Soho-2875: la cometa misteriosa che sopravvive al Sole

Una cometa 'misteriosa' si è avvicinata al Sole senza disintegrarsi ed è diventata un rompicapo per gli astronomi. Non appartiene infatti a nessuna delle comete "suicide" finora note, che finiscono la loro esistenza tuffandosi nella nostra stella. Invece la cometa è riemersa intatta dal pericoloso avvicinamento, come mostrano le immagini dell'osservatorio solare Soho, della Nasa.


Centinaia di telescopi sulla Terra stanno adesso aspettando che sia di nuovo visibile, al di là del bagliore del Sole.

Chiamata Soho-2875, la cometa si è avvicinata al Sole il 19 febbraio scorso: a prima vista sembrava essere un piccolo oggetto, destinato a disintegrarsi nel calore solare, come la maggior parte delle comete scoperte da Soho. Appartenenti alla cosiddetta famiglia Kreutz, questi oggetti sono frammenti di una cometa gigante.

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'L'orbita della cometa sopravvissuta al Sole mostra che l'oggetto non appartiene a questa famiglia'' spiega all'ansa l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e coordinatore scientifico del Planetario di Roma. Comete che non fanno parte di questa famiglia non sono troppo insolite e passano vicinissime al Sole un paio di volte l'anno. A renderla particolare è il fatto che la vicinanza al Sole avrebbe dovuto distruggerla ma invece il nucleo ha resistito e ora la cometa appare con la sua coda luminosa nelle immagini di Soho. 

 

Alcuni esperti, rileva Masi, ''ritengono che la cometa possa essere visibile dalla Terra fra un paio di settimane ma abbiamo ancora pochi elementi per fare previsioni di questo tipo''.

 

Secondo l'astrofisico ''la probabilità che la cometa si possa vedere da Terra con telescopi è verosimile ma ancora non si può dire quando e neanche quanto sarà brillante''.

 

Il sole risulta quasi sempre fatale per le comete quando raggiungono il perielio: la sua forza gravitazionale, il suo intenso calore, le particelle e le radiazioni elettromagnetiche emesse dal vento solare, agiscono di norma sul nucleo delle comete, che non riesce a reggere e comincia a sgretolarsi.

 

Era successo così anche per la famosa cometa del secolo Ison, che dovette arrendersi alla potenza del nostro astro. Il 29 Novembre 2013 gli astronomi dell'Agenzia spaziale europea, che seguivano Ison con lo stesso satellite Sohio con cui monitorano l'attività del Sle, la dichiararono morta con un laconico messaggio su Twitter: "Comet Ison is gone". Ison passò ad appena 1,2 milioni di km dalla superficie solare.

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Commenti: 2
  • #1

    fabio (mercoledì, 25 febbraio 2015 19:44)

    saraaaa fatta di idrogeno

  • #2

    chip (venerdì, 27 febbraio 2015 18:43)

    E' una roba davvero "odd" alquanto insolita, una cometa che non si squaglia vicino al sole!

    Qualcuno ha puntato un radiotelescopio per vedere se quella roba emette raggi gamma, X, micronde?! No cosi' tanto per curiosità!