Alti 3 metri e pesanti: così immagina gli alieni uno studio del cosmologo Fergus Simposon

Chi di noi non ha mai provato ad immaginare come sono fatti gli alieni? Il cinema e la televisione ci hanno restituito modelli stereotipati, ma le varie fisionomie degli extraterrestri hanno incontrato negli anni svariate raffigurazioni. Lo scienziato Fergus Simpson, un cosmologo dell'Università di Barcellona, ha pubblicato una ricerca dal titolo The Nature of Inhabited Planets and their Inhabitants, in cui affronta anche l'aspetto fisico degli alieni dal punto di vista scientifico. Secondo Simpson gli alieni potrebbero essere alti quasi 3 metri e pesare più di 200 kg. Il ricercatore è giunto alle sue conclusioni analizzando alcuni esempi del regno animale: l'idea è che gli alieni siano pochi, di grandi dimensioni e che vivano in società ristrette per assicurarsi tutte le risorse di cui hanno bisogno. A seguire tutti i dettagli della ricerca.

Una scena tratta dal film L'ultimo Terrestre
Una scena tratta dal film L'ultimo Terrestre

Ma su cosa si basano le sue considerazioni? "Osservando il regno animale - spiega il cosmogonista - si nota che le specie che sono fisicamente più grandi delle altre hanno una minore densità di popolazione, questo perché per sopravvivere hanno bisogno di un dispendio maggiore di energia". Simpson fa notare che questo è particolarmente vero per la Terra, dove ci sono 7 miliardi di persone e circa cento milioni di miliardi di formiche. Dunque, se è vero che gli alieni sono di grandi dimensioni è probabile che ne esistano pochi esemplari e che vivano in società ristrette per assicurarsi tutte le risorse di cui hanno bisogno. "Dal momento che la densità di popolazione diminuisce con l'aumento dell'indice di massa corporea, possiamo concludere che gli extraterrestri potrebbero pesare intorno ai 300 kg", afferma Simpson.


"Il calcolo della dimensione è ragionevole", ha commentato Duncan Forgan, scienziato della University of St Andrews, in Scozia -sentito dall' Huffington Post-. Secondo altri studiosi, invece, la ricerca di Simpson non prende in considerazione alcuni fattori importanti, come la gravità. Seth Shostak, ricercatore del SETI Institute di Mountain View, California, ha affermato che non è la prima volta che gli studiosi teorizzano una dimensione "enorme" per gli alieni: gli animali più grandi tendono generalmente a vivere più a lungo e una vita più lunga può consentire alle creature di svilupparsi e di inventare tecnologie sofisticate che un giorno, chissà, potrebbero venire a contatto con gli umani.

L'aspetto di ipotetici alieni del resto ha nutrito la fantasia di adulti e bambini e ha interrogato scienziati, genetisti e ricercatori nel corso del tempo.

 

La cultura antropocentrica in cui inevitabilmente ricadiamo, ha sempre dipinto gli extraterrestri attraverso i media e la cinematrografia con tratti umanoidi, quattro arti, simmetria, stazione eretta simile alle nostre, e sensi che si sviluppano come i nostri: occhi, orecchie e un naso. I Grigi, la razza aliena più famosa, ominidi piccoli e glabri, sono l'esempio più popolare del tipico alieno.

 

Per questo la ricerca di Simpson ha incontrato le critiche di alcuni studiosi, che rimproverano allo scienziato di non aver considerato tutte le possibili variabili che potrebbero fare la differenza, come quelle ambientali, riferite alla particolare conformazione geologica, atmosferica e meteorologica del pianeta, quelle fisiche (prima fra tutte la forza di gravità differente da quella terrestre), quelle planetarie, ad esempio un pianeta vivibile potrebbe avere un'orbita e una geografia spaziale più complesse di quella terrestre, e quelle biologiche legate al processo evolutivo e alla selezione naturale.


Tra gli Anni Sessanta e gli Anni Settanta  Carl Sagan e altri calcolarono le condizioni per la formazione di vita macroscopica, basata sugli amminoacidi, relativamente all'atmosfera del pianeta Giove, in base alle osservazioni svolte di detta atmosfera.


Le forme di vita inoltre non potrebbero non prescindere dalla base su cui si sviluppano. Tutti gli esseri viventi che conosciamo sono derivate dal carbonio, ma alcuni sostengono che forme di vita basate sulla chimica del silicio potrebbero svilupparsi in modo molto differente.


Tuttavia come scrive Newsweek il lavoro messo in piedi da Simpson, è pura speculazione. Divertente e affascinante, ma sempre speculativo.


"E 'interessante, ma non c'è davvero nessun dato concreto su cui lavorare", dice sempre Seth Shostak. "Noi abbiamo solo il nostro pianeta ed suoi abitanti come modello di ciò che assomiglia alla vita. Questo documento, come altri, presuppone che la Terra è un "tipico pianeta medio" e utilizza queste informazioni per fare ipotesi circa l'ignoto. Ma è impossibile sapere se è corretto da un punto di vista scientifico." 

Dunque l'aspetto degli alieni rimane avvolto nel mistero, ma si arricchisce di una nuova ipotesi su cui ragionare.

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Commenti: 13
  • #1

    Ulisse (venerdì, 17 aprile 2015 19:03)

    Alti tre metri come l'alieno di Mortegliano...State a vedere che avere ragione il prof chiumiento ahahaahaha

  • #2

    Satan (venerdì, 17 aprile 2015 19:19)

    Shostak dovrebbe rilassarsi critica sempre tutti, pare che ce l'abbia lungo solo lui. Eppure scrive libri di esobiologia dove da un lato parla di alieni dall'altro critica tutti quelli che provano ad andare oltre le solite teorie del seti...bha..

  • #3

    El Paso (venerdì, 17 aprile 2015 19:23)

    Il grigio con il body della foto spacca XD film a basso budget ?

  • #4

    chip (venerdì, 17 aprile 2015 20:14)

    la paleoufologia razionale vince :-) perché si basa sulla realtà.

    alieni insettoidi e loro ibridi umani, probabilmente piccoli non superiori ad 1,5mt dovrebbero provenire da un pianeta extrasolare (tecnologia nido) oltre i 200AL e la massa del loro pianeta, quindi la gravità, dovrebbe essere minore di quello della terra. I dipinti egizi narrano di alieni ali ma probabilmente l'altezza era contestualizzata al grande sapere, infatti le raffigurazioni del dio incas viragotcha-coperte paracas sono di dei probabilmente bassi. Potrebbero non trovarsi troppo bene sulla terra a causa della piu' alta gravità (ragione aggiuntiva, per far colonie su Marte)

    alieni saurici altri 3mt massicci, provengono da un pianeta con grande massa ed alta gravità. Kapten b potrebbe (che é un sistema solare molto piu' vecchio del sole) essere il loro nido di origine ha pure una grossa massa il pianeta earth like. Mentre Tau ceti e* (dove si presume esserci forse solo una base di prossimità) pure questo ha una grossa massa e ben si adatterebbe ai sauri sapiens. I quali sulla terra (con minore gravità) si troverebbero bene (come in effetti racconta Zanfretta)

    2 a zero per la Paleoufologia Razionale!

  • #5

    ALFA (venerdì, 17 aprile 2015 20:38)

    chi li ha studiati sa che gli alieni sono molto diversi da noi, possono trovarsi in mutevoli forme, possono essere solo spirito, possono occultarsi.

    Non sono umanoidi, i grigi sono razze meccaniche create per effetturare abduction.

    Sono troppo avanzati per essere studiati da noi decidono loro cosa dobbiamo sapere.

  • #6

    Claudio Coletti (venerdì, 17 aprile 2015 21:21)

    A chi critica lo studio vorrei invitar lor signori a leggersi la pubblicazione scientifica, un paper non la solita fiaba.

  • #7

    Receptionist (venerdì, 17 aprile 2015 23:12)

    Potrebbero essere alti anche solo pochi centimetri.
    Cosa penseremmo di loro anche se fossero migliaia di volte piu' avanti tecnologicamente di noi?

  • #8

    Lorenzo (sabato, 18 aprile 2015 10:41)

    Perchè avrebbero tutti una testa, un tronco, due gambe e due braccia ?
    Gli esseri più evoluti su terra ferma sono conformati in questo modo; In acqua le due gambe si sono unite e le braccia accorciate, mentre la testa si è affusolata ed unita alle spalle.
    Insettoidi, rettiliani, anfibioidi sono tutti riconducibili alla nostra conformazione sulla terra ferma.
    Esistono alieni intelligenti nelle profondità degli oceani e se si, quale conformazione avrebbero ?
    Di certo non ne abbiamo notizia perchè l'oceano non è il nostro mondo naturale; Per contro, abbiamo numerose testimonianze di esseri che ci somigliano, che respirano aria, camminano come noi, sono provvisti di arti e mani prensili.
    Se in un futuro lontano non esistesse più acqua sul nostro pianeta, sarebbero comunque come noi, magari rettili o insetti.
    Potrebbero anche essere alti tre metri e pesare quintali, d'altronde i dinosauri erano presenti su questo pianeta ben prima di noi; Se la meteorite non si fosse schiantata ed avesse decreatato la fine dei rettili a favore dei mammiferi, ad oggi quale razza calcherebbe la terra ?
    I primi mammiferi ed i dinosauri, poco tempo prima dell' impatto, addirittura convivevano.
    Se fossero esseri multidimensionali potrebbero essere la nostra naturale evoluzione nel corso di millenni a venire qui sulla nostra Terra e magari potrebbero essere in grado di viaggiare tra le dimensioni spazio-temporali, ritrovandoceli nel nostro tempo da una dimensione molto più avanti rispetto alla nostra.

  • #9

    Franz (sabato, 18 aprile 2015 12:42)

    Chissà perchè a pesare 300 kili debbano essere gli alieni e non anche i terrestri?

  • #10

    Maurone (sabato, 18 aprile 2015 19:35)

    Qui c'è gente che beve troppo vino... e pure di scarsa qualità!

  • #11

    Superciuk (sabato, 18 aprile 2015 20:16)

    Vinaccia della vinicola franz!

  • #12

    VHX (sabato, 18 aprile 2015 20:45)

    L' aspetto fisico degli alieni è un ossimoro fisico!

  • #13

    Franz (domenica, 19 aprile 2015 11:47)

    Maurone "Qui c'è gente che beve troppo vino... e pure di scarsa qualità!"
    Non saranno forse coloro che formulano certe ipotesi?