La Woodstock degli ufo, in California il raduno degli appassionati che cercano il contatto

Bob Dumovitz ha percorso più di 600 miglia, dalle montagne del Colorado ai deserti della California, in cerca di risposte. Allo scendere delle tenebre si è seduto davanti al suo camper ad osservare il cielo, alla ricerca di un piccolo segno brillante.

Forse le risposte che cerca sono lassù: "Sono stato su questa Terra per 65 anni, e io ancora non so chi siamo e perché siamo qui", ha detto a Usa Today "Ecco perché sono venuto." Dumovitz, un operaio edile in pensione è solo una delle migliaia di appassionati di UFO riuniti nel deserto della California, in questo fine settimana per la conferenza annuale sugli UFO. Tutti insieme appassionatamente.

L'evento che dura quattro giorni, è ormai alla sua terza edizione, è uno dei più grandi convegni del suo genere negli Stati Uniti, quello in più rapida crescita. Quest'anno ha ospitato ha quasi 50 docenti e oltre 2.000 partecipanti, numeri già raddoppiati da quando la manifestazione è iniziata.

"Questa è la Woodstock degli UFO", ha detto Marshall Klarfeld, un "ricercatore" di La Quinta, in California  "La gente viene qui, e rimanere in tenda ... perché ha domande fondamentali. Chi siamo? Chi è Dio? E da dove veniamo? .

Klarfeld spiega di essere specializzato nello studio degli Anunnaki, extraterrestri già teorizzati da Zecharia Sitchin, che presumibilmente "hanno contribuito ad orientare gli esseri umani nei momenti più primitivi alla nostra civiltà" Potrebbe sembrare un può fuori dagli schemi ma le teorie come questa sono la norma nella manifestazione. La maggioranza degli appassionati presenti è convinta che  esista una storia segreta di antichi benefattori alieni dell'umanità.

Paul Andrews, coordinatore dell'evento e originario di Los Angeles ha spiegato che lo scopo era creare nella conferenza un "ambiente sicuro" per questo tipo di discussione. I ricercatori, i teorici della cospirazione, gli scettici possono condividere e "ascoltare senza che nessuno rida o giudichi" ha detto Andrews. Tutto si svolge presso il Joshua Tree Center, un gruppo edifici della metà del secolo incastonati tra gli alberi, il deserto ed un ambienti quasi mistico.

Andrews ha detto che questo luogo è stato scelto, almeno in parte, a causa della sua lunga storia di avvistamenti UFO."Pensiamo che la probabilità che qui qualcuno abbia un avvistamento, o un incontro ravvicinato, siano più alti qui che altrove".

Uno scorcio suggestivo di Joshua Tree di notte
Uno scorcio suggestivo di Joshua Tree di notte

La manifestazione si concluderà oggi 1 Giugno, e si può dire che sia già un successo. Quando sono iniziati i dibattiti venerdì mattina, esperti, appassionati e semplici curiosi hanno cominciato a discutere di ufo,  cover up e antichi astronauti.

Immancabile la matrice del segreto di stato: "E 'tutto là fuori", ha detto Jim Marrs, famoso autore di numerosi libri sugli UFO e sostenitore del complotto nell'assassinio di Kennedy. 

 

Tra i partecipanti ci sono Giorgio Tsoukalos, la star di "Ancient Aliens" su History Channel ", Laura Eisenhower, la pronipote del presidente Dwight Eisenhower e ospite anche nei convegni di casa nostra organizzarti dal Centro Ufologico Nazionale, Stanton Friedman, Story Musgrave, un veterano astronauta della NASA, Nick Pope e tanti altri volti noti dell'ufologia.

 

La sera, i partecipanti si riuniscono per guardare il cielo in una specie di skywatching generalizzato.

 

Comune denominatore della manifestazione la totale mancanza di fiducia nello stato, la sensazione di essere tenuti allo scuro di verità che cambierebbero il corso della Storia, la convinzione che la scienza non sia infallibile.

 

Ad esempio, Dumovitz, l'operaio edile del Colorado, crede in Atlantide. Uno dei campeggiatori vicini insisteva che la Terra era piatta. Altrove, queste idee sarebbero state considerate una beffa.

Ma non nella WoodStock degli ufo, dove per quattro giorni tutto è possibile, e ancora di più.

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Commenti: 7
  • #1

    El Pais (lunedì, 01 giugno 2015 11:04)

    Il gay pride è più sobrio.

  • #2

    Yale (lunedì, 01 giugno 2015 12:10)

    Mi piacerebbe un giorno andare in uno di questi congressi ...dico sul serio..per vedere che cosa passa nella testa di questa gente. Nella loro pazzia sono sicuro che siano dei compagnoni con cui sfondarsi di birra e roba buona.
    Alla saluta mia e di Malles che immagino sia già in California sotto mentite spoglie :D

  • #3

    Massi (lunedì, 01 giugno 2015 12:20)

    @Il gay pride è più sobrio.
    Eheheh
    E' anche meno pericoloso, qui oltre il cxlo ti fottono anche i soldi. Li no.

  • #4

    Il Forestiero (lunedì, 01 giugno 2015 14:32)

    "La gente viene qui, e rimanere in tenda ... perché ha domande fondamentali. Chi siamo? Chi è Dio? E da dove veniamo? ."
    ..
    Se bastasse una tenda per risolvere le domande filosofiche dell'umanità Seneca e Epicuro sarebbero stati nelle giovani marmotte. La domanda principale è una sola "com'è nata la vita da materia inanimata" . Rispondere a questa sarebbe una grande cosa.
    Le manifestazioni folkloristiche mi piacciono molto, bravi e buone bevute (vero superciuk?).

  • #5

    Giovanna (lunedì, 01 giugno 2015 20:25)

    Manifestazioni aperte a tutti.

  • #6

    Receptionist (martedì, 02 giugno 2015 15:49)

    ET telefona casa : " mamma ho finito i soldi, qui e' festa grande..:.

  • #7

    Malles (martedì, 02 giugno 2015 22:14)

    In ogni raduno, congresso o simposio che dir si voglia, si presentano SEMPRE, posizioni conflittuali, difficoltà, carenze e sorprese...interne ed esterne alla ricerca, perchè stupircene? Ognuno ha i suoi metodi e impostazioni. Vogliamo ridicolizzare tutti i partecipanti? Facciamolo pure, anche se trovo più ridicolo falsificare foto vere, quando queste poi risultano così rare. Un saluto