dovevano essere messe in atto immediatamente (con altri testimoni oculari attendibili a supporto, oltretutto).
    Schiere di ufologi sarebbero corse a frotte per pedinarlo ed assistere all'evento; Per non insospettire Zanfretta l'avrebbero forzatamente fatto di nascosto tutti quanti.
    Nessuno di loro, fin'ora, avrebbe mai dato notizia dell'accaduto con filmati, foto, dichiarazioni firmate (quest'ultime ci vogliono per dar credito a persone che giurano di non mentire) ?
    Se tale evento fosse realmente accaduto e si fosse ripetuto continuamente, a quest'ora Zanfretta non sarebbe l'unico a parlarne perchè la notizia avrebbe acquisito col tempo una valenza mediatica enorome, tanto da non sentir parlare d'altro alla tv, sui giornali scientifici e dagli anni '90 anche su internet, con pagine e pagine di aggiornamenti continui.
    Notizie di più di 30 anni fa ancora attuali come dal primo giorno !!!
    Non si può asserire che il caso Zanfretta sia il più studiato perchè equivale ad un mucchio di carta inzuppato d'alcool al quale si è dato fuoco, bruciando con grandi vampate per pochissimo tempo.
    Sono passati più di 30 anni e tutti, persino i militari, han perso interesse ?
    Proprio i militari che non vedrebbero l'ora di mettere mano su tecnologie di occultamento non hanno mai seguito Zanfretta, mai messo in piedi una base nelle vicinanze della sparizione/apparizione, mai istituito posti di blocco e fornito un pass a Zanfretta.
    Un uomo sparisce, riappare asciutto quando fuori piove e nessun ufologo,scienziato o Kazzengeriano ha mai cercato di capire perchè ?
    Ci si mobilita per i fuochi fatui, i fulmini globulari, i fantasmi nelle telecamere, le Azzurrine che chiamano mamma dall'oltretomba, le sirene vere o presunte, i cerchi nel grano...Tutte cose che appaiono...e per uno che sparisce bagnato per poi riapparire asciutto tutto tace tranne l'interessato che continua a sostenere la sua storia !.
    D'interessante c'è molto, di dubbioso in egual misura, ma l'interesse tra gli esperti non lo desta nessuno, neppure Zanfretta (Piersfigato) !!!

  • #32

    Malles (giovedì, 24 settembre 2015 23:15)

    Ciao Franz, se volevi elevare Chris French,dubito che tu ci sia riuscito, una cosa la dimostri: che i tuoi "studi" si alimentano ad una sola greppia, quella che nega sempre tutto quanto esce (secondo loro) dai binari della logica stabilita, quella sempliciotta e restrittiva del limitato giudizio umano, considerato impropriamente inattaccabile. Qualche altra campana dovresti invece sentirla, gioverebbe almeno alla stadera della tua personalissima bilancia.

    Io di norma accetto un pò tutto, QUERY - CICAP compreso, ma mi domando caro amico,è proprio necessario appoggiarti al cicap quando pure il mio amico Garlaschelli ha bisogno di solidi sostegni per le sue teorie acquatiche? Andrò a trovarlo all'università portandogli un cestino di viveri, è alquanto dimagrito ultimamente. Lo saluto comunque caramente. Qui stiamo (nonostante tutto) parlando di cose serie, di persone bisognose di aiuto.

    Aiuto morale soprattutto. NON escludendo affatto, e in primis, il supporto di veri psicologi che è imprescindibile per la serietà delle future indagini. Zanfretta l'hanno rivoltato come un calzino. Guai ad affidarsi ai "praticoni" che impazzano sulla scena ufologica, innanzi tutto per vendere i propri (scontati) libri (61, il già citato). Un deleterio tornaconto personale quindi, supportato al solito da una laurea come propellente. Il fatto di causare ulteriori danni psicologici e morali agli addotti non li hanno mai fermati.Il mio riferimento allo scienziato che mi proponi, C. French, NON è assolutamente casuale. Ciao

  • #33

    UfoDrome (venerdì, 25 settembre 2015 13:03)

    Ciao Malles

    riguardo la componente simpatia che per i benpensanti appare del tutto contraddittoria, secondo me dovrebbe invece essere una componente radicata perché accade anche in normali casi di sequestro e non solo di abduction ...

    Tant'è che nel 1973 durante una rapina in banca i sequestrati provarono simpatia e addirittura affetto per il sequestratore (tale Olsson) e venne coniato il termine "Sindrome di Stoccolma" ...

    Secondo me chi non crede alle abduction nega e osteggia a prescindere ...

    Comunque a me risulta che Siragusa, oltre ad essere contattista, avesse avuto anche dei contatti o delle abduction al punto tale da descrivere nei minimi dettagli viaggi interstellari a bordo di navi madri extraterrestri ... almeno così sostenne ...

    Un saluto

  • #34

    Malles (venerdì, 25 settembre 2015 14:30)

    Troverei legittime le domande di Lorenzo, anche quelle ormai diluviane, se non fossero state ben spiegate dallo stesso Zanfretta, basta documentarsi, il credere o meno viene poi da se, informandosi anche su fatti fac-simile. - " se è uscito dove è entrato può farlo solo lui e ness'unaltro?" - Beh! ovvio, credo spetti al padrone di casa far entrare in casa sua chi desidera, noh! Chiedi del pedinamento. Una volta accortosi d'essere pedinato, il Zanfretta (per il loro bene, dice lui) sviava sempre gli orari e il "percorso".

    Mi chiedi cosa c'è dietro? Credo moltissimo, anche se onestamente non lo so, al di là delle sensazioni che si innescano entrando sempre più nella tematica ufo. Ma non per questo mi accanisco dando ripetutamente del pazzo visionario ad una persona che per queste "fandonie" ha, nel tempo, perso tutto ciò che gli stava a cuore. Vero è, come tu dici, che il caso zanfretta non è il più studiato nell'ambito ufologico. Chiedi poi se i militari hanno perso l'interesse?...Consentimi, questa è una domanda sempliciotta, di chi non ha effettive conoscenza del problema su scala mondiale che l'ufologia comporta. Mai avuto avvisaglie (per dirne una) del silenzio imposto dall'USAF ai suoi piloti sui loro avvistamenti in materia ufo?

    Caro Lorenzo, queste "visioni" che gli allucinati rapiti hanno, sono in grado di avere effetti duraturi non solo su "questi fuori di testa", ma anche di interagire direttamente sull'ambiente circostante, causando effetti temporanei o duraturi su cose e animali, interazioni consistenti, come bruciature sul terreno, fino a calcificarlo, con rilevazioni di radioattività. Ma pure sulla vegetazione, fino a disidratarla, o quando interferiscono con auto (dall'alto), queste perdono la vernice. Si hanno ustioni sugli animali, persino arsi e mummificati. C'è tutta una casistica su questo.

    Alla presenza di questi oggetti si hanno avuti effetti da "esposizione" come spegnimento (black out) di radio, motori, cellulari, torce elettriche, luci di appartamento, fino al blocco totale di intere centrali. (elettromagnetismo??). La fisica, oggi come oggi, ammette un fenomeno di materializzazione e smaterializzazione, parando sul "moto quantico", o (per restare a qualche anno fa) che simili fenomeni vanno inquadrati a livello atomico. E tu mi chiedi come abbia potuto smaterializzarsi P. Zanfretta? Pensa solo ad una scienza di un 500 anni più evoluta. Un saluto

  • #35

    Satan (venerdì, 25 settembre 2015 16:03)

    Cmq tutti lo criticano e tutti ne parlano !
    Zanfretta è il come il cacio sugli ufo-maccheroni

  • #36

    Daniele (venerdì, 25 settembre 2015 16:29)

    @Lorenzo
    Nonostante io sia fermamente convinto che tutti abbiano il diritto di esprimere le proprie idee, mi piacerebbe pero' che prima di scrivere ed "esporsi" la gente si documenti almeno un pochino (un minimo).
    Caro Lorenzo in tutta sincerita' e senza voler far polemica il tuo scritto enuncia palesemente che non sai nulla sulla vicenda perdonami ma proprio zero.
    Non e' polemica ma basta leggere le domande che fai.
    Cio' non vuol dire che tu non possa esprimere le tue perplessita', ma senza un minimo di preparazione o essersi documentati un tantino,il tuo scritto assomiglia spaventosamente (e perdonami) al copione che avremmo assistito ad una puntata della DeFilippi ossia la famosa telerissa che tanto amano gli italioti. "Scusa Maria che il signor Zanfretta ce lo porta l'alieno nello studio che c'ho la figla da maritare...?"
    Riguardo poi che pure le forze dell'ordine abbiano inscenato a tavolino con Zanfretta il rapimento UFO...beh, a questo punto perche' non fare entrare in scena pure la SPECTRE ? e magari anche 007 o i comunisti ? almeno la trama si infittisce ahahahha
    Eddai Lore' !!!! su forza...e daje... ripeto tutti hanno diritto di scrivere ma cerchiamo almeno di alzare un pochino la qualita' altrimenti sembra proprio di stare dalla De Filippi je famo fa' il tronista all'alieno acquatico ? che je mettemo pure dentro tutti li pescetti ?.
    Del resto, e piu' seriamente, avrai letto un mare di notizie (in passato erano purtroppo molto piu' frequenti) su sequestri di mafia e altre organizzazioni. Mi sembra chiaro che facessero di tutto per non lasciare tracce ! ne testimoni ne indizi !!! nulla. Non credi che se la storia fosse vera gli alieni molto piu' avanzati di noi farebbero la stessa cosa ? e anche molto meglio ?
    Molti di questi sequestri di mafia (o altre organizzazioni) nel tempo hanno dato origine a film,libri,dibattiti televisivi. Te la sentiresti di andare a dire ad un sequestrato di mafia che si e' fatto sequestrare apposta per far si che in seguito ci si facesse un film, o un libro sulla vicenda, e che le forze dell'ordine erano compiacenti per poter apparire in tv ?
    Certo che no ! quindi mi pare ovvio che neppure Rex avrebbe trovato Zanfretta imbavagliato e ammanettato nel ripostiglio dell'ufo mentre le forze dell'ordine esclamavano agli alieni "Uscite fuor dall'UFO...e con le mani alzate sieti circondati !!! "
    Te la immagini una scena cosi ? io no e neppure tu !

  • #37

    Lorenzo (venerdì, 25 settembre 2015)

    <<Mi disse (in riassunto) che è fin troppo facile pontificare quando non si è provato su se stessi cosa significhi essere stati rapiti. Questa signora chiedeva solo comprensione ed aiuto, non giudizi preconcetti.>>
    ========
    E questa signora non li ha mai trovati comprensione ed aiuto ?
    Oppure le hanno dato spiegazioni e cure che a lei non piacevano ed è ancora in cerca di qualcuno che creda a cio che lei vuole sentirsi dire ?!?
    Questi addotti sono tutti spaventati, sofferenti, depressi, socialmente reclusi...possibile che gli alieni li sappiano scegliere senza sbagliare mai un colpo ?
    Hanno rapito anche psichiatri, psicologi, pediatri, ingegneri nucleari, fisici teorici oppure no ?
    Pensi davvero che ognuno di essi, oltre che studiare i casi altrui ed il loro vissuto personalmente, non abbiano trovato colleghi disposti a dar loro comprensione ed aiuto ?
    Hanno competenze e conoscenze tali da cominciare a studiare da soli il proprio caso per poi confrontarsi con i risultati dei colleghi e trovare una spiegazione plausibile a cio che hanno sperimentato su loro stessi; Ed i risultati costituiscono una prova scientifica sulla quale altri studiano ed imparano a loro volta.
    Pertanto, dire che le abductions sono un fenomeno poco studiato e di sicura matrice aliena è una balla colossale, come lo è asserire che non ci sono scienziati che prendono sul serio il caso perchè perderebbero credibilità. NON la puoi perdere se le tue basi hanno un fondamento scientifico solido.
    Diversamente, voler trovare forzatamente una spiegazione che piaccia, senza che questa sia necessariamente corretta, è più facile.

    <<mettere in croce chi è già crocefisso non mi sembra il massimo della saggezza e della obbiettività.>>
    ========
    Nessuno lo fa per sport, per invidia o per chissà quale altra ragione se non ti fai pima conoscere; Ma se per primo offri il fianco, poi non puoi certo lamentarti se ti trafiggono proprio la.
    Allora non si deve parlare più di abductions e di alieni ?
    Bisognerebbe evitare fi farlo in mancanza di prove schiaccianti, perchè il sensazionalismo non fa bene a nessuno, tranne che per chi specula proprio su questo..
    Ti dirò di più: Tale comportamento non è solo indice di serietà nei propri confronti, lo è anche nei confronti del tuo prossimo, dello scettico, che più di ogni altro ha bisogno di una tua credibilità oltre ogni suo ragionevole dubbio.

  • #38

    rmnd (sabato, 26 settembre 2015 11:33)

    Quoto Lorento in toto.
    Salverei il brigadiere però. Che io ricordi, solo i suoi colleghi metronotte avrebbero partecipato al pedinamento di Zanfretta al luogo della scatola. Quindi testimonianze inattendibili, perchè come Lorenzo, ritengo loro dei "complici" del Zanfretta in questa goliardata, sfruttando un evento (quello probabilmente oggettivamente reale) mediatico di luci non identificate nella zona della Val Bisagno.

  • #39

    fabio (sabato, 26 settembre 2015 11:36)

    Potrebbero essere gia in possesso di certe tecnologie certe lobbi di militari e proprio loro far si che non trapeli niente, poi con i potrebbero e i se non si va da nessuna parte, ci vuole uno che pedini zanfretta e renda pubblico il filmato ....semplice,,,,,,,Penso comunque che molta gente non crederebbe nemmeno se li vedesse perchè la cosa gli rovinerebbe l'equilibrio interiore il proprio inconscio farebbe il resto.
    Immaginate di percorrere una strada in macchina di notte in mezzo al bosco distanti km dal centro abitato più vicino, per questa gente sarebbe un problema, per non dire altro.

  • #40

    Actarus (sabato, 26 settembre 2015 15:35)

    Potrebbe essere finito, suo malgrado, in un esperimento militare. aveva la testa calda ed il tetto della automobile era bollente...è dimostrato che quando si è sottoposti a fortissimi campi elettromagnetici o microonde si hanno allucinazioni....

  • #41

    Franz (sabato, 26 settembre 2015 22:09)

    E chi è il professor daniele era presente durante i fatti? certo che no,lei ha forse agganci galattici altrettanto no. Lei ha sfere di competenza come astronomia astrobiologia per esser certo di sapere tutta la tiritera su probabilita' di vita' extraterresre,paradossi quantistici,relativita' generali,viaggi spaziali, ecc,ecc,ecc...io penso ancora di no"per esser certo di sapere tutta la tiritera su probabilita' di vita' extraterresre,paradossi quantistici,relativita' generali,viaggi spaziali, ecc,ecc,ecc...io penso ancora di no.
    " chiunque di voi puo' sperimentare cio' che dico semplicemente andando in biblioteca, per esempio se cercate tutto su la vita di Gesu troverete lo scaffale pieno, ma e' altrettanto vero che lo scaffale a fianco sara' pieno di libri anche loro ben argomentati che sosterranno la tesi opposta ossia che Gesu non sia mai esistito.."
    Quello che contano sono le prove non le opinioni.
    Malles lei aveva detto che "Uno studio dell'equilibrio emozionale degli UFO-scettici non è mai stato fatto"
    io ho risposto con l'esempio di Chris French.
    Qui non è una questione di essere scettici o non ma di prove scientifiche che mancano

  • #42

    Franz (domenica, 27 settembre 2015 08:41)

    Mi scuso per gli errori tecnici dell'ultimo post.

  • #43

    Lorenzo (domenica, 27 settembre 2015 13:18)

    @Daniele

    Ma cosa vuoi che ci sia di costruttivo Daniele !
    Analizza la questione:

    1 - Gli alieni si son presentati al Zanfretta, presumibilmente, una volta sola con la loro astronave.
    2 - Le navi aliene si sono fatte avvistare, presumibilmente, una sola volta da altri testimoni.
    3 - I Dargos, presumbilmente, li ha visti materialmente solo il Zanfretta e nessun altro
    4 - Il Zanfretta ha contatti ripetuti, presumibilmente, con questi alieni da solo senza la presenza di altri testimoni
    5 - Il Zanfretta possiede una scatola, presumbilmente pericolosa, che solo lui sa dove sia
    6 - Il Zanfretta doveva consegnare tale scatola, ma il legittimo assegnatario morì poco dopo l'evento ufologico presunto rendendo vana la consegna.
    7 - Il Zanfretta assicura che gli alieni gli abbiano tassativamente vietato di mostrare l'ubicazione della scatola, nonchè la scatola stessa ad altri
    8 - Sono passati più di 30 anni e non ci sono prove che possano essere avvalorate oltre ogni altra che possa screditarle.

    Ce ne sarebbero tanti altri di punti da elencare (altri li ho elencati nei posts precedenti), ma se elimini i primi 2, tutti gli altri hanno valenza solo per il Zanfretta.
    Se anche si volesse dare credito al Zanfretta ed alla sua buona fede nell' esporre i fatti accaduti, così come egli li ha vissuti, sarebbe troppo poco per rendere veritiero un fatto che basa la sua presunta esistenza su un solo testimome verbale a distanza di anni dall'accaduto e che continua da solo (e sottolineo da solo) ad asserire di continuare ad avere contatti con i Dargos.

    Se fosse capitato a me, avendo io stesso capito l'inconsistenza delle mie convinzioni nel momento stesso in cui avessi voluto parlarne pubblicamente, non avrei detto nulla dell'accaduto a persone del tutto estranee al fenomeno; Invece il Zanfretta ne parla e continua a sostenere pubblicamente la sua storia e senza filtro alcuno.
    In ultima analisi, l'unica cosa che potrei fare sarebbe attendere in silenzio il manifestarsi degli alieni, e solo allora urlare al mondo intero che "Avevo ragione !"

  • #44

    Malles (domenica, 27 settembre 2015 16:33)

    Si va verso dichiarazioni che tentano d'irridere l'evento P.Z. ma non mi sento per questo di condannare chi, come Lorenzo, tratta superficialmente l'esperienza dello Z. Troppe ingerenze personali, infatti sono intervenute da allora, fino a trasformare l'esperienza di quest'uomo in una raccolta per cantastorie. La mancanza di scrupoli (o/e d'esperienza) dei detrattori hanno inquinato nel tempo l'intero caso. Per quanto mi consta, il metronotte della valbisagno si è trovato (e si trova) al centro di eventi pià grandi di lui. Certe idee precostituite hanno poi influenzato il testimone, portandolo a distorcere in parte la realtà della sua esperienza.

    i fatti rimangono però certi, in ufologia, per serietà di principio, non bisogna mai partire snobbando o irridendo qualsiasi "strano" fatto si presenti, ma serietà vuole che si dia precedenza ai casi oggettivi, e se si sbircia sotto il tappeto di Z. se ne trovano a iosa, NON limitati unicamente a Pier Sfortunato Zanfretta. Carabinieri e detectives privati hanno esperito indagini sul posto testimoniando l'evidenza di tracce sconosciute in concomitanza con le esperienze di Z. Testimoni furono i colleghi per non parlare degli innumerevoli residenti più e più volte testimoni indipendenti e involontari di eventi ufologici, questo non si può ignorare.

    In più, controlli tecnici verificati sull'auto di Z. proverebbero che l'auto fu sollevata dal suolo. Basterebbe dunque guardare in faccia alla realtà? Bisognerebbe... Si potrebbe dire (con più onestà) che "certa" fenomenologia ufologica comprende sia elementi tangibili e concreti insieme ad altri che sfuggono a qualsiasi quantificazione e misurazione, il caso del metronotte ne è l'emblema. Zanfretta, così come altri, risulta un involontario (e ignaro) strumento di un fenomeno oggettivo ma ancora sfuggente. Non se ne abbia a male Lorenzo, ma senza offesa egli dimostra nozioni aprossimative verso l'ufologia e su Z.

    Comunque, in breve:
    1) Gli "alieni" non si sono presentati a Z. una sola volta, testimoni confermano.
    2) che poi è l'1) bis. Come detto decine di testimoni videro la (le?) stessa astronave.
    3) L'imponente forma fisica degli E.T. visti da Z. fu notata in altri luoghi, Italia e estero.
    4) No! gli avvistamenti su Torriglia e vicinanze non sono MAI più mancati.
    5) Così ripete lui fino alla nausea. Che si diverta a farsi passare per pazzo?
    6) Il Z. doveva (avendo ottenuto il permesso) consegnare la "scatola" in occasione di un convegno, ma fu intercettato e non gli fu possibile farlo. In una seconda data prestabilita il ricevente (Dr. Hynek) era sotto i ferri per un tumore al cervello che in seguito gli fu fatale
    7) A Z, fu permesso di consegnare la scatola solo ed esclusivamente ad Hynek.
    8) Le prove in ufologia sono molto più difficili, caro amico, delle prove del nove in matematica perchè è una verità che travalica l'attuale scienza. Un saluto

  • #45

    Daniele (lunedì, 28 settembre 2015 18:36)

    @Franz
    ti ho scritto risposto molte volte ma confermo cio' che ho gia' detto, e impossibile rispondere (oltre che inutile) a chi non vuol capire o chi a priori nega la possibilita' del fatto.
    Da piu' di due anni leggo i tuoi interventi perdonami ma sono tutti ugluali
    "non ci credo, voglio le prove".
    Che tipo di prove si possono offrire a chi pone come punto di partenza "non ci credo ?"
    Sono molti che hanno negato l'olocausto, gli si sono forniti dossier,prove,filmati,testimonianze,e perfino accompagnati in campi di concentramento. Eppure non hanno cabiato idea,proprio perche' ne negavano a priori la possibilita', quindi hanno rifiutato il tutto dicendo che i rapporti sono falsi,come le testimonianze,e filmati, semplice recitazione e propaganda, e rispetto ai campi visitati
    li hanno bollati come i ruderi del "set cinematografico" dove si sono realizzati questi falsi film di propaganda. Quindi ?
    Cmq e credo per la centesima volta ti rispondo che le prove di per se non significano nulla !!! una prova e' un qualcosa che si possa confrontare a sua volta con un qualcosa di identico. Mi spiego meglio, trovi il dna dell'assassino sulla vittima, ma se non hai un altro campione di dna (del sospettato,dell'indiziato ecc) con cosa lo raffronti ? con nulla, e la tua prova rimane nulla.
    Se ti porto una pera marziana a casa dicendoti "Franz ! mi hai sfinito ! eccoti la prova !" tu come fai a sapere che e' una pera marziana ? non lo sai ! chi ha mai visto una pera marziana ??? nessuno ! cosi la porti ad analizzare ma poche' il biologo non trova riscontro in nessun database ti dira' al massino " frutto sconosciuto" poi ti guarda e ti dice "dove l ha presa ? e' forse stato in qualche zona poco esplorata dell'amazzonia ?" no rispondi tu' e una pera marziana "ahhhh ora ho capito.....vada dallo psichiatra che le trova subito l'albero...ti risponde". Ecc ecc. hai un pezzo di ufo (il parafango ?)
    bene, esistono altri parafanghi di ufo con cui confrontarlo ? no ! analisi, e riscontro, materiale di probabile origine extraterrestre forse di tipo meteoritico, o lega avanzata sconosciuta per uso aerospaziale, Fine. Hai il dna proveniente dalla chiappa destra dell'alieno ? si ? bene analisi, dna di tipo sconosciuto non presente in nessun database, probabile origine da animale ancora sconosciuto o non ancora catalogato,o forse derivante da esperimenti di ingegneria genetica di origine ignota
    a carattere zoologico. Senza contare che gli alieni potrebbero non avere il dna e il riscontro sarebbe materiale organico di origine sconosciuta fine! Nessuna analisi potrebbe dirti dna alieno proveniente da alpha centauri o alpha draconis perche' non abbiamo il dna ne di draconis ne di centauri con cui confrontarlo!!! E chiaru' stu fatt !!!
    e chiaro sto concetto sul quale da due anni continui a scrivere imperterrito "no,no,no,le prove,le prove,le prove" ??? si o no ?
    Nella piu' rosea e fantascientifica delle ipotesi un analisi potrebbe anche dimostrare dna alieno (evviva !) ma di certo non sara' la prova che tu sia stato rapito,ne che esista l'ufo che ti ha rapito, ne che gli alieni che ti hanno rapito esistano veramente ! Dice solo che tu (non si sa come)hai un campione di materiale biologico extraterrestre, (e basta) magari l'hai trovato su un meteorite,o forse sei riuscito a creare questa chimera biologica in qualche laboratorio genetico compiacente al fine di realizzare dna falso per fare una burla colossale, e farci un sacco di soldi e nulla di piu' !!!!
    Non fare quella faccia se io avessi portato un campione di dna alieno saresti il primo a scrivere che forse sono riuscito a falsificarlo per farci un sacco di soldi.
    Franz contro Franz, ossia fai finta che tu sia il rapito, che tu abbia il dna e confrontati con i tuoi scritti ultrascettici !!! nemmeno tu supereresti con te stesso gli standandar che imponi nei tuoi scritti ad altri (e' una truffa, come faccio a sapere che il dna non e' stato falsificato? e creato in laboratorio? e chi mi dice che e' stato rapito veramente ?
    dov'e' lufo ? dove sono gli alieni ? magari quel dna l'ha trovato su un meteorite,magari se l'e' fatto fare,chi mi dice che i laboratori che lo hanno analizzato non siano daccordo e che sia tutta una messa in scena ????ecc,ecc,ecc"
    P.S
    Che direbbe il prof French a riguardo della tua esperienza ?
    @Lorenzo il post e' gia' troppo lungo ma ti faro' un esempio in futuro sul mio punto di vista,e di come tali eventi potrebbero essere cosi incomprensibili a noi ripsettando le regole della scienza ufficiale ma ho gia' scritto un romanzo, cmq mi piace il confronto.
    alla prossima raga.....

  • #46

    Lorenzo (lunedì, 28 settembre 2015 19:22)

    1) Vuoi dire che anche altri videro le sagome quando egli puntò la torcia su uno di essi ?
    A Savona una signora ha visto i rettiliani in un appartamento, mentre si toglievano la maschera umana.
    2) Si, videro un'astronave, ma non i Dargos.
    3) Anche le esili figure dei grigi vengono viste negli USA ed altrove, ma è perchè ormai siamo assuefatti a questa ed ad altre forme. Nel 1978 c'era Goldrake ed anche il mostro della palude.
    4) Ma di che cosa ?
    4.1 Dell'astronave dei Dargos
    4.2 Di UFO vari
    5) Se siamo solo noi a dargli del "cantastorie" a lui non importa perchè la sua storia è anche sui libri, scritti da persone che hanno raccolto la sua ed altre testomonianze "a caldo" e sicuramente in molti li avranno letti.
    6-7) Già. E' pericolosissima ed estremamente intelligente da capire chi sia Zanfretta e chi Hynek.
    Soprattutto, Hynek era conosciuto dai Dargos che non sapevano della sua necessità di ricorrere ad intervento chirurgico a causa di un tumore al cervello, nonchè dell'esito purtroppo negativo.
    Pensa se la scatola avesse avuto il potere di salvarlo ! Zanfretta ce l'avrebbe sulla coscenza.
    E' dall agosto 2008 che Zanfretta non riesce più a far aprire la scatola. C'han messo di tempo a capire che Hynek è morto.
    8) L'attuale scienza è affamata di conferme, come lo è sempre stata fino a prova contraria.
    Sono passati più di 30 anni e non ci sono prove che possano essere avvalorate oltre ogni altra che possa screditarle !
    Quest'ultima frase è indiscutibilmente vera per questo e per qualsiasi altro caso.
    Se per solo un 5% della totalità dei casi non si è ancora trovata spiegazione, questa non deve essere necessarimanete extraterrestre; Ignota alla scienza si e solo per il momento.
    E' proprio per quel 5% che la scienza ha il dovere di trovare una spiegazione perchè è nella sua natura trovarne una per qualsiasi cosa.
    Senza prove oggettive e materiali sulle quali sperimentare, ma basandosi solo su testimonianze oculari, la scienza non può progredire; Qui non si tratta di teorie matematiche e fisiche, bensì di dare forma a qualcosa di materiale che non ha lasciato sufficienti segni tangibili della sua presenza che fossero compatibili con l'esclusività della sua natura.

  • #47

    John X (lunedì, 28 settembre 2015 23:41)

    Risponde a verità o no il fatto che alcuni hanno tentato di pedinarlo, senza successo? In base a certi racconti, Zanfretta talvolta sembra sparire nel nulla e non lasciare traccia di sé. Leggende metropolitane?

  • #48

    Alfredo (martedì, 29 settembre 2015 14:28)

    Sarà banale ,ma non potrebbe mettersi una gopro in testa e registrare mentre va a "scaricare i dati" di questa famosa scatola. Gli hanno detto di non poterla far vedere non di non poterla filmare...