New Horizons conquista Plutone, nella notte il segnale di conferma: festa alla Nasa

"Plutone siamo arrivati". La conferma è giunta questa notte alle 2,53 al Deep Space Network della Nasa: la sonda New Horizons ha inviato alla Terra il segnale sancendo il successo della missione. La sonda lontana ormai 5 miliardi di chilometri, ha eseguito il flyby di Plutone, il "pianeta nano" più lontano del sistema solare. Erano stato momenti di grande tensione dopo il black out di 22 ore, in programma durante il sorvolo ravvicinato del pianeta. Da ora in poi gli scienziati si aspettano di ricevere le foto in altissima risoluzione di Plutone e tutti i dati scientifici conseguenti. Tutto succederà nel corso dei prossimi mesi. La scoperta di Plutone e delle sue meraviglie è solo all'inizio.

Poco prima del silenzio New Horizons aveva mandato alla base questa stupenda immagine di Plutone, la più nitida mai scattata al pianeta nano. Gli internauti non avevano fatto a meno di notare la macchia a forma di cuore.

Plutone nella migliore immagini (per ora) della sonda New Horizon (fonte: NASA/JHUAPL/SWRI)
Plutone nella migliore immagini (per ora) della sonda New Horizon (fonte: NASA/JHUAPL/SWRI)

La missione durata nove anni corona percorso virtuoso, che ha visto l'uomo riuscire a fotografare e sondare nel corso del tempo i variegati "mondi" del nostro sistema solare. L'avvicinamento al pianeta nano infatti arriva a 50 anni dalla prima foto ravvicinata di Marte, scattata dalla sonda Mariner 4 il 15 luglio del 1965. Con la visita a Plutone si completa così l'esplorazione dei pianeti del Sistema Solare. Ora New Horizons invierà non solo immagini ad alta risoluzione di Plutone, ma anche le fotografie ravvicinate della più grande e vicina delle cinque lune, Caronte, e quelle delle lune minori Idra e Notte. 

I primi dati e le misure

Utilizzando le immagini raccolte dallo strumento Long Range Reconnaissance Imager (LORRI), New Horizons ha misurato per Plutone un diametro di 2370 chilometri. LORRI ha permesso anche di misurare le dimensioni dei satelliti di Plutone: in particolare Caronte ha un diametro di 1208 chilometri, mentre Nix e Hydra sono decisamente più piccoli, con un diametro rispettivamente di 35 e 45 chilometri. Le altre due lune di Plutone, Kerberos e Styx, sono decisamente più piccoli e difficili da misurare"

Plutone e la luna Caronte in false color - NASA/Applied Physics Laboratory/Southwest Institute
Plutone e la luna Caronte in false color - NASA/Applied Physics Laboratory/Southwest Institute

Sarà dunque un susseguirsi di emozioni nel tempo che verrà. Alla Nasa il successo della missione è stata salutata da scene di giubilo e grande festa. Alla vigilia c'era la consapevolezza che la missione proprio sul più bello potesse andar male. Era un rischio molto basso ma possibile. Intorno a Plutone è presento un un disco di polveri e detriti, e l'impatto con uno di questi "sassolini" spaziali poteva essere fatale per la sonda. Ora invece tutti i timori sono scomparsi e a New Horizons aspetta un futuro radioso. Si può festeggiare, abbiamo "conquistato" anche Plutone. 

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Commenti: 27
  • #1

    Lau (mercoledì, 15 luglio 2015 11:44)

    Me lo aspettavo grigio e pieni di crateri, triste come la Luna e tetro come un asteroide ...invece è bellissimo con un cuore che pulsa ♡ la uai deve dichiararlo di nuovo un pianeta a tutti gli effetti, se lo merita >_>

  • #2

    Codroipo (mercoledì, 15 luglio 2015 18:34)


    Plutone non è un più un pianeta per convenzione quindi potrebbe ridiventarlo. Però ci sono buone ragioni per lasciarlo allo status di pianeta nano. Plutone ha dimensioni soltanto doppie di quelle di Caronte, mentre tendenzialmente un pianeta risulta essere molto più grande dei propri satelliti: per esempio il rapporto di grandezza tra Terra e Luna è di 5:1. Quindi Plutone e Caronte non rappresentano un vero e proprio sistema “pianeta-satellite”, bensì un sorta di sistema binario pianeta-pianeta... in più risentono dell’attrazione gravitazionale reciproca, ruotando intorno a un comune centro di gravità che si trova nello spazio tra i due corpi.

  • #3

    Foa (mercoledì, 15 luglio 2015 19:54)

    Beddu Plutone :))

  • #4

    vradox (mercoledì, 15 luglio 2015 20:51)

    @lau
    plutone è grigio, tetro, morto... la superficie è a -238°

  • #5

    vradox (mercoledì, 15 luglio 2015 20:58)

    @codroipo
    ciao, tutti i corpi celesti ruotano attorno ad un centro comune di gravità... solo che nel caso terra-luna o sole-pianeti la disparità di massa è tale che il centro di gravità si trova all'interno - ed in prossimità del nucleo - del corpo dotato di massa maggiore. :-)

  • #6

    Franz (mercoledì, 15 luglio 2015 22:40)

    Plutone è un altro deserto sterile.

  • #7

    Superciuk (mercoledì, 15 luglio 2015 22:46)

    Sterile non sembra le vigne sono ben visibili..

  • #8

    Fabio Lotti (mercoledì, 15 luglio 2015 23:20)

    Lasciate dirlo a New Horizons se è sterile, ma quanti saputelli che si sostituiscono alle sonde che abbiamo in Italia. Sembra che tifate per trovare il pianeta morto..chissà se succede se c'è vita poi ...tremano tutte le certezze conquistate dai tuttologi e religiosi pentiti e poi brr magari sono forme di vita inspiegabili e allora sai che risate da quelle parti.

  • #9

    El Paso (giovedì, 16 luglio 2015 00:06)

    Se Plutone non è un pianeta tolgano anche quel sasso inutile di Mercurio.

  • #10

    Marco V (giovedì, 16 luglio 2015 04:03)

    Cosa riesce a fare l'umanità... Una specie tanto evoluta ed intelligente che riesce a concepire e portare a termine tali capolavori a cinque miliardi di chilometri dalla terra, ma che poi si perde in un bicchier d'acqua in casa propria. Meno F35, più sonde spaziali. Viva la scienza. Viva le brave persone di ogni nazionalità, credo politico e religioso, che ogni giorno lavorano per spostare di un passo in avanti il limite delle nostre conoscenze.

  • #11

    Clà (giovedì, 16 luglio 2015 07:16)

    @ElPaso Si bravo togliamo tutti.. lasciamo solo la Terra esticazzi. Dedicato a tutti quelli che "la nasa è morta".

  • #12

    Daniele (giovedì, 16 luglio 2015 11:21)

    Pianeta nano o meno,Plutone si e' rivelato un vero gioiello.
    Attendiamo i dati e li attenderemo per mesi visto che la sondo trasmette con una banda molto molto molto ristretta.
    Ma gia' dalla foto che state vedendo Plutone e' unico.
    E la prima volta che vediamo un pianeta del sistama solare con una geologia cosi complessa.
    Tutti si aspettavano "la solita cosa" ossia una "sfera" omogenea ricoperta di di crateri,e invece per la prima volta vediamo un pianeta "nano o come preferite classificarlo" con diverse zone ben delimitate fra loro.
    Abbiamo un polo rosato, una zona equatoriale molto scura e al centro un magnifico cuore bianco la cui superficie sembra essere giovanissima perche' priva di crateri.
    Sembra quasi materiale espulso di "recente" che abbia ricoperto dolcemente tutta la zona.
    Non se ne conosce per ora l'origine, alcuni ipotizzano un enorme vulcano di ghiaccio a scudo.
    Altra particolarita' e che i crateri da impatto sembrano addolciti come se il pianeta li abbia cicatrizzati.
    Forse e' dovuto alla superficie ghiacciata che dopo gli impatti si scioglie parzialmente ricoprendo i crateri per poi congelarsi nuovamente, lasciando visibile solo il bordo di impatto ma e' solo un ipotesi.
    Non si sa per ora come possa presentare una superficie "giovane" dal momento che a causa delle ridotte dimensioni non dovrebbe avere piu' un nucleo caldo ne tettonica a placche.L'unica ipotesi per ora,potrebbe essere lo scioglimento della superficie ghiacciata e il ricongelamento a creare zone che sembrano geologicamente giovani, ma se e' cosi, se ne ignora per ora il meccanismo
    Per quanto riguarda le zone scure e il polo rosato dobbiamo attendere i dati.
    Sul sito della Nasa ci sono molte ipotesi ma tutti concordano nell'attendere i dati.
    Perccato che la sonda non e' potuta entrare in orbita e per una futura missione credo che dovremmo attendere purtroppo 100 anni per una nuova e ottimale finestra di lancio, a meno che non ci siano rivoluzioni nel campo della propulsione....(e io direi proprio di no)

  • #13

    vradox (giovedì, 16 luglio 2015 12:27)

    credo che plutone sia stato declassificato non tanto per le dimensioni ma piuttosto per via dell'orbita inclinata e retrograda che lo accomuna con un altra classe di oggetti; mercurio invece ha le carte in regola.

  • #14

    Lorenzo (giovedì, 16 luglio 2015 12:35)

    Spendiamo soldi per creare sonde varie e guardare foto in alta definizione o vedere se c'e' un verme sulla superficie.
    Sui pianeti bisogna andarci noi, non le sonde.

  • #15

    Franz (giovedì, 16 luglio 2015 15:13)

    New Horizons lo ha già dimostrato con le immaggini sopra riportate che plutone è un deserto sterile.
    In superfice tutti i corpi del nostro sistema solare sono deserti sterili la speranza di trovare forme di vita è riposta nei mari sotterranei di alcuni satelliti di giove e saturno.

  • #16

    Paolino (giovedì, 16 luglio 2015 22:53)

    Vita a -238°??? Si... ghiaccioli viventi! Ma mi facci il piacere e badi a come parli sa!

  • #17

    FABIOSKY63 (venerdì, 17 luglio 2015 07:24)

    e io che non capivo "il cuore" di google?!? ah!ah! ed invece persino Plutone -re dell'Averno- ne ha uno...se pur è "di ghiaccio"... =_=

  • #18

    FABIOSKY63 (venerdì, 17 luglio 2015 08:39)

    @Vradox
    anche Venere ha moto retrogrado ma, come la Terra, ha una notevole massa, così anche Mercurio se pur è molto più piccolo...Plutone invece pur essendo diametralmente SOLO quasi 1\6 della Terra ha SOLO 2 millesimi circa della massa terrestre... o_O

    https://it.wikipedia.org/wiki/Mercurio_(astronomia)

    https://it.wikipedia.org/wiki/Plutone_(astronomia)

    cioè, è "un guscio vuoto" rispetto alla Terra e agli altri pianeti...e credo sia questo il motivo... :)

  • #19

    Il forestiero (venerdì, 17 luglio 2015 09:16)

    Non sono d'accordo con gran parte dei commenti..la superficie abitabile è una costante di quasi tutti i pianeti rocciosi del sistema solare e l'uomo si potrebbe anche adattare.Anche a meno 300°. Quello che cambia tutto è l'atmosfera...che a seconda della sua composizione è in grado di attenuare o aumentare le temperature, ed influenzare il ciclo biologico del pianeta. E' grazie all'atmosfera che la terra è abitabile non perchè ha temperature mediamente miti.

  • #20

    Yale (venerdì, 17 luglio 2015 16:38)

    Sui pianeti bisogna andarci noi, non le sonde.

    --

    Hai una vaga idea di quanto ci metterebbe un equipaggio umano ad arrivare su Plutone? non ci arriverebbe, a meno di trombare come conigli e fare dei figli che vedrebbero il pianeta quando i genitori sono già morti. Per questo ci mandano le "sonde".

  • #21

    Franz (venerdì, 17 luglio 2015 16:50)

    " l'uomo si potrebbe anche adattare.Anche a meno 300°."
    Adattarsi a vivere sotto lo zero assoluto la vedo molto dura.

  • #22

    VHX (venerdì, 17 luglio 2015)

    Intorno a Plutone è presento un un disco.
    Quindi vi presento un disco Plutone intorno è.
    https://www.youtube.com/watch?v=bUmieRQCieE

  • #23

    vradox (venerdì, 17 luglio 2015 22:40)

    non si può andare a meno 300° perché il massimo del freddo è meno 248° o giù di li... ;-)

  • #24

    Daniele (sabato, 18 luglio 2015 01:59)

    @ Lorenzo e Yale
    Sarebbe bello se potessimo mandare equipaggi a bordo di astronavi per
    esplorare le zone remote del sistema solare come Plutone.
    Purtroppo allo stato attuale della ns tecnologia ci vorrebbero circa 15 - 20 anni ad andare e altrettanti per tornare senza contare il tempo di permanenza.
    La sonda New Horizons ha dimezzato di molto i tempi grazie alle fionde gravitazionali.
    Ma sarebbe improponibile farlo con un equipaggio umano sia per i G di accelerazione
    sia per le radiazioni emesse come nel caso di Giove.
    A meno che non inventiamo un nuovo sistema propulsivo per ora e assolutamente
    improponibile anche se trovassimo astronauti disposti a partire e ' impossibile
    rifornirli di cibo acqua ossigeno ed energia per un tempo cosi lungo.
    @ Franz
    Non drammatiziamo e attendiamo i dati, cmq credo che nessuno si aspettasse
    riprese di giungle amazzoniche con mandrie di plutoantilopi braccate da plutoleoni.
    Plutone ha sbalordito tutti ha stravolto ogni ipotesi, ed e' risultato perfino piu' interessante di Marte, poiche' ha una superficie giovanissima e cio' e' incredibile. Gli ultimi dati per esempio
    riportano montagne di acqua (si avete letto bene acqua) ghiacciata alte piu' di 3000 mt
    L'acqua a -238 si comporta come il granito !
    @Paolino
    Non sappiamo i veri limiti della vita, esperimenti hanno confermato che alcuni batteri
    sopravvivono nello spazio. Si sono trovati batteri e amebe sopravvissuti sui finestrini
    esterni degli shuttle,su guarnizioni di sonde schiantate sulla luna,nell'acido solforico
    nei fondali abissali marini a pressioni incredibili e in totale assenza di luce,nei campioni estratti a piu' di tremila metri sotto terra, nei camini
    termali ad oltre 120 gradi,e perfino nelle barre dei reattori nucleari.
    Non sappiamo fino a che punto alcune categorie di batteri possano prosperare
    e quali capacita' possano avere eventuali batteri extraplanetari anche se le temperature di
    Plutone paiono insormontabili per la vita (e ripeto paiono)
    @Il Forestiero
    Non e' possibile andare oltre lo zero assoluto, il problema poi non sarebbe riscaldare
    una tuta o un astronave che atterrasse su Plutone, ma la vera sfida sarebbe trovare
    materiali che resistono a quelle temperature. Gia' a -80 l'acciaio temprato diventa friabile
    A -238 i materiali diventano fragili come il vetro. Occorrerebbero super materiali o riscaldare sia l'esterno che l'interno dell'astronave ma a quel punto la superficie fonderebbe e addio missione.

  • #25

    VHX (sabato, 18 luglio 2015 20:21)

    @Daniele
    Diglielo tu che l' unica conquista possibile per l' essere umano di oggi sarebbe giusto arrivare su marte per piantare una simpatica bandierina, ma nessun umano di questa fantomatica missione potrebbe mai tornare a casa.

  • #26

    FABIOSKY63 (domenica, 19 luglio 2015 04:49)

    @Daniele
    esatto, tutto...per questo invece "...A meno che non inventiamo un nuovo sistema propulsivo..."...

    il "sistema propulsivo" per andare su Plutone, COME nel resto dei pianeti del sistema solare, è quello della "modulazione dell'inversione gravitazionale"! NON occorrono propellenti e "motori" convenzionali...il Grande Naso si deve rivolgere alle grandi aziende appaltatrici (e mi sembra che il Capt. abbia fatto "un giro" ultimamente) che negli ultimi 65 anni hanno lavorato in Area 51 testando, progettando, sviluppando -e probabilmente realizzando- QUESTO "ed altro" con i quattrini dei contribuenti americani... o_O

    poi, naturalmente, occorrono COMUNQUE uno "scudo termico" -ed anti radiazioni!- ed uno "scudo anti impatti" -protettivo dai micro meteoriti "ed altro"- che "avvolga" la navetta...i due "scudi" potrebbero essere concepiti nelle varie funzioni attraverso un UNICO sistema di PROTEZIONE di tipo "elettromagnetico REPULSIVO"... o_o

    ed anche questo "sistema" NON è detto che non sia stato GIA' progettato e\o realizzato! MOLTO spesso NON ci sono state dette MOLTE cose...e le tecnologie d'avanguardia sono SEMPRE le ultime ad essere "rivelate" alle masse... :)

    poi naturalmente, caro Daniele, di seguito a tutto ciò, bisogna anche "affrontare" il problema della forza G che si sviluppa all'interno della navetta e quindi, anche qui, sviluppare "un sistema di compensazione" -attivo on real time- della stessa...el me par bien ca l'è "indispensable"!.. -_o

  • #27

    VHX (lunedì, 20 luglio 2015 14:37)

    @XTUTTI
    nessuna speranza per ora di andare oltre la luna con uomini/donne come testimoni di un' esperienza esplorativa oltre il nostro "satellite".