Cerere, immagini da Dawn: piramidi, fratture, piccoli crateri ma per le luci ancora mistero

Una montagna a forma di piramide, fratture intrecciate e piccoli crateri: sono i particolati più accattivanti visibili sulla superficie del pianeta nano Cerere nelle foto più ravvicinate scattate dalla sonda Dawn della Nasa e pubblicate sul sito. ''Dawn sta lavorando in modo impeccabile in questa nuova orbita - spiega Marc Rayman, direttore della Missione Dawn presso il Jet Propulsion Laboratory della Nasa di Pasadena -. La sua visuale è ora tre volte più limpida e nitida che dalla precedente orbita, e sta rivelando nuovi e importanti dettagli su questo pianeta nano''. Dell'origine dei bagliori ancora nessuna certezza.

Alla sua attuale altitudine orbitale di 1.470 chilometri, Dawn impiega 11 giorni per scattare e inviare le immagini dell'intera superficie di Cerere. Ogni ciclo di 11 giorni consiste di 14 orbite. Nei prossimi due mesi, la sonda mapperà quindi Cerere in modo completo per sei volte. Questa ultime due immagini rese note sono scattate da un'altitudine di 2.700 miglia (4.400 chilometri). L'immagine, con una risoluzione di 1.400 piedi (410 metri) per pixel, è stata presa il 25 giugno 2015. Il cratere Zadeni (immagine a sinistra) misura circa 80 miglia (130 chilometri) di diametro. L'immagine a destra mostra invece una montagna conica con un dettaglio senza precedenti, morfologicamente frastagliata e riflettente. Entrambe sono state caricate nel sito questi giorni.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

Le misteriose luci immortalate nell'orbita più vicina. Crediti NASA/JPL-Caltech
Le misteriose luci immortalate nell'orbita più vicina. Crediti NASA/JPL-Caltech

Questa immagine è stata scattata da Dawn verso Cerere da un'altitudine di 4.400 chilometri. L'immagine, con una risoluzione di 1.400 piedi (410 metri) per pixel, è stata presa il 25 giugno 2015 ma caricata il 24 Agosto.

Grazie ad uno spettrometro di mappatura a infrarossi, Dawn sta anche raccogliendo dati che consentiranno ai ricercatori di capire meglio quali sono i minerali presenti sulla superficie del pianeta. Alla fine di ottobre, Dawn inizierà a muoversi a spirale verso l'orbita finale, che sarà ad un'altezza di 375 chilometri. Dawn è la prima missione a visitare un pianeta nano, e la prima a orbitare in due copri diversi del sistema solare, prima attorno all'asteoride Vesta per 14 mesi tra il 2011 e 2012, e poi intorno a Cerere da marzo scorso.

Ingegneri e scienziati sanno che perfezionare le loro misure sul campo gravitazionale di Cerere, aiuterà i progettisti di missione nella progettazione della prossima orbita di Dawn al livello più basso, e forse finalmente a dare un nome e un cognome agli spot lumiosi multipli che da mesi hanno interrogato appassionati e astronomi.

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Commenti: 9
  • #1

    Daniele (giovedì, 27 agosto 2015 22:04)

    E' veramente incredibile, non ho mai visto nulla del genere in nessuna immagine di altri corpi celesti fotografati in precedenza.
    Neppure nelle migliaia di foto lunariesiste un fenomeno simile.
    L'immagine della zona riflettente sul pendio dell'altopiano esclude di fatto ogni ipotesi formulata che si potesse trattare di materiale depositato da impatto asteroidale.
    Non solo, osservando bene l'immagine si vedono depositi stratificati lungo il pendio.
    Impressionate anche la quantita di luce riflessa (o emamata) cosi forte da rendere difficile l'osservazione dei dettagli, comunque osservando le ombre e l'incidenza della luce sembra si possa confermare l'ipotesi di luce riflessa da questo materiale non identificato. A mio parere l'ipotesi di ghiaccio o depositi salini mi lascia perplesso, poiche' l'emissione di luce e decisamente incredibile, e non esistono precedenti di depositi di ghiaccio che abbiano causato tale fenomeno di abbagliamento, nonostante sia sulla Luna che su Marte e Mercurio esistono depositi ghiacciati che sono stati osservati e fotografati, non mi risulta che vi siano riscontri simili a quelli osservati su Cerere.
    Credo che alla Nasa avranno un bel mal di testa. Speriamo nelle prossime analisi di capire di cosa si tratta (diamanti ? Ghiaccio 7 ? dapositi salini ? una qualche forma di vita ?.... ) Non so voi ma io sono curioso come una scimmia !!!!

  • #2

    Daniele (giovedì, 27 agosto 2015 22:26)

    Segnalo una curiosita'.
    La Nasa ha aperto un sondaggio internet riguardo agli spot luminosi su Cerere.
    Potete votare tra diverse ipotesi.
    Per chi fosse interessato allego il link per il voto on-line

    http://www.jpl.nasa.gov/dawn/world_ceres/

  • #3

    Tore (venerdì, 28 agosto 2015 00:05)

    Ma soprattutto siamo a quei livelli scarsi di qualità per le luci?
    Ha orbitato tre volte e le foto sono deludenti da quel punto di vista.
    Molto belle invece le altre.
    C'è un altro scatto che non vedo che io ho notato nel sito nasa di una struttura interessante, ora reperisco il link. Ciao a tutti!

  • #4

    UfoDrome (venerdì, 28 agosto 2015 13:12)

    le piramidi sono nell'immaginario collettivo ... le foto non mostrano alcuna piramide ... ma solo una superficie butterata da crateri ... o forse è ciò che vogliono farci credere ...

    Le luci viste da lontano sono circolari, sono molteplici ed occupano in proporzione un campo ben più vasto ... mentre qui si vede solo una montagna con pendii simili a scivoli da aquapark ...

    La Nasa ha già occultato molto ma "Bisogna dare tempo al tempo" (cit. sulla Beata Quartina dal film Il Marchese del grillo) :)

  • #5

    Fanys (venerdì, 28 agosto 2015 16:49)

    Però anche quella montagna riflette la luce

  • #6

    Satan (venerdì, 28 agosto 2015 18:02)

    Le foto delle luci sono di due mesi fa ma si più migliorare cara NASA XDXD
    E' l'unica cosa che la nasa dovrebbe spiegare, delle straordinarietà di cerere me ne frega poco a me personalmente, considerato che Encelado ed Europa sono mondi molto migliori per cercare acqua e vita. Cerere (da quando hanno individuato questi composti) è diventato un feticcio da mettere in secondo piano. Ho molto dubbi che sia un caso, non ho la mente complottara, ma quando la nasa fa questi giochetti mi fa pensare..e molto.

  • #7

    Yale (venerdì, 28 agosto 2015 20:37)

    La nasa quindi è bipolare per voi. Buono a sapersi.

  • #8

    Omen (venerdì, 28 agosto 2015 21:13)

    Sono foto incredibili, la sopraelevazione mi ricorda un deposito di alogenuri o forse solfati. E' un'impressione visiva senza avere i dati, però sono tutti minerali formati dopo un'intensa attività. iI solfati da acqua o vapore acqueo con alte concentrazioni saline in particolare.
    Le luci... pazienza.. arriveranno anche quelle, l'ultima foto è molto ma molto più interessante (almeno per me).

  • #9

    Roy T. (domenica, 30 agosto 2015 14:10)

    Foto incredibili e bellissime! Vedendo l'ultima riguardante le famose luci, la prima cosa che mi è venuta in mente è che in seguito alla formazione del cratere, in seguito all'impatto con un asteroide, il materiale di cui era formata la roccia si è surriscaldato forse anche fondendosi con quello dell'asteroide stesso, con il passare del tempo si è in seguito levigato formando dei cristalli trasparenti e profondi con alta capacità riflettente. Potrebbe essere un tipo particolare di quarzo...ma chissà che altro...