La Nasa presenta il budget del 2016: mezzo miliardo di dollari in più e ricerca di vita su Europa

In un'affollata conferenza stampa presso il Kennedy Space Center in Florida, l'amministratore della NASA Charlie Bolden ha annunciato ai giornalisti i dettagli fiscali e i progetti del 2016, illustrando i capitoli di bilancio dell'agenzia spaziale statunitense, che l'amministrazione Obama ha recentemente presentato al Congresso. I fondi sono stati incrementati di mezzo miliardo di dollari. Una piacevole novità rispetto ai tagli degli anni scorsi. Il surplus di spesa verrà quasi interamente destinato alla voce “Commercial Spaceflight”, cioè navette private per la tratta Terra-ISS. Bolden ha confermato l'intenzione dell'Agenzia Spaziale Americana di mantenere la leadership degli Stati Uniti nell’esplorazione e nella ricerca spaziale. Il nuovo piano di spesa della NASA -se verrà approvato- prevederà un incremento di 519 milioni di dollari rispetto allo scorso anno, arrivando così a un totale di 18.5 miliardi di dollari. «La NASA è in viaggio verso Marte. Non commettiamo errori, è un viaggio che potrà guidare e definire la nostra generazione», ha dichiarato Bolden.

Ecco nel dettaglio su cosa punterà la Nasa nei prossimi anni.


Diminuiscono i fondi per le missioni con equipaggio


Brutte notizie per le missioni umane su Marte L'agenzia spaziale ha rivisto i soldi destinati al programma Space Launch System.

Il progetto ambizioso che doveva sostituire l'Apollo, pensato per riprendere dopo quasi mezzo secolo le missioni umane nello spazio profondo con lo sviluppo del vettore e della capsula Orion, subisce una decurtazione di 400 miliardi di dollari. Il budget totale sarà dunque di 2.5 miliardi di dollari.

Subisce un incremento di 1244 milioni di dollari, ben 438 in più rispetto al 2015 il fondo destinato a Boeing e SpaceX per lo sviluppo del trasporto spaziale commerciale (Commercial Crew Program), che riguarda i collegamenti con la Stazione Spaziale Internazionale, per ricercare l'autonomia della Russia entro il 2017.


La "finanziaria" della Nasa dovrà essere approvata dal congresso dove la maggioranza è Repubblicana. Dopo l'addio della missione Shuttle, e i recenti problemi sulla sperimentazione americana per portare gli astronauti autonomamente nella ISS, l'umore non è degli migliori. Gli stati Uniti dipendono dalla Russia per i collegamenti con la Stazione spaziale e pagano 70 milioni di dollari per usare le Soyuz. Un programma made in Usa abbatterebbe il costo di circa 12 milioni di euro, che potrebbero essere investiti in altri progetti.


Guardando oltre il sistema solare il bilancio della NASA ha stanziato altri fondi per il lancio nel 2018 del James Webb Space Telescope, che sarà il più grande osservatorio mai lanciato nello spazio. Il successore del telescopio spaziale Hubble aiutare a rispondere a molte domande sul sistema solare è sulla sua origine.

Ricerca di vita su Europa

 

Una piccola parte di denaro verrà impiegata per cercare la vita aliena nell'oceano più grande dell'Universo conosciuto: quello sepolto sotto la crosta di ghiaccio superficiale di Europa, quarto satellite naturale - per dimensione - di Giove. 


Del budget previsto per il 2016, circa 100 milioni di dollari andranno per la pianificazione di una missione sul satellite gioviano, uno dei luoghi che offrono le migliori condizioni per ospitare la vita. La luna, poco più piccola di quella terrestre (3.120 km di diametro), è ricoperta da uno strato di ghiaccio che cela un'enorme distesa di acqua liquida: si stima che l'oceano di Europa sia profondo un centinaio di km, con un volume d'acqua salmastra complessivo pari a 3 volte quello terrestre.

Dove c'è acqua liquida possono esserci le condizioni per ospitare la vita; oltretutto, l'oceano di Europa potrebbe avere temperature accettabili grazie alla vicinanza di Giove. Benché la luna sia in media molto distante dal Sole, infatti, la gravità gioviana fornisce al satellite energia meccanica che è convertita in attrito e calore.

La stessa energia potrebbe facilitare l'interazione dell'acqua con le rocce e il pavimento oceanico, innescando la formazione di bocche idrotermali, favorevoli allo sviluppo di forme di vita primitive. I soldi stanziati basteranno solo per la pianificazione e la progettazione della missione, che per essere attuata avrà bisogno di ben altri finanziamenti. Ma la Nasa ha promesso che la ricerca della vita extraterrestre su Europa -nel tempo- diventerà una priorità.

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Commenti: 8
  • #1

    Fidora (mercoledì, 04 febbraio 2015 16:10)

    Ridotte i fondi per Orion? Neanche nel 2040 arriveremo su Marte di questo passo, ci resta solo la Cina. Che delusione.

  • #2

    Seba (mercoledì, 04 febbraio 2015 21:08)

    Marte non è mai stato in cima alla lista delle priorità delle agenzie spaziali. George Bush dieci anni fa aveva promesso di ritornare sulla Luna e poi si è rimangiato tutto. È arrivata la crisi economica e si è fermata la progettazione. Da quando è arrivato Obama per la NASA Marte è entrato nella categoria degli obiettivi lontani, pur continuando a cercare soluzioni alle numerose sfide tecniche ed umane che pone un simile viaggio.

  • #3

    Mad Max (mercoledì, 04 febbraio 2015 23:15)

    Esatto. Oltre ai fondi, e'stupefacente vedere la nasa nelle stesse condizioni del parlamento italiano.
    Space x e Cina si mangeranno l'agenzia spaziale americana per colazione.

  • #4

    Receptionist (mercoledì, 04 febbraio 2015 23:34)

    Siamo nella cacca piu' completa, direi di concentrarci su questo piccolo pianeta blu.
    Perlomeno per adesso.

  • #5

    UfoDrome (giovedì, 05 febbraio 2015 13:48)

    L'unica missione in cima alla lista dei vertici Nasa .... è quella di farsi attribuire fondi da steccare in parti uguali ...

    Poi ogni tanto gettano un pò di fumo agli occhi buttando su un giocattolo di latta a sei ruote, spacciandolo per costosissimo ...

    A casa mia se chiama occultamento di fondi neri ...

  • #6

    Yale (giovedì, 05 febbraio 2015 16:25)

    Ufodrome cambia spacciatore, la Nasa ha finanziamenti pubblica ed è finanziata dal governo degli Stati Uniti. Gli scienziati non entrano negli utili, che vengono investiti in sviluppo e ricerca. Ti confondi con una s.p.a in puzza di mafia.

  • #7

    Jyss (venerdì, 06 febbraio 2015 02:41)

    Ciao carissimi,mi piacerebbe che postaste qlc articolo riguardante il vulcano Popocatepetl ,ho avuto modo di visitare la zona e sono rimasto sbalordito! La è normale aver a che fare con alcune strane situazioni... Voi che cercate la verità,ma smentite ogni cosa; Provate di persona :)

  • #8

    UfoDrome (venerdì, 06 febbraio 2015 12:16)

    Yale non insegni nulla di nuovo ...

    La Nasa introita e devia i fondi pubblici esattamente come qui in italiolandia si introitano e deviano i fondi pubblici ... recentemente l'opinione pubblica americana si è ingrifata e pure di parecchio per milioni di dollari dei contribuenti svaniti in una rampa di test X-2 poi dismessa senza mai esser usata ...

    Mi sa che sei tu che non hai capito nulla ... gli scienziatoni alla sagan (r.i.p.) servono da cassa di risonanza e propaganda per la nasa (che dopo aver introitato dal congresso li foraggia in nero) ...

    Il robottino da quattro spicci inviato su marte nel 1996 ... spacciato per alta tecnologia ... è l'esatto equivalente della salerno-regio calabria nostrana ...

    ne più ne meno ...