'Occhi su Saturno', il 20 giugno 2015 la notte astronomica del gigante con gli anelli

Arriva dopodomani la quarta edizione di 'Occhi su Saturno', manifestazione in programma la sera del 20 giugno 2015 con osservazioni al telescopio di Saturno e altre meraviglie del cielo stellato. La data è stata scelta perché precede un altro grande evento astronomico: il Solstizio d'Estate. Il cielo regalerà un panorama celeste straordinario: sopra l'orizzonte ovest brilleranno i tre astri più luminosi del cielo notturno, Giove, Venere e la Luna. Mentre la scena a sud sarà dominata dal protagonista assoluto della serata: Saturno. Si potranno osservare con facilità i grandi anelli che circondano il pianeta che ha raggiunto da poco l'opposizione e si trova nelle sue migliori condizioni di visibilità. Si preannuncia una notte astronomica da non perdere per tutti gli astrofili e gli appassionati.

Occhi su Saturno nasce nel 2012 per celebrare i 300 anni dalla scomparsa di Gian Domenico Cassini, il grande astronomo del '600. L'organizzazione è curata dall'Associazione Stellaria di Perinaldo, in collaborazione con l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma. 

Cassini fu un grande osservatore di Saturno di cui scoprì ben 4 satelliti e una 'divisione' tra gli anelli che ancora oggi porta il suo nome. L'importante missione spaziale della Sonda Cassini partita nell'ottobre del 1997 che sta ancora viaggiando nel Sistema di Saturno porta il suo nome non a caso.

Ma cosa succederà il 20 giugno ?

L'iniziativa prevede che contemporaneamente in tutta Italia i telescopi verranno puntati sul pianeta dai grandi cerchi. Sul sito dedicato all'iniziativa è disponibile la mappa di tutti i luoghi, planetari, osservatori, musei, piazze e parchi, per prendere parte a questa osservazione collettiva e a diversi eventi a tema collegati. Un'esperienza possibile grazie soprattutto all'impegno di centinaia di volontari delle associazioni di astrofili che gestiscono i piccoli osservatori di tutto il Paese e che metteranno a disposizione la propria competenza e gli strumenti per guardare il cielo da vicino.

 

"Occhi su Saturno" si deve dall'associazione Stellaria, dell'osservatorio di Perinaldo (Imperia) che porta il nome dell'astronomo nato proprio nella cittadina ligure nel 1625.

 

Con gli anni la partecipazione è aumentata, grazie anche al passaparola sui social network. "Occhi su Saturno" ha trovato il patrocinio anche dell'Inaf (Istituto nazionale di astrofisica), dell'Agenzia spaziale italiana, dell'Unione astrofili italiana e dello European Astrosky Network. Un evento nazionale con migliaia di partecipanti, coordinato dai volontari di Perinaldo attraverso il sito internet e i social network.

 

Un augurio e un plauso all'iniziativa è arrivato nientemeno che dal Jet propulsion laboratory della Nasa con un videomessaggio inviato da Estelle Deau, ricercatrice che studia gli anelli di Saturno grazie alla missione Cassini-Huygens.

 

Come osservarlo senza perdersi Venere, giove e la Luna

Molto meno luminoso di Venere e Giove, dalla Terra Saturno (che dista da noi circa un miliardo e mezzo di chilometri) sembra una stella, ma per osservarne almeno gli anelli e i satelliti più grandi non servono strumentazioni troppo costose. Basta un potente binocolo o piccolo telescopio. La sua magnitudine infatti oscilla tra 0,6 e 1,5, leggermente più luminoso di Sirio, la stella più brillante dell'emisfero settentrionale. Il 20 giugno sorgerà dopo le 18 ma non sarà visibile da subito. Comparirà a sud-est, una volta tramontato il Sole, tra le costellazioni dello Scorpione e della Bilancia, per tramontare dopo le 4 del mattino del 21 giugno.
Vi ricordiamo che nella stessa notte -tempo permettendo- in cielo si vedrà una triangolazione spettacolare tra  la Luna, e i due pianeti Giove e Venere che si troveranno sopra di essa. Una scorpacciata di osservazioni astronomiche sotto il cielo di inizio estate.

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