Luci su Cerere, siamo vicini a una soluzione? Prime conferme presentate al 46esimo LPSC

Gli strani punti luminosi su Cerere, di cui vi abbiamo parlato più volte, avevano fatto interrogare gli scienziati. La natura delle misteriose macchie luminose, immortalate dalla sonda Dawn non era nota con certezza, e secondo i ricercatori per risolvere il mistero, bisognava attendere almeno i primi giorni di Aprile quando sarebbero giunte nuove foto. Ma dalle nuove rilevazioni arriverebbe una prima conferma che i punti siano dovuti a sedimenti di ghiaccio. Così la pensano i  responsabili della missione che ne hanno parlato durante il Lunar and Planetary Science Conference tenutosi in Texas il 17 marzo 2015.

A rivelare i dettagli è un breve articolo uscito su Science Mag.

A seguire i particolati e gli ultimi sviluppi dell'enigna.

Andreas Nathues, ricercatore che si occupa della analisi della sonda Dawn, afferma che le caratteristiche spettrali sembrano essere coerenti con il ghiaccio. La macchia più grande chiamata feature#5  è larga quasi 4 chilometri. Curiosamente, la luminosità è visibile anche quando il veivolo spaziale con le sue camere sta "guardando" sul bordo del cratere , suggerendo che la brillantezza può essere causata espulsione di vapore acqueo oltre l'orlo del cratere nello spazio. Il tutto secondo cicli precisi, con una luminosità forte durante il giorno che sembra attenuarsi di notte: un comportamento simile a quello delle comete, la cui coda è sublimata dai raggi solari. Insomma, Cerere si conferma un corpo celeste molto attivo. Ma per sciogliere definitivamente il mistero occorrerà aspettare fino alla metà di aprile, quando la sonda si sarà ulteriormente avvicinata al pianeta nano. La feature#5 che si illumina nel corso della giornata, e poi si spegne la notte si merita ulteriori approfondimenti.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA
Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

Un mistero cominciato a Gennaio

Tutto era cominciato con le immagini inviate sulla Terra dalla sonda Dawn che mostravano un particolare curioso che aveva lasciato perplessi e sconcertati gli scienziati della NASA

"C'è qualcosa su Cerere che riflette più luce solare, ma che cosa sia rimane un mistero"aveva spiegato a Space.com Marc Rayman, ingegnere capo per la missione di Dawn. "Non sappiamo cosa sia il puntino bianco, ma è certamente intrigante. In effetti, ti fa venire voglia di mandare una navicella per controllare, e naturalmente questo è proprio ciò che stiamo facendo" aveva continuato il ricercatore.


Secondo il sito NBCNews già allora l'ipotesi più accreditata era che si trattasse di uno specchio di ghiaccio sul fondo di un cratere, sufficientemente chiaro per riflettere la luce solare. Gli scienziati infatti avevano rilevato sbuffi di vapore acqueo provenienti da Cerere, che potevano alludere a serbatoi di acqua liquida nel sottosuolo. 
Poi le cose si complicarono perchè il mistero raddoppiò e crebbe nella comunità scientifica l'attesa per il momento in cui la sonda avrebbe raggiunto l'orbita del piccolo oggetto solare.


«Al momento la Macchia Bianca è troppo piccola per poter essere risolta, ma è molto più chiara di qualsiasi altra cosa visibile sul pianeta nano Cerere. E questo è un mistero che intendiamo assolutamente risolvere» aveva detto lo stesso Andreas Nathues, ricercatore del Max Planck Institute for Solar System Research.

Tutte le ultime risultanze sembrano andare in questa direzione, ma i dati dovranno essere confermati e per adesso non ci sono certezze assolute.

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Commenti: 15
  • #1

    I belive (lunedì, 23 marzo 2015 18:32)

    Stanno cominciando a confondere le idee...

  • #2

    Daniele (lunedì, 23 marzo 2015 23:02)

    Prepariamoci ad una marea di balle spaziali degne dell'omonimo film.
    Per diversi giorni non si hanno piu' avuto notizie ne foto dall'orbita.
    Adesso inizieranno con la solita tarantella di notizie e ipotesi a raffica, ovviamente in contrasto tra loro per confondere le idee....e poi ci riveleranno
    la solita soluzione impossibile per fatti incredibili....ecc...ecc....

  • #3

    Jyss (martedì, 24 marzo 2015 02:50)

    Se avessero detto: Probabilmente ci sono esseri intelligenti su Cecere,c'è un avamposto alieno; Voi avreste riportato la notizia?? Ancora aspetto vostre rettifiche o spiegazioni logiche riguardo a cio' che accade attorno al vulcano Popacateptl.. P.s. dagli anni 60.

  • #4

    UfoDrome (martedì, 24 marzo 2015 12:36)

    Se se ... gli unici sedimenti di ghiaccio del pianeta stanno tutti belli concentrati dentro un craterino ... come no ...

  • #5

    raf (martedì, 24 marzo 2015 16:11)

    Siamo ai "forse", "sembrerebbe".
    Personalmente non so cosa sia, presumo ghiaccio. La cosa curiosa però è che si vede solo in quel punto.
    Le cose sono 2: o si è ancora troppo lontani per vedere ulteriori "chiazze" di ghiaccio anche in altre zone, oppure è un caso eccezionale che si veda per caso solo lì.
    Resta il fatto che è comunque un caso davvero interessante.

  • #6

    Daniele (martedì, 24 marzo 2015 19:43)

    Guarda caso dopo l'entrata in orbita il 6 marzo non si hanno piu' avuto foto dei due crateri.
    Avranno un gran da fare di copia incolla cancella qui cancella la'.....sfoca un pochino.... prima di pubblicarle.
    Tanto qualsiasi cosa vedano quelle telecamere lo sanno solo loro, a noi contano solo un sacco di balle h 24 su tutto !
    dall'economia alla cronaca alla situazione geopolitica.....solo palle assurde e incredibili.
    Palle,palle,palle su ogni argomento.

  • #7

    El Paso (martedì, 24 marzo 2015 20:17)

    Daniele non si hanno più foto dei due crateri perchè la sonda non le può mandare anche se volesse a causa dell'orbita, appena tornerà operativa dal 23 o 26 invierà altre foto...speriamo :D
    Ecco se non invia altre foto allora avremmo di cui parlare...e molto..

  • #8

    chip (mercoledì, 25 marzo 2015 14:56)

    sarebbe bello che il ghiaccio fosse evaporato, per quando arriveranno le foto del cratere della sonda in orbita di Cerere.

  • #9

    UfoDrome (giovedì, 26 marzo 2015 11:56)

    Caro El Paso ... siamo al 26 e ancora tutto tace ...

  • #10

    Gianni (venerdì, 27 marzo 2015 21:54)

    Nulla neanche dalla sonda Rosetta, che e' rimasta in orbita e continua a fotografare (a differenza del rover che e' rimasto senza pile)

  • #11

    Daniele (sabato, 28 marzo 2015 07:42)

    Boh, strano ho cercato oggi su google ma ho trovato solo articoli risalenti al 6 marzo speravo in qualche aggiornamento. anche in siti "generalisti" ma non ho trovato nulla.

  • #12

    Claus (domenica, 29 marzo 2015 06:29)

    È possibile che recentemente si sia schiantato un piccolo asteroide è che nell'impatto abbia fatto fuoriuscire l'acqua che una volta in superficie ha formato una lastra di ghiaccio. Non vedo altre possibilitá. Se fosse un fenomeno vulcanico credo che non sarebbe stato l'unico punto dove si sarebbero visti puntini luminosi!

  • #13

    Gianni (lunedì, 06 aprile 2015 17:03)

    6 marzo - 6 aprile
    possibile che la sonda non sia ancora uscita dal cono d'ombra ???
    eppure il pianeta e' piccolo !!!

  • #14

    Daniele (mercoledì, 08 aprile 2015 03:16)

    aggiornamento....leggete bene il comunicato

    "Il 10 e il 14 aprile verranno acquisite le prossime immagini con la camera ottica a bordo della sonda, e saranno pubblicate on-line dopo una prima analisi da parte del team scientifico."

    ahahahahaa on line dopo l'analisi......mettono gia' le mani avanti ahahahahah come diceva Greggio a Drive - in ....."apparizioni...SPARIZIONI" aahahha

  • #15

    abc (martedì, 21 aprile 2015 22:39)

    "Ma per sciogliere definitivamente il mistero occorrerà aspettare fino alla metà di aprile, quando la sonda si sarà ulteriormente avvicinata al pianeta nano."

    21 Aprile 2015