La bizzarra storia dell' "Ufo" di pietra trovato in Russia a Volgograd

Numerosi giornali italiani e i soliti tabloid britannici hanno riportato la notizia del ritrovamento di un enorme disco di pietra in Russia che ha acceso la fantasia degli ufologi. Gli scavi che si sono conclusi il 9 settembre nella regione di Volgograd, hanno restituito dei dischi di pietra, che i presenti del posto hanno subito etichettato come dischi volanti. Tra loro spicca un enorme disco di circa 4 metri di altezza. "Siamo riusciti a trovare una dozzina di questi dischi di pietra", ha detto al Bloknot-Volgograd, un famoso ricercatore russo Vadim Chernobrov.
A seguire il resto della storia.

Prima di tutto va specificato che il disco gigante non era l'unico rinvenuto. Altri dischi con un diametro non superiore a 1 metro sono stati estratti in precedenza. Il più grande di loro si trova nel Kuzbass e aveva un diametro di 2 metri. Un disco di pietra può essere banalmente usato per molte funzioni, l'ultima delle quali è sicuramente volare da un altro mondo fino a noi, ma questa è la prima cosa a cui hanno pensato gli scopritori del manufatto. A seguire potete vedere una gru che alza alcuni dei dischi ritrovati.

Il disco di pietra, che ricorda la figura di un ufo stilizzato, ha inevitabilmente attirato la popolazione locale. Se la natura dell'oggetto non è stata ancora acclarata, gli ufologi del luogo cominciano a infarcire il ritrovamento con particolari tutta da verificare, per esempio che una parte del disco sia costituito dal tungsteno, un metallo di transizione, duro e resistente che agli occhi dei "ricercatori" lo renderebbe adatto ad essere usato per un "ufo".

Il giornale russo che ha riportato la notizia è il bloknot-volgograd.ru il 9 Settembre. Non vengono forniti altri particolari, se non le foto con l'enorme disco in pietra che fa bella mostra tra i sorrisi della gente del luogo.

I dischi di pietra e i precedenti famosi


Sempre in Russia nel febbraio scorso era stato trovato un curioso oggetto circolare dagli operai di una cava nella provincia siberiana di Kemerovo. La storia era stata rilanciata in italia da RaiNews. 
L’oggetto era composto di argillite, una roccia sedimentaria detritica (detta anche clastica) che si forma per diagenesi di sedimenti argillosi. Il diametro del reperto era di 1,2 metri, pesa 200 chili ed è stato trovato alla profondità di 40 metri. Un disco si è conservato perfettamente, l’altro invece è stato spaccato dalla lama di una macchina escavatrice. 


Anche in quel caso la forma che ricordava ricorda quella di un disco volante aveva destato scalpore, ma il disco è una forma talmente comune che prima di parlare di qualcosa di straordinario i ricercatori andarono cauti. Le prime ricerche ipotizzavano che potesse trattarsi di una macina antica, che veniva utilizzata per gli scopi più diversi. Oppure una parte dei vecchi molini a pietra. La rudimentale tecnologia dei molini si basava su due dischi di pietra orizzontali messi uno sull’altro, uno fisso e l’altro rotante. La parte centrale dei dischi di pietra rompe i chicchi di grano grossolanamente, la parte periferica produce la farina. 

 

Gli operai avevano promesso che il disco si sarebbe fatto analizzare per determinarne l'età e venire a capo del "mistero". Intanto si facevano fotografare accanto al reperto. Ora la storia si ripete, che cos'è quell'enorme disco di quattro metri? 

Commenti: 18 (Discussione conclusa)
  • #1

    StarWars (mercoledì, 16 settembre 2015 17:06)

    ora ci diranno che sono lanterne cinesi

  • #2

    Satan (mercoledì, 16 settembre 2015 18:47)

    Già dal materiale si può capire molto, a me sembra calcestruzzo.

  • #3

    IBelive (mercoledì, 16 settembre 2015 19:23)

    Ora non veniteci a raccontare che era una macina per i ciclopi grazie :)
    Mi ricorda il disco di Nebra, se è vero che ha metallo può essere un antenato di questa lastra. Possono fare lo stesso test la fluorescenza X. E poi vediamo cosa esce fuori...

  • #4

    Malles (mercoledì, 16 settembre 2015 19:54)

    Potrebbe benissimo trattarsi di antiche macine per molini. Molte di queste "macine" però non hanno l'inconfondibile foro centrale, indispensabile per la rotazione sistematica, quindi per macinare.In più, ormai si ritrovano più macine a disco che molini...

  • #5

    Quasar9621 (mercoledì, 16 settembre 2015 20:18)

    Ufo pietrificati??
    Avranno incontrato Medusa!!!

  • #6

    fabio (mercoledì, 16 settembre 2015 20:24)

    Un altra ipotesi...La forma potrebbe ricordare qualche divinita' per gli antichi che l'hanno scolpita ..porebbe essere stata decorata nel diametro e rappresentare le stagioni o chissà che altro

  • #7

    vradox (mercoledì, 16 settembre 2015 20:46)

    non vedo perché un disco volante non possa essere fatto di pietra...

  • #8

    Daniele (mercoledì, 16 settembre 2015 21:31)

    Francamente non trovo il nesso con le macine da mulino. Non e' presente il foro centrale,non ha scanalature per la fuoriuscita del macinato, e francamente la sua curvatura e talmente ampia che non vedo come possa macinare qualcosa poiche non vi'e una superficie piana di contatto,a meno che non vi fosse un "basamento concavo su quale poggiasse,ma rimane il problema che non si capisce come si possa trasferire il movimento dal momento che non ha ne fori ne incavi e in piu' (nell'ipotesi) che fine ha fatto il basamento concavo ? eppure dovrebbe avere misure addirittura maggiori.
    In oltre non riesco a capire il motivo di prendersi tanta briga per realizzare un oggetto cosi grande e scomodo,piuttosto che realizzare macine piu' piccole e in numero maggiore, nonostante so che alcune raggiungono dimensioni notevoli,bisogna cmq inserirle in un contesto storico e verificare le capacita' tecniche di realizzazione in base alla datazione (se possibile).
    Se si trattasse di una macina le sue dimensioni fanno pensare a una notevole quantita' di semenze da trattare, quindi analogalmente il villaggio che la possedesse doveva essere di "notevoli" dimensioni.cosi come la struttura dove si trovava "la macina", la domanda e' dove sono ? Se si e' conservata la "macina" allora dovrebbe esserevi traccia anche del villaggio che la utilizzava (ruderi,muretti,tessuti,utensili,tombe,vasellame,resti di animali ecc).
    Purtroppo i dati a disposizione sono troppo esigui. Staremo a vedere ma di solito queste notizie dopo lo "scalpore" iniziale finiscono nell'oblio e non si hanno piu' notizie.
    Chiudo con un po' di sano umorismo...forse era un antenato di Banderas...chissa se anche lui faceva i pancottini : )

  • #9

    Marco V (giovedì, 17 settembre 2015 13:00)

    Il disco volante dei Flinstones.

  • #10

    anna maria (giovedì, 17 settembre 2015 15:43)

    Qualsiasi ipotesi mi va bene, ma almeno scrivete in una lingua terrena. Lasciate nel passato burocratico il verbo "acclarare", che per giunta non è la corretta traslitterazione di "chiarire". Già quelle giulive della televisione lo usano in modo nauseante...

  • #11

    sutter_kaine (giovedì, 17 settembre 2015 16:28)

    Secondo me sono una specie di tappi per qualche cosa...

  • #12

    Yale (giovedì, 17 settembre 2015 18:22)

    "non vedo perché un disco volante non possa essere fatto di pietra..."

    Per una questione di aerodinamica e di peso? come fa a volare?
    Se proprio vuoi considerarlo ufologica-mente rilevante può essere una riproduzione.

  • #13

    Daniele (giovedì, 17 settembre 2015 20:09)

    @Anna Maria
    Nel mio caso specifico che il giorno in cui a scuola insegnavano il verbo acclarare, ero tremendamente malato.
    Avavo un terribile attacco di fusillo spirosi (eccesso di fusilli nella dieta - Sintomi - Larghe chiazze di sugo su viso e canotta)
    :)

  • #14

    FABIOSKY63 (giovedì, 17 settembre 2015 22:37)

    quello grande si è rotto e l'hanno buttato via ah!ah! quando "gli dei" giocavano a Ruzzola!..piuttosto che a boccette... :D

    ma se pizzico quello che fa certe asserzioni -che sembrano fatte apposta a stimolare le risposte del Dr. Yale- lo psico...lizzo per post! ah!ah! nel senso di "educarlo", sia chiaro... :D

    parlando seriamente, ora...qualcuno di voi ha mica "contato gli strati" che ci sono da sotto dov'è "il disco" alla cima dov'è il paranco?!? no!?! e il Dottor geologo che ci dice?..dica trentatré! please Mr... -_o

    salute e prosperità...

  • #15

    Receptionist (venerdì, 18 settembre 2015 00:37)

    Se avesse il foro centrale avrei detto sicuramente un'anello di un pallottoliere megalitico.

  • #16

    raf (venerdì, 18 settembre 2015 00:53)

    Un disco volante dovrebbe poi contenere qualcosa al suo interno, essere cavo.
    Fermiamoci per ora al fatto che è un disco, che sia pure volante mi pare improbabile.

  • #17

    Marco V (venerdì, 18 settembre 2015 02:06)

    Ma dai! Ma si può perdere (ufologicamente parlando) tempo dietro a questa baggianata?

  • #18

    Daniele (venerdì, 18 settembre 2015 15:43)

    @Fabiosky
    Senza offesa ma io ho grossi problemi a decifrare quello che scrivi (colpa mia)
    Sembra tutto sottointeso, o con rimandi a cose che intendi tu, ma che gli altri utenti potrebbero non sapere,io preferirei un approccio meno simbolico e piu' diretto.
    Riguardo alla stratificazione geologica sulla "sponda" visibile nella foto panoramica dove l'oggetto viene issato, non ha rilevanza assoluta.
    O meglio l'avrebbe avuta se durante uno scavo so fosse trovato l'oggetto in questione sepolto all'interno di strati successivi.
    Ma qui siamo (non si capisce dalla foto) su un incavo,una valle,forse il letto di un torrente asciutto,una depressione,o un deposito post glaciale.
    Quindi non vi e' un collegamento diretto. Per esempio,immagina che il disco si fosse staccato e abbia schiacciato le due persone in foto e supponi nessuno se ne fosse accorto,poi immagina un cacciatore che dopo anni ripassa per la zone vede i resti delle due persone schiacciate,poi alza lo sguardo vede la stratificazione sedimentale sulle sponde e dice "Devono per forza essere due uomini preistorici schiacciati da un masso durante una frana preistorica". Capisci cosa voglio dire ?
    Oppure immagina un mulino in un fondo valle, tu non puoi andare li guardare la sedimetazine sulle sponde del fiume e dire che il mulino ha milioni di anni, magari l'hanno costruito solo sei mesi fa.
    Per il resto non so quale possa eeser stata la funzione dell'oggetto, sempre che non sia di origine naturale (vedremo se e vero che ha parti metalliche artificiali) cmq sia il rimando ufologico e' debole cioe' non capisco cosa ci si aspetti che possa fare il masso in questione. Vicino a casa mia c'e' una scultura di un alpino in pietra magnifica, ma di certo non mi aspetto di vederlo domani in armeria a fare incetta di munizioni.
    Forse e' meglio aspettare se vi saranno futuri risvolti,del resto per ora abbiamo solo una foto senza un contesto.
    Ciao a tutti.