Cerere, il momento della verità: a giorni le foto nel dettaglio delle luci su pianeta nano

L'enigma dei bagliori su Cerere sta per trovare una soluzione? La risposta potrebbe arrivare presto. Una nuova foto inviata da Dawn mostra la superficie martoriata del pianeta nano con un dettaglio senza precedenti. L'immagine, è stata catturata il 23 maggio, quando la sonda era solo 3200 miglia (5100 km) da Cerere. La risoluzione del foto è di circa 1.600 piedi (480 metri) per pixel, come informano gli scienziati "La vista mostra numerosi crateri secondari, formata da re-impatti di detriti proveniente da siti d'impatto di grandi dimensioni. I piccoli dettagli della superficie sono visibili con crescente chiarezza man mano che Dawn mappa Cerere da distanze sempre inferiori"  informano i funzionari della NASA. Le prossime immagini che arriveranno potrebbero essere quelle giuste per andare a fondo del mistero che sta tenendo tutti con il fiato sospeso.

L'immagine pubblicata dalla Nasa mostra nel riquadro una zona di Cerere localizzata a una latitudine tra 13 e 59 gradi nord e a longitudine tra 182 e 228 gradi est. Per identificare la zona, l'immagine è stata proiettata su una mappa globale di Cerere realizzata in precedenza

Crediti. NASA / JPL-Caltech / UCLA / MPS / DLR / IDA
Crediti. NASA / JPL-Caltech / UCLA / MPS / DLR / IDA

Dawn sta studiando Cerere da una serie di orbite che si restringono  progressivamente. Nella prima orbita la sonda si trovava a circa 8.400 miglia (13500 km) dalla superficie del pianeta nano; Dawn procede attualmente a spirale verso il basso a 4400 km di distanza, che dovrebbe raggiungere il 3 giugno.

Nel giugno 2016, Cerere avrà mappato il pianeta da appena 230 miglia (375 km) di distanza.

Crediti. NASA / JPL-Caltech / UCLA / MPS / DLR / IDA
Crediti. NASA / JPL-Caltech / UCLA / MPS / DLR / IDA

Poco dopo aver trasmesso questi dati, Dawn ha riacceso i motori a ioni per avviarsi verso la nuova orbita di survey, orbita di mappatura. 
Maria Cristina De Sanctis, dell'Inaf ricorda  in questa fase una parte determinante sarà svolta dallo spettrometro italiano fornito da Asi sotto la guida scientifica proprio dell'Inaf:

"La fase di survey in cui ci troveremo nel prossimo mese è una fase cruciale anche per le osservazioni di VIR. In questa fase, che dura circa un mese, si dovrebbe mappare quasi tutta la superficie. Le fasi successive, invece, permetteranno di andare a risoluzioni spaziali più elevate ma a discapito della copertura, che non sarà più completa. I dati acquisiti verranno poi elaborati nei prossimi mesi e richiederanno una analisi dettagliata e precisa da parte del team con tempi alcune volte più lunghi".

*Si ringraziano gli utenti Kosline e Trisavalon per le informazioni utili a redarre l'articolo

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Cos'é quell'oggetto misterioso presente sul pianeta nano Cerere ?

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Commenti: 13
  • #1

    Daniele (sabato, 30 maggio 2015 13:19)

    A me sembra la saga infinita.
    Se avviate il motore di ricerca vedrete che e' da Febbraio che si susseguono gli annunci che proclamano a "breve" l'identificazione dell origine dei bagliori.
    Sinceramente io rimango sempre piu' perplesso.
    Anche in queste nuove immagini si evidenzia bene in dettaglio un cratere, ma ovviamente a quanto sembra evincersi nessuno al controllo missione pare nutrire la benche minima curiosita' sull' origine dei bagliori, Infatti le nuove immagini scattate non riguardano affatto la zona dei bagliori anche se relativamente vicine 45° a (sud-est).
    Eppure anche se si trattasse di semplice ghiaccio esso dovrebbe incuriosire almeno un pochino i ricercatori...e invece....a quanto pare tutte le zone non interessate dai bagliori paiono per i ricercatori molto piu' interessanti.
    Insomma anche qui pare ripetersi il copione gia' visto su Marte, dove alcune foto mostrano anomalie curiose ma come sempre sembra impossibile che qualcuno al controllo missione decida di eseguire una foto nel dettaglio per vedere di cosa si tratta.
    A quanto pare la curiosita' sembra non avere nessuna importanza nell'esplorazione spaziale....eppure basterebbe un click....ma....a "loro" non interessa.
    Si lo so gia' da me che ci sono incredibili "impedimenti tecnici", non ricordatemelo so benissimo che a quanto pare sembra piu' difficile orientare una telecamera rispetto che montare una sonda mandarla a milioni di km e parcheggiarla in orbita.
    Questo e semplice ! l'impossibile e orientare una telecamerina.....

  • #2

    franco (sabato, 30 maggio 2015 14:00)

    ??????

  • #3

    Malles (sabato, 30 maggio 2015 20:12)

    I riflessi interessano soltanto gli amanti dei lampioni, e non mi riferisco a Fido bau

  • #4

    salvo (sabato, 30 maggio 2015 20:32)

    Daniele ma che ti incazzii? Sai cosa vuol dire impedimento orbitale quando la sonda si avvicina la pianeta? Sai come si costruisce un avvicinamento al punto di aggancio. Perché non impari queste cose prima di accusare a vanvera la Nasa.

  • #5

    Il forestiero (sabato, 30 maggio 2015 20:42)

    Salvo si salvi...impedimento orbitale..è un suo neologismo.

  • #6

    Daniele (sabato, 30 maggio 2015 21:18)

    @Salvo
    Ha iragione, infatti vorrei risponderti ma in questo momento i miei occhi sono orientati diversamente rispetto al monitor quindi non vedrei che cosa sto scrivendo....ho lo stesso impedimento della sonda, ma se aspetti qualche mese dovrei essere nella traiettoria giusta.

  • #7

    54Gip (sabato, 30 maggio 2015 22:08)

    Non sanno + cosa inventarsi

  • #8

    FABIOSKY63 (domenica, 31 maggio 2015 01:31)


    mmh! non è che saranno le abat-jours della camera della residenza estiva di Eta Beta?!?...potrebbe averle dimenticate accese durante le ultime vacanze "al mare"!?!... :D

    "...sapore di saleee, sapore di mareee, che hai sulla pelleee, che hai sulle labbraaa..." acqua, acquetta, acquaticcio... :D

  • #9

    Cristian Fannuci (domenica, 31 maggio 2015 02:47)

    @54gip

    I rifessi sono in 4 luoghi diversi di ceres, non solo gli spot più conosciuti, ci sono almeno altri tre punti con anomalie minori. Di conseguenza le fotografie vanno fatte in tutto il pianeta non solo in quel cratere e poi analizzate come giustamente è scritto con il V.i.r.
    Se non vi fidate degli americani almeno fidatevi degli italiani :ll)

  • #10

    Superciuk (domenica, 31 maggio 2015 11:18)

    _____Se non vi fidate degli americani almeno fidatevi degli italiani____Ma certo, solo dopo avere tirato il collo alla terza bottiglia di Barolo.

  • #11

    Salvo (domenica, 31 maggio 2015 11:24)

    "Hai ragione, infatti vorrei risponderti ma in questo momento i miei occhi sono orientati diversamente rispetto al monitor quindi non vedrei che cosa sto scrivendo....ho lo stesso impedimento della sonda, ma se aspetti qualche mese dovrei essere nella traiettoria giusta."

    ...Guarda che se mi dici che non sei in grado di arrivarci non mi offendo, non è colpa tua evidentemente. Lanci accuse e non sei in grado di sostenerle appena si entra nel dettaglio. La Nasa può dormire sogni tranquilli.

  • #12

    Superciuk (domenica, 31 maggio 2015 11:43)

    Scusate se mi reintrometto______La Nasa può dormire sogni tranquilli_______Sono d'accordo, dopo averci ubriacati con notizie annacquate per anni, bleahh!...!, che schifo.!!!

  • #13

    Wikko (domenica, 31 maggio 2015 12:26)

    Solo un branco di italiaoti può dare contro alla Nasa, siete rimasti voi e qualche complottista Texano. Se ci fossero gli alieni su cerere la Nasa sarebbe la prima a dirlo.

    Per chi è realmente interessato potete leggere qui 8 possibili spiegazioni (tra le quasi ci sono anche gli alieni)

    http://www.cnet.com/news/8-possible-explanations-for-those-bright-spots-on-dwarf-planet-ceres/