Roswell Slides, contro Maussan reazioni italiane e internazionali: "E' una mummia ci hai ingannati "

L'"Alieno" di Maussan ha fatto il giro del mondo. Doveva cambiare la storia e le aspettative molto alte si stanno trasformando in una colossale delusione.  Non si può dire che siano mancate le reazioni. In generale gli ufologi e gli opinionisti più famosi si sono esposti propendendo per la tesi della Mummia. Numerosi appassionati hanno manifestato la loro perplessita, altri credono che sia stata un'occasione sprecata. Qualcuno rimane schierato per un'operazione di cover Up.


Per l'occasione anche Nick Pope e altri ufologi di fama hanno preso la parola per stroncare l'ultimo scoop di Maussan. L'ufologo messicano sembra accerchiato da un coro di critiche, ma non molla anzi rilancia.


A seguire alcune delle reazioni estere e di casa nostra, per un caso ufologico che sembra un gigante con i piedi d'argilla.

Le prime reazioni sono state critiche e scettiche anche da parte degli ufologi più cauti e pragmatici:

 

Nick Pope, famoso ricercatore che ha guidato un'indagine sugli oggetti non identificati presso il Ministero della Difesa britannico, ha dichiarato al Mirror che lo spettacolo è stato "underwhelmed", espressione inglese usata per indicare freddezza e indifferenza. "Potrebbe essere un modello, o potrebbe semplicemente essere un'immagine falsa, costruita per apparire come una diapositiva anni Quaranta," ha detto.

"Le motivazioni per le burle sono complesse. Alcune truffe sono truffe per fare soldi, ma a volte è solo il desiderio di dire noi abbiamo ingannato il mondo che prevale.

 

Aggiunge Pope: "Posso capire perché la comunità UFO è delusa e i teorici della cospirazione stanno probabilmente già sostenendo che il tutto è stato un complotto del governo, volto a screditare il soggetto e farlo sembrare ridicolo. "

Dopo che le fotografie sono state rivelate, altri appassionati hanno cominciato a usare Twitter per condividere lo screenshot delle slides usando l'hashtag #BeDisappointed per fare il verso al titolo della conferenza di Maussan #Be Witness, letteralmente "Sii Testimone".


Maussan insiste: "Quello è un alieno" e per dimostrarlo ha prodotto una simulazione 3D, lavorando su una ricostruzione anatomica partendo dal corpicino della fotografia.

In suo sostegno arrivano gli ufologi che hanno partecipato alla conferenza.

 

Il ricercatore e ufologo Tony Bragalia, che ha lavorato con Schmitt e Carey (gli ufologi che appoggiano Maussan) per mesi non anni su questo evento -come spiega Kevin Randle nel suo blog-, è ancora convinto che l'essere non sia di questa Terra. In un articolo che ha diffuso questa mattina (6 maggio 2015 n.d.r.), ha fornito questa dichiarazione di degli scienziati:


Non è simile a noi, possiamo vedere che i suoi piedi e le gambe sembrano essere come quelle di un rettile che si sarebbe  potuto evolvere da qualcosa come un geco o qualche animale simile, che è diventato più grande e ha sviluppato un grande cervello e la visione binoculare. Il suo naso è piccolo, la bocca diversa dalla nostra. Ci sono parti che potrebbero essere state rimosse durante l'autopsia. E sembra non avere i denti.


Una dichiarazione congiunta, è venuta da Luis Antonio de Alba, anatomista e fisiologo presso l'Università Nazionale Autonoma del Messico e Richard Doble, Antropologo e fisico canadese. Bragalia ha anche scritto, citando il professor Rod Slemmons, ex direttore del Museo di Fotografia Contemporanea di Chicago che "Sarebbe molto, molto difficile falsificare queste diapositive o duplicarle, se questo è ciò che si vuole fare".



Gli ufologi italiani in coro: non ci convince

 

Strano accordo anche tra gli ufologi più celebri di casa nostra. Maurizio Baiata che di Maussan era stato un fervido sostenitore, afferma che l'ufologo messicano deve rendere note tutte le prove prima che sia troppo tardi. Nello stesso momento anche Pablo Ayo non crede che il corpo appartenga a un alieno caduto su Roswell, nel famoso Ufo Crash.

Screenshot: Hiverside
Screenshot: Hiverside

Più possibilista ma comunque prudente il "blogger ufologico" del Corriere della Sera Flavio Vanetti che commenta:

 


Rammento, sono state oggetto di un lungo esame da parte della Kodak: gli esperti del colosso della fotografia hanno certificato la loro autenticità. Ma questo potrebbe non bastare a dire che è tutto vero: si tratta forse di un bis del caso Ray Santilli? E ad ogni modo, anche se nessuno deve fare il verginello e pensare che le cose si fanno solo per passione e dunque gratis, fa un po’ specie il business costruito attorno all’evento: solo l’assistere alla diretta streaming costava 20 dollari. Bei soldi, insomma: soprattutto se moltiplicati per “ics” utenti nel mondo. Ovviamente, e fino a prova contraria che non sia stato l’ennesimo e bieco mercanteggiare sull’ufologia, questo è solo un dato cronistico, non una riserva mentale nei confronti di “Be Witness”



Si materializza di nuovo l'autopsia di Santilli


La storia fa venire in mente la più celebre autopsia aliena della storia. Nel 1995 fece il giro del mondo e rese ricco il suo "scopritore", il produttore televisivo inglese Ray Santilli. Nonostante lo scetticismo dimostrato allora da scienziati, patologi ed esperti di effetti speciali, che sostenevano come ci fossero troppi elementi che facevano dubitare della sua autenticità, in tanti ci credettero. 

Santilli a distanza di molti anni confessò che quell'autopsia era un falso. L'alieno fu realizzato da uno scultore inglese, John Humphreys, che utilizzò materia cerebrale di una pecora per il cervello della creatura e una zampa di agnello per l'articolazione di una gamba. 


Nel 2006 la storia di Ray Santilli e del suo filmato sono stati l'oggetto di un film dal titolo Alien Autopsy


La storia è ormai entrata nell'immaginario collettivo e nonostante le smentite molti dichiarano di credere ancora che quello fosse un alieno.



Tutti a gran voce chiedono a Maussan di rendere pubblice tutte le slide della sequenza.

Nonostante la validazione della pellicola Kodachrome permangono i dubbi.




Il sito theblackvault.com si concentra sulla slide, si chiede come mai non siano state diffuse le diapositive originali e fa notare i particolari che emergono dalla teca.

Il cartellino con la scritta illeggibile e l'oggetto che si intravede all'altezza della testa dell'"alieno". In più altri utensili e manufatti in esposizione.


Tutti indizi di una sala museale, sostiene il portaleUn altro dettaglio oscurato dal punto focale "alieno" della diapositiva, -scrive TheBlackVault- è la persona, nel lato opposto del vetro. Sembra essere li proprio come un semplice osservatore nel museo, guardando le altre cose esposte.


Queste erano solo alcune delle numerose reazioni prese dai più importanti e frequentati luoghi di opinione nazionale e internazionali. Prevale lo scetticismo e il sarcasmo.
L'opinione comune e condivisa è che tutto sia destinato a diventare presto una farsa, e che a differenza dell'autopsia aliena, l'inganno questa volta non durerà così tanto.


Updates:

Maussan senza pace: "Porto prove e voi sapete solo offendere."

 

Travolto dall'indignazione Maussan prova ancora a controreplicare, mentre la rete aspetta che onori la promessa di diffondere gratis tutta la conferenza.

Nessuna risposta invece a chi gli chiede di zittire le critiche, fornendo tutti i dettagli sulle diapositive.

 

Intanto Curt Collins nel sito Blueblurrylines, il primo a riprendere la comparazione con la mummia -e rivelare anticipatamente a cosa si stava andando incontro con un'analisi di José Antonio Caravaca-, continua ad attaccare Maussan: 

Il grande spettacolo BeWitness si è tenuto -si legge- ma non è riuscito a fornire nuovi elementi di prova convincenti.



La vicenda promette di trascinarsi a lungo, con nuovi scambi di accuse e colpi di scena, per ora Maussan è vittima di un accerchiamento che non ha trovato comprensione neanche tra i suoi fedelissimi. I grandi tabloid inglesi, che di solito trattano le sue storie con garbo, rincarano la dose. E anche sul fronte in lingua spagnola le cose non cambiano:

Diapositivas de Roswell: una momia, scrive il ricercatore e scrittore Josù Antonio Caravaca. 

Come andrà a finire?

Updates 9 Maggio 2015 (clicca per leggere tutto l'articolo)

Altro che Roswell, decifrata la targa dell'Alieno di Maussan: "La mummia di un bambino di due anni"

 

Ora è davvero finitala storia del presunto alieno di Roswell fotografato da un geologo si è conclusa come peggio non poteva. La saga dell'alieno di Maussan che da mesi riempe le cronache ufologiche è stata smascherata dopo pochi giorni dall'evento. Un team di ricercatori indipendenti che segue il caso da tempo, e aveva già avvertito in anticipo della truffa, è riuscito ad entrare in possesso di una seconda slide ad alta risoluzione, che Maussan aveva fornito solo nella versione degradata, e attraverso un software chiamato SmartDeblur, ha evidenziato il testo della scritta nella placca accanto all'umanoide: MUMMIFIED BODY OF TWO YEAR OLD BOY. Insomma la mummia di un bimbo di due anni.

 

José Antonio Caravaca, Spagnolo, Curt Collins, americano e Gilles Fernandez, Francese hanno pubblicato una disarmante analisi, facendo cadere anche gli ultimi residui di speranza, mentre la rabbia nei confronti di Maussan da parte dei suoi stessi sostenitori sta aumentano.  

* Creatore dell'immagine Chris Isbert - The Roswell Slides Research Group

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Commenti: 12
  • #1

    I Belive (giovedì, 07 maggio 2015 17:26)

    Italiani traditori prima tutti fascisti e poi tutti repubblicani. Farisei! Adesso abbandonate la barca ? ma cosa scrivevate prima ? Maussan avrà sottovalutato le prove ma queste reazioni e prese di distanza sono vergognose!

  • #2

    Il Forestiero (giovedì, 07 maggio 2015 17:46)

    #BeDisappointed

    Aahahah questa è forte, povero Maussan a me sta anche simpatico ;)

    Il cun che dice? Nella loro pagina tutto tace
    http://www.centroufologiconazionale.net/news/new.htm

  • #3

    Yale (giovedì, 07 maggio 2015 18:31)

    @Ibelive
    Ma italiani de che? Gli italiani sono anche troppo morbidi, ma hai letto l'asfaltata degli inglesi, come al solito i più efficaci.

  • #4

    Marcelo (giovedì, 07 maggio 2015 19:09)

    Ma uno che vende biglietti a 1250 dollari per un posto a Sedere per far vedere una Mummia cosa deve dimostrare? Uno che vuole 20 dollari per una connessione Streaming cosa deve Dimostrare? Girano voci che abbia intascato quasi 2,5 milioni di Euro!! Giudicate voi, buona giornata a tutti!!!

  • #5

    IBelive (giovedì, 07 maggio 2015 20:52)

    Ma non esagerate 2 milioni di euro ....ma che calcoli volete fare, allora quelli che fanno i concerti con 80mila persone quanto guadagnano!?
    E che ne sapete di quanti hanno effettivamente guardato lo streaming?

    20 euro a cranio sono 200.000 euro, togliete l'affitto della sala, dei macchiari, le tasse, le spese di produzione. State sparando cifre fuori dal mondo!

  • #6

    Marcelo (venerdì, 08 maggio 2015 02:02)

    Chiudi la bocca Believe!!! Quello che ho detto è vero e fatti una ricerca su internet!!! Vai sulla pagina Facebook di Maurizio Baiata e Guarda!!! VERGOGNA! Ma tu sei Antonio Urzi... AHAHAHAHAHA Lol ufo modellini!!

  • #7

    Marcelo (venerdì, 08 maggio 2015 09:28)

    80000 persone in streaming cosa sono x 20 Dollari !!! Sapientone... +Diritti televisivi +DVD +Eventuali libri +interviste +Riviste!! VERGOGNA

  • #8

    Nico (venerdì, 08 maggio 2015 15:23)

    ciao a tutti per cominciare...se posso esprimere il mio parere...Per una volta la comunità ufologica si sta dimostrando migliore del suo santone più famoso, sarebbe bello se fosse sempre così. Lottare tutti uniti per la stessa cosa, indagare e scoprire la verità, se alieni meglio, senza giustificare le truffe o le mistificazioni condannandole senza pietà. Mister Maussan ha tre strade:

    -portare prove, ma vere che quello è un alieno e allora tutti dovranno chiedergli scusa
    -trincerarsi dietro un silenzio e finire qui, affidando l'alieno al giudizio popolare
    -fornire tutte le diapositive a una decina dei massimi esperti mondiali

    NON ci possiamo accontentare adesso, ha voluto la bicicletta, adesso pedala.

  • #9

    Giotto (venerdì, 08 maggio 2015 15:48)

    Che trashata

  • #10

    Marcelo (venerdì, 08 maggio 2015 17:59)

    Ma dai Nico Maussan è famoso per le sue Bufale Organizzate!! Fai una ricerca in Google

  • #11

    vradox (lunedì, 18 maggio 2015 05:19)

    comunque pare strano che un Maussan si sputtani per pochi soldi.. 2,5 milioni spalmati su tutti i personaggi che hanno messo mano all'operazione è guadagno misero per ciascuno... dopo anche se intervistasse Gesù Risorto in persona non gli darebbe credito nemmeno sua madre.. Chiumiento docet

  • #12

    Marcelo (sabato, 23 maggio 2015 00:01)

    Pier Giorgio Caria - Antonio Urzi - Giorgio Bongiovanni - MAUSSAN Bufale!!! una grande famiglia in Messico e Sud America!!