Sette "teorie del complotto" che si sono rivelate vere: dalla sifilide al controllo della psiche

La verità della storia è una questione complessa, che si piega a interpretazioni e sotterfugi. Negli ultimi anni è diventata una moda avere una visiona alternativa su tutto, con un complottismo dilagante e infondato. Ma nel corso del tempo ci sono stati alcuni clamorosi casi dove la versione alternativa dei fatti si è rivelata quella vera. Complotti che si sono dimostrati effettivamente tali e che ha riassunto in una lista il quotidiano inglese The Independent. Il governo che testa la sifilide, -una malattie sessualmente trasmissibile- a uomini di colore senza il loro consenso informato, una testimonianza falsa che ha contribuito a scatenare una guerra, e forme di controllo della psiche in un programma della Cia, con terribili forme di maltrattamento.

 

Ecco alcune bizzarre teorie del complotto che si sono rivelate vere.

Tuskegee - operazione sifilide

Esseri umani usati come cavie a loro insaputa. E' il programma noto come Tuskegee. Dal 1932 al 1972 circa 400 afroamericani ignari di tutto e in violazione di ogni basilare diritto umano, sono stati infettati con il Treponema Palladium, il terribile batterio della sifilide. Solo ad alcuni venne spiegato in modo ingannevole che sarebbero stati sottoposti a un trattamento, senza ulteriori dettagli. Già nel 1940 la sifilide poteva essere facilmente curata con la penicillina, ma i dottori per studiare l'evoluzione della malattia senza trattamento sanitario, li lasciarono senza nessun intervento medico osservandoli morire o salvarsi senza muovere un dito. Dei 400 infetti, 28 sono morti immediatamente, altri 100 a causa delle conseguenze indirette della malattia. Lo studio era inoltre fortemente razzista perché uno dei fini era studiare come il virus agisse in modo diverso sui neri rispetto ai bianchi. Alla fine solo 74 dei partecipanti si salvarono.

 

MK-ULTRA: il controllo mentale

Durante la Guerra Fredda, la CIA condusse innumerevoli esperimenti per indebolire la psiche e la capacità di memoria delle persone. Gli esperimenti comprendevano la somministrazione di droghe, l'ipnosi, l'abuso sessuale, l'elettroshock, forme di persuasione subliminale e tecniche di isolamento. Lo scopo era traumatizzare e inibire la capacità di assimilazione delle informazioni. Gran parte della documentazione fu distrutta nel 1973. Nonostante i terribili effetti collaterali gli esperimenti continuarono per decenni. Nessuna delle persone usate come cavia era informata e/o consenziente.

Operazione Northwoods

Si trattava di un piano di guerra da parte del governo degli Stati Uniti per creare falsi attacchi in America ed attribuirli a Cuba, per formare il consenso popolare a sostegno della guerra contro paese comunista latinoamericano. I registri mostrano che non è mai andato oltre la fase di pianificazione.

Avvelenati

Come riferisce Slate , il governo degli Stati Uniti ha deliberatamente avvelenato con alcool durante il proibizionismo, nel tentativo di far rispettare il divieto di bere. Circa 700 persone sono morte a causa di queste azioni.

 

La testimonianza di Nayirah

Nel 1990 una ragazza di 15 anni, noto come "Nayirah" ha dato una testimonianza davanti al Congresso che ha contribuito a innescare la scintilla a sostegno della prima guerra del Golfo. La ragazza ha sostenuto che i soldati iracheni avessero tolto i neonati dalle incubatrici e li avessero lasciati morire. Ma questo fatto è stato poi smentito da Amnesty International. Dopo la guerra il New York Times ha riportato che "Nayirah" era in realtà la figlia dell'ambasciatore del Kuwait e la sua testimonianza è stata organizzata da una società di pubbliche relazioni, Hill & Knowlton.

 

Paperclip

Un piano segreto per importare in America gli scienziati nazisti e farli lavorare per la Cia. Ha funzionato e, tra le altre cose, ha permesso di sviluppare armi chimiche per gli Usa e, soprattutto, di creare l’Lsd.

 

I tifosi del Liverpool

Il 15 aprile di 1989, circa 96 tifosi del Liverpool furono schiacciati e uccisi dalle cariche della polizia allo stadio. Erano lì per vedere la semifinale di Coppa d’Inghilterra con lo Sheffield. Fu un caso giudiziario che si trascinò a lungo, fino a quando un giudice (in pensione) suggerì alle famiglie delle vittime, in modo anche indelicato, di abbandonare le loro “teorie cospirazioniste” su quello che era avvenuto. Solo fandonie, fantasie. E invece, un’inchiesta del 2012 gettò luce su come la polizia fece grandi sforzi per addossare le responsabilità delle morti sulle vittime stesse. Un insabbiamento gravissimo emerso da poco tempo.

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Commenti: 3
  • #1

    Sballo (lunedì, 11 maggio 2015 20:18)

    Operazione Northwoods.
    Cosa credete che sia il 9/11?

  • #2

    Astolfo (martedì, 12 maggio 2015 00:05)

    Quelli che al tempo affermavano con sicumera che tutto era frutto della fantasia malata di persone che avevano tempo da perdere e cazzate da scrivere dovrebbero chiedere scusa e pubblicare, a spese loro, sui maggiori quotidiani mondiali che di fatto i coglioni erano loro.

  • #3

    Superciuk (venerdì, 15 maggio 2015 14:23)

    Coppia di amici ubriachi che girano in tondo.