Il tycoon russo Yuri Milner: 100 milioni di dollari per trovare gli Extraterrestri

Una boccata d'aria fresca, soldi, tanti soldi per cercare gli alieni nello spazio profondo. Ammonta a 100 milioni di dollari l'investimento speciale che il magnate Yuri Milner ha programmato per il prossimo decennio. Il progetto, battezzato Breakthrough Listen, come riferisce il New York Times è stato illustrato a Londra alla presenza anche di Stephen Hawking. Gli scienziati a cui verranno affidati i fondi, avranno accesso alle tecnologie abitualmente utilizzate per monitorare l'attività delle stelle, con la possibilità di individuare eventualmente il segnale che una lampadina da 100 watt produrrebbe ad una distanza di 4 anni luce. Entusiasmo tra gli scienziati.

"E' un miracolo", ha detto un euforico Frank Drake, autore della celebre equazione che porta il suo nome, creata per calcolare il numero di civiltà extraterrestri presenti ipoteticamente fuori dal nostro pianeta. Il professore emerito all'Università della California, nella conferenza di Londra si è congratulato per l'iniziativa. Anche Dan Werthimer , ricercatore SETI che lavora presso la University of California, Berkeley, ha detto, "Questo va oltre i miei sogni più selvaggi" In una dichiarazione preparata per l'annuncio, Hawking ha detto che "non c'è domanda più importante che quella di ricercare la vita intelligente fuori dal nostro pianeta" ed "è il momento di impegnarsi per trovare la risposta. Per la ricerca di vita al di là della Terra. Siamo vivi. Siamo intelligenti. Dobbiamo sapere".

 

I promotori dell'iniziativa sostengono che sia la più grande ricerca scientifica mai intrapresa per ricercare segni di vita intelligente oltre la Terra. 

Il progetto coinvolgerà 25 persone, due enormi radiotelescopi e un terzo telescopio, laser-sensibile. In pratica Milner affitterà questi telescopi, mentre un team di scienziati li punterà su quelle zone del cielo dove è più probabile l'esistenza di vita extraterrestre. Un'opportunità straordinaria, se si considera che gli astronomi coinvolti nel Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) sono abituati ad usare gli strumenti speciali una volta ogni anno. 

 

dati ricevuti saranno poi elaborati con un software. Uno dei telescopi, Green Bank, si trova nell'emisfero settentrionale, nello stato americano del West Virginia. Un altro, Parkes, è nel sud del mondo, in Australia. Il terzo, quello laser, si trova in California. 

 

Yuri Milner ha affermato di volere condividere tutte le sue ricerche nei social network. Del resto Milner è stato uno dei grandi investitori di Facebook negli ultimi tempi, e vede in questi strumenti un moltiplicatore straordinario di conoscenze. “Tutti i dati che raccoglieremo – ha precisato il tycoon russo – saranno disponibili a tutti in tutto il mondo”. E questo secondo Jeoff Mercy significa che “giovani appassionati di ogni continente potranno lavorare sui dati da noi raccolti e diffusi cercando loro stessi un segnale di vita intelligente”.

La fase successiva è già è pronta: dopo Breakthrough Listen, ovvero dopo la ricerca, partirà Breakthrough Message ovvero l'avvio di un dialogo fra questo mondo e gli altri mondi possibili simili al nostro

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Commenti: 15
  • #1

    paolo (martedì, 21 luglio 2015 11:29)

    Tempo e soldi buttati al vento!
    Vadano invece a cercarli ai poli come ha fatto l'ammiraglio Byrd nel dopoguerra.

  • #2

    Yale (martedì, 21 luglio 2015 14:19)

    Cioè un progetto Seti@Home vent'anni dopo. Ma dove vivono questi geni? la condivisione in open source dei dati scandagliati dai satelliti in un algoritmo distribuito, allora era da Arecibo, sono l'antisesso dell'ufologia. E' superato dalla scienza e dai fatti..tanto clamore per nulla.

  • #3

    Lau (martedì, 21 luglio 2015 16:29)

    Speriamo che porti a qualche cosa di concreto finalmente ^_^
    Non potranno nascondersi per sempre questi alieni.

  • #4

    VHX (martedì, 21 luglio 2015 17:31)

    100 milioni di auguri per il prossimo decennio quindi .

  • #5

    Lorenzo (martedì, 21 luglio 2015 19:29)

    Ma quale Miracolo, Drake !
    Quando ancora una volta non si sarà trovato nulla di quello che ci si aspetta con 100 milioni di dollari, sarà la fine definitiva della ricerca.
    Piuttosto, che si spendano tali fondi per studiare metodi alternativi di propulsione che possano far raggiungere distanze più lunghe in tempi più brevi, a misura d'uomo, diciamo.

  • #6

    Malles (martedì, 21 luglio 2015 20:34)

    Francamente preferisco di gran lunga questa scienza, rispetto a quella con una visione accademica e totalitaria,in totale contrasto per ogni cosa che appare non razionale, quella con la priorità di reiterati tentativi nel ridurre sempre tutto entro canoni predisposti (da lei stessa). Meglio questa scienza di quella affaccendata in continui tentativi di smitizzare il fenomeno UFO e altre forme di vita intelligente, mediante spiegazioni convenzionali.

    Meglio questa di scienza di quella che si è incoronata di razionalismo oltranzista, gli ufo? gli ET? un'assurdità da combattere e debellare ad ogni costo. E' abbastanza divertente constatare come questa guerra spietata al mito degli UFO trovi la sua più intima motivazione in quella che è, in fondo, esso stesso un MITO: l'onnipotenza della scienza umana.

    Meglio, molto meglio questa scienza di quei benpensanti che si comportano come se l'attuale livello scientifico raggiunto dall'uomo rappresentasse il limite estremo del sapere. Per cui, loro, invece di cercar di scoprire se almeno qualcuna delle osservazioni riportate riguarda un fenomeno anomalo, escludono a priori che un fenomeno del genere esista, o addirittura negano che sia stato visto qualcosa.

    Il peggio è che simili pronunciamenti, in quanto fatti da "esperti", vengono prontamente e fideisticamente accettati dal pubblico. Questa velleità esplicativa da parte della "intellighenzia" che affascina il popolino, ha costituito, e costituisce tuttora, un fattore gravemente limitativo nello studio degli oggetti volanti n. i. Non è dunque il punto se gli ET si trovino o meno, il punto resta l'apertura mentale a quelle ricerche ancora oggi considerate di frontiera. Salutammo

  • #7

    Crazy Hope (martedì, 21 luglio 2015 22:49)

    Ma scusate una domanda: ma chi commenta dicendo che sono soldi buttati via , mi sta dicendo di avere un QI più alto di Hawking o Drake?Così per citarne 2...
    Scusatemi ma se è vero che loro sono entusiasti,lo sono anch'io,e tanto anche.
    E se è vero che finalmente mettono tutto online in tempo reale sono ancora più contento(anche se non sono un grande stimatore di FB).
    Pensate se siamo di fronte ad una nuova era di corsa nello spazio ma l'obbiettivo ora sono i nostri vicini extraterrestri....
    Se diamo per vero che la NASA non sia del tutto onesta con noi,ora è quasi costretta e rivelarci qualcosina di più, perchè se mai questa iniziativa fosse reale e i russi dovessero scoprire qualcosa prima degli americani...beh immaginate lo smacco di arrivare secondi?
    Questa è la mia idea ovviamente non voglio attaccare nessuno....come dice il mio nick forse sono un folle speranzoso ma suvvia è bello fantasticare ogni tanto no?
    E poi credo che siamo tutti d'accordo nel credere di non essere soli in questo infinito universo....
    Un saluto sperando di non creare una bagarre ma magari 2 chiacchiere interessanti..
    buona serata a tutti

  • #8

    Cococr (mercoledì, 22 luglio 2015 07:23)

    Gli italiani sono uno strano popolo, giudicano a braccia conserte quello che succede in America e loro hanno una soluzione sempre per tutto, che non hanno fatto gli altri.
    Salvo poi quando hanno la possibilità non fare assolutamente niente! Trasparenza? Audacia? Finanziamenti? No tutto da buttare Ah, igaGlia.

  • #9

    Daniele (mercoledì, 22 luglio 2015 13:16)

    Francamente le continue critiche non mi stupiscono.
    Sapevate che noi italiani siamo il popolo piu' litigioso (civilmente non penalmente) e polemico del mondo ? se no vedetevi le statistiche dei procedimenti civili.
    Ma lasciamo perdere.
    La cosa che mi stupisce e che sappiamo benissimo che spesso facoltosi magnati usano i loro soldi per sfizi personali.
    C'E' chi ha investito in F1,chi li ha spesi per fare il giro del mondo in mongolfiere supetecnologiche (lasciandoci la pelle), chi ha realizzato spazioplani (Virgin) che realizza moduli gonfiabili spaziali, chi si e' fatto le vacenze sulle stazioni orbitali.
    Quindi non ci vedo nulla di strano se Yuri Milner ha deciso di spendere i suoi suldi per la ricerca di vita extraterrestre.
    Io non ci vedo nulla di male, e poi se si scoprisse qualcosa Yuri Milner a differenza della Nasa non deve dare conto delle sue scoperte, al dipartimento della daifesa, o al consiglio di amministrazione, ne al congresso, ne ai contribuenti americani.
    Quindi paradossalmente ci sono piu' possibilita' di trasparenza in un entre privato, che in uno governativo, che deve sempre rendere conto a poteri piu' alti.
    Insomma.... per chi rosica o vuole fare polemica ad ogni costo consiglio di pensare, che non sono soldi dei contribuenti, e forse e' meglio spenderli in ricerca, piuttosto che in macchine sportive,panfili, e "donnine", e calciatori farlocchi.


  • #10

    Receptionist (mercoledì, 22 luglio 2015 18:25)

    Personalmente mi sta piu` che bene un nuovo tipo di ricerca, che dire.

  • #11

    paolo (giovedì, 23 luglio 2015 10:24)

    Per Crazy Hope.
    Non si tratta affatto di QI superiore, ma di larghezza di vedute. Se ci si ostina a guardare in una unica direzione senza allargare il nostro raggio visuale non perverremo mai alla verità. Ritengo di averla trovata
    questa verità dopo quasi 60 anni di studio ed analisi, ed anche se non mi fregio di un qualsiasi inutile titolo accademico, sono in grado di dimostrare quello che dico! Ma non ritengo che questa cosa possa essere trattata in questo forum, in quanto il dibattito potrebbe assumere una dimensione ingestibile.
    Per chi è veramente interessato, questo è il mio indirizzo di posta: darth14n@alice.it

  • #12

    Malles (giovedì, 23 luglio 2015 11:08)

    Dalle varianti del mitico Daniele, estraggo : "...a differenza della nasa non deve dare conto delle sue scoperte, al dipartimento della difesa, al consiglio di amministrazione, ne al congresso, ne ai contribuenti americani..."
    Fosse stato messo l'accento sui "nè" sarebbe stato perfetto...scherzo, (alla grande). Quanto qui riferito da Daniele rende logica ad uno dei "noccioli" della questione ufo, e NON solo a questa.

    Nessuno del popolino si sofferma a certe perle esplicative uscite dal razionalismo dogmatico scientifico di base, che prosegue imperterrito la sua guerra ostinata contro il "mistero" ufo. Alcuni di questi intelligentoni liquidarono la questione ufo con la spiegazione che i dischi o globi luminosi, osservati fin'ora, altro non sarebbero che il prodotto di complessi moti turbolenti delle masse d'aria, quando a queste si mescolano particelle di polvere. Ci ridiamo su? Meglio non smascellarsi...Un saluto

  • #13

    El Pais (giovedì, 23 luglio 2015 16:11)

    No Paolo...adesso qualcosa ce lo accenni ...che avresti scoperto di così sconvolgente? Non tirare il sasso nascondendo la mano che mi sale il nervoso :D

  • #14

    Crazy Hope (giovedì, 23 luglio 2015 19:54)

    Perdonami Paolo ma non ho ben capito il tuo commento...mi congratulo per la tua costanza negli studi e di sicuro non volevo intendere che bisogna avere un qi elevato per informarsi o studiare...cioè che mi chiedo è perchè dire di usare i soldi di altri(ricordo è un privato come giustamente fa anche notare Daniele,per altro complimenti) in un modo diverso...lui spera di trovarli tra le stelle...bene...altri ai poli...bene...
    Se riuscisse nel suo intento e nello stesso momento in cui avviene la scoperta lo vieni a sapere, visto che sarà tutto online e disponibile davvero non come la nasa,ti farebbe schifo?diresti no dovevi andare ai poli?io non credo quindi secondo me bisogna essere entusiasti e appoggiare iniziative del genere di privati cittadini, e non per forza andare sempre contro tutto e tutti..
    Per quanto mi riguarda già solo il fatto che teoricamente(perchè cmq io la mano sul fuoco non ce la metto cmq)non dovrebbero più nasconderci la verità, a me rende estremamente euforico e non vedo loro di leggere o vedere qulcosa di nuovo...Saluti

  • #15

    paolo (venerdì, 24 luglio 2015 10:00)

    x Crazy Hope
    Non intendo scendere nella valutazione se è opportuno o meno usare soldi privati per dirimere un problema che riguarda tutti! Quello che intendevo dire è che le informazioni necessarie per sapere, cosa sono, cosa vogliono, perchè non si rivelano apertamente, e così via, ce le abbiamo davanti agli occhi da sempre, ma nello stesso modo di colui che guarda il dito di chi indica la luna, non riusciamo spesso a vedere un po più in la del nostro naso. Ci affidiamo alla sapienza di presunti scienziati che non sono capaci di dimostrare un minimo di quello che sostengono, e la maggior parte delle volte impongono la loro idea sfruttando la loro notorietà e peso negli ambienti accademici.