Catturata per la prima volta la particella Pentaquark formata dai 5 mattoni della materia

Inseguite da almeno mezzo secolo, sono state osservate per la prima volta le prime particelle formate da cinque quark, ossia da cinque dei 'mattoni' della materia. Chiamate ''pentaquark'', le particelle sono descritte sul sito open access arXiv.org e l'articolo è stato presentato alla rivista Physical Review Letters. Il risultato è stato ottenuto al Cern di Ginevra grazie all'acceleratore più grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc), dall'esperimento Lbcb, nel quale l'Italia gioca un ruolo importante con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). A seguire tutti i dettagli.

Una delle ipotsi sulla struttura del pentaquark (fonte: Cern)
Una delle ipotsi sulla struttura del pentaquark (fonte: Cern)

La scoperta, che si deve al gruppo di Tomasz Skwarnicki, dell'americana Syracuse University, permette ora di conoscere meglio la struttura della materia, in particolare la forza (chiamata 'forza forte') che tiene unite le particelle nel nucleo degli atomi. ''Speriamo di trovare, nei pentaquark, quella 'pistola fumante' che convinca anche gli scettici dell'esistenza di una nuova serie di particelle subnucleari, che ci daranno informazioni cruciali sulle, ancora misteriose, interazioni forti", ha osservato il fisico Luciano Maiani, pioniere dello studio dei quark.


Il pentaquark ''non è soltanto una nuova particella'', ha spiegato all'Ansa Alessandro Cardin, il responsabile dell'esperimento Lhcb per l'Infn. E' infatti un nuovo modo in cui i quark ''possono combinarsi tra loro, in uno schema mai osservato prima in oltre 50 anni di ricerche''. Avere visto queste particelle, ha aggiunto, permette ora di saperne di più ''sui componenti della materia di cui siamo fatti noi e tutto ciò che ci circonda".

La comprensione della struttura della materia è stata rivoluzionata nel 1964, quando il fisico americano Murray Gell-Mann ha proposto la teoria sulla struttura della materia secondo cui le particelle che formano il nucleo dell'atomo (protoni e neutroni) sono composte da tre quark, mentre un'altra categoria di particelle, i mesoni, sono fatti di coppie quark-antiquark. Questo stesso modello della materia, premiato con il Nobel nel 1969, ammette l'esistenza di particelle composte da più quark, come il pentaquark. Vederne una, però, è stato possibile solo adesso.

Ansa

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Commenti: 2
  • #1

    FABIOSKY63 (giovedì, 16 luglio 2015 04:03)

    finalmente il Dottor Piero potrà dare un nome nuovo al suo programma!..occasione da non perdere... -_o

  • #2

    Giotto (giovedì, 16 luglio 2015 10:22)

    Adesso la Gelmini crederà che ci siano cinque tunnel sotto il gran sasso fino a Ginevra.