UFO del sottomarino Trepang SSN 674 nell'Artico: foto in HD e tutti gli aggiornamenti

Due giorni fa abbiamo pubblicato -prima che diventasse famosa- la notizia di alcune misteriose fotografie di presunti Ufo, effettuate da un sottomarino della marina statunitense nell'Artico. Com'era facile immaginare in queste 48 ore il caso è scoppiato nella sua potenza mediatica, ed è stato ripreso da molti giornali Mirror, Daily Mail, Yahoo ed Express. Le foto hanno attirato l'attenzione di ufologi e semplici appassionati. In questo periodo di tempo -come aveva promesso- Alex Mistretta si è messo ad indagare sull'origine delle fotografie. Molti particolari della storia sono stati confermati. Mistretta grazie a un intermediario si è messo in comunicazione perfino con l'ammiraglio Dean Reynolds Sackett.  Dopo il salto trovate tutte le novità e le foto in alta risoluzione della rivista Top Secret.

Il sito The Black Vault ha pubblicato le foto ad alta risoluzione tratte dalla rivista francese Top Secret. Sono più chiare del primo materiale fornito da Mistretta. I diritti delle immagini appartengono all'utente di Reddit SquizCat che dato l'assenso alla loro diffusione. Tutti i diritti rimangono riservati e appartengono alla rivista Top Secret.

L'ammiraglio Dean Reynolds Sackett
L'ammiraglio Dean Reynolds Sackett

Parla l'ammiraglio Dean Reynolds Sackett.

Se lo sono chiesti tutti: esiste davvero l'ammiraglio Dean Reynolds Sackett? Ebbene si. E' stato trovato e contattato.L' investigatore ed ex pilota della Marina, Steve Murillo ha telefonato su richiesta di Mistretta all'ammiraglio Sackett. 


Quello che segue è l'aggiornamento che Mistretta ha pubblicato dal sito The Black Vault:

Ho chiesto a Steve Murillo, capo di UPARS (UFO, Paranormal and Research Society), di parlare con l'ammiraglio Dean R Sackett questa mattina (8 luglio 2015 n.d.r) Steve è un ex pilota della Marina. Sackett è stato così gentile da rispondere alla chiamata, ma ha virato la domanda UFO. L'ammiraglio Dean R Sackett ha dichiarato: "Ho visto solo ghiaccio". Si è detto d'accordo a controllare le immagini via email. Questo -osserva Mistetta- ovviamente non prova nulla in entrambe le direzioni. Potrebbero essere falso che il sottomarino abbia mai interagito con questi oggetti, oppure che Sackett ha mantenuto il segreto militare, come da giuramento. Che tra l'altro, se questo è il caso, ha tutto il diritto di farlo. Oppure queste immagini sono affidabili e non hanno alcun rapporto con il sottomarino USS Trepang 674

Dove sono state fatte le foto?

Il dibattito si concentra essenzialmente sul luogo e la datazione dell'evento per riuscire a contestualizzare gli oggetti immortalati. Il legame con il sottomarino (ancora da provare) condizionerà le indagini successive , e anche le ipotesi che sono state formulate. Con le immagini migliori dal giornale Top Secret si distinguono le linee tipiche di un mirino da periscopio, di quelli che comunemente si usano nei sottomarini. In altre foto invece il reticolo non è presente. Questo fa pensare che le foto non siano fatte tutte nello stesso giorno, ma in periodi diversi. A confermarlo una seconda serie di foto proveniente dal "laboratorio SYGMA" di cui si ignora la natura.


Prime ipotesi solo sull'oggetto sigariforme

Le ipotesi sono solo all'inizio ed ancora da confermare come scrive John Greenewald, Jr. che per The Black Vault ha effettuato alcuni riscontri preliminari che vi riportiamo per dovere di cronaca. Si limitano per ora al solo oggetto sigariforme. Secondo Greenewald potrebbe essere un'evoluzione di alcuni velivoli usati durante la prima guerra mondiale come palloni di osservazione. Il problema è che di questi palloni non si ha notizia di utilizzo negli anni 70 e che c'è un'oggettiva differenza nei particolari. Certo è che il sottomarino nel 1971 stava conducendo alcuni test:

" Dal 22 febbraio - 22 marzo [1971], il sottomarino d'attacco nucleare ha operato sotto la calotta polare settentrionale, conducendo numerosi test per fornire dati per i suoi sistemi di armi, nonché per compiere esperimenti scientifici in materia di movimento, composizione e storia geologica della stessa calotta. "

I pareri sono unanimi su un punto: le foto sono affascinanti. A confermarlo lo stesso Mistretta che ha deciso di andare fino in fondo proprio per la suggestione delle fotografie: il caso è aperto. Il comandante per ora si è trincerato nel silenzio. Dal canto suo la rivista Top Secret scrive in una didascalia che alcune foto (quelle del sigaro) potrebbe essere la "buccia di banana", utilizzata per screditare le altre immagini del fascicolo. E poi ancora si chiede chi mai fosse l' informatore anonimo. "Un lettore della rivista o di una fonte che vuole condividere il suo segreto?"  Altri più disincantati non escludono che dopo 44 anni i motivi per cui è scoppiato il caso siamo meno nobili. E poi c'è quell'oggetto triangolare, ancora senza una spiegazione. Il mistero dell'USS Trepang (SSN-674) è solo all'inizio?

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Commenti: 5
  • #1

    Delta Force (venerdì, 10 luglio 2015 12:51)

    Non si è espresso sulle foto?

  • #2

    Malles (venerdì, 10 luglio 2015 15:14)

    Di vero è che l'esistenza dell'ammiraglio D.R.Sakett, del sottomarino SSN-674 e delle foto, è comprovata. Per il resto possono trattarsi di foto di oggetti convenzionali, del tutto terrestri, messi in primo piano per uno scopo ben preciso: depistare, e non sarebbe la prima volta.

    Qui le analogie si ripropongono con l'accostamento ufo-acqua, una delle caratteristiche più diffuse nei casi di contatto con ufo. Rimane un caso interessante, pur con il basso indice documentale come del resto tutte le foto comportano. Dubito che il "niet" (mi na sò gnent, a'era li, ma gho vist gnent) dell'ammiraglio possa in futuro aiutare, ma anche una testimonianza diretta (per quanto ne so) non avrebbe portato a delle conclusioni definitive.

    Così come (per dirne una...) non ne ha portato l'avvistamento di un ufo, con relativo extra robotico, che camminava sulle acque del laghetto Bruno (uno dei laghetti artificiali del Gorzente). Questo è un caso che, come tutti quelli di contatto ravvicinato, (itestimoni erano due fidanzati che si erano appartati) per la sua stranezza può essere creduto o meno.

    La stranezza, ecco il punto, più ci risulta strano e più risulta incredibile, al cospetto naturalmente dei nostri tronfi parametri. Tornando all'articolo e per concludere, penso che il tutto sia un depistaggio, una foto da extra... mischiata ad otras comune corrientes. Un saluto

  • #3

    IBelive (venerdì, 10 luglio 2015 18:37)

    Certo che il comandante non poteva sbottonarsi di più..sappiamo cosa rischiano..
    L'idea che mi sono fatto io è che l'ufo sigariforme può anche essere convenzionale, ma gli altri? Un metodo per mischiare le carte e confondere vero con falso.
    Un metodo usato da sempre dai servizi segreti... Domando.. in questi casi non si può invocare il FOIA per accedere ai documenti ?

  • #4

    vradox (venerdì, 10 luglio 2015 20:56)

    comunque sono foto incredibili, spettacolari..

  • #5

    Daniele (sabato, 11 luglio 2015 23:04)

    It's a trap !
    "Admiral Ackbar"

    Non ho potuto fare a meno di citare questa frase, giusto per far "parlare" un "altro" ammiraglio.
    Mi dispiace,e spero di non venir "linciato" ma come direbbe il vecchio Peter Parker
    "il mio senso di ragno pizzica" ossia sento odor di bruciato.
    A me questo caso non mi convince per nulla.
    E una sensazione che mi ha pervaso fin dalla prima lettura dell'articolo, anche se non ho prove per smascherarlo,alcune circostanze mi fanno proprendere per il falso o se preferite
    la bufala dell'estate.
    Ecco cosa non mi convince
    1) Il periodo. L'estate e' il periodo d'oro dell'anno per le bufale e per chi vuole depistare. E' stato dimostrato che nei periodi estivi la gente tende a essere piu' spensierata,e fantasiosa,non a caso esiste il fenomeno dei libri da spiaggia di solito vanno dal mistero,all'avventura.
    Anche qui non a caso e' il periodo d'oro per le leggi "truffa" che di solito vengono varate in sordina proprio nel periodo estivo proprio per la distrazione maggiore nella popolazione.
    (noi in Italia abbiamo una vera e propria tradizione in tal senso)
    2)Il caso: Il caso sembra perfetto, dopo decine di bufale estive di falsi ufo che volano radenti
    ecco finalmente qualcosa di originale, un sottomarino (da sempre un mezzo che suscita
    proprio per la sia elusivita' teatri misteriosi,come per esempio l'ipotesi del sottomarino che fece fuggire Hitler dalla Germania) che filma nascosto col suo periscopio manovre di alieni.
    (senza scherzo sarebbe una buona trama per un film sugli ufo)
    3)La verita' si dice che la verita' si nasconde bene tra due bugie ma e anche vero il contrario
    ossia che una falsita' si nasconde bene tra due verita'. In questo caso l'ammiraglio e vero
    come il sottomarino,a anche il suo posizionamento durante i fatti narrati.
    4) Le foto. Assolutamente perfette allo scopo ossia ripropongono le tipologie di ufo piu' diffuse,nei voli piu' diffusi dalla casistica,ma facendo bene attenzione che siano calibrate al punto di non far trasparire nessun dettaglio degli oggetti (altrimenti il giochino finisce subito)
    5) Si ritorna al punto 3 ossia se le foto sono di scarsa qualita' per vedere i dettagli (un po' strano visto che la marina ha sempre usato ottiche eccezzionali,tanto e' vero che spesso astrofili dilettanti cercano vecchie ottiche militari per assemblare i propri telescopi.)
    In mancanza di dettagli allora si cerca di indagare sulla storia e qui in questo caso sia l'ammiraglio che il sottomarino sono veri.
    6) Ricamo finale. Se come penso io e' una messa in scena per depistare sul reale fenomeno ufo il ricamo finale consiste proprio nell'ammiraglio inconsapevole che cadendo dalle nuvole non puo' fare altro che negara il fatto, piu' egli neghera' e piu' la gente sara convinta del contrario ossia che e tutto vero e il sottomarino ha fotografato gli UFO
    Secondo me' e un caso falso ma architettato in maniera sublime.
    E' la mia convinzione se poi fosse tutto vero saro il primo ad essere felice visto che credo fermamente nell'esistenza degli ufo (tranne in questo caso)