Stephen Hawking: "All'umanità restano 1000 anni di vita, prima dell'estinzione"

Quando Stephen Hawking parla non lo fa mai a caso. Il celebre scienziato torna a lanciare l'allarme sul pericolo della nostra estinzione. "A meno che non riusciremo a colonizzare un altro pianeta che abbia le stesse caratteristiche della Terra, l'umanità è destinata a scomparire fra non più di 1000 anni"  Un tempo molto breve se paragonato alle nostre aspettativa, ma molto più lungo in confronto agli allarmi sul clima e sulla fine delle risorse del nostro pianeta.


E proprio su questo aspetto che si concentra il più grande genio vivente: "Non credo che si potrà sopravvivere altri 1.000 anni senza fuggire al di fuori del nostro fragile pianeta", ha detto Hawking nelle osservazioni consegnate al Sydney's Opera House lo scorso fine settimana.


"Dobbiamo continuare ad andare nello spazio per garantire il futuro dell'umanità. Voglio incoraggiare e stimolare l'interesse pubblico alle vicende che riguardano la vita e le scoperte nello spazio"


Una previsione pessimistica o anche troppo ottimistica?

Tutti gli allarmi di Hawking.


Non è la prima volta che lo scienziato lancia un monito che fa il giro del mondo.

 

L'anno scorso aveva messo in guardia sul Bosone di Higgs -la celebre "particella di Dio" - che potrebbe avere il potenziale per distruggere l'universo. Hawking, lo aveva scritto nella prefazione del libro Starmus, 50 Years of Man in Space una raccolta di conferenze tenute da scienziati e astronomi, tra cui Neil Armstrong e Buzz Aldrin e presentato a settembre del 2014. Il ragionamento dello scienziato era puramente teorico, ma non per questo meno spaventoso.


Secondo Hawking, a livelli di energia molto elevati, il bosone potrebbe improvvisamente diventare instabile, causando un "catastrofico decadimento del vuoto" tale da far collassare il tempo e lo spazio, e non ci accorgeremmo nemmeno che sta succedendo. 


Tuttavia niente paura diceva "non siamo materialmente in grado di distruggere l'universo".

Del resto la preoccupazioni sulle sorti del genere umano è un vero pallino per lui. A Febbraio di quest'anno aveva detto: Dobbiamo aumentare gli sforzi per lasciare il nostro pianeta e trovare un altro approdo sicuro. Almeno in prospettiva. "L'umanità si salverà solamente se l'uomo comincerà a colonizzare altri pianeti nell'universo". Il fisico parlando a un evento al Museo della Scienza di Londra, aveva avvertito che "la fine dell'umanità potrà arrivare da un'aggressione da parte della stessa specie umana".


Hawking ha sottolineato in quella circostanza che per l'uomo il problema principale da correggere era appunto l'aggressività. "Forse era utile per gli uomini delle caverne e per la loro sopravvivenza, per procacciarsi cibo, territorio e donne", ha osservato, ma ora rischia di distruggerci, magari con una grande guerra nucleare che potrebbe costituire la fine della nostra civiltà". Poi, appunto, i viaggi nello spazio: "Potrebbero essere un'assicurazione sulla vita per la nostra specie in futuro", ha concluso Hawking. 


Nel 2011 aveva lanciato un appello a The Canadian Press, per il debutto di allora del programma televisivo anglo canadese “Brave New World With Stephen Hawking"Bisogna sbrigarsi a colonizzare lo spazio", diceva lo scienziato, "perchè dopo aver prosciugato di risorse la Terra presto rimarremo senza cibo, acqua e risorse energetiche, insomma la catastrofe incombe". 

 

Voglia di scherzare sempre e comunque

"Un giorno ci potrebbe essere la prova di universi multipli," ha continuato in occasione del suo intervento al Sydney's Opera House. "Non è impossibile che da qualche parte al di fuori del nostro universo si trovi un altro universo diverso. E che in questo universo, Zayn è ancora negli One Direction". (Il musicista ha lasciato la band, ndr)

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Commenti: 23
  • #1

    Daniele (giovedì, 30 aprile 2015 14:08)

    1000 anni ???
    di sicuro e' una previsione molto molto ottimistica.
    Dal momento che entro 70 anni i mari saranno assolutamente privi di pesci che attualmente sfamano 2/3 della pop mondiale.
    Rispondo gia' con un secco No a chi mi risponde dei pesci d'allevamento.
    E molto difficile allevarli, non tutte le specie sono passibili di allevamento, e spesso causano sono forti danni all'ambiente non sto ad elencarli.
    Nei prossimi 80 anni finiremo anche le risorse di uranio con tanta pace di chi vuole mettere centrali in ogni dove.
    anche il petrolio di facile estrazione scarseggia(inizia) rimangono pero molti giacimenti di bassa qualita' di difficile estrazione, ecc.
    ah si dimenticavo....a breve sventreremopure l'artico per estarlo.
    La popolazione mondiale e gia' troppa per le risorse del pianeta. L'ecosistemi si stanno esaurendo e migliaia di specie si estinguono.
    anche qui qualcuno mi verra' a dire poco male con l'ingegneria genetita le rifaremo rivivere ! si ! possiamo riclonare un animale che vive nella foresta
    amazzonica, ma non possiamo riclonare la foresta amazzonica !!!!! quindi se perdiamo gli habitat non ha senso riclonarli perche' non avrebbero un posto dove vivere. Ammesso che la clonazione funzioni.
    Quindi......il party sta per concludersi grazie per aver partecipato !

  • #2

    Giotto (giovedì, 30 aprile 2015 15:47)

    Amen io non ci sarò, ho una speranza di vita di altri 40 anni circa!

  • #3

    M'impressiono (giovedì, 30 aprile 2015 17:06)

    @ Daniele sei riuscito a farmi venire la pelle d'oca. Pelle di cappone mi sembrava troppo!!

  • #4

    Werther (giovedì, 30 aprile 2015 17:35)

    Chi lo vuol seguire lo segua. Mancavano gli scienziati profeti di sventura. All'uomo serve solo una mazza per cacciare e una per scopare.

  • #5

    Torrone (giovedì, 30 aprile 2015 19:25)

    Sedatelo non passa giorno che non porti sfiga con le sue fottute profezie.

  • #6

    Maurone (giovedì, 30 aprile 2015 19:56)

    Povero Hawking, spero che si riconcili con se stesso, con il genere umano e - perché no - anche con il Padreterno.

  • #7

    El Pais (giovedì, 30 aprile 2015 21:16)

    Un uomo un mito, lo davano per morto 40 anni fa, ha fregato tutti e continua a stupire!

  • #8

    Golem (venerdì, 01 maggio 2015 00:10)

    Mamma mia....che grattatona!
    e fattela na scopata Daniele, usando la scopa di Werther ovviamente.

  • #9

    Recptionist (venerdì, 01 maggio 2015 15:06)

    Vogliamo vedere che le equazzzzzzzzioni!!!!

  • #10

    Daniele (venerdì, 01 maggio 2015 15:51)

    @ Golem
    ok ti do la versione che vuoi sentire
    tutto andra bene e basta una crescita del due % l'anno perche vada tutto ok (versione bce)
    Ora pensa a tutti i mercati dal legno alle materie prime al cibo ecc.
    Simula a casa tua una crescita del 2-3% l'anno otterrai una progressione arriverai paradossalmente che ad un cero punto non basterebbe lo spazio dell'intero universo per contenere questa crescita.
    La geografia della terra e' finita esattamente come la dispensa di casa tua ha delle misure non puo contenere infinite quantita' di cibo ! quindi non puo' esserci crescita infinita, proprio perche le risosrse della terra sono limitate. Abbiamo un tot di ferro, cibo,acqua,vita, foreste,suolo,ecc ecc. a forza di prendere si esaurira' tutto poiche alcune cose sono rinnovabili altre no !
    La natura punta sempre al pareggio mai alla crescita indefinita e quando accade la specie si estingue per esaurimento delle risorse.
    Gratta gratta....

  • #11

    Werther (venerdì, 01 maggio 2015 17:44)

    @Daniele. Nessuno nega che finirà per esserci scarsità di beni, ma gli unici che avranno bisogno di andarsene in un altro pianeta, sono coloro che non possono affrontare una competizione naturale. Il primo è Hawking; quindi è lui e tutti gli altri come lui, per i quali la loro scienza non li salverà, ad aver paura.

  • #12

    alfy (venerdì, 01 maggio 2015 22:06)

    si in effetti è brutto dirlo ma è la verità . Il problema della sovrappopolazione lo si ha solo con la nostra specie , perchè da secoli con il progresso della medicina e la scienza riescono a vivere e quindi anche a generare discendenze , individui che non sarebbero dovuti 'sopravvivere' alle varie malattie e abbiamo scalato la catena alimentare.

    LA natura ha un suo ciclo di morte/nascita molto equilibrato , ma con noi è andato tutto a quel paese..

  • #13

    Lupenna (venerdì, 01 maggio 2015 22:45)

    Ipotizzare il futuro? Mah. E' facile se facciamo supposizioni concretamente razionali, come leggo sopra: siamo troppi, le fonti energetiche si esauriscono, siamo aggressivi quindi il futuro è nero ovviamente. Colonizzare lo spazio di conseguenza potrebbe essere una soluzione: ma, se l'uomo non cambia, relativa e temporanea. Cambiare l'uomo, ma come? Cambiarlo significa avere un modello che può sostituire il vecchio uomo. Ma qual'è il modello giusto? Inoltre, c'è da avere paura della fine? Tutti i giorni, da che questo mondo c'è, qualcuno muore, qualcuno scompare finendo. La fine di ognuno di noi è certa, forse la vera paura è di finire contemporaneamente tutti insieme? L'immortalità? Ecco, forse il vero problema è proprio l'immortalità.

  • #14

    gianni (venerdì, 01 maggio 2015 23:23)

    Ragazzi che hawking è catastrofico di natura e risaputo, ma quello che dice Daniele e realtà pura!

  • #15

    Saggio (sabato, 02 maggio 2015 16:53)

    Io la butto li...per provocazione ma non tanto...e se Hawking fosse un alieno, ne ha tutte le caratteristiche eheh

  • #16

    Lorenzo (domenica, 03 maggio 2015 16:00)

    Non si possono fare stime temporali sulla fine dell'uomo, ma si possono fare considerazioni molto precise, prendendo come riferimento le formiche:
    Se una formica si sposta per cercare risorse, possono succedere tre cose:
    La prima è che incontra altre formiche, le quali l'attaccano e questa non fa più ritorno: Di conseguenza, tutte le formiche della sua specie sono destinate a soccombere per mancanza di risorse, salvo emigrare in massa verso destinazioni ignote e pericolose.
    La seconda è che trova le risorse senza essere attaccata da altre formiche: Di conseguenza, fa ritorno al formicaio e crea la strada per l'approvvigionamento, consentendo al formicaio di crescere, grazie all'apporto di nuove risorse.
    La terza è che incontra altre formiche bellicose, riesce a scappare, ma tentando di fare ritorno porta le formiche bellicose che l'han seguita nel suo formicaio; Di conseguenza, scaturisce una guerra dagli esiti tanto distruttivi quanto più alto è il livello di forza degli attaccanti nei confronti dei attaccati.
    Nella storia dell'uomo si sono verificate continuamente tutte e tre le situazioni, pertanto vi chiedo, senza scomodare fior fiore di scienziati, quale delle tre situazioni l'uomo oggi si trova a dover fronteggiare ?

  • #17

    lupenna (domenica, 03 maggio 2015 21:44)

    La natura è di per sé già un termine di difficile comprensione e concettualmente ne risulta ostica la determinazione, se poi ci mettiamo dentro anche l'equilibrio...
    Ci sono eventi, certo, ma che siano equilibrati o ciclicamente equilibrati è considerazione solo umana. Tutto quello che noi chiamiamo equilibrio, armonia, ordine naturale è prodotto della mente umana. Quella cosa che noi chiamiamo natura è là, fuori di noi, indifferente a concetti e preoccupazioni dell'uomo. E la storia del pianeta lo dimostra. Se invece si parla di natura intendendo un fondamento statisticamente, fisicamente, chimicamente...determinato e costantemente presente negli eventi del mondo allora si può e si deve dire che esso c'è, ma è indifferente alle preoccupazioni dell'uomo che riguardano l'uomo e che rimandano alla morale. Se si ha paura, la si ha non di un disastro ambientale che porti danno al pianeta e alle sue forme viventi, perché il pianeta se ne frega altamente. Quindi si deve parlare di equilibrio mentale dell'uomo, della sua salute mentale. Ma qual'é il modello morale o psicologico a cui si deve conformare l'uomo, se vuol continuare ad esistere. QUALE E'?

  • #18

    Receptionist (lunedì, 04 maggio 2015 16:38)

    La salvezza dell`umanita' passa per quel benedetto cambiamento spirituale ed etico di cui tanto abbiamo sentito parlare nel 2012.
    Tra le tante possibilita' c`e' anche quella in cui ci salviamo 4ever&ever.

  • #19

    Daniele (mercoledì, 06 maggio 2015 11:32)

    @Werner
    scusami ma ancora una volta non sono daccordo e ti dico il peche'.
    Non puoi venirmi a dire sara' l'uomo piu' forte a sopravvivere, a questi eventi, semplicemente perche' non e' stata la natura a causare questo mutamento, ma l'uomo.
    Di conseguenza quello che affrontiamo non e' un cambiamento naturale causato dalla natura, ma e' l'uomo che sta distruggendo il pianeta in cui vive.
    Per farla breve e con un esempio possiamo parlare di selezione dei piu' adatti, in caso di virus batteri o altro a cui non esista una cura.
    Se pero' domani scateniamo una guerra non possiamo venirci a raccontare che saranno gli esseri umani immuni alle pallottole a sopravvivere ! e che e' la natura che forgia il piu' forte.
    La legge del piu' forte, pesce grande mangia pesce piccolo,la natura e' cridele sono tutte frasi inventate da banchieri e uomini d'affari. Lasciamole alla loro misera coscienza ! In natura il pesce grande mangia alcuni pesci piccoli e non sempre ! altrimenti finiti i pesci piccoli morirebbe di fame e si estinguerebbe. La natura non e' crudele ma equa ! Se un predatore bisogna di 2 cuccioli al giorno per mangiare la natura provvede dando alla preda la possibilita' di generare tre piccoli e dargli la possibilita' di sopravvivere. Non e' il piu' forte a sopravvivere ma il piu' equilibrato !!! il piu' forte magia tutto e poi nuore di fame.
    L'uomo sta mangiando tutto.....

  • #20

    Dani (sabato, 14 maggio 2016 16:51)

    lasciate perdere la selezione naturale, siamo nel 2016. oggi coi muscoli o con la caccia ci fai poco bello. sono i soldi che ti,innalzano nella gerarchia di chi ha più possibilità di vivere e sopravvivere, o le capacità in grado di generare soldi, e qui howking vi fotte tutti. poco importa se fai un po di palestra o se ti ammazzi di flessioni, (poi la vuoi l'assistenza sanitaria per te e la tua famiglia se ti ammali però eh.. oppure meglio la soppressione?) quando salterà in aria il,mondo e si tornerà al baratto magari potrà tornare l'uomo della pietra tra clava e pietra focaia, fino,a quel momento siete tutti schiavi del sistema e del denaro, altro che più possibilità di fare figli, qui ci sterilizzano tutti coi vaccini o con le chemtrails. Ripeto howking ve la mette al culo a tutti e pure gente come Zuckeberg 45miliardi di dollari (che all'età della pietra non sarebbe riuscito ad accendere un focherello)

  • #21

    Gimbo (lunedì, 18 luglio 2016 23:46)

    il problema non sono le risorse che si stanno esaurendo ma che sele pappano in maggioranza i politici e altre categorie di potere... bisognerebbe dividere equamente le risorse e non usarle a sproposito...

  • #22

    Mario (lunedì, 18 luglio 2016 23:48)

    un altro problema è quello dell'esagerata autostima del genere umano, dove sta scritto che la nostra civiltà deve per forza non estinguersi?

  • #23

    niga (venerdì, 18 novembre 2016 15:02)

    virus e batteri la pensano diversamente,senza considerare i vegetali,in breve ognuno è catastrofista a casa sua, nel proprio "habitat".