Il rimborso per un viaggio sulla Luna? Sono 33 dollari sig. Buzz Aldrin!

Da tempo si sa che la Nasa paga ai suoi astronauti in missione un extra per le "trasferte" oltre il salario ordinario. Un compenso che il datore di lavoro da anche ai comuni mortali, ma che per un viaggio sulla Luna assume contorni epici quanto miseri. Dopo 46 anni dall'allunaggio dell'Apollo 11 Buzz Aldrin ha pubblicato su Twitter i documenti del viaggio sulla Luna. La curiosità più gustosa è che la Nasa pagò al cosmonauta americano 33,31 dollari dell'epoca per andare sulla Luna.  Ma quanto guadagna oggi un astronauta ? Ecco le cifre.

Il voucher per il viaggio sulla Luna quindi non era per nulla "astronomico" e avrebbe fatto storcere il naso ai pretenziosi sindacati italiani. Certo i 33,31 dollari del 1969 tenendo conto dell’inflazione corrispondono a circa 216,59 dollari (198 euro).  Ma per la più grande missione della storia dell'umanità sembra un po' pochi.

Il tweet di Buzz Aldrin diventato virale
Il tweet di Buzz Aldrin diventato virale

Insieme ai moduli per le spese di andata e ritorno il cosmonauta americano pubblica la nota spese. Tutto rigorosamente ordinario, come una busta paga qualsiasi: il cedolino sembra uno come tanti altri. Ci sono tutti i dettagli del percorso: veicoli governativi utilizzati, i pasti e gli alloggi. Quando poi il 24 luglio 1969 Aldrin, Armstrong e Michael Collins tornarono sulla terra, atterrando ad Honolulu, passarono un periodo di quarantena in vestiti biologici di isolamento per evitare che le polveri lunari potessero infettare le persone sulla Terra. Per questo gli stracci usati per rimuovere le polveri lunari sono stati successivamente gettati nell'oceano.

Il passaggio alla dogana

Nel successivo tweet Buzza Aldrin mostra il modulo doganale che i tre componenti di Apollo 11, lui  Neil Armstrong e Michael Collins erano tenuti a redigere e consegnare. E qualcosa c'era: rocce e campioni di suolo lunari.

 

Quanto guadagna un astronauta?
Vi sarà venuta spontanea una domanda: un lavoro così importante quanto fa guadagnare? Non è certo il lato economico che spinge uomini e donne a esplorare il cosmo. Un buon broker di New York, o un medio calciatore della seria A guadagna cifre molto superiori.

In Europa ( Esa) gli astronauti equiparati a dirigenti pubblici, portano a casa una media di 6mila euro al mese. Nessuno indennità di rischio, solo i rimborsi di trasferta per sé e per la propria famiglia e gli extra per le missioni, per esempio nella ISS.

Lo stipendio per un astronauta della Nasa è superiore. Gli astronauti americani, ricevono una busta paga fissa – a prescindere dal fatto che lavorino sulla Terra o nello spazio – di 120.000-130.000 dollari all’anno. Lo stipendio ufficiale mensile dei collaboratori della Nasa ammonta a 10.800 dollari. Più le trasferte e i rimborsi spesa forfettari.

 

I russi i più poveri

Gli astronauti russi sono cinque volte più poveri dei loro colleghi americani. Il governo russo nel 2013 a seconda del ruolo e dello “status” dava ai suoi dipendenti dai 61.000 agli 88.000 rubli al mese, più i  premi. Non sono comunque soltanto i colleghi americani a guadagnare più dei russi, ma persino i piloti dell’aviazione civile della Federazione. La busta paga di un aspirante astronauta era pari a 60.900 rubli, di un astronauta era due anni fa di 63.800, mentre quella di un istruttore arriva a 88.450 rubli. Dopo il primo volo nello spazio lo stipendio aumenta fino a 69.600 rubli.

 

La lezione è questa: volete guadagnare tanto guardate altrove, se volete rimanere nella storia provate a fare gli astronauti. Cosa conviene di più?

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Commenti: 7
  • #1

    vradox (giovedì, 06 agosto 2015 14:43)

    ...fare il dirigente pubblico.

  • #2

    Max (giovedì, 06 agosto 2015 17:32)

    Pensavo molto ma MOLTO di più, sui 400/400 K ..
    Se penso che un parlamentare come Razzi "amico caro te lo dico da amico" prende 12K euro al mese . Sono comunque stipendi dignitosi, ma confrontarli con mansioni inutili specialmente fatte da politici e mestieranti rende l'idea della società che siamo diventati.

  • #3

    Kokrein (giovedì, 06 agosto 2015 17:50)

    Sono gli stipendi dei calciatori troppo alti non quelli degli astronauti bassi ...
    I milioni di euro vanno dati alla ricerca non agli esseri umani. All'ESA almeno fanno il bando europeo e non ci sono nepotismi. Fare l'astronauta non è x tutti ...praticamente non devi avere una vita per 3 4 anni di addestramento. Chi va merita come la nostra Cristoforetti infatti ancora sigle e senza figli...non a caso...

    E non dimentichiamo che dietro tutto il lavoro ci sono ingegneri che stanno dietro le quinte (per esempio jpl) e non valgono meno degli astronauti che si prendono le copertine.

    Per cui non vedo scandalo. 10.000 sono tanta roba e poi sono netti? lordi? anche quello fa differenza.

  • #4

    VHX (giovedì, 06 agosto 2015 17:54)

    "gli stracci usati per rimuovere le polveri lunari sono stati successivamente gettati nell'oceano."
    Fosse vero, questo è un vero esempio di precauzionismo fai da te.

  • #5

    Satan (giovedì, 06 agosto 2015 18:12)

    La vera notizia è che il vecchio Buzz usi Twitter

  • #6

    Werther (venerdì, 07 agosto 2015 12:37)

    Verrebbe da malignare: E se fosse il rimborso per il viaggio in bus da Houston agli studi di hollywood?

  • #7

    Daniele (venerdì, 07 agosto 2015 18:01)

    Credo che la vera domanda non sia quanto guadagna l'astronauta, ma piuttosto quando guadagna l'amministrato delegato che firma i contratti con le ditte appaltatrici nel suo ufficio con aria condizionata e poltrona in pelle (rigorosamente umana : ))
    Ho letto alcuni commenti ma sinceramente mi piacerebbe proprio vedere se il vostro datore di lavoro vi dicesse che domani vi chiudono in una cabina telefonica e vi sparano in orbita per alcune settimane,(senza nessuna garanzia certa del rientro a Terra per capire se nessuno di voi solleverebbe la questione economica (certo che no ahahahaha).
    Ora sono sicuro che qualcuno dira' "alla fine sono loro che hanno scelto di fare l'astronauta mica glielo ha detto il dottore".
    Certo che si, ma io credo che l'impegno il coraggio,l'abnegazione, e il lavoro che dimostrano vadano ripagati anche economicamente, e che con tutto il giro di milardi di dollari o euro che orbitano nel business dello spazio, si possano trovare anche i soldi per un compenso adeguato al rischio, e alla ricaduta tecnologiaca che prima o poi tornera' anche nella nostra vita quotidiana.
    Un pilota Top della formula uno guadagna cifre da capogiro e tutti concordano che alla fine e' giusto perche' rischia la vita.
    Beh io credo che allora dovrebbe valere teoricamente lo stesso discorso per gli astronauti.
    Sono certo che molti di voi non saranno daccordo, del resto tutti voi conoscete i Top Manager che sfilano con i loro yotch da milioni di dollari abbracciati a supemodelle dal fisico mozzafiato, ma sono altrettanto certo che nessuno di noi conosce il nome di chi ha immaginato progettato in laboratorio le invenzioni e i prodotti che il Top manager ha commercializzato.
    Il top manager si prende l'idea fatta e pronta e ci fa milioni di dollari, mentre chi ha avuto l'ingegno per pensarla e costruire il primo prototipo si ritrova a mille euro al mese e un mutuo di 40 anni sulle spalle.
    Credo che questo mondo sia profondamente sbagliato e sul lungo termine fallimentare.
    Ma so di essere un inguaribile "romantico"