Paolo Nespoli torna nello spazio, missione (a 60 anni) sulla ISS nel 2017

Un altro italiano volerà nella Stazione Spaziale Internazionale. Il prescelto è il veterano Paolo Nespoli. L'annuncio è dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Paolo Nespoli avrà 60 anni quando affronterà la nuova missione, in programma nel maggio 2017. Per l'ingegnere italiano sarà la terza volta, dopo un volo con lo Shuttle nel 2007 e una missione sulla ISS, la prima nella storia per un italiano, tra il dicembre 2010 e il maggio 2011. Dopo Samantha Cristoforetti una nuova soddisfazione per l'Asi, che continua ad avere un ruolo di primo piano nell'equipaggio umano del nostro avamposto spaziale. Ecco i dettagli.

Questa volta Nespoli prenderà parte alle missioni 52 e 53 della Iss. L’assegnazione del nuovo astronauta è avvenuta in collaborazione con la Nasa nell’ambito di un accordo firmato con l’Asi nel 1997, grazie al quale l’Italia ha fornito gli MPLM, Moduli abitativi logistici, in cambio di opportunità di volo e di sperimentazioni da effettuare a bordo della Stazione Spaziale. Ad attenderlo ci sono quasi due anni di addestramento estremamente intensi. 

Paolo Nespoli a bordo della ISS nel 2011
Paolo Nespoli a bordo della ISS nel 2011

Una carriera da protagonista


La missione Esperia

Nel giugno 2006 Nespoli è assegnato all'equipaggio della missione Space Shuttle STS-120, missione dedicata alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale ISS. Uno dei maggiori obiettivi della missione è stato l'installazione del Nodo 2, un modulo pressurizzato costruito in Italia, che ha consentito l'espansione della ISS. La missione STS-120 si è svolta con pieno successo tra il 23 ottobre e il 7 novembre 2007.

 

La missione MagISStra

A novembre 2008, Nespoli è stato assegnato alla missione di lunga durata Magisstra, per cui ha seguito un addestramento di oltre due anni tra Russia e Stati Uniti. Al suo secondo soggiorno sulla Stazione Spaziale Internazionale dopo Esperia del 2007, Nespoli ha trascorso più di cinque mesi a bordo della ISS, svolgendo, oltre alle numerose attività di routine, anche esperimenti di natura tecnico-scientifica, diffondendo via Twitter le sensazionali foto della Terra - scattate da 400Km di distanza e viaggiando a circa 28.000Km orari -, dividendo lo spazio, seppur ragionevolmente ampio, della ISS, con gli altri membri dell'equipaggio ed incontrandosi per la prima volta nello spazio con un altro astronauta ESA di nazionalità italiana, Roberto Vittori.

 

Partito dal cosmodromo di Baikonour il 15 dicembre 2010 con la navetta russa Soyuz insieme all'astronauta statunitense Catherine Coleman ed al cosmonauta russo Dmitry Kondratyev, Nespoli ha fatto rientro a Terra con loro nelle prime ore del mattino del 24 maggio 2011, con un soffice atterraggio della capsula Soyuz nelle steppe del Kazakistan, come previsto. Il giorno prima del rientro, la bandiera italiana ha sventolato a bordo della ISS durante il collegamento tra Roberto Vittori e Paolo Nespoli, ospiti appunto della Stazione Spaziale Internazionale, ed il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dal suo studio al Quirinale.

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Commenti: 10
  • #1

    El Pais (giovedì, 30 luglio 2015 12:13)

    W L'italia :D facciamo il c*lo a tutti, nascono più astronauti che conigli da noi

  • #2

    Superciuk (giovedì, 30 luglio 2015 13:33)

    Ma che elisir di vinaccia beve???

  • #3

    Il forestiero (giovedì, 30 luglio 2015 14:02)

    Dei tre astronauti italiani quello che mi piace meno, avrei preferito Luca Parmitano...
    ..cmq complimentoni a lui ! Magari gli faranno fare un'attività extraveicolare anche a lui.

  • #4

    Lau (giovedì, 30 luglio 2015 15:38)

    In bocca al lupo a Paolo ^_^

  • #5

    Satan (giovedì, 30 luglio 2015 16:43)

    Eta' non più verdissima, qualcuno sa se è l'Italia che decide che astronauti mandare?
    In questo caso si conferma che siamo una gerontocrazia incapace di guardare alla nuove generazioni.

  • #6

    VHX (giovedì, 30 luglio 2015 18:53)

    @satan
    non penso proprio che sia l'Italia a decidere chi lanciare oltre la stratosfera.
    Penso piuttosto che l'Italia presenti elementi capaci di svolgere il mestiere.

  • #7

    Daniele (giovedì, 30 luglio 2015 23:07)

    Il fatto che per ottenere un qualsiasi lavoro dipendente in Italia si debba avere un eta' compresa tra 27 e un massimo di 32 anni (il 97% dagle offerte di lavoro in Italia sono vincolate da questo limite d'eta') e una idiozia tutta italiana unica al mondo.
    Questa cosa con limiti simili in Italia riguardano anche offerte di lavoro statali in netta e assoluta anticostituzionalita' ma visto che in Italia la costituzione e' mero inchistro su carta tutti si badano bene dal farci caso.
    Ora vi chiederete che' c'azzecca con l'articolo ? ora vi spiego.
    In America (paese che non stimo particolarmente) alcune liberta' costituzionali sono veramente inviolabili, una di queste prevede che il governo non possa fare nessuna distinzione quando si tratta di lovoro statale.
    Ora tenetevi forte, in America qualsiasi offerta pubblica di lavoro richiede come unico requisito l'avere i requisiti fisichi richiesti e basta !!!!
    Per esempio se avete anche 60 anni e avete i requisiti fisici richiesti potrete fare l'accademia di polizia e diventare poliziotti ! (basta non essere in eta' pensionabile)
    La Nasa non fa eccezione ed e' per questo che John Glenn, viaggiò con la missione STS-95 all'età di 77 anni.
    In piu' non esistono vincoli d'eta' per andare nello spazio, e le capacita' e l'esperienza nei propri campi sono assolutamente fondamentali rispetto all'eta'.
    L'idea dei giovanissimi che fanno i top gun astronauti e altre attivita' simili e' solo di holliwood, nella realta i real top gun sono per la maggioranza laureati in ingegneria e hanno anni di volo alle spalle quindi per forza di cosa non sono giovanissimi.
    Nespoli non fa' eccezione e la sua preparazione l'esperienza acquisita nello spazio e ovviamente la sua preparafione fisica lo rendono ready to go !
    Riguardo alla vera gerontocrazia italiana mi trovo daccordo ma per lo spazio l'eta' non e' un requisito fondamentale.

  • #8

    Marco V (venerdì, 31 luglio 2015 03:18)

    In bocca al lupo Paolo.

  • #9

    Aquila Della Notte (venerdì, 31 luglio 2015 04:48)

    bene per Paolo!..e chissà che questa volta "il panorama", da lassù, non sia migliore... ;)

  • #10

    Cocor (venerdì, 31 luglio 2015 14:45)

    Nella foto con la bandierina sembra un alieno :D Occhi verso su e naso vesuviano