Nuovi cerchi nel grano a Pontecurone, Alessandria. E su Pavia il CUN si mette a indagare.

Un grosso cerchio nel grano ha fatto la sua comparsa domenica scorsa, 7 giugno, in un campo di frumento a Pontecurone, in provincia di Alessandria. Il pittogramma come riporta il sito quotidianopiemontese è comparso tra le sera e la mattina senza lasciare segni della presenza di qualcuno poche ore prima della scoperta. Le foto scattate da Fabio Z e della sua fidanzata sono le uniche che circolano, in attesa che vengano effettuate delle riprese aeree per capire meglio grandezza e dettaglio della formazione. Intanto a Siena il CUN manda i suoi esperti ad indagare. 
A seguire le immagini.

Crediti Immagini Fabio Z

A Pontecurone lo scorso anno era apparso un altro cerchio come riportava all'epoca Cropircleconnector. Il cerchio di grandi dimensioni e pregevole fattura era stato scoperto nella notte tra il 19 e il 20 Giugno 2014:

A siena arriva il CUN.

Intanto il Centro Ufologico Nazionale ha pensato di inviare a Siena uno dei suoi esperti, per il cerchio nel grano di cui vi avevamo parlato a Castelnuovo Berardenga, per il quale il proprietario aveva fatto denuncia. "Sono disegni interessanti, per la precisione e la tecnica utilizzata" ha detto Claudio Brunetti, responsabile di zona del CUN.



Al quotidiano la Nazione che per primo aveva dato notizia dei cerchi Brunetti ha dichiarato:
"E’ un fenomeno quello dei cerchi o disegni fatti in campi di grano o orzo che ha il clou nei paesi nordici: in Inghilterra si sono avute tanti episodi – spiega Brunetti –. In Italia c’è stato il mega disegno fatto in un campo vicino a Torino: un cerchio del diametro di 200 metri; in terra di Siena ce ne sono stati in Valdichiana negli anni passati. Il comun denominatore è che si tratta di segni con una matrice religiosa, ancestrali o esoterici; compaiono di notte e il luogo scelto è lontano dagli occhi, appartato, visto che occorrono di solito diverse ore per realizzarli".


Brunetti comunque ha spiegato che si parla di mano umane.

"Di presenze non umane non posso parlare. Ci sono comunque gruppi, ‘icon makers’, che in questa forma di espressione si adoperano. Ci sono stati casi in cui alcuni individui sono stati sorpresi e segnalati. Non in questo. E qui è la prima sorpresa dell’episodio di Castelnuovo Berardenga: ovvero i due cerchi sono stati realizzati lungo la strada, appena fuori dal paese, dunque in un luogo in vista. Questo è strano. L’altra nota interessante è che comunque chi ha agito non si è improvvisato: sono due realizzazioni molto precise, fatte da esperti, da chi sa come muoversi». Si tratta appunto di due cerchi: uno più grande, vicino alla strada, del diametro di circa 30 metri, con all’interno una sorta di fiore con 5 petali; l’altro, più spostato all’interno, è invece di dimensioni più ridotte, costituito da 6 cerchi concentrici. «Il grano è piegato alla base – spiega ancora Brunetti – , ma non va verso un’unica direzione, come quando è calpestato. Il secondo poi mi ha colpito perché non ci sono tracce di come, chi ha agito, sia arrivato in quel punto. Sembra essere stata utilizzata una sconosciuta tecnica dall’alto".


I contadini intanto non l'hanno presa molto bene: e ribadiscono: "Nell’anno dell’Expo e di massima attenzione alla terra, questo è solo uno spregio, oltreché un danno". Chissà se ad Alessandria la prederanno con filosofia o finirà lo stesso in tribunale.

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